Come fare per NON ricevere il libro di Silvio

(da L’unità)Due anni di governo», il libro che tutti aspettano…ma per rispedirlo al mittenteLe caratteristiche del best-seller ce le ha tutte. Tutti ne parlano, tutti lo aspettano, tutti sanno già di cosa si tratta. C’è però un piccolo particolare che lo allontana da ogni genere di classifica: tutti sono pronti a rispedirlo indietro[…]Da giorni gira una mail che invita tutti a declinare l’invio del libro direttamente sul sito della presidenza del consiglio. Invita ad andare su http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp e scrivere: “Con riferimento all’annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro “Due anni di governo”, mi preme comunicarVi che non desidero assolutamente riceverlo, essendo un mio diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, codice in materia di protezione dei dati personali, nella fattispecie articolo 7 comma 4b, e che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l’attenzione porgo distinti saluti”…vai all’articolo

Annunci

La forza della gente

Questo articolo dimostra ( e CI suggerisce)che ribellarsi ai soprusi si puo:Terzigno.Il governo si arrende
Lo ha annunciato il presidente del Consiglio: un decreto cancellerà la discarica dall’elenco della legge del 2008. I manifestanti pronti a fermare le proteste.
A seguito di un’ampia disamina abbiamo trovato la soluzione“, sulla questione dell’emergenza rifiuti. Il Premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa con i sindaci dei comuni interessati al termine della riunione in prefettura sul tema rifiuti annuncia che la seconda discarica di Terzigno verrà cancellata. La legge n. 123 del 2008 l’aveva inserita tra le dieci discariche campane in cui sversare i rifiuti in attesa che entrassero i funzione tutti i 4 termovalorizzatori e i 7 Impianti di selezione e trattamento e di termovalorizzazione previsti dal decreto 90 sull’emergenza. Ora Cava Vitiello viene eliminata da quell’elenco…vai all’articolo

L’economia del disastro globale

riceviamo da Giosuè Scotto di Santillo la segnalazione di questa intervista di Carla Ravaioli.
Decrescita o diverso modello di sviluppo? Le contraddizioni del capitalismo, i ritardi della sinistra sulla questione ambientale, l’assuefazione a considerarci tutti consumatori. E le lungimiranti analisi dell’economista Georgescu-Rogen che già negli anni ’70 rifletteva su guerra, demografia, stili di vita
La crescita del prodotto è lo strumento perseguito per il superamento della crisi. Una politica criticata dall’ ambientalismo più qualificato. Tu che ne pensi?
Credo che come valore principale si dovrebbe pensare non tanto alla crescita, quanto a un diverso modello di sviluppo economico, rispettoso della natura. Tuttavia diffido della parola “decrescita”, mi pare sia un errore dei sostenitori di questa tesi, peraltro preparati, agguerriti, intelligenti …vai all’articolo

Il grande falciatore

(dal blog di Zucconi) …il difetto fondamentale della tecnica tremontiana di usare il taglierba a motore, che sega la gramigna insieme con il grano, per non governare davvero, quindi non scegliendo (tanto la colpa è sempre di altri), è quello classico delle diete per perdere peso. Se non si cambiano lo stile di vita, l’almentazione, il rapporto con il cibo, si possono anche perdere chili su chili facendo la fame e viaggiando ad acqua e insalata, ma poi inesorabilmente torna la fame e si riprende il peso perduto. […] Fino quando avremo governi che spremono con una mano i limoni già ridotti alla buccia fingendo di non farlo e con l’altra tollerano o incoraggiano l’evasione con condoni, amnistie, aliquote di favore, continueremo a tagliare il poco grasso rimasto a chi già è magro, permettendo agli obesi di gonfiarsi[…]Una riforma fiscale da chi, per professione, si è arricchito aiutando chi potrebbe permettersi di pagare più tasse a evitarle non può essere una riforma equa, giusta e utile…vai all’articolo

Incontro a La Vigna

(riceviamo dall’associazione Maia e da Insieme per Procida)
Lunedì 25 ottobre alle ore 18 presso l’hotel “La Vigna” si terra un incontro dal titolo
“SOGNO O SON DESTO” in ricordo di Angelo Vassallo, sindaco pescatore: affinche i venti gli siano propizi”
organizzato dall’Associazione MAIA con la collaborazione di Insieme per Procida
L’incontro sarà così articolato
ore 18.00 Presentazione
ore 18.15 Ralazione di Michele Dotti : ” Nuovi stili di vita, le scelte responsabili come opportunità”
ore 18.45 Relazione di Vincenzo Cenname(sindaco di Camigliano- CE): ” quale futuro per i rifiuti? l’esperienza di Camigliano”
ore 19.15 Interventi del pubblico
ore 20.00 Conclusione – cena conviviale.
Siete tutti benvenuti e la vostra partecipazione sarà occasione di arricchimento per entrambe le parti.
Per favore portate un bicchiere da casa: aiutiamo l’ambiente!!!

Rifiuti: scelte autoritarie

(da Amato Lamberti) Le forme di ribellione cui stiamo assistendo in questi giorni nell’area del Parco del Vesuvio hanno una loro giustificazione, perché le scelte del Governo sono state fatte senza ascoltare i cittadini. La rivolta della popolazione di Terzigno contro l’apertura di una seconda discarica nell’area del Parco del Vesuvio occupa ormai stabilmente le prime pagine dei quotidiani nazionali e tutti i telegiornali. Il fatto che alle notizie che si leggono si accompagnino le immagini trasmesse dai telegiornali ha come effetto uno straordinario impatto emotivo che però si sta via via modificando agli occhi di giornali e televisioni. Frequentando paesi e persone dell’area vesuviana interessata vedo montare insieme alla rabbia una sorta di soddisfazione per i risultati mediatici raggiunti[…].La protesta è pienamente legittima ma le forme della protesta avranno ricadute negative che a tutt’oggi non possiamo neppure chiaramente definire. Basta leggere i giornali nazionali per rendersi conto che sta passando l’idea di un Sud in preda a forme di ribellismo sociale con istituzioni totalmente delegittimate che non riescono in alcun modo a far fronte ai problemi che la loro stessa incapacità ha generato e fatto esplodere[…]L’emergenza non può continuare a giustificare la mortificazione e il danno alla salute e alla vivibilità di intere popolazioni. Sono necessarie soluzioni definitive ad un problema che si è trascinato anche troppo a lungo e che non poteva non sfociare nelle proteste a cui oggi assistiamo. Una soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti in forme accettabili dalla popolazione è possibile anche in Campania utilizzando le tecnologie ampiamente disponibili, senza fare ricorso né a discariche né a termovalorizzatori.
Una soluzione che deve essere rapida anche per non condannare il Mezzogiorno ad una immagine di ribellismo e di violenza che non le appartiene e che è solo frutto dell’incapacità dei politici e degli amministratori che lo governano.…vai all’articolo

Napoli: non solo Vesuvio

(un articolo dalle molte imprecisioni e un po troppo allarmista ma sicuramente interessante)
Newsweek scopre che Napoli siede su un vulcano attivo: In America non si spiegano come milioni di persone possano vivere su un calderone chiamato Campi Flegrei. Tanto da scrivere un’allarmata – per quanto seria – inchiesta su quella che per i napoletani è “solo” quotidianità
…E mentre il leggendario Vesuvio è da molti considerato la minaccia più importante che incombe sull’intera Area metropolitana di Napoli con i suoi 4 milioni di residenti, i Campi Flegrei, che si estendono sotto l’incantevole Golfo che contiene come in uno scrigno gemme quali le isole di Capri e di Ischia(e Procida ndt), ed il pericolo intrinseco che rappresentano è da molti sottovalutato, spiega il popolare settimanale letto da milioni di americani… vai all’articolo di Pietro Salvato su giornalettismo