Parliamo di inquinamento sonoro

Troppo spesso quando si parla di problemi legati a traffico, rifiuti etc si fa riferimento al turismo. Come se dovessimo preoccuparci di queste cose solo per rendere più appetibile la nostra isola ai flussi turistici. Questa cosa mi indigna e mi fa ridere al tempo stesso poichè io penso che la prima cosa di cui, come cittadini, dovremmo preoccuparci è la vivibilità del nostro scoglio per noi e per i nostri cari. E’ evidente che dove si vive bene,dove vivono bene i residenti, anche i turisti sono invogliati a venire e a sostare. Continua a leggere

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Le ragioni della differenziata a Procida

Se qualcuno si chiedeva come mai, dopo oltre un anno di letargo, l’amministrazione ha riscoperto la sua vocazione ambientalista e messo su (per la terza volta) una raccolta differenziata che definire approssimativa è un grosso complimento, ecco la spiegazione: c’era Bertolaso col fiato sul collo!
(da il Mediano)La struttura del sottosegretario Guido Bertolaso chiedera’ al ministro Roberto Maroni lo scioglimento di 11 comuni campani. Si tratta di comuni ‘gravemente inadempienti’ per la raccolta e la gestione dei rifiuti (peggio di Procida? ndt), spiega Bertolaso.I comuni sono Castel Volturno, San Marcellino, Aversa, Trentola Ducenta, Maddaloni, Casal di Principe e Casaluce in provincia di Caserta, Giugliano, Afragola, Qualiano e Nola in provincia di Napoli…leggi anche questa notizia

La regata delle alici

(Caro Peppino, Ti allego un articolo di una giovane socia della Lega: puoi pubblicarlo sul tuo Procidaniuse? Grazie Costantino D’Antonio)
Sabato 25 luglio si è tenuta la terza edizione della regata delle alici, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Procida, con il patrocinio morale del comune dell’isola e la collaborazione Circomare di Procida. La grande novità di quest’anno è stata l’idea di dedicare questa regata amatoriale ai bambini che hanno preso parte ai corsi di vela estivi tenuti dalla Lega Navale di Procida. Alcuni soci della sezione di Procida, mettendo da parte l’agonismo, hanno ospitato i “velisti in erba”a bordo delle proprie imbarcazioni, al fine di far provare loro i “brividi di una vera regata”. Continua a leggere

MARE … AMARO

(dal PD di procida)
ciò che si sarebbe dovuto fare e non si è fatto, ciò che chiediamo si faccia ora!
Il Coordinamento del Partito Democratico di Procida considerato che
• gli ultimi eventi che hanno interessato il depuratore di Cuma hanno ingenerato nella popolazione residente ed ospite uno stato di incertezza circa il reale stato di salute delle acque che circondano l’isola, destinate alla balneazione;
• il nostro mare pulito, malgrado gli investimenti prossimi allo zero (vedere stato delle spiagge libere) ad esso destinati negli ultimi anni, costituisce risorsa insostituibile per qualsiasi progetto di sviluppo attuale e futuro;
• lo stato di incertezza circa la balneabilità dell’acqua ha favorito la diffusione di voci più o meno fondate, allarmismi ingiustificati e presunte notizie sfornite di qualsiasi riscontro concreto;…leggi il documento in pdf

LE MINACCE ALL’ASSESSORE GANAPINI

(Ieri, con Tommaso Strudel, ex assessore all’ecologia, ci chiedevamo come mai Ganapini che avevamo ascoltato insieme in vari convegni, non fosse riuscito, nonostante il suo indubbio impegno e buonafede, a mettere su quei digestori per l’umido che tanta importanza rivestono nel ciclo dei rifiuti in Campania e la risposta più logica era che ci fossero grosse pressioni da parte di chi dalla monnezza in Campani ci fa Soldi con la esse maiuscola. La conferma arriva da questo articolo da “il Mediano”)
Con questa lettera in redazione, un nostro lettore auspica l’apertura di un’inchiesta sulla presunta aggressione all’assessore regionale all’ambiente Walter Ganapini.L’auspicio che viene avanzato in questa richiesta ha un antefatto, se confermato, molto grave, a riprova che la questione rifiuti in Campania ha toccato livelli e interessi finora immaginati ma non ancora dimostrati definitivamente… continua la lettura

Sul G8 all’Aquila

(da Senza codice)
Avrei voluto evitare di scrivere un articolo sul G8, il rischio di cadere nella banalità contro-summit sarebbe stato troppo alto.
Tuttavia, ci sono fatti che hanno bisogno di essere riportati, fatti che come al solito sono scivolati addosso alla maggior parte degli italiani, fatti che vanno al di là di stupidi gossip e storielle di escort e sciacalli vari, qui si tratta di vite umane, di promesse non mantenute e di soldi buttati in un pozzo senza fondo…continua la lettura

Scomode verità su Cosa nostra

(“Sfogliando” Nazione indiana mi sono imbattuto in questo bell’articolo di Andrea Inglese che parla a sua volta di un pezzo di Enrico Deaglio…)
Da Quelle scomode verità su Cosa nostra che la politica ha cancellato dall’agenda di Enrico Deaglio [La Repubblica, 23 luglio 2009, p. 8]
“1) Cosa Nostra siciliana negli anni ‘70 è protagonista del più grande successo capitalistico italiano. Praticamente monopolista del mercato americano dell’eroina, la sua finanza invade l’economia italiana. 2) Per decenni protetta da Giulio Andreotti, subisce un pesante smacco dalla legge Rognoni La Torre (1982) che prevede la confisca dei suoi beni e, subito dopo dalle indagini del giudice Giovanni Falcone che trova in Tommaso Buscetta l’uomo che gli spiega tutto. 3) La Sicilia è il maggiore destinatario della spesa pubblica italiana. Le principali aziende del nord stringono patti diretti con Cosa Nostra per ottenere appalti. Continua a leggere