TUTTA LA VERITÀ, NIENT’ALTRO CHE LA VERITÀ!

(Cerco di evitare le polemiche per cui non sono entrato nei botta e risposta tramaggioranza e opposizione sui fatti del 27 Aprile ma pubblico con piacere la sbobinatura delle riprese che Salvatore Iovine ha messo su internet. Bravo Salvatore!)
TUTTA LA VERITÀ, NIENT’ALTRO CHE LA VERITÀ!
Un microscopico frammento del 27 aprile 2012

Sindaco: Io sono una persona curiosa.
Volevo chiedere ma quella macchina è una macchina che fotografa o che riprende?

Risposta del pubblico: Qual è il problema?

Sindaco: No sai…mi piacerebbe sapere, sai visto che è notoria la tua posizione politica… è notorio il tuo modo di scrivere, non vorrei naturalm…ente che tutto quello che viene detto da noi viene detto e ripreso in un modo e tutto quello che naturalmente viene detto dagli altri viene detto e ripreso in un altro modo. Non penso che sia giusto…quindi…solamente questo… Continua a leggere

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Fermare Equitalia si può!

Fermare Equitalia si può Affidando tutto ai Comuni
di Antonio Amorosi
L’attività di Equitalia è rivolta a disincentivare l’evasione fiscale ma per abbreviare i tempi da qualche tempo si è deciso di eliminare alcune procedure di garanzia come la costituzione delle cartelle esattoriali.
Da allora dopo una semplice notifica Equitalia può procedere direttamente al recupero crediti con il congelamento dei conti correnti, il sequestri, le ipoteche e le notifiche alla Banca (tramite la Banca d’Italia) con la relativa chiusura di qualsiasi possibilità di accesso al credito. Ma scopriamo oggi che basterebbe applicare le leggi 388/2000 art. 36 e la 106/2011 che prevedono la delega della riscossione diretta dei crediti direttamente alle pubbliche amministrazioni senza delegare più nulla a Equitalia.
E’ partita così da Bologna una raccolta firme per sensibilizzare tutti i Sindaci d’Italia e trasferire la riscossione dei tributi direttamente ai Comuni. (leggi l’articolo su affari italiani)

Salvataggio di un gabbiano

Stamattina, nel porto di Corricella, mi sono imbattuto in un gabbiano, un bellissimo esemplare di gabbiano reale, con l’ala destra completamente rotta  che andava zampettando sulla banchina per eviatare gatti e cani. Pensando che fosse destinato a morte certa ho contattato il mio amico Davide della Lipu ed insieme abbiamo recuperato l’animale che con una fasciatura di fortuna è stato sistemato in una cassa di cartone e trasferito a Napoli per essere curato.

I marittimi italiani e il “Crew Shortage”

(Da una segnalazione di Tommaso Strudel un articolo interessante per i nostri marittimi) Diventa sempre di più un’ardua impresa per i marittimi italiani trovare un imbarco sulle navi commerciali di bandiera, come mai? Eppure gli italiani sono tradizionalmente un popolo di navigatori, partendo da chi ha fatto la storia della nostra marineria. Oggi forse siamo costretti ad archiviare la tradizione e il mestiere che dalla notte dei tempi è stato perno dell’economia costiera di un Paese bagnato da ¾ dal mare. Infatti, inspiegabilmente, sembra che le compagnie di navigazione italiane siano costrette a ricorrere a personale marittimo straniero per sopperire alla penuria di marittimi italiani. Almeno questo è quanto verrebbe sostenuto delle società di navigazioni italiane e la Confederazione Armatori, Confitarma, principale espressione associativa dell’Industria Italiana della Navigazione che raggruppa Imprese di Navigazione e Gruppi Armatoriali che operano in tutti i settori del trasporto merci e passeggeri, nelle crociere e nei servizi ausiliari del traffico. Il fenomeno è chiamato “Crew Shortage”, ossia carenza di personale qualificato da impiegare a bordo delle navi commerciali dato da una cronica crisi di vocazione tra i giovani. Per cui, di fatto, a bordo delle navi di bandiera si formano equipaggi multietnici, si usano lingue, religioni, modi di lavorare, modi di agire e di mangiare differenti, ma in primis salario e diritti diversi. Continua la lettura su liberoreporter.eu

Assemblea pubblica di Insieme per Procida

(Riceviamo da Insieme per Procida)
Sabato 14 aprile pv alle ore 17,30 Insieme per Procida organizza un’assemblea pubblica:

  • per informare e discutere delle proprie proposte di riduzione delle spese comunali per risanare il bilancio comunale;
  • per dire “No” all’aumento delle tasse ( IMU, ex ICI) indicato dal Sindaco Capezzuto per risanare il bilancio comunale;
  • per fare il punto della situazione sul rimborso IVA della TIA (è presente la FederConsumatori).

Siamo invitati a partecipare tutti ed a favorire la partecipazione della cittadinanza.

Grazie ed auguri di una serena Pasqua.