Comunicato PD

(Riceviamo e pubblichiamo) Il Partito Democratico di Procida, dopo aver sottoscritto l’Intesa Politica con il movimento Procida Insieme, ha dato seguito a quanto raccomandato dalla Segreteria Regionale PD. Negli ultimi giorni ha incontrato le delegazioni dei diversi movimenti e partiti del centro-sinistra proponendo l’adesione al nuovo progetto politico in via di costituzione e che sta riscuotendo consensi ed entusiasmi crescenti. Nel corso di tale esplorazione sono emerse diverse disponibilità; viceversa altri gruppi hanno ritenuto che, al momento, non ci fossero le condizioni per la collaborazione. Nel confermare il cammino intrapreso, il Partito Democratico ribadisce che proseguirà nella definizione della proposta programmatica insieme alle forze che hanno dato e vorranno dare la propria adesione, disponibile ad ascoltare critiche, suggerimenti, e proposte alternative.
Procida, 28.01.2010 Il Coordinamento PD Procida

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VIVARA, SCATTA L´OPERAZIONE RECUPERO

Davide ci segnala:
Domenico Ambrosino –  Procida. IL MATTINO
Al via i lavori per la pulizia e manutenzione dei sentieri di Vivara, ma nel pieno rispetto delle specie floristiche e faunistiche presenti nell’isolotto. Il progetto, redatto e diretto dall’ingegnere Roberto De Rosa, prevede anche altri interventi il miglioramento della salita di accesso che dal ponte conduce al cancello d’ingresso dell’isolotto, per consentire il passaggio anche ai soggetti diversamente abili; l’eliminazione di una vecchia, piccola, discarica di rifiuti; la posa di una serie di cestini portarifiuti in legno; la sistemazione di un ombrellone, destinato ad infopoint, quando Vivara sarà aperta al pubblico, con struttura in legno, fornita di piccoli copri illuminanti alimentati da energia solare. Continua a leggere

Caccia e amore

(da Gramellini – la stampa) Mentre in aula si combatteva a colpi di emendamenti fino a tarda sera, centocinquanta associazioni ambientaliste hanno chiesto al presidente del Consiglio di fermare la mano dei suoi senatori, in procinto di votare una norma che consente di dilatare il periodo della caccia oltre i già infiniti cinque mesi previsti dalla legge. Come guida suprema del partito dell’Amore, il premier non potrà restare insensibile al grido di dolore che si alza da tutti i nidi, da tutte le tane e anche da parecchi casolari di campagna: quelli che i cacciatori eleggono a loro campo di battaglia. Di recente un’amica è stata svegliata all’alba da una raffica di spari. Ha alzato timorosa le serrande e ha visto tre uomini acquattati nel cortile, in tuta mimetica e armati fino ai denti…vai all’articolo

Liberina miglior chef 2009

Cari amici di procidaniuse, vi segnalo che su questo sito è in corso una votazione per stabilire le migliori professionalità del 2009 nel campo della ristorazione e ospitalità. Alla voce miglior chef 2009 troviamo al terzo posto la “nostra” Liberina (Libera) Iovine (hanno messo il cognome da sposata) procidana trasferita a Forio d’Ischia con il marito Giovanni  con il quale ha dato vita al ristorante “il Melograno” uno dei migliori ristoranti del sud Italia.
Se conoscete la bravura di Liberina e/o avete avuto la fortuna di gustare i suoi piatti, potete votarla andando nel sito in questione scorrendo la colonna di destra fino a trovare “Miglior chef 2009” dopodichè scegliete “Libera Iovine” e cliccate su “vote”.
La procedura può risultare un po macchinosa per i meno esperti ma penso che ne valga la pena.
Evidentemente potete dare un solo voto per computer, o meglio per connessione internet perchè il programma controlla l’indirizzo IP del computer 😉

Poggiomarino, comune trasparente

Qualcuno ricorderà il convegno sulla trasparenza che organizzammo insieme a Cittadinanza attiva e gli amici Franco Cerase e Tommaso Strudel con la partecipazione tra gli altri della prof.ssa Giuliana Di Fiore che nell’occasione parlò della “casa trasparente” come metafora della pubblica amministrazione. Mi fa perciò piacere segnalare questa iniziativa del comune di poggiomerino che va in questa direzione utilizzando gli strumenti messi a disposizione da internet.
(da il mediano)Un canale su Youtube e il sito internet tra i migliori della Campania: così il Comune è trasparente.[…]Tra i punti di forza del sito, curato dall’ingegner Salvatore La Rocca, Responsabile dell’Ufficio sistemi informativi e del Ced, l’area denominata “operazione trasparenza”, che contiene i dati sulla presenza del personale e i curriculum di dirigenti e funzionari con le loro retribuzioni, la rubrica on line, che consente di trovare i recapiti di tutti gli impiegati del Comune oltre che degli amministratori, la possibilità di consultare tutte le delibere e le determine dirigenziali e, in modalità riservata per corpi quali polizia, carabinieri e agenti di riscossione, la visura dei dati anagrafici dei dipendenti…vai all’articolo

il piu grande

Da gramellini un articolo con un finale a sorpresa 😉
Leggo e rileggo la lista dei cinquanta italiani illustri che da ieri si contendono su Raidue il televoto dei loro connazionali e rimango allibito.
Lui non c’è.
Ma com’è possibile? Quale autorevolezza potrà mai avere un referendum sul più grande italiano di sempre che non contempli il più grande presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni, migliore persino di De Gasperi? Nella griglia dei finalisti c’è Garibaldi, e va bene. C’è Fiorello, e ci mancherebbe. Ci sono addirittura due Mazzini (Giuseppe, patriota, e Mina, cantante). E non si è trovato uno strapuntino per quel gigante del pensiero (anche se non di statura)?…ti consiglio vivamente di legger come va a finire 😉

CAMPANIA. TERRA MALATA E DI CAMORRA

(Amato Lamberti da il mediano) In Campania la madre di tutte le battaglie è la quotidiana lotta per il ripristino della legalità. La politica, al momento, è interessata solo a mettere insieme pacchetti di voti, qualunque ne sia la provenienza.La Campania è una “terra avvelenata”. Da tutti i punti di vista: nella terra, nell’aria, nell’acqua, nel corpo delle persone, nelle coscienze, nella gestione del territorio…vai all’articolo

Abbruzzo e i risultati straordinari di Berlusconi

(da carlo cipiciani – giornalettismo) In principio fu il terremoto. L’Aquila cadde sotto i colpi impietosi del sisma. Il centro storico semidistrutto, decine di morti, migliaia di sfollati. Ma dopo poche ore dal sisma, quando ancora nessuno era in grado di stabilire con certezza il numero di senza tetto, Silvio Ghe pensi mì Berlusconi aveva già la soluzione: non sarebbe stato come in altri terremoti, con le tende, poi i container, poi i moduli in  legno, anni in attesa di vedere la propria casa ricostruita. No: per l’Aquila la sua idea era una new town costruita vicino all’Aquila vecchia…vai all’articolo

Il finanziamento dei partiti

(dal blog di Zucconi)Nella lettera di Napolitano alla vedova Craxi c’è un capoverso che alla nostra solita fretta di indignarci, di scandalizzarci o, da parte degli eredi del craxismo, di applaudire, sembra sfuggire, nella sua enorme gravità. La frase è questa: ” Si deve invece parlare di una persistente carenza di risposte sul tema del finanziamento della politica e della lotta contro la corruzione nella vita pubblica[…] Tradotto dal politichese e dal presidentese, questo passaggio vuole ricordarci che l’ordigno infernale del finanziamento dei partiti ancora è in piena azione e la condanna di Craxi, insieme con tutto il polverone di Tangentopoli, non mai ha risolto il problema che sta alla base di tutto[…]Il problema non è stabilire se Craxi fosse stato o meno un corrotto/corruttore, domanda alla quale ha già risposto la magistratura[…]ma sapere quanti Craxi ci siano oggi, in ogni partito e in piena attività, anche in quelli che strepitano contro la corruzione altrui…vai all’articolo

Il Cardinale Tettamanzi e la crescita

(noto con piacere che una parte della chiesa si pone domanda sulla necessità della crescita economica) Dal discorso, «La sobrietà dimenticata», del Cardinale Dionigi Tettamanzi
Specialmente nel momento difficile che l’economia mondiale sta attraversando, con la solidarietà non bisogna dimenticare la sobrietà, che costituisce la via maestra alla solidarietà. È infatti l’uso corretto e sapiente dei beni la prima forma che realizza una solidarietà piena e consente il dono a mani libere, senza trattenere nulla se non quanto necessario.
In queste ultime settimane sempre più spesso si è insistito da molte parti e con grande enfasi sulla necessità di sostenere il più possibile i consumi.
Certo le esigenze della moderna economia vanno in questo senso: se non si produce, se non si vende, se non si consuma, l’economia ristagna.
Ma anche qui ritorna il tema della giusta misura: non ci sono forse troppi bisogni inutili, indotti da una pubblicità più che ingannevole?
Dovremmo forse cominciare a riflettere sulla giusta dimensione della crescita economica, perché non si può far crescere all’infinito la domanda di cose, e uso appositamente il termine «cose». Forse gli economisti potrebbero aiutarci a rispondere alla domanda: quanto è giusto crescere? Continua a leggere