La mamma del tassista

Menomale che qualche volta esiste anche il lieto fine!
(da Gramellini) Non è solo l’onestà che colpisce, è la costanza. La costanza nel voler fare a tutti i costi la cosa giusta. Mukul Asudazzaman è un tassista bengalese a New York City. Una pensionata italiana, Felicia, dimentica sulla sua vettura i 21.000 dollari che devono finanziare il viaggio transoceanico dell’intera tribù familiare. Possibilità di rivederli?, domanda affranta alla polizia. Sottozero, signora. Alla fine del turno Mukul trova il tesoro sul sedile posteriore. Conta i soldi dieci volte, perché così tanti non ne ha visti mai. E nel contarli trova un indirizzo di Long Island, ottanta chilometri di tangenziale. Ci torna tre volte, prima di incontrare qualcuno. Ore e ore di vita, e almeno un pieno di benzina. La costanza. Anche nel resistere alle tentazioni…vai all’articolo

ABBATTIMENTI e “abbattimenti”


da Francesco Lubrano
A poche settimane dai due abbattimenti che tanto clamore hanno generato tra i cittadini di Procida altrettanti si sono consumati proprio in questi giorni ma, a differenza dei primi, nel silenzio e nell’indifferenza generale. Forse perché a crollare questa volta non sono state abitazioni bensì due splendidi e maestosi pioppi, colpevoli probabilmente solo di trovarsi nel posto sbagliato, o semplicemente perché in un mondo sempre più invaso ed assoggettato dalla presunzione e prepotenza dell’essere umano sembra esserci sempre meno spazio per tutte le altre forme di vita con lo stesso diritto di esistere ed avere il proprio spazio vitale. Continua a leggere

Influenza A falsa pandemia

(Riceviamo da un amico medico romano)
(AGI) – Londra, 11 gennaio – L”influenza A”, le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realtà era una “falsa pandemia” orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l’accusa arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanità del Consiglio d’Europa.
Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ di dichiarare la pandemia. Continua a leggere