Cambiare tutto per non cambiare niente.

gattopardo

(dal Blog di Zucconi)
Cominciano a sciogliersi le campane che annunciano la prossima fine della peste finanziaria ed economica nelle nazioni importanti come Usa, Francia e Germania (per Berlusconi, in Italia non c’e’ mai stata vera crisi, sicuramente non per lui) ed e’ una bella notizia, se il suono non e’ prematuro. Ma che cosa e’ cambiato veramente rispetto all’estate di un anno fa, quando il cielo sembrava destinato a caderci in testa? Dove sono quei cambiamenti strutturali, di sistema, epocali, fine del capitalismo, Caporetto della globalizzazione selvaggia che ci venivano annunciati da solenni editoriali ed esperti, come il nostro commercialista Tremonti, grande profeta del “cosi’ non si potra’ andare avanti”, pentitevi perche’ la fine del mondo e’ vicina? Forse ero distratto, ma ho l’impressione che tutto stia ricominciando come prima, dai giochini fiscali al “consumate fratres”, come il bevitore che si versa un cicchetto appena passano la nausea e il mal di testa della sera prima. Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato.

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Economia italiana e elezioni

Siamo un gruppo di studenti di Master in economia. Con questa presentazione vogliamo fare informazione sui temi economici della campagna elettorale… così inizia questa interessante presentazione che ci è stata segnalata da Domenico Lubrano e Franco Cerase e che vi invito a guardare con attenzione…. Avevo inserito il link a slideshare ma purtroppo la presentazione risultava illegibile per cui dovete scaricarla dal link proposto e vederla con un lettore powerpoint tipo quello che trovate qui

Evviva il piano casa!

Un nucleo forte del malgoverno, a Procida come in Italia, è l’abusivismo. Lo sa bene chi ha fatto il piano casa che, lungi dall’essere una ricetta anticrisi, è sicuramente un modo per perpetuare i meccanismi che fanno proliferare clientelismo e malamministrazione.
La crisi, quella vera, è una crisi strutturale del sistema e non è iniziata ieri ma dura almeno dal 1991. E’ allora infatti che si è iniziato a capire/temere che le verità che predicavanoo gli Ecologisti, quelli con la E maiuscola, erano verità, se volete, banali ma non per questo meno tremende (in quanto a effetti). Continua a leggere

Crisi finanziaria e crisi ecologica, un’unica origine

Riceviamo via Giosuè Scotto, questo interessante articolo apparso su Alternative per il Socialismo, n.8, gennaio-febbraio 2009.
Crisi finanziaria e crisi ecologica, un’unica origine: il Capitalismo
di Carla Ravaioli
Pochi, anche a sinistra, comprendono qual’è la posta in gioco e quanta libertà sia consentita da una crisi come quella attuale.
“Ma tu lo sai quante crisi ha attraversato il capitalismo? E quali speranze ogni volta sono nate nel mondo del lavoro? Speranze poi puntualmente crollate di fronte a clamorosi rilanci del sistema, alla conquista di nuovi pezzi di mondo?”
Di questo tenore è di regola la risposta delle sinistre quando si avanzi l’idea che, forse, la crisi attuale potrebbe proporsi come occasione per provare a ripensare il mondo… continua la lettura del pdf