C’è ancora speranza?

(da Gramellini – la Stampa)
Da qui è facile pontificare. Ma cosa farei io, se mi trovassi a passare davanti a un bar del rione Sanità mentre un uomo giace sul marciapiede con il sangue che esce dalla testa? Resterei pietrificato, scapperei, chiamerei la polizia. Una di queste cose o magari tutte e tre, non so in che ordine. Nel filmato diffuso dalla questura di Napoli si vede invece come l’assassinio di camorra rientri in un contesto che Saviano ha definito di «tragica serenità»: l’anziana gioca a Gratta e Vinci, il venditore abusivo smonta il banchetto, la signora con le borse della spesa passeggia senza scomporsi. Ciascuno obbedisce a un riflesso automatico, inculcato fin dall’infanzia: fatti i fatti tuoi.
Poi sulla scena arriva un’altra donna. Scavalca il cadavere a testa alta per non vederlo, in omaggio al codice di cui sopra. Ma qualcosa la risveglia dall’assuefazione. Mi piace pensare sia una voce dal fondo del cuore che le urla: comportati da essere umano. Allora torna indietro, si abbassa, lo guarda in faccia, chiama aiuto. E d’incanto il suo gesto mi restituisce un po’ della speranza che avevo perduto.

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Il grande fratello

Sembra che il grande puffo possa vedere in diretta le trasmissioni in fase di registrazione… da alessandro d’amato su giornalettismo.com
Tutto comincia con l’intervento a Porta a Porta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione del famoso battibecco con Rosi Bindi. Quella frase – “lei è più bella che intelligente” – per la quale scoppia una polemica politica infinita che alla fine induce il premier a scusarsi, oscura una domanda di primaria importanza: come aveva fatto Berlusconi a sapere dello scontro in atto durante la trasmissione, visto che la stessa era registrata?…vai all’articolo

PD: dopo le primarie

una lettera di Francesco Lubrano che molto volentieri pubblichiamo:
Ciao a tutti,
passate le primarie seguono le prime valutazioni …ma prima ancora seguono i grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie…162 grazie al regionale e 109 al nazionale…sono felice , sono felice della partecipazione, della scelta, sono felice che giovani, e meno giovani…abbiano scelto Marino, la sua onestà, le sue idee e che abbiano scelto  di conseguenza anche me per rappresentarle.
Oltre tutti noi è opportuno ringraziare tutti i membri del partito che mi hanno dato man forte e hanno sostenuto e creduto nella mia candidatura,segno che il pd, locale ha voglia di cambiare, di guardare avanti. Continua a leggere

Energia: risparmiare si può

(Ricevuto via Davide Zeccolella)

Si sapeva che gli elettrodomestici in stand-by continuano a consumare…
Ma `quantificarlo´ con i numeri fa una certa impressione.
In ufficio, oltre a spegnere i computer, possiamo spegnere l´interruttore della ciabatta,
E a casa… Utilizziamo le ciabatte per essere certi di consumare ZERO
Non solo per risparmiare soldi, ma anche per risparmiare energia ed inquinare meno
Diffondete… Ognuno di noi può contribuire al risparmio energetico…

Rifiuti: Napoli da Terzo Mondo

Giornale di Napoli del 25/10 «Rifiuti, Napoli da Terzo Mondo» di Salvatore Garzillo
«Non posso credere che tutto ciò stia accadendo a Napoli. Questa situazione è da Terzo mondo». Si apre con questa dichiarazione del procuratore argentino Antonio Gomez l’incontro del coordinamento regionale sui rifiuti (Coreri), presso la Società di studi politici di piazza Santa Maria degli Angeli. Le parole di Gomez arrivano come un pugno allo stomaco dei presenti, curiosi di ascoltare le impressioni del procuratore dopo una mattinata passata nelle terre dell’hinterland campano. «Oggi ho scoperto due cose ailarmanti. La prima è che la preoccupazione della popolazione non è adeguata al rischio che corre. La seconda è che in Italia non esiste una legge dai contorni definiti contro i crimini ambientali. Sono qui per creare un ponte tra Argentina ed Italia che possa essere il primo passo verso una lotta concreta contro i reati ambientali. Una lotta che può essere vinta – prosegue il procuratore – solo con la creazione di una Corte penale internazionale». Continua a leggere

Campania: Ecco dove finiscono i rifiuti

(da Eduardo Di Blasi L’unità su segnalazione di Marina Ambrosino)
Gabbiani, ruspe e camion sopra una montagna di immondizia. Provincia di Caserta, località San Tammaro, sito di «Maruzzella 3» (…)Dietro il bluff dell’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra che oggi brucia una quantità minima di rifiuti senza fornire un solo megawatt di corrente alla rete elettrica (alla quale non è collegato) e con una raccolta differenziata ancora da inventare in molte province, sono i luoghi come «Maruzzella» ad accogliere la spazzatura campana. Discariche militarizzate che da Savignano (Av), a Chiaiano (Na), da Serre (Sa) a Terzigno (Na), in pieno Parco Nazionale del Vesuvio e in zona evidentemente vulcanica, sono e verranno riempite di spazzatura nelle settimane a venire, in barba a qualsiasi norma ambientale praticata in Europa (Italia compresa)…vai all’articolo

Il conflitto d’interesse

(da Gramellini – La Stampa)Che il capo del governo sia venuto in possesso di un video contro Marrazzo non in quanto capo del governo ma nelle vesti di proprietario di un’impresa di comunicazione è qualcosa di cui sembra non essersi accorto nessuno. Nemmeno i suoi oppositori. Avete forse letto una sola dichiarazione indignata o almeno stupita?(…)Ma neppure il più ossessivo dei berluscallergici mi ha opposto la semplice osservazione che mi sono sentito fare al telefono da un collega inglese che vota per i conservatori: «Come potete accettare che un primo ministro riceva e usi, anche a fin di bene, informazioni ottenute in virtù del suo ruolo di editore?»…vai all’articolo

Migranti e PD

Ora che l’estenuante procedura per l’elezione del nuovo segretario del Pd è infine conclusa, ora viene il bello. Che, in genere, è assai poco bello e tende, piuttosto, al brutto. O al pessimo. Come nel caso di quel barcone con oltre 200 migranti (tra cui donne e bambini) che, per molti giorni, è stato in balia delle onde. Sulle loro vite è stata giocata un’oscena partita tra attori tutti scarsamente affidabili: il governo libico, quello maltese, quello italiano. E questo ci consegna una verità inconfutabile. Dice, cioè, a quale livello di deprezzamento sia giunta la caduta del valore della vita umana nelle opinioni pubbliche e nelle relazioni di potere nazionale e sovranazionale. E dice, ancora, di quale sordità sia capace – di fronte a bambini in pericolo di vita – quell’Italia sempre dipinta come inguaribilmente “mammona”. Quell’Italia sembra essersi estinta e, a prestare ascolto e aiuto, sembrano rimasti solo preti e monache.(…)quella del riconoscimento pieno dei diritti degli immigrati. Può essere poco remunerativo sul piano elettorale (ma ne dubitiamo fortemente): è, in ogni caso, una delle occasioni preziose per dare al Pd una identità e un sistema di valori…vai all’articolo

Scudo fiscale e capitali mafiosi

(da Cotroneo – L’unità)
Ieri seri, Fabio Fazio, alla trasmissione “Che tempo che fa”, ha intervistato Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Gratteri è un magistrato coraggioso, tra i più esperti di ndrangheta, e tra i più esposti. Vive sotto scorta da 20 anni, e già sono stati sventati dai Carabinieri dei Ros, due attentati contro di lui.(…)A un certo punto dell’intervista Fazio ha fatto una domanda al magistrato. Semplice. “Lei ritiene che lo scudo fiscale possa favorire il ritorno di capitali mafiosi in Italia?”. E Gratteri, netto: “sì”.Ora Gratteri è un tecnico, è un uomo che conosce profondamente i meccanismi della malavita organizzata. Il suo “sì” annienta in un secondo, tutte le argomentazioni degli esponenti del centro-destra quando si indignano e considerano una provocazione irresponsabile il dire che lo scudo fiscale favorisce le organizzazioni criminali…vai all’articolo