Incontro pubblico sulla portualità turistica e il diportismo nautico a Marina Grande

Riceviamo da Insieme per Procida:
Giovedì 3 Giugno alle ore 18.30 presso la sede di Via Roma 75, alla Marina Grande, INSIEME PER PROCIDA organizza un incontro pubblico sulla portualità turistica e il diportismo nautico a Marina Grande: “Isola di Procida Navigando”.

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Emergenza rifiuti: cadono i bluff del governo

(da giornalettismo.com)E’ stato uno dei cavalli di battaglia del centrodestra alle ultime elezioni politiche. Si è millantato un miracolo che, in realtà, non c’è mai stato. Ora i nodi vengono ancora al pettine. Si parla di nuova emergenza già in estate.Mentre l’inceneritore di Acerra, l’unico costruito in tutta la regione dopo la “grande crisi” del 2007-2008, funziona ancora a scappamento ridotto a causa dell’ennesimo incidente occorso, stanno venendo alla luce gli ingenti debiti lasciati in eredità dal Commissariato straordinario ai rifiuti di Guido Bertolaso. Più di 20 milioni di euro, a tanto ammonterebbe il debito lasciato dal governo che ancora dove “saldare” le cifre pattuite con le società di gestione e gli stessi Enti locali dove sono state disseminate diverse discariche e gli stessi Stir per la produzione di ecoballe…vai all’articolo

Risate a bocca chiusa

(da spinoza.it)Intercettazioni, primo sì alla legge bavaglio. A quanto risulta dalle telefonate.

Il disegno di legge sulle intercettazioni verso l’approvazione definitiva. Resterà permessa la mimica facciale.

Ecco un estratto della nuova legge: “Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, è mai realmente caduto?”

La legge prevista è così restrittiva che il Tg1 resterà esattamente uguale.

Per adeguarsi al provvedimento, il Pd è rimasto senza parole.

(Questa legge ci voleva proprio. Finalmente la mafia tornerà a non esistere)

Secondo la Santanchè, registrare i colloqui tra i boss e i loro familiari significa violarne la privacy. Per non parlare di quando li arresti.

Grazie alla nuova legge, per non essere accusati basterà parlare dei reati in forma ipotetica: “E se ti corrompessi?” “Accetterei”.

Si complica l’iter per dare il via alle intercettazioni: per i giudici sarà necessario inoltrare un’apposita richiesta a Emilio Fede.

Gli ascolti non potranno superare i 75 giorni. Trascorsi i quali gli inquirenti saranno autorizzati a trascrivere quel che ricordano.

(Le intercettazioni avranno una durata limitata. Sennò a trovare il colpevole sono capaci tutti)

Diventerà impossibile riportare le intercettazioni. Massima attenzione quando ti dettano gli editoriali.

Saranno vietate anche le cimici. Berlusconi dovrà inventarsi di essere stato spiato in qualche altro modo.

Se questa legge fosse già in vigore, non avremmo mai saputo molte cose. Ad esempio Scajola non avrebbe mai scoperto che casa sua era stata pagata da altri.

(Non capisco perché il ddl sulle intercettazioni venga chiamato “legge bavaglio” quando il suo scopo è garantire di poter dire in santa pace il cazzo che ti pare)

Roberto Saviano: “Con questa legge non avrei mai scritto Gomorra”. Potremmo pensare a una legge per fermare Moccia?

“Questa legge non è incostituzionale”, ha dichiarato Alfano. E anche questa è fatta.

Federalismo demaniale a Terra Murata

Riceviamo e pubblichiamo:
FEDERALISMO DEMANIALE E TERRA MURATA: ULTIMA OPPORTUNITA’ PER PROCIDA!
In seguito alla legge 42 del 2009 “ Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione”, il Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2010 ha approvato un decreto legislativo sul federalismo demaniale che , tuttavia, troverà applicazione concreta nei prossimi mesi.
Infatti entro 180 giorni a far data dalla pubblicazione del decreto sulla G.U. il Presidente del Consiglio individuerà i beni (terreni e fabbricati) oggetto di attribuzione agli Enti Locali.
Entro i successivi 60 giorni gli Enti locali dovranno decidere se vogliono i beni individuati, allegando all’istanza di attribuzione una relazione con tempi e obiettivi, che, se violata, potrebbe innescare anche il commissariamento.
Occorreranno ulteriori 60 giorni prima che i beni siano trasferiti agli Enti locali con un ulteriore decreto del Presidente del Consiglio da pubblicarsi sulla G.U. che costituisce titolo per la trascrizione e per la voltura catastale dei beni a favore dell’Ente locale.
Tra questi immobili, oggetto di massima valorizzazione funzionale, c’è (sembrerebbe esserci) anche l’ex Carcere di Procida con l’annessa enorme area di giardino in località “Spianata”. Continua a leggere

Tonni e spigole: a Report si parla di Procida


Nella trasmissione molto seguita di Rai3  si è parlato ieri (domenica 23 maggio) di tonni rossi e quindi di Procida e della baia del Carbonchio dove una società italo-turca aveva fino all’anno scorso un impianto di ingrasso per tonni rossi destinati al mercato giapponese. Vi invito a guardarvi tutta la trasmissione, veramente interessante, a questo indirizzo. Per i più frettolosi dirò che dal minuto 47 si parla degli impianti di ingrasso di Procida e si vedono immagini della mattanza dell’anno scorso, in piu, verso la finedella trasmissione, si parla anche di impianti di ingrasso di spigole e c’è una mezza intervista al Dottor Capodanno (amministratore delegato all’epoca della società Mari Sol) andata a finire – è il caso di dirlo – a pesci fetenti!

Consiglio comunale:Eterna questione SEPA

Comunicato stampa
Il Gruppo “Insieme per Procida” dichiara la propria insoddisfazione per le posizioni espresse dall’Amministrazione nel Consiglio Comunale del 19 Maggio scorso.
Le risposte date alle interrogazioni sui cassonetti interrati e sull’illegittimità dell’addizionale ex eca applicata alla tariffa rifiuti, sono state negative, evasive ed inconsistenti. Per questi motivi il Consiglio Comunale previsto entro la fine del mese tornerà a trattare gli stessi argomenti.
In merito alla ricapitalizzazione della società “Isola di Procida Navigando” il gruppo di minoranza ha rinnovato la proposta di far acquisire al Comune di Procida la maggioranza delle azioni della società, approfittando della coincidenza politica di Comune, Giunta Regionale e Governo Nazionale.

Nomi e cognomi dei camorristi

(da Amato Lamberti su Il Mediano)Nei nostri paesi tutti sanno chi sono i camorristi, ne conoscono i nomi, le attività, le ricchezze nate dal nulla. A troppe persone è permesso di vivere impunemente nell’illegalità.
Il caso di Luigi Orsino, imprenditore di S.Sebastiano al Vesuvio, con attività commerciali a Portici, strozzato dal racket e dall’usura, fino al punto da dover chiudere tutte le attività e vedersi venduta anche la casa ad un’ asta fallimentare a cui hanno partecipato gli stessi usurai che l’hanno portato al fallimento, non è un caso limite ma solo l’esempio di una realtà quotidiana che sta portando al collasso l’economia nella provincia di Napoli…vai all’articolo

Lui non sa, poverino!

(dal blog di Zucconi)Lui non sa, poverino, ma se sapesse… La risposta di Silvio Berlusconi al montare delle scoperte di piccolo e grande malaffare, che anche il Giornale del fratello definisce come “dilagante” è un classico di tutti i regimi politici personalistici e dell’ Uomo Solo al Comando. Ora ci penso io, fa sapere corrucciato, caccio i corrotti, faccio pulizia, lasciando intendere di essere sconvolto e sorpreso dall’estensione del marcio, che certamente non investe soltanto il suo club nè i partiti della maggioranza, ma trova in loro humus particolarmete propizio. Ma basta leggere i diari dei grandi gerarchi fascisti (Bottai, Ciano) le memorie dell’amante preferita Claretta Petacci, i rapporti dell’Ovra, la polizia politica del Fascio, basta essere stati a Cuba e avere ascoltato i discorsi della gente o nella Russia sovietica come quella in putiniana post sovietica, per sapere che questo è soltanto l’ultimo, disperato meccanismo autodifensivo della gente che vuole a tutti i costi ancora resistere all’evidenza della corruzione e vuole continuare a credere a Babbo Natale nonostante l’evidenza…vai all’articolo

Abominio linguistico

(dal blog di Zucconi)Se la prima vittima di ogni guerra è la verità, la prima vittima di un governo italiano che deve tirare un bidone all’amato popolo è sempre l’italiano, che qui il Ministro del Malessere, Sacconi, massacra con spietata efferatezza. Leggere, e rileggere, per credere questo abominio linguistico sfornato per (non) spiegare che tra poco arriva la mazzata su pensioni e impiego pubblico: “Prepariamoci a tempi di contenimento del perimetro pubblico. Sappiamo bene che occorre una migliore dislocazione del personale nelle pubbliche amministrazioni. Al tempo stesso riformeremo il sistema fiscale attraverso un percorso a forte impronta equitativa”. Chiarissimo, come le convergenza parallele e i partiti di governo e di lotta. La regola è ferrea: se non capisci quello che ti stanno dicendo, vuol dire che ti stanno imbrogliando…vai all’articolo