La loro ecologia e la nostra

Vi invitiamo vivamente a leggere questo interessante e lungimirante (1974) articolo di Gorz che riceviamo da Giosuè Scotto di Santillo
La loro ecologia e la nostra di ANDRE GORZ*
II filosofo Andre Gorz, capace di guardare nel futuro, aveva previsto, in questo testo apparso nel 1974, il recupero
dell’ecologia da parte dell’industria, dei gruppi finanziari – in una parola, da parte del capitalismo.

EVOCARE L’ECOLOGIA è come parlare del suffragio universale e del riposo domenicale: in un primo tempo, tutti i borghesi e tutti i partigiani dell’ordine costituito vi dicono che volete la loro rovina, il trionfo dell’anarchia e dell’oscurantismo. Poi, in un secondo tempo, quando la forza delle cose e la pressione popolare diventano insostenibili, vi sì accorda quel che si respingeva il giorno precedente e, fondamentalmente, non cambia nulla. Continua a leggere

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Un sogno in …Comune

(riceviamo da Marina Ambrosino)
Si svolgerà a Procida, nei giorni 3 e 4 Ottobre 2009 (dalle ore9.30 di sabato alle ore 13.30 di domenica), nella Sala Comunale “V.Parascandola”, il Convegno Studi, patrocinato dal Comune di Procida dal titolo: “Un sogno in …Comune”.
Ideato e promosso dall’Associazione La mia Isola: Laboratorio di Idee, dal Centro Studi Internazionale sul Mediterraneo, in collaborazione con l’Associazione di Volontariato M.A.I.A. Due giornate di studio e di dibattito nel paesaggio virtuoso delle pubbliche amministrazioni, un segno dei tempi e dei grandi cambiamenti che hanno investito e che investono l’Italia alla ricerca di nuovi modelli di amministrazione pubblica. Cambiamenti, o perlomeno discussioni che hanno coinvolto e che coinvolgono diverse comunità e che in questo convegno si confronteranno. Continua a leggere

La crisi morale

Devo ringraziare Davide per il video sui fanghi versati in mare ad Ischia, postato qui da cui sono risalito all’ articolo di Massimo Gramellini su “la stampa” che vorrei aver scritto io, tanto sono d’accordo con la sua lucida analisi e che non posso fare a meno di pubblicare per intero:
Cosa spinge sessanta albergatori di un’isola incantata a svuotare le fogne direttamente in mare, davanti a una delle spiagge più belle, ammorbando la natura che dà loro lavoro e benessere? Nel gesto atroce e autolesionista degli inquinatori di Ischia si ritrova una sintesi dei tre fattori che rappresentano la fotografia della crisi morale italiana.
Il primo è l’ignoranza: si usa il mare da pattumiera come se fosse il pozzo dell’oblio e le onde avessero il potere di dissolvere l’immondizia o di trascinarla in un altrove che non ci riguarda e di cui non saremo noi a pagare le conseguenze.
Il secondo fattore è l’idea che ciò che appartiene a tutti in realtà non appartenga a nessuno
. L’Italia è il Paese dove i cessi privati sono splendenti come musei e i musei pubblici sporchi come cessi. Lo Stato non siamo mai noi, ma Loro, un’entità astratta e tendenzialmente nemica che ha il volto della politica e il solo scopo di portarci via i soldi attraverso multe e tasse.
Il terzo fattore, a mio avviso il più grave, è la morte del futuro. Ne parlo spesso, forse per esorcizzarla. Ma in quei sessanta albergatori che per risparmiare il costo di uno smaltimento corretto dei rifiuti accettano il rischio di inquinare i luoghi nei quali vivono e sulla cui bellezza campano, vedo la mentalità diffusa di chi considera domattina l’ultimo orizzonte immaginabile della propria vita. E pur di far quadrare i conti della settimana è disposto a pregiudicare quelli dei figli e dei nipoti.
p.s. la trasmissione (e l’articolo) sono del 9 Giugno 2009!!!

Nuova raccolta olii usati

Sabato 20Giugno, alla Marina grande, alle spalle della chiesa, stazionerà dalle ore 9 alle 12,30 il camion attrezzato della ditta Papa per la raccolta degli oli usati.
Il responsabile della ditta che mi ha contattato telefonicamente (come a tanti altri cittadini) si è lamentato per la scarsa partecipazione e la grande diffidenza dei cittadini quando vengono avvisati telefonicamente.
Raccomando perciò caldamente di partecipare il più possibile a questa raccolta per evitare di perdere questo servizio gratuito veramente importante per la salute del mare. Infatti tutto l’olio buttato nelle fogne in mancanza di depuratori (come sembra essere il nostro caso) va a finire direttamente a mare con effetti devastanti.
p.s. DIMENTICAVO!!! passate parola!

foto intermezzo procidaniuse

foto di Davide Zeccolella

foto di Davide Zeccolella

(da Davide)
Che te ne pare l’occhio di questo sparviere?
É stato inanellato lo scorso aprile sulla piccola isola di Gorgona nell’ambito di un progetto di studio che si svolge su molte isole del Mediterraneo, e aveva tutta l’aria dell’arrabbiato nero per essere finito in rete. 😉
p.s. non vi preoccupate: si può dire pure “sparviero”

Ecologia ed economia

da Altan

da Altan

(segnalato da Lina dei Maia)
Sobrietà, decrescita, sostenibilità, o comunque vogliamo chiamarla, non è solo una questione di tecnologia e stili di vita, ma anche di assetto economico. “Se produciamo e consumiamo di meno che ne sarà dei posti di lavoro? E lo stato dove troverà i soldi per fare funzionare sanità, istruzione e tutti gli altri servizi?” Ecco due grandi domande che terranno la gente lontana da noi fin quando non dimostreremo come sia possibile coniugare sobrietà con piena occupazione e diritti fondamentali per tutti. Continua a leggere

Christian, il leone

Questo video, molto commovente mi è stato segnalato da Franco ridda . Questa è la storia:
Nel 1969 John Rendall e Anthony ‘Ace’ Bourke, due ragazzi australiani che vivevano a Londra, adottarono un cucciolo di leone e lo chiamarono Christian. Il cucciolo era stato separato dai suoi genitori a causa della vendita dello zoo nel quale vivevano, lo zoo di Ilfracombe in Inghilterra. Continua a leggere

Inceneritori: la verità su Acerra

foto di christian peter

foto di christian peter

Segnaliamo un articolo apparso su Peacelink ricco di riferimenti e note bibliografiche per cui chi vuole può verificare la fondatezza di quanto esposto:

Acerra: “Lo stato è tornato”, a completare l’opera della camorra. Quanto è avvenuto nei giorni scorsi, con la farsesca inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, rappresenta l’emblema del disfacimento totale delle istituzioni, della caduta di qualsiasi forma di rappresentatività democratica che tenga in debito conto le istanze dei cittadini; dell’anti-stato che devasta l’ambiente e si fa beffe della vita dei propri cittadini, accanendosi contro di loro con cinismo e sopraffazione inauditi.

9 aprile 2009 – Vittorio Moccia continua la lettura…

PD: resoconto incontro del 7 marzo

Riceviamo dal PD un resoconto dell’ incontro del 7 marzo u.s.
Il Partito Democratico di Procida lancia la sfida
Col confronto di idee sulla “Pianificazione e riqualificazione del territorio di Procida” del 7 marzo u.s., il Circolo del Partito Democratico di Procida lancia la sfida di cambiamento.
Se vuoi “Salvare Procida”, puoi, è lo slogan che abbiamo lanciato, ma la condizione che riteniamo necessaria è il continuo processo di miglioramento che ognuno di noi ha la responsabilità di attivare. Continua a leggere