Via Bettino?

Si racconta che al figlio Bruno di Mussolini, aviatore caduto in guerra, venne intitolata una strada. La targa recitava “Via Bruno Mussolini”, una mano ignota aggiunse “Via anche il padre”…
(da Gramellini) È giusto dedicare una via di Milano a Bettino Craxi nel decennale della morte? Proviamo a sollevare lo sguardo dalla rissa che si è di nuovo scatenata intorno allo scheletro per mere ragioni di bottega. Comunque la si pensi, il personaggio esce ingigantito dal paragone con i nani dell’attualità. Ma anche il riconoscimento più entusiasta delle sue qualità politiche non può passare sopra una considerazione semplicissima: si tratta di un uomo che morì in contumacia dopo che la magistratura, in nome del popolo italiano – cioè nostro – lo aveva dichiarato colpevole di corruzione…vai all’articolo

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Boomerang

(dal blog di Zucconi)Che cosa hanno in comune Tartaglia il lanciatore di souvenir, Maiolo la placcatrice di Ratzinger e Abdlulmutallab, il nigeriano scemo che si è dato fuoco alle gambe su un aereo di linea americano in atterraggio a Detroit? La legge universale degli effetti opposti alle intenzioni, le “unintended consequences”. Il souvenir scagliato da quel povero mentecatto contro Berlusconi ha rimesso l’Italia politica in riga e in uniforme, coperta e allineata, dietro colui che Tartaglia voleva colpire, garantendo nuova vita politica, nuovi entusiastici sondaggi (che sono la vita e la linfa del berlusconismo da “Auditel”) e nuove leggi su misura a un Premier che stava ormai visibilmente boccheggiando[…]Più che “squilibrati”, come vengono spesso licenziati, questi aspiranti regicidi o tirannicidi sono straordinariamente ignoranti. Vorrei chiudere augurando Buon Anno, ma, al contrario del Natale, questa formula mi lascia sempre molto perplesso. Un anno non può mai essere buono per tutti. Buon Anno a chi ha buone intenzioni, dunque, agli altri, Pessimo Anno…vai all’articolo

Boicottare il cinepanettone

(da Cotroneo – L’Unità)Ieri anche la fondazione Farefuturo, che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini, è tornata su un argomento che sembra un dettaglio, ma è invece sintomo emblematico di un paese. I contributi pubblici per il film “Natale a Beverly Hills”, ritenuto dal ministero, di interesse culturale[…]sarebbe il caso di boicottare quel film in tutti i modi. E non per snobismo di sinistra, e neppure perché, come dice Galli della Loggia, è un film scurrile, con doppi sensi scontati e pieno di parolacce, ma perché è clamoroso che si prenda due milioni di euro dallo Stato[…]A meno che De Laurentis, e tutti gli attori che ci recitano, da De Sica, a Ghini alla Ferilli, ad Alessandro Gassman, a Gianmarco Tognazzi, non rinuncino a una parte di compenso che sia pari alla cifra che il film prenderà dallo Stato, e la devolvano per il restauro di una serie di pellicole, quelle sì di alto valore culturale, che magari si stanno deteriorando in qualche cineteca di Stato. Forse tra i film da restaurare, ci sono anche quelli di De Sica (Vittorio), di Gassman (Vittorio) e di Tognazzi (Ugo). Che giravano davvero film di interesse culturale, e senza soldi dello Stato…vai all’articolo

Tristezza di Natale

(Silvano Forcillo – Il mediano)Sempre più persone si lamentano delle festività natalizie, perché occasione di malessere e malinconia. È un problema di autostima. Alcuni suggerimenti per invertire la tendenza.
Nelle mie interazioni sociali e nella mia attività di psicoterapeuta, sempre più spesso, mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dell’arrivo delle festività e di come, queste, siano più occasione di malessere, tristezza e malinconia piuttosto che un’occasione per stare bene, sereni, rilassarsi e divertirsi…vai all’articolo

Influenza A e media

A poche settimane dalla psicosi generale non si sente più parlare di influenza A. In reto ho trovato questa vignetta che stigmatizza l’eccessiva attenzione dei media nei confronti di questa epidemia. E’ stata solo colpa della stampa, sempre a caccia di contenuti o c’è stata la pressione dei produttori di vaccini? Considerate che si tratta di un giro di affari a molti(troppi) zeri 😉

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Normative edilizie a Procida

(Riceviamo dal PD di Procida)
I recenti eventi, connessi alle opere abusive realizzate sull’Isola ed oggetto di Sentenze che ne hanno determinato l’abbattimento, meritano una riflessione da parte dell’intera Comunità; riflessione che non può che partire dalla conoscenza delle normative vigenti, quindi delle Leggi che regolano la specifica materia e la coesistenza sociale su tutto il territorio della Repubblica Italiana.
Da ciò è nata la volontà di tenere un incontro informativo per condividere ed approfondire le conoscenze, nella speranza di suscitare reazioni
costruttive e virtuose che facciano crescere tutta la Comunità Isolana, pur in presenza di eventi traumatici e/o dolorosi.
Sabato 26 Dicembre , ore 17.30
Presso l’ex Chiesa di San Giacomo

AUGURI

Procida, Vico II Principe Umberto,24 dicenbre 2009, ore 10,45
L’augurio che mi viene da rivolgere a tutti i procidani è che il nuovo anno ci porti un CAMBIAMENTO nella classe politica isolana ma anche (e sopratutto) nel civismo e la partecipazione dei cittadini tale che non si abbiano a ripetere situazioni come quella documentata dalla foto di stamattina.

Buon anno
p.c.