La cultura della legalità a Procida

(dal gruppo InsiemePerProcida)
Esiste la cultura della legalità a Procida?

• SEPA e interdittiva antimafia: omissioni di atti, silenzi e ritardi sospetti, irregolarita’ amministrative
• Patto di legalità: Procida unico comune della provincia di Napoli a non averlo sottoscritto
• Abusivismo edilizio: dal clientelismo elettorale agli abbattimenti
• Statuto comunale: Commissione trasparenza, illegittimita’ delle deleghe ai consiglieri
• Partecipate comunali: inefficienza gestionale, assenza di trasparenza e pubblicita’ nelle nomine, capacita’ e competenze umiliate
Di tutto questo vogliamo parlare con i cittadini
Domenica 3 ottobre 2010 ore 11,30
Piazza di Marina Grande.

Insieme per Procida

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rifiuti e caos organizzato

A buon intenditor…(da un articolo di Amato Lamberti) Parte del caos sui rifiuti nella città di Napoli è studiato ad arte. L’obiettivo è ottenere l’assunzione definitiva dei soci di una cooperativa di ex-detenuti. Leggete cosa accadde nel 1975…Sono mesi che il territorio della provincia di Napoli, e, per la verità, anche quello di Caserta, vede crescere i cumuli di rifiuti che giacciono abbandonati ai lati delle strade[…]Naturalmente di questi rifiuti accumulati nelle discariche stradali lunghe anche decine di chilometri non ne parla nessuno. Bastano pochi cumuli di rifiuti accatastati ad arte in alcune zone simboliche del Centro di Napoli per scatenare televisioni, radio, giornali sull’emergenza rifiuti a Napoli. È vero che bastano due giorni di sciopero dei netturbini per vedere la città sommersa dai rifiuti, ma alcune domande sorgono spontanee. Come fanno ad accumularsi tanti rifiuti solidi urbani a Piazza Trieste e Trento visto l’esiguo numero di famiglie residenti?…vai all’articolo

Ancora sulla pena di morte

(dal blog di Zucconi)Grande, e giusto sdegno internazionale, per la condanna a morte della signora Sakineh in Iran, accusata di essere mandante dell’assassinio del marito. Grande e ignobile silenzio internazionale per l’esecuzione (avvenuta) della signora Lewis in Virgina, accusata dello stesso reato. Mettiamoci d’accordo, bella gente. L’assassinio di stato è una sconcezza ovunque avvenga e qualunque siano il Paese, il sistema giudiziario, la situazione politica, la colpa attribuita al condannato. Tanto più una nazione si proclama evoluta, tanto meno dovrebbe praticare questa barbarie. Sdegnarsi per gli innocenti mandati sul patibolo è ovvio e facile. E’ sdegnarsi per i colpevoli scannati che è difficile e civile.

Appello dei “medici per l’ambiente”

(da Il mediano) L’Associazione ‘Medici per l’Ambiente’ rivolge un appello a cittadini e istituzioni che vivono nei territori sede di discariche.Il Direttivo Medici per Ambiente della Regione Campania ritiene proprio dovere rivolgere un accorato appello a tutti i cittadini dei Comuni sedi di discariche per rifiuti, ai loro rappresentanti istituzionali , alle forze dell’ordine affinché, nella consapevolezza di tutti di voler essere soggetti politici, impegnati nella difesa e salvaguardia del territorio e non complici del selvaggio e criminale scempio ambientale, la giusta e legittima protesta a tutela della salute pubblica non diventi strumento di infiltrazione camorristica e/o di protesta incivile, illegittima e irrazionale…vai all’articolo

L’olocausto bianco dei rifiuti

(da Beppe Sebaste su l’Unità) Conosco le «vie dei fuochi» dove si alzano ogni giorno fumi densi e tossici, le stesse in cui uomini e soprattutto donne si facevano arrestare e picchiare per fermare i Tir carichi di rifiuti. Ho visto le campagne avvelenate e gli sterminati parcheggi e supermercati, catrame e cemento a coprire rifiuti nonché ottenere terra di risulta per coprire altre discariche, un ciclo continuo poiché il veleno diventa oro. Ho visto i tremendi monoliti detti ecoballe avvolti da plastiche nere in mezzo a campi di pomodori, pesche, fragole, impregnati del loro percolato…vai all’articolo

SEPA: INFILTRAZIONI E OMMISSIONI

(dal gruppo Insieme per Procida) La giunta Capezzuto mantiene atteggiamenti a dir poco ambigui ed in perfetta continuità con l’Amministrazione Lubrano.
A titolo esemplificativo, nel ricorso presentato nel mese di agosto 2010 dalla S.E.P.A. al T.A.R., contro il Prefetto di Napoli ed il Comune di Procida, si trova ulteriore conferma di quanto sostenuto dal Gruppo “Insieme per Procida” e sempre negato dal Sindaco Lubrano prima e Capezzuto poi: l’interdittiva antimafia dell’11 gennaio 2010 è stata notificata al Sindaco Lubrano del Comune di Procida il 20 gennaio 2010 con raccomandata.
Perché, allora, Capezzuto rende nota l’interdittiva antimafia solo il 12 luglio 2010, cioè 7 mesi dopo, raccogliendo il silenzio “sospetto” dell’amministrazione precedente, in cui d’altronde figurava come assessore?
Perché. nei consigli comunali che si sono occupati della S.E.P.A., il Sindaco Capezzuto nega di essere a conoscenza dell’interdittiva antimafia?
Silenzio interessato?
Ritardo doloso o colposo?
Ignoranza della normativa?
Procida, 23 settembre 2010 (www.insiemeperprocida.it)

sul sito di Insieme per Procida il documento originale della sepa

Corsi di canottaggio a Procida

La società sportiva “Canottieri Isola di Procida” informa che sono aperte le iscrizioni per i corsi di canottaggio.
Le attività, rivolte a maschi e femmine dall’età di 8 anni, prevedono la preparazione atletica nella struttura al coperto e le uscite in barca a diretto contatto con il mare.
Per informazioni e contatti canottieriprocida@libero.it – tel. 3387227484 – 3333057300 oppure presso la sede delle attività, in via Roma, 6 (androne Istituto Nautico).
Procida, 25 Settembre 2010.

Trote e boccaloni

(dal blog di Zucconi)Buffo e triste Paese il nostro nel quale un partito come la Lega che pesca voti vantandosi di essere il castigamatti delle mafie dei “terùn” e il protettore delle sane e operose tradizioni cristiane dei Celti (o sono le tradizioni celtiche dei cristiani? Boh) contro l’odioso islamico, forma un’asse con il Beduino Muhammar apostolo dell’Islam per far fuori l’amministratore della principale banca italiana e poi vota in Parlamento per salvare il collo a un casertano fortemente sospettato di legami con la Camorra. Soldi e potere formano davvero strani compagni di letto. Ma finchè i pesci boccaloni (Micropterus salmoides) abboccano, la pesca miracolosa può continuare.