C’eravamo tanto amati…

Mi è arrivata una mail che mi ha riportato di colpo indietro un bel po di anni…

Buongiorno.
Sono un’ischitana che ha frequentato il magistrale a Procida negli anni 69-70.
Vorrei ritrovare un vecchio amico procidano di quegli anni, un, allora, studente universitario: G******* V**********.
Come posso fargli avere questo messaggio? Autorizzo l’uso dei miei dati.
Il mio cell: 3**********

Erano anche per me gli anni dell’università per cui conosco bene l’interessato e sono riuscito a fargli avere il messaggio completo.
ah! gli anni degli scambi culturali nautico – magistrale… 😉

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Vogliamo parlare del porto turistico?

Ho notizia che il consiglio di giunta ha approvato una dichiarazione di intenti che riguarda la vendita della quota di partecipazione al porto turistico.
Non ho ancora avuto la delibera ma fonti attendibili mi hanno detto che questo atto è stato firmato oltre che dal sindaco e vicesindaco , dagli assessori Lella Aiello, Salvatore Costagliola e Vincenzo Capezzuto senior. Continua a leggere

Come “buttare” il vecchio telefonino

I telefonini si sa hanno un forte impatto ambientale se abbandonati nell’ambiente o buttati in maniera indifferenziata. Per cui ben venga questa notizia trovata sul forum di Zeusnews.
la parte per noi più interessante è questa:
La raccolta proseguirà anche dopo il Meeting in modo continuativo, anche se con una diversa formula “a distanza”: per dare il proprio contributo, basterà registrarsi sul sito del BITeB per ricevere a domicilio una speciale busta preaffrancata, con la quale si potrà spedire il proprio vecchio telefonino attraverso le normali cassette postali.

… e non mi dite che neanche questo si può fare ❗

plastica, naturalmente

“Le materie plastiche hanno rivoluzionato la vita moderna, fornendoci ogni cosa dalle calze di nylon ai massaggiagengive ai condom di gomma sintetica ipoallergenici. La plastica è comunque un prodotto petrolchimico e con la produzione annuale di mezzo miliardo di tonnellate annuali dipendiamo dagli idrocarburi fossili per la sua produzione. Inoltre, il carattere usa e getta di molti materiali plastici, fa sì che ci siano seri problemi ambientali in quanto i prodotti petrolchimici non si degradano naturalmente. Scarti di plastica possono essere destinati all’ incenerimento, ma questo produce inquinamento.”

Questo paragrafo e tratto da un bell’articolo di un bel sito. Continua a leggere

E’ veramente finita l’emergenza

Lina Scotto ci manda questo documento del Prof. Franco Ortolani che fà chiaramente capire, al di là delle dichiarazioni trionfalistiche di berlusca & co. , che l’emergenza e ben lungi dall’essere teminata 😦
Scandalo rifiuti in Campania. I poteri speciali non conferiscono l’infallibilità e l’impunibilità
Pochi quotidiani hanno reso noto che il 13 agosto c.a. nella discarica di S. Arcangelo Trimonte (BN) è iniziato un dissesto che si sta progressivamente aggravando. Continua a leggere

Siamo pronti per la differenziata?

Approfittando della felice congiuntura che attraversa procidaniuse che vede una discreta partecipazione di attori (commentatori) e spettatori (lettori) Vorrei introdurre un argomento che mi sta molto a cuore e che vede l’un contro l’altri armati l’amministrazione e i cittadini che fanno capo al coordinamento cittadinanza attiva.
La domanda è la seguente: Siamo pronti per la differenziata? O meglio Di chi è la colpa se non è partita ancora la raccolta differenziata Integrata porta a porta a Procida?
Per parlare di questo argomento mi servirò di quello che ho imparato in questi mesi di pellegrinaggi tra centri di raccolta e convegni sull’argomento e dell’esperienza diretta di anni in vico II Principe Umberto. Continua a leggere

Un’altra “bella” notizia!

Le disgrazie non vengono mai sole o come dice un vecchio proverbio: ‘u cane mozzica ‘u stracciato!
Ambro mi segnala questa notizia tratta da questo sito che mi era sfuggita e che mi fa pensare che esiste un piano per far diventare la nostra gia martoriata regione la terra di nessuno europea.
Dopo lo scellerato progetto dei megainceneritori e la deregulation che permetterà di bruciare in Campania i rifiuti speciali di mezza europa, adesso nel golfo di Napoli arriveranno i sottomarini nucleari Nato.
allegria, allegria, allegria (come diceva Mike bongiorno)
Faccio umilmente notare che Negli Stati Uniti i mezzi navali nucleari non possono attraccare nei porti civili.
Ecco comunque il comunicato con un invito all’azione (mi raccomando!) Continua a leggere