Ma quanto costa l’acqua?

Un contributo di Francuccio Gesualdi sulla gestione e sui costi dell’acqua, tra possesso pubblico e gestione privata (Da http://www.pisanotizie.it)
Regna molta confusione sotto il pelo dell’acqua. Confusione di ruoli, confusione di idee, confusione di termini, in una parola confusione politica, che poi è ciò che interessa.
Per cominciare: come è gestita oggi l’acqua? In regime pubblico o privato? Pubblico, rispondono tutti i partiti a gran voce. Per due ragioni: perchè gli acquedotti sono di proprietà dei comuni e perchè le società che li gestiscono sono prevalentemente a capitale pubblico. Acque SpA, ad esempio, la società che gestisce l’acqua nel Basso Valdarno, è posseduta per il 55% dai comuni del comprensorio e per il 45% da Abab, una società partecipata per il 30% da privati come Suez o Monte dei Paschi e per il 70% da Acea, società controllata dal comune di Roma.
A conti fatti l’80% di Acque Spa è dei comuni, ergo è pubblica. Ma il diavolo si annida nei dettagli, i comuni non gestiscono l’acqua in forma diretta, la gestiscono tramite società per azioni. Il che li rende simili a dei genitori che non avendo più voglia di prendersi cura dei figli li affidano ad un parente pedofilo. I figli non hanno cambiato cognome, sono sempre in famiglia, ma si può dire che siano ben accuditi? Continua a leggere

Annunci

acqua di Campania

Che la situazion dell’acqua in Campania è a rischio lo sapevamo. adesso arriva questo articolo del manifesto, segnalato da Marina Ambrosino e Salvatore Carnevale a spiegare quanto è a rischio!
Acqua di campania (Adriana Pollice,  Il manifesto 12 febbraio 2009)
Una guerra tutta da combattere
Una struttura che costa più di due milioni di euro l’anno e che in teoria dovrebbe riunire i comuni del napoletano per organizzare la gestione delle acque. In realtà l’Ato2 da due anni è praticamente inattiva, lasciando ampi spazui alle multinazionali che procedono alla privatizzazione dell’acqua…continua la lettura

Privatizzazione acqua a Pozzuoli

Riceviamo da Salvatore Carnevale e pubblichiamo per due motivi principali:

  • la solidarietà con i cittadini di Pozzuoli
  • la constatazione che la nostra situazione (con la neonata SAP che dovrebbe inglobare, Dio solo sa quando, anche il servizio svolto dalla SEPA) è tutt’altro che chiara.

Ormai è evidente come si sia avviato il processo di privatizzazione con gli Enti locali che fanno parte di Ambiti Territoriali Ottimali che non hanno provveduto ancora all’affidamento del servizio idrico integrato. Tale processo è silenzioso e passa con arroganza sulla “testa” dei cittadini, ti chiedo perciò di ospitare sul tuo blog l’articolo sotto riportato.
grazie, Salvatore Carnevale

PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA A POZZUOLI Continua a leggere