Sorella Acqua

Diffondetela. Chi vuole aderire alla Lettera di Zanotelli scriva un’email all’indirizzo: beni_comuni@libero.it
con la scritta: aderisco.
Napoli, 19 novembre 2009
“MALEDETTI VOI….!”

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua . Continua a leggere

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Ma quanto costa l’acqua?

Un contributo di Francuccio Gesualdi sulla gestione e sui costi dell’acqua, tra possesso pubblico e gestione privata (Da http://www.pisanotizie.it)
Regna molta confusione sotto il pelo dell’acqua. Confusione di ruoli, confusione di idee, confusione di termini, in una parola confusione politica, che poi è ciò che interessa.
Per cominciare: come è gestita oggi l’acqua? In regime pubblico o privato? Pubblico, rispondono tutti i partiti a gran voce. Per due ragioni: perchè gli acquedotti sono di proprietà dei comuni e perchè le società che li gestiscono sono prevalentemente a capitale pubblico. Acque SpA, ad esempio, la società che gestisce l’acqua nel Basso Valdarno, è posseduta per il 55% dai comuni del comprensorio e per il 45% da Abab, una società partecipata per il 30% da privati come Suez o Monte dei Paschi e per il 70% da Acea, società controllata dal comune di Roma.
A conti fatti l’80% di Acque Spa è dei comuni, ergo è pubblica. Ma il diavolo si annida nei dettagli, i comuni non gestiscono l’acqua in forma diretta, la gestiscono tramite società per azioni. Il che li rende simili a dei genitori che non avendo più voglia di prendersi cura dei figli li affidano ad un parente pedofilo. I figli non hanno cambiato cognome, sono sempre in famiglia, ma si può dire che siano ben accuditi? Continua a leggere

acqua di Campania

Che la situazion dell’acqua in Campania è a rischio lo sapevamo. adesso arriva questo articolo del manifesto, segnalato da Marina Ambrosino e Salvatore Carnevale a spiegare quanto è a rischio!
Acqua di campania (Adriana Pollice,  Il manifesto 12 febbraio 2009)
Una guerra tutta da combattere
Una struttura che costa più di due milioni di euro l’anno e che in teoria dovrebbe riunire i comuni del napoletano per organizzare la gestione delle acque. In realtà l’Ato2 da due anni è praticamente inattiva, lasciando ampi spazui alle multinazionali che procedono alla privatizzazione dell’acqua…continua la lettura

Conferenza per l’acqua pubblica

29 NOVEMBRE ORE 18,30

presso Intra Moenia (piazza Bellini Napoli)

ALEX ZANOTELLI e SALVATORE CARNEVALE

Conferenza per l’acqua pubblica

Analisi e Proposte
Per una ripubblicizzazione dell’acqua in Campania.
(Una sintonia sistemica tra il globale e il locale.)
Quello che accade in Campania con dinamiche uguali o simili succede nel mondo, spesso al limite del confine tra legalità e moralità.

Padre Alex è sempre presente sul territorio e nelle battaglie della gente, per la gente, per il territorio, per la cosa pubblica.
Si ricorda per tutte il grande sostegno al “Giorno del Rifiuto” del 23 febbraio scorso.