Procida: i tagli alla scuola

COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare “Insieme per Procida”
Il problema dei tagli alla scuola provocati dalla legge Gelmini ha toccato anche Procida.
Nella nostra isola l’applicazione della contestata normativa provocherà la diminuzione dei docenti della scuola elementare con la conseguente riduzione della qualità dell’offerta formativa.
In questo contesto il Consiglio Comunale di giovedì 6 maggio ha espresso all’unanimità la determinazione di intervenire in ogni sede al fine di scongiurare i paventati “tagli”, mettendo in evidenza la connotazione di “piccola isola” che caratterizza Procida.
Resta però lampante la contraddizione tra il comportamento di una miriade di Amministrazioni locali che cercano di difendere le proprie comunità e l’azione politica del Governo dello stesso “colore”.
Quest’ultimo, dovendo tagliare le spese, è intervenuto sul settore della formazione invece che su altri sprechi, o sugli Enti inutili.
Per quanto ci riguarda ribadiamo il nostro sostegno alla Scuola Pubblica, in ogni sede politica, e chiediamo che il Comune di Procida faccia la sua parte iniziando dal potenziamento del servizio di mensa scolastica.

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Mensa scolastica: perche non parte?

Caro peppino,
Ti chiedo la cortesia di pubblicare sul Tuo sito questo documento del PD, che fa seguito alle numerose sollecitazioni ricevute dai docenti e sopratutto dalle famiglie. Grazie, Giovanni Villani
MENSA SCOLASTICA PERCHE’ NON PARTE?
Per il Partito Democratico la SCUOLA ha sempre rappresentato un punto di riferimento importante nel processo di crescita della comunità. E’ l’istituzione che provvede alla formazione dei cittadini del domani ed è quindi l’investimento più evidente che una società fa sul suo futuro.
In merito alla politica scolastica, ai disastri posti in essere dal Governo nazionale si aggiungono le inadempienze dei nostri Amministratori locali. Continua a leggere

Dal PD nuovo documento sulla scuola

(Riceviamo dal PD e volentieri pubblichiamo)
LUBRANO, MURO & Co. fateci un favore: andate a scuola…

C’è differenza tra la politica scolastica del Governo e quella dell’Amministrazione comunale?
NESSUNA!
Entrambe evidenziano approssimazione ed incapacità a programmare.

La “pseudoriforma” del Ministro Gelmini, ispirata da ragioni esclusivamente economiche, prevede il taglio di 132.000 posti di lavoro nella scuola tra Docenti e personale ATA nel prossimo triennio scolastico. I primi 57.000 posti di lavoro si perdono dal 2009/2010, di questi 8.200 in Campania! Continua a leggere

Iniziativa del PD sulla scuola

Caro peppino,
Ti chiedo cortesemente di dare diffusione al documento allegato, che rappresenta la nuova iniziativa del PD di Procida sulla Scuola.
Giovanni Villani.
COME SARA’ LA SCUOLA A PROCIDA A SETTEMBRE 2009?
VIENI IL 23 MAGGIO ALLA SCUOLA MEDIA DI PROCIDA ALLE ORE 17,30.
L’ASSESSORE PROVINCIALE ANGELA CORTESE E ALTRI ESPERTI INFORMERANNO LA CITTADINANZA E RISPONDERANNO ALLE TUE DOMANDE. continua la lettura…

Lettera al Presidente Napolitano

Caro Peppino,
come è mia abitudine, voglio fare il possibile per fare sentire la voce degli studenti figli dei genitori che io rappresento.
Ho invitato il Presidente Napolitano a visitare la nostra realtà della scuola media, ovviamente è una provocazione…non credo che verrà veramente ma…non si sa mai 🙂
A presto
Marina Ambrosino
qui la lettera in formato pdf

Fermiamo la Gelmini!

Riceviamo e pubblichiamo:
In questi giorni sono moltissime le e-mail inviate al Presidente della Repubblica per chiedergli di non firmare la legge di conversione del decreto Gelmini.
Ora: il Presidente della Repubblica non può, per disposto costituzionale, rifiutarsi di firmare una legge approvata dal Parlamento. Egli, però, prima di firmarla, può inviare un messaggio motivato alle Camere con il quale chiede una nuova deliberazione. Per chiedergli di seguire questa strada, costituzionalmente corretta, ecco il testo di una lettera che, chi volesse, può inviargli.
Importanti sono due cose:
1. Che la richiesta inviata sia fattibile (e quella allegata lo è)
2. Che pervengano tantissime richieste Continua a leggere

scuola: gravi intimidazioni

Pubblico perchè abbia la massima diffusione quest’articolo estratto da Repubblica del 30 ottobre a firma Curzio Maltese che ci ha mandato Francesco.
Che dire? NON HO PAROLE

Repubblica — 30 ottobre 2008 pagina 1 sezione: PRIMA PAGINA
Aveva l’ aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo de’ Fiori colmo di gente. Continua a leggere

Preveniamo le infiltrazioni studiando Pasolini

Questo scritto è arrivato come commento ad un precedente post ma , data l’importanza del messaggio, mi è parso opportuno ripubblicarlo come articolo a se stante ringraziando Artemisia che ce l’ha mandato
Preveniamo le infiltrazioni studiando Pasolini
Questa è una lettera aperta, rivolta agli studenti delle scuole superiori e delle università italiane, che finalmente si riversano nelle strade e dentro le scuole del Bel paese, per dire al Potere politico, italiano e mondiale, che la crisi finanziaria non si paga attentando al patrimonio dei diritti repubblicani. Continua a leggere

In difesa della scuola pubblica

Marina ci manda questo discorso di Calamandrei ad un congresso del Febbraio ’50. Purtroppo non è cambiato niente e i metodi totalitari sono sempre gli stessi…
Piero Calamandrei
: discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola Nazionale a Roma l’11 febbraio 1950
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Continua a leggere