Interrogazione sul servizio raccolta rifiuti

Il gruppo consiliare Insieme per Procida, nella persona del consigliere Aniello Scotto, ha presentato stamattina  l’ interrogazione che qui sotto riportiamo. L’interrogazione in nove punti riguarda tutta una serie di presunte irregolarità inerenti al funzionamento del servizio di raccolta rifiuti. In particolare il consigliere chiede :

  • Il rimborso dell’addizionale ex ECA nel caso non risultasse regolare il modo in cui il Comune o l’ AIPA ha provveduto a sostituire con questa tassa l’importo dell’IVA
  • Che la SEPA (di cui il comune è socio) chieda all’AIPA  il pagamento dell’eventuale penalità e dei danni per la ritardata emissione delle bollette.
  • Che si valuti la possibilità di rescindere il contratto con la SEPA per gravi inadempienze contrattuali.

ecco il testo integrale dell’interrogazione Continua a leggere

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LE MINACCE ALL’ASSESSORE GANAPINI

(Ieri, con Tommaso Strudel, ex assessore all’ecologia, ci chiedevamo come mai Ganapini che avevamo ascoltato insieme in vari convegni, non fosse riuscito, nonostante il suo indubbio impegno e buonafede, a mettere su quei digestori per l’umido che tanta importanza rivestono nel ciclo dei rifiuti in Campania e la risposta più logica era che ci fossero grosse pressioni da parte di chi dalla monnezza in Campani ci fa Soldi con la esse maiuscola. La conferma arriva da questo articolo da “il Mediano”)
Con questa lettera in redazione, un nostro lettore auspica l’apertura di un’inchiesta sulla presunta aggressione all’assessore regionale all’ambiente Walter Ganapini.L’auspicio che viene avanzato in questa richiesta ha un antefatto, se confermato, molto grave, a riprova che la questione rifiuti in Campania ha toccato livelli e interessi finora immaginati ma non ancora dimostrati definitivamente… continua la lettura

Nuova raccolta olii usati

Sabato 20Giugno, alla Marina grande, alle spalle della chiesa, stazionerà dalle ore 9 alle 12,30 il camion attrezzato della ditta Papa per la raccolta degli oli usati.
Il responsabile della ditta che mi ha contattato telefonicamente (come a tanti altri cittadini) si è lamentato per la scarsa partecipazione e la grande diffidenza dei cittadini quando vengono avvisati telefonicamente.
Raccomando perciò caldamente di partecipare il più possibile a questa raccolta per evitare di perdere questo servizio gratuito veramente importante per la salute del mare. Infatti tutto l’olio buttato nelle fogne in mancanza di depuratori (come sembra essere il nostro caso) va a finire direttamente a mare con effetti devastanti.
p.s. DIMENTICAVO!!! passate parola!

Monnezza a Procida: storia infinita

ciao pc,
sono un tuo assiduo lettore e vorrei segnalarti questo articolo de “il mattino”.
sono incredibilmente inc….to per quest’ennesima manifestazione di incapacità dei nostri amministratori e delle loro ridicole scuse. e sono ancor più esterrefatto di come l’autore dell’articolo possa indicare come saltata la raccolta porta a porta della notte di domenica. ma quale raccolta porta a porta??? Continua a leggere

Liscia, gassata, Ferrandelle

(via Marina Ambrosino)
Mercoledì 20 maggio, dalle 16,00 alle 17,00 una nuova puntata di Notecologiche, programma “verde” di Marianna Sansone su Radio F2, la radio dell’Università Federico II di Napoli.
La puntata sarà dedicata all’ultimo degli scandali legati alla gestione dei rifiuti in Campania, in seguito ad una denuncia di Del Giudice (noto anche per essere il volto del documentario di denuncia del disastro ambientale campano “biutiful cauntri”) in merito alla scandalosa condotta dello Stato nei confronti dei cittadini campani: in località Ferrandelle.
qui sotto trovate il maninesto della trasmissione e il testo di presentazione Continua a leggere

Economia dello spreco

Se un rifornimento costasse quanto la vostra auto. (da www.zeusnews.com)
Qualche giorno fa ho accompagnato un’amica che voleva comprare una stampante “multifunzione”: non avendo esigenze particolari se non di stampare qualche pagina ogni tanto, era attirata dalla possibilità di ottenere le funzioni di scanner e fotocopiatrice inglobate in un solo dispositivo, per risparmiare soprattutto spazio in camera.
Abbiamo visionato alcuni prodotti che pur essendo di marca avevano prezzi effettivamente accessibili e quando mi ha chiesto, visto il prezzo contenuto, se fossero stampanti valide mi è venuto da rispondere – scherzando – “Sì, certo… Al massimo, quando finisci l’inchiostro, la butti via e ne compri una altra. …continua la lettura

Inceneritori: la verità su Acerra

foto di christian peter

foto di christian peter

Segnaliamo un articolo apparso su Peacelink ricco di riferimenti e note bibliografiche per cui chi vuole può verificare la fondatezza di quanto esposto:

Acerra: “Lo stato è tornato”, a completare l’opera della camorra. Quanto è avvenuto nei giorni scorsi, con la farsesca inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, rappresenta l’emblema del disfacimento totale delle istituzioni, della caduta di qualsiasi forma di rappresentatività democratica che tenga in debito conto le istanze dei cittadini; dell’anti-stato che devasta l’ambiente e si fa beffe della vita dei propri cittadini, accanendosi contro di loro con cinismo e sopraffazione inauditi.

9 aprile 2009 – Vittorio Moccia continua la lettura…

Inceneritori:continuano le truffe sui rifiuti

dal sito onematch.wordpress.com

dal sito onematch.wordpress.com

Fino a quando ci saranno grossi interessi economici sullo smaltimento dei rifiuti (grazie anche ai cip6 a favore degli inceneritori, che qualcuno ha ancora la faccia tosta di chiamare termovalorizzatori) assisteremo ancora a truffe di questo tipo ai danni della salute degli ignari cittadini.L’immagine si può leggere in due modi: per noi contribuenti entrano soldi ed esce monnezza (nell’ambiente e nell’aria) per i gestori (privati) degli impianti entra monnezza ed escono soldi 😉
Riceviamo da Lina dei Maia:

I carabinieri del Noe hanno sequestrato due termovalorizzatori, 25 gli indagati
Traffico illecito di materiali, anche pericolosi, che venivano smaltiti in violazione delle norme
Rifiuti, truffa all’impianto di Colleferrotredici persone agli arresti domiciliari
Operai intimiditi e vessati per impedire che collaborassero con la magistratura Continua a leggere