Convegno sulla trasparenza

Martedi prossimo, 21 Aprile 2009, nella sala consiliare del comune di Procida, si terrà un interessante convegno sul tema della trasparenza nell’amministrazione organizzato dal Coordinamento Cittadinanza attiva. Siete tutti vivamente invitati a partecipare
Ecco il testo del manifesto:

La trasparenza  nell’attivita’ della pubblica amministrazione
principio fondamentale per il corretto rapporto tra le istituzioni e il cittadino Continua a leggere

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Evviva il piano casa!

Un nucleo forte del malgoverno, a Procida come in Italia, è l’abusivismo. Lo sa bene chi ha fatto il piano casa che, lungi dall’essere una ricetta anticrisi, è sicuramente un modo per perpetuare i meccanismi che fanno proliferare clientelismo e malamministrazione.
La crisi, quella vera, è una crisi strutturale del sistema e non è iniziata ieri ma dura almeno dal 1991. E’ allora infatti che si è iniziato a capire/temere che le verità che predicavanoo gli Ecologisti, quelli con la E maiuscola, erano verità, se volete, banali ma non per questo meno tremende (in quanto a effetti). Continua a leggere

A proposito del condono a Procida

caro peppino ,
ti imvio un articolo apparso recentemente ( 21 Febbraio ) sulla guida al diritto del sole 24 ore e che sembra riguarda proprio il caso Procida all’ordine del giorno. Franco Cerase
Rassegna delle massime degli altri giudici penali
Edilizia ed urbanistico.
Condono e sanatorie – procedura condono – parere degli enti preposti alla tutela del vincolo paesaggistico / ambientale – Mancanza – Effetti. ( legge 28 febbraio 85 n°47)
La procedura di sanatoria adottata dagli uffici tecnici competenti in assenza del necessario parere degli enti competenti alla tutela del vincolo paesaggistico-ambientale appare del tutto illegittima; Continua a leggere

Malamministrazione: riflessioni di Franco Cerase

Caro peppino.
Può sembrare che il dibattito che abbiamo cercato mi mettere in atto stia cominciando a produrre effetti. Non mi sembra però positivo, anzi. A parte ciò che io chiamo il solito cicaleccio nel quale mi sforzo di non entrare e che si produce sempre come reazione ad ogni intervento sul tuo ed altri blog, mi sembra che emerga con chiarezza quello che tu chiami cazzimma. Continua a leggere

Sap primi “passi”

Caro Peppino
La S.A.P. ha cominciato la sua vita emettendo le prime bollette relative all’acqua con scadenza 31.12.2008!!!
Rispetto all’E.V.I. alcune voci sono state correttamente annullate (quota fissa e spese di spedizione) altre no: trimestralizzazione delle eccedenze, quota di depurazione.
E delle somme pregresse indebitamante pretese dall”EVI: ci saranno rimborsate? Quando? ( siamo ancora in attesa, fra l’altro, del rimborso del saldo T.I.A. del 2003).
Altre domande ci poniamo in questo volantino ma sopratutto…  si possono avere risposte chiare e sollecite dal ns. Sindaco?
Grazie mille ed auguri di un sereno anno.
Giovanni Villani

La corruzione inconsapevole che affonda il Paese

Questo articolo andrebbe inciso in una lastra di marmo perchè fotografa in maniera impietosa la situazione del nostro sud (e quindi anche della nostra isola):
La cosa enormemente tragica che emerge in questi giorni è che nessuno dei coinvolti delle inchieste napoletane aveva la percezione dell’errore, tantomeno del crimine. Come dire ognuno degli imputati andava a dormire sereno. Perché, come si vede dalle carte processuali, gli accordi non si reggevano su mazzette, ma sul semplice scambio di favori: far assumere cognati, dare una mano con la carriera, trovare una casa più bella a un costo ragionevole. Gli imprenditori e i politici sanno benissimo che nulla si ottiene in cambio di nulla, che per creare consenso bisogna concedere favori, e questo lo sanno anche gli elettori che votano spesso per averli, quei favori.
continua la lettura su repubblica.it

p.s. vorrei aggiungere il finale di quest’articolo che ci tocca (noi procidani) da molto vicino:
Per quel che bisogna fare, forse non bastano nemmeno i politici, neppure (laddove esistessero) i migliori. In una fase di crisi come quella in cui ci troviamo, diviene compito di tutti esigere e promuovere un cambiamento.
Svegliarsi. Assumersi le proprie responsabilità. Fare pressione. È compito dei cittadini, degli elettori. Ognuno secondo la sua idea politica, ma secondo una richiesta sola: che si cominci a fare sul serio, già da domani.

Cosa succede alla giustizia?

Ambro mi segnala ed io non posso fare a meno di pubblicare anche se davanti a queste cose mi sento sconsolatamente senza difese!
Posso solo invitarvi a firmare la petizione che troverete in fondo all’articolo 😦

dal blog di Carlo Vulpio:
Avevo fatto una battuta.
Avevo detto: i giornalisti, a differenza dei magistrati, non possono essere trasferiti.
Avrei fatto meglio a stare zitto. Da lì a poco sarei stato “trasferito” anch’io.
E’ stato la sera del 3 dicembre, dopo che sul mio giornale era uscito un mio servizio da Catanzaro sulle perquisizioni e i sequestri ordinati dalla procura di Salerno nei confronti di otto magistrati calabresi e di altri politici e imprenditori.
…continua la lettura