Fermare Equitalia si può!

Fermare Equitalia si può Affidando tutto ai Comuni
di Antonio Amorosi
L’attività di Equitalia è rivolta a disincentivare l’evasione fiscale ma per abbreviare i tempi da qualche tempo si è deciso di eliminare alcune procedure di garanzia come la costituzione delle cartelle esattoriali.
Da allora dopo una semplice notifica Equitalia può procedere direttamente al recupero crediti con il congelamento dei conti correnti, il sequestri, le ipoteche e le notifiche alla Banca (tramite la Banca d’Italia) con la relativa chiusura di qualsiasi possibilità di accesso al credito. Ma scopriamo oggi che basterebbe applicare le leggi 388/2000 art. 36 e la 106/2011 che prevedono la delega della riscossione diretta dei crediti direttamente alle pubbliche amministrazioni senza delegare più nulla a Equitalia.
E’ partita così da Bologna una raccolta firme per sensibilizzare tutti i Sindaci d’Italia e trasferire la riscossione dei tributi direttamente ai Comuni. (leggi l’articolo su affari italiani)

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Salvataggio di un gabbiano

Stamattina, nel porto di Corricella, mi sono imbattuto in un gabbiano, un bellissimo esemplare di gabbiano reale, con l’ala destra completamente rotta  che andava zampettando sulla banchina per eviatare gatti e cani. Pensando che fosse destinato a morte certa ho contattato il mio amico Davide della Lipu ed insieme abbiamo recuperato l’animale che con una fasciatura di fortuna è stato sistemato in una cassa di cartone e trasferito a Napoli per essere curato.

I marittimi italiani e il “Crew Shortage”

(Da una segnalazione di Tommaso Strudel un articolo interessante per i nostri marittimi) Diventa sempre di più un’ardua impresa per i marittimi italiani trovare un imbarco sulle navi commerciali di bandiera, come mai? Eppure gli italiani sono tradizionalmente un popolo di navigatori, partendo da chi ha fatto la storia della nostra marineria. Oggi forse siamo costretti ad archiviare la tradizione e il mestiere che dalla notte dei tempi è stato perno dell’economia costiera di un Paese bagnato da ¾ dal mare. Infatti, inspiegabilmente, sembra che le compagnie di navigazione italiane siano costrette a ricorrere a personale marittimo straniero per sopperire alla penuria di marittimi italiani. Almeno questo è quanto verrebbe sostenuto delle società di navigazioni italiane e la Confederazione Armatori, Confitarma, principale espressione associativa dell’Industria Italiana della Navigazione che raggruppa Imprese di Navigazione e Gruppi Armatoriali che operano in tutti i settori del trasporto merci e passeggeri, nelle crociere e nei servizi ausiliari del traffico. Il fenomeno è chiamato “Crew Shortage”, ossia carenza di personale qualificato da impiegare a bordo delle navi commerciali dato da una cronica crisi di vocazione tra i giovani. Per cui, di fatto, a bordo delle navi di bandiera si formano equipaggi multietnici, si usano lingue, religioni, modi di lavorare, modi di agire e di mangiare differenti, ma in primis salario e diritti diversi. Continua la lettura su liberoreporter.eu

Assemblea pubblica di Insieme per Procida

(Riceviamo da Insieme per Procida)
Sabato 14 aprile pv alle ore 17,30 Insieme per Procida organizza un’assemblea pubblica:

  • per informare e discutere delle proprie proposte di riduzione delle spese comunali per risanare il bilancio comunale;
  • per dire “No” all’aumento delle tasse ( IMU, ex ICI) indicato dal Sindaco Capezzuto per risanare il bilancio comunale;
  • per fare il punto della situazione sul rimborso IVA della TIA (è presente la FederConsumatori).

Siamo invitati a partecipare tutti ed a favorire la partecipazione della cittadinanza.

Grazie ed auguri di una serena Pasqua.

IMPORTANTE: è possibile chiedere il rimborso dell’IVA sulla tassa rifiuti

Abbiamo trovato i moduli gia pronti per la richiesta  del rimborso sul sito di Insieme per Procida e ve li riportiamo pensando di fare cosa gradita (visto che se ne parla pochissimo)
Con la sentenza della Corte di Cassazione – V Sezione Civile – n. 3756 del 09.03.2012 viene confermata, in via definitiva, l’illegittimità dell’applicazione dell’IVA al 10% sulla TARSU/TIA (in tal senso si erano già espressi i giudici di legittimità con le sentenza n. 2320/12 e 3294/12) Per questo motivo il nostro gruppo ha profotto un modello di richiesta di rimborso dell’IVA ingiustamente versata. Il modello prevede anche il calcolo dell’Iva versata ma se avete difficoltà a calcolare tale importo potete anche omettere le righe corrispondenti. I modelli che vi diamo in formato doc (in maniera che possiate compilarli direttamente) sono due:

Se consegnate a mano le domande non dimenticate di farvi dare il numero di protocollo.
Da più parti, su internet, si raccomanda di consegnare tali domande entro il 30 Marzo 2012 anche se non ci dovrebbe essere motivo. In ogni caso abbiamo ritenuto giusto menzionarlo.

A proposito di spesa comunale

A proposito della spesa comunale e del piano di austerità, viene a fagiolo questa iniziativa del gruppo di minoranza Insieme per Procida che ha appena pubblicato il documento “previsione definitiva di spesa corrente anno 2011”
Il documento è abbastanza lungo e “noioso” per chi non capisce niente di bilanci ma se ci armiamo di buona volontà possiamo entrare nei meandri della spesa pubblica e capire come i nostri amministratori spendono i soldi provenienti dalle nostre tasse.
Sempre il gruppo di Insieme per Procida ha promesso comunque una sintesi ragionata pe i non addetti ai lavori.
P.s. è interessante la traccia dell’ “ufficio staff” (vedi articolo di insiemeperprocida.it). Prendetevi la briga di vedere quanto ci costa l’ufficio del Sindaco!

Spesa Comunale e aumento delle Tasse

(riceviamo da insieme per Procida) Nello scorso mese di febbraio la Corte dei Conti ha recapitato una dura missiva al Comune di Procida, mettendo in evidenza la situazione critica della gestione di bilancio degli ultimi anni.

Tale lettera, tenuta ancora nascosta dal Sindaco che si rifiuta di renderla pubblica, ha provocato grandi fibrillazioni tra gli amministratori. Precipitosamente, il 27 febbraio u.s., la Giunta ha deliberato alcune misure da prendere per far fronte alla situazione. Tra queste, oltre all’aumento generalizzato delle imposte, si fa riferimento ad un ipotetico taglio delle spese del Comune. Ebbene, ad oltre un mese dalla delibera, nulla e’ stato ancora concretamente deciso. Con il passare del tempo si riducono le possibilità’ di incidere efficacemente sul bilancio 2012 con il rischio che tutto il disavanzo delle passate gestioni amministrative venga chiesto direttamente ai procidani tramite nuove tasse. Per scongiurare tale evenienza, il gruppo “Insieme per Procida” ha responsabilmente richiesto la convocazione del Consiglio Comunale con l’obiettivo di decidere quanto prima un drastico taglio alle spese dell’Ente ( vedere allegato ).

A questo punto si invitano i cittadini alla mobilitazione per non rischiare amare sorprese nei prossimi mesi.

Procida, 20 marzo 2012