Iniziativa per i marittimi sequestrati

(Riceviamo da Insieme per Procida) Il gruppo “Insieme per Procida”, considerati i recenti interventi pubblici dei familiari dei marittimi della nave “Savina Caylin”, si è fatto promotore di un incontro istituzionale presso il Comune di Procida. In un clima di massima collaborazione si è deciso di chiedere alla comunità procidana un’ampia mobilitazione per poter portare nella città di Roma una nutrita delegazione, con l’obiettivo di sensibilizzare le massime istituzioni dello Stato. Sono passati infatti oltre sei mesi dal sequestro della “Savina Caylin” senza che le trattative abbiano fatto progressi significativi.
Si fa appello a tutte le associazioni del territorio, e a tutti i singoli cittadini riuniti dai nuovi strumenti di comunicazione, di aderire all’iniziativa per sollecitare il rientro a Procida di tutti i marittimi sequestrati.
Parimenti si è chiesta all’Amministrazione la sollecita convocazione della Commissione Tecnica istituita durante il Consiglio Comunale dello scorso Venerdì Santo al fine di allacciare tutti i rapporti istituzionali possibili affinché non abbiano a ripetersi simili situazioni.

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Oratorio Don Salvatore Massa

(riceviamo da Mariangela Badalucci)
Procida è una piccola isola che non offre molti spazi liberi per il gioco sicuro dei nostri bimbi.
Devo dire che da questo punto di vista mi sentivo fortunata poiché abito in una zona a pochi passi dalla Marina Corricella, chiusa al traffico, e a pochi metri dall’Oratorio di Via M. Scotti.
Quando i miei gemelli erano molto piccoli, passavo delle mattinate e dei pomeriggi stupendi all’interno dell’oratorio .
C’era un signore, che apriva regolarmente la mattina presto ; chiudeva per andare a pranzare per riaprire il pomeriggio dalle 2 alle 6.
Questo signore, mi faceva sentire a casa……..e con il suo modo di fare ti conquistava… Continua a leggere

Addio a Giorgio Celli, naturalista gentile

(da giornalettismo.com) Non solo etologo, entomologo e ricercatore: è morto il professore che ha raccontato l’ecologia al grande pubblico con la scrittura, il cinema e il teatro
Chi non ricorda la sua comunicazione gentile, i suoi racconti affascinanti che hanno cresciuto una generazione di futuri ambientalisti e catturato anche la curiosità di chi considera l’ecologia un vezzo da alternativi. Il professor Giorgio Celli si è spento oggi a Bologna, a 75 anni, nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Sant’Orsola in cui era ricoverato da un mese, per complicazioni a seguito complicazioni insorte dopo un intervento cardiochirurgico per l’inserimento di alcuni by pass…vai all’articolo

Risate a denti stretti

(da spinoza.it)Referendum, si voterà il 12 e il 13 giugno. Ma solo nei seggi elettorali che aderiscono all’iniziativa.

(Quattro sì per dire no. Un referendum a misura di donna)

I referendum riguarderanno Berlusconi e l’uso del nucleare. Ma sono due quesiti diversi.

Tra i quesiti c’è quello dove si è chiamati a decidere se non fare le centrali nucleari o protestare dopo per non averle vicino casa.

Questi referendum potrebbero avere implicazioni terribili. Tipo doversi leggere i quesiti.

Gli italiani saranno di nuovo chiamati a esprimersi sul nucleare. Finché non daranno la risposta giusta.

Si voterà anche per abrogare il legittimo impedimento del presidente del Consiglio. Ma voi per semplicità immaginate che sulla scheda ci sia scritto “Vuoi che Berlusconi vada in galera?

Berlusconi ricorre alla Consulta tentando di bloccare il referendum. Comincia già a sentire la punta.

Enel, rubate informazioni segrete sul programma nucleare. Giusto per ribadire il concetto di sicurezza.

Veronesi: “Senza il nucleare l’Italia muore”. Umberto, quella è l’acqua.

Vasco Rossi: “La Francia ha il nucleare, tanto vale che ce l’abbiamo anche noi”. Anche se questa frase un senso non ce l’ha

Molti andranno al mare. Hanno saputo che si vota anche sull’acqua.

risate a denti stretti

(da spinoza.it)
Clamoroso a Milano: rubato il carro del vincitore.

Netta affermazione della sinistra: “E mo’?”

Straordinario risultato per il centrosinistra, che in un colpo solo conquista Milano e Napoli e si libera di Rovigo.

Bandiere arancioni, palloncini arancioni, droga in città: Giuliano Pisapia è il nuovo sindaco di Amsterdam.

Pisapia e De Magistris trionfano a Milano e Napoli. Non mi sentivo così felice dall’invasione della Cecoslovacchia.

In piazza Duomo a migliaia cantano Bella ciao. Va bene “ciao”, ma “bella”?

(I milanesi erano così contenti che sembrava avessero dimenticato di vivere a Milano)

Berlusconi aveva detto: “Se vince Pisapia, le strade di Milano si riempiranno di nullafacenti, drogati e criminali”. La vecchia giunta.

Emergenza rifiuti a Napoli: eletto il nuovo colpevole.

De Magistris: “Abbiamo scassato tutto”. Tranquillo, era già così.

Primi effetti della batosta di Napoli: la camorra prende le distanze da Gigi D’Alessio.

Il Pdl: “Ora De Magistris riempirà la città di napoletani”.

Berlusconi: “I napoletani si pentiranno”. Dopo di me, il Vesuvio.

“Ve ne pentirete” ha detto Berlusconi librandosi in volo.

Il premier: “Avrei potuto vincere, ma avrei dovuto consegnare la Carfagna alla camorra”. Lettieri invece era sacrificabile.

Berlusconi ora vuole cacciare le sanguisughe dal partito. E farne uno nuovo di zecche.

La Moratti rattristata dalla sconfitta. Dovrà tornare a fare la miliardaria qualsiasi.

Berlusconi: “Non ho colpe”. Diciamo che in mezzo alle altre non si notano.

Sospetti sul voto a Milano: “I rom ci rubano i portafogli e vanno a votare coi nostri documenti!”

Fischiato Berlusconi al concerto di Gigi D’Alessio. Ma è stata una scelta davvero difficile.

Il centrodestra perde il controllo del Nord. Occhio che anche Vietnam e Corea hanno cominciato così.

In caso di sconfitta Bossi aveva detto che si sarebbe tagliato i testicoli, Mastella che si sarebbe tolto la vita. Troppo facile separarsi dalle cose inutili.

(Per questa volta Mastella non si suicida. Ma promette solennemente di non minacciarsi più)

Catturato Mladic: fu lui a inventare e promuovere lo stupro etnico. Vedi, a non brevettarlo.

È accusato di aver voluto sterminare tutti i musulmani. Prima dell’11 settembre era reato.

Mladic sarà portato al Tribunale dell’Aia. Mi offro di menare il cane.

Berlusconi: cazzata in G8. Matto.

Il premier si lamenta dei giudici con Obama. Per una volta è il bullo che va a piangere alla cattedra.

Berlusconi: “Obama mi ha assicurato che non cadrò”. L’interprete ancora ride.

Bossi ai giornalisti: “Scrivete quello che vi pare, tanto vi inventate tutto”. Quindi ha aggiunto: “Siamo tutti uguali, e difendere un po’ di quattrini e uno stile di vita ignorante e piccolo borghese non è un motivo sufficiente per umiliare chiunque ci chieda aiuto e provenga da un’altra comunità”.

Ora molti invocano più democrazia nel Pdl. Ma deve decidere Berlusconi.

Maroni: “Ci vuole una frustata per il governo”. Va bene, basta che poi passiamo alle manette.

Fini: “Il berlusconismo è finito”. Peccato, era la specialità della casa.

“Non l’ho chiamato perché non volevo disturbarlo”, ha detto Gheddafi.

Minzolini: “Berlusconi nel 2013 può puntare al Quirinale”. Dirottando un aereo.

A proposito dei programmi elettorali

(condivido in toto quanto affermato da Zucconi a proposito dei programmi elettorali)Una delle più patetiche bugie che noi elettori raccontiamo a noi stessi è quella dell’ “io voto per il programma”, come se mai, nella storia dell’ universo, un programma fosse stato realizzato. La prova è che le proposte elettorali più belle, chiare e gustose sono quelle presentate dai candidati e dai partiti minori che non saranno mai chiamati a realizzarle, dunque possono sparare tutte le promesse che vogliono. Nella vita reale, votiamo per qualcuno o contro qualcuno e questi ballottaggi a Napoli e a Milano (senza dimenticare città come Cagliari) sono voti che non risolveranno nè il problema della spazzatura nè quello dell’immigrazione. Potranno invece far ruzzolare dal trono di Roma quell’anziano signore intonacato che da tre giorni, dopo avere consultato i suoi esperti di pubblicità-regresso, sta mandando alle varie al Jazeera italiane da un suo covo segreto non identificabile, come un famigerato sceicco, non programmi e proposte, ma video comizi nei quali raglia esclusivamente “contro” il Grande Satana della sinistra. Messaggi vuoti e biliosi nei quali riesuma tutto il ciarpame dell’odio e delle paure viscerali che lo puntella e lo arricchisce da 17 anni, ma senza più sparare sui magistrati o su Napolitano, perchè i suoi pubblicitari hanno rilevato che questo prodotto non vende niente bene. Dunque, non prendiamoci per il fondo delle braghine. Se volete tenervi SB al governo, votate per i suoi segnaposto a Milano e Napoli. Se ne avete abbastanza, votate Pisapia e DeMagistris. Semplice. Poi, con i “programmi” di questo o di quello, ci potete foderare il fondo dei cassetti.

Meduse in avvicinamento

(Con l’estate riecco le meduse, in questo articolo, che parla espressamente delle coste di Procida come più a rischio, le cause e le previsioni del fenomeno)Mare più vacanze uguale meduse. Quest’inverno il numero e la consistenza dei banchi trasportati dalle correnti nel Mediterraneo si è un po’ ridotto rispetto al 2010, ma nonostante questo gli esperti prevedono l’ennesima estate difficile[…]Nel Tirreno sono più a rischio le acque vicino allo Stretto di Messina, ma anche quelle da Mondello a Ustica e quindi, risalendo sullo stesso versante, le coste antistanti Procida, Ponza e poi davanti all’Argentario, Livorno e quindi fino alla riviera ligure, specialmente di Levante…vai all’articolo