Parliamo di inquinamento sonoro

Troppo spesso quando si parla di problemi legati a traffico, rifiuti etc si fa riferimento al turismo. Come se dovessimo preoccuparci di queste cose solo per rendere più appetibile la nostra isola ai flussi turistici. Questa cosa mi indigna e mi fa ridere al tempo stesso poichè io penso che la prima cosa di cui, come cittadini, dovremmo preoccuparci è la vivibilità del nostro scoglio per noi e per i nostri cari. E’ evidente che dove si vive bene,dove vivono bene i residenti, anche i turisti sono invogliati a venire e a sostare. Continua a leggere

LE MINACCE ALL’ASSESSORE GANAPINI

(Ieri, con Tommaso Strudel, ex assessore all’ecologia, ci chiedevamo come mai Ganapini che avevamo ascoltato insieme in vari convegni, non fosse riuscito, nonostante il suo indubbio impegno e buonafede, a mettere su quei digestori per l’umido che tanta importanza rivestono nel ciclo dei rifiuti in Campania e la risposta più logica era che ci fossero grosse pressioni da parte di chi dalla monnezza in Campani ci fa Soldi con la esse maiuscola. La conferma arriva da questo articolo da “il Mediano”)
Con questa lettera in redazione, un nostro lettore auspica l’apertura di un’inchiesta sulla presunta aggressione all’assessore regionale all’ambiente Walter Ganapini.L’auspicio che viene avanzato in questa richiesta ha un antefatto, se confermato, molto grave, a riprova che la questione rifiuti in Campania ha toccato livelli e interessi finora immaginati ma non ancora dimostrati definitivamente… continua la lettura

Sanità: ditemichenonèvero

(da Tommaso Strudel)
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha deciso il commissariamento del sistema sanitario in Campania e in Molise, affidandone la gestione ai presidenti delle rispettive regioni. È quanto si apprende in ambienti governativi.
GESTIONE – La gestione della sanità, secondo quanto riferito da fonti governative, dovrebbe essere successivamente affidata a «sub-commissari» esterni alle rispettive amministrazioni. Nel frattempo avranno competenza sulla sanità i governatori di Campania e Molise. Continua a leggere

La crisi morale

Devo ringraziare Davide per il video sui fanghi versati in mare ad Ischia, postato qui da cui sono risalito all’ articolo di Massimo Gramellini su “la stampa” che vorrei aver scritto io, tanto sono d’accordo con la sua lucida analisi e che non posso fare a meno di pubblicare per intero:
Cosa spinge sessanta albergatori di un’isola incantata a svuotare le fogne direttamente in mare, davanti a una delle spiagge più belle, ammorbando la natura che dà loro lavoro e benessere? Nel gesto atroce e autolesionista degli inquinatori di Ischia si ritrova una sintesi dei tre fattori che rappresentano la fotografia della crisi morale italiana.
Il primo è l’ignoranza: si usa il mare da pattumiera come se fosse il pozzo dell’oblio e le onde avessero il potere di dissolvere l’immondizia o di trascinarla in un altrove che non ci riguarda e di cui non saremo noi a pagare le conseguenze.
Il secondo fattore è l’idea che ciò che appartiene a tutti in realtà non appartenga a nessuno
. L’Italia è il Paese dove i cessi privati sono splendenti come musei e i musei pubblici sporchi come cessi. Lo Stato non siamo mai noi, ma Loro, un’entità astratta e tendenzialmente nemica che ha il volto della politica e il solo scopo di portarci via i soldi attraverso multe e tasse.
Il terzo fattore, a mio avviso il più grave, è la morte del futuro. Ne parlo spesso, forse per esorcizzarla. Ma in quei sessanta albergatori che per risparmiare il costo di uno smaltimento corretto dei rifiuti accettano il rischio di inquinare i luoghi nei quali vivono e sulla cui bellezza campano, vedo la mentalità diffusa di chi considera domattina l’ultimo orizzonte immaginabile della propria vita. E pur di far quadrare i conti della settimana è disposto a pregiudicare quelli dei figli e dei nipoti.
p.s. la trasmissione (e l’articolo) sono del 9 Giugno 2009!!!

Procida: a proposito di balneabilità

(da Marina arriva la segnalazione di quest’articolo di Angelo Forgione)
La Campania del mare negato
Ormai è vera psicosi. Da Napoli a Nord non va in acqua più nessuno. Questa è la per i romani “Campania Felix” che il mar non bagna più.
Sul sito dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) sono stati pubblicati i report sulla balneabilità delle coste flegreo-giuglianesi. Un disastro ambientale lungo la costa flegrea di Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Licola-Giugliano… leggi l’articolo

Procida: divieto di commercializzare bevande in plastica

Non si può dire che gli scritti dell’amico Lubrano non siano di parte e ultimamente le sue considerazione hanno tutta la veemenza dei proclami elettorali. E’ per questo motivo che abbiamo evitato di pubblicarli.
Cionondimeno con l’onestà intellettuale che (speriamo) ci contraddistingue non possiamo non riconoscere il valore e la lungimiranza di questa ordinanza del febbraio ’87. Ci duole però osservare che nonostante questa ordinanza sia tuttora in vigore non è minimamente rispettata dall’amministrazione attuale che purtroppo si mantiene a galla anche grazie ai riformisti il cui motto, che non condividiamo in assoluto, è “meglio il peggior sindaco che il miglior commissario” ma come dice Pasquale il tempo è galantuomo…
Eccovi dunque il testo di Pasquale:
RIFIUTI: IL TAR ARCHIVIA IL RICORSO CONTRO IL COMUNE DI PROCIDA – DOPO OLTRE VENT’ANNI RIVIVE IL DIVIETO DI COMMERCIALIZZARE BEVANDE IN BOTTIGLIE DI PLASTICA Continua a leggere

Rapporti sessuali e ruolo paterno

Secondo quest’articolo, che vi consiglio di leggere, uno studio dell’università di Harvard sostiene il ruolo centrale dei padri nell’evitare i rapporti sessuali precoci e le gravidanze indesiderate. Senbra infatti che i ragazzi che hanno un dialogo sereno a 360° con il proprio padre riducano il rischio di rapporti sessuali prematuri e rischiosi del 7%. Vai all’articolo

Disabilità a Procida

caro p.c.
Mi chiamo Laurent Beaumont ho 45 a ottobre sono affetto da distrofia muscolare che i mierec re napul non mi hanno saputo ancora diagnosticare, mi hanno fatto tre diagnosi tutte sbagliate e sono stati loro ad ammetterlo
Il 21 maggio i mierec dell’inps di puzzul mi hanno costretto ad andare da loro per controllare se fossi veramente disabile.Il miereco dell’inps pare che si chiama rosato al quale avevo inviato la mia certificazione medica attestante la mia patologia ha detto che mi voleva vedere per forza perche la mia diagnosi era DISTROFIA MUSCOLARE PROGRESSIVA e questo a napul o a Puzzul decidete voi vuol dire come dice stesso la parola che puo progredire o pure regredire. Continua a leggere

Campania: bandiera nera per Legambiente

La Regione del mare illegale: 7 reati al giorno, 6 per ogni chilometro di costa per un totale di 2776 infrazioni
NAPOLI – Un mare di cemento che divora la costa. E non solo, scarichi illegali, mancata depurazione pesca di frodo. Risultato: un mare di guai. Sette reati al giorno, sei reati per chilometro di costa. Un assalto alle coste campane pari ad un totale di 2776 infrazioni accertate nell’ultimo anno, 3142 persone denunciate o arrestate. 1002 sequestri effettuati. Numeri da brivido nel dossier «Mare Mostrum» 2009 presentato oggi, venerdì da Legambiente. continua la lettura…