Turismo: effetti collaterali

Ieri si è chiuso a terra murata il convegno “Terra murata: tra storia e prospettive” dove, parlando di prospettive per Procida e terra murata,un po da tutti, è stata evocata la parola magica: turismo
Premetto che, dipendesse da me, l’attuale sindaco starebbe tranquillamente nei banchi dell’opposizione ma devo riconoscergli il merito di avere dichiarato pubblicamente nel convegno la necessità di trattare l’argomento “sviluppo a Procida” in maniera olistica considerando cioè il paziente Procida come un’unità-totalità non esprimibile con l’insieme delle parti che lo costituiscono – corricella , terra murata porto turistico etc. (Non ha usato il temine “olistico” ma penso che il concetto era questo)
Purtroppo però il nostro sindaco predica bene e razzola male perché se è vero che lo sviluppo a Procida va affrontato nella sua globalità è altrettanto vero che nella globalità c’entrano anche i cittadini procidani che sono (o perlomeno dovrebbero essere) gli attori principali di questo sviluppo. Per cui non si capisce perché il nostro primo cittadino, accampando ragioni di pragmatismo e pastoie burocratiche ha tenuto molto poco informati (per non dire completamente all’oscuro) i suoi paesani sullo svolgimento delle trattative per il passaggio del complesso carcerario di Terra murata al comune di Procida.
Vorrei però andare oltre e facendo riferimento anche a quanto accennato da Aniello Scotto e Giancarlo Cosenza sulla necessita di proposte sostenibili, vorrei proporre una tavola rotonda che di questo approccio olistico si faccia carico e consideri le possibili soluzioni e i relativi effetti collaterali. Perché sia ben chiaro non esistono cure miracolose. Gli effetti collaterali purtroppo esistono sempre e vanno perciò considerati con la massima cura.
Non possiamo per esempio parlare di turismo senza considerare l’impatto in positivo ma anche in negativo che una scelta del genere comporta per la qualità della vita degli isolani.
Non fraintendetemi ho anch’io un figlio che naviga e sarei felicissimo di vederlo impegnato in un attività che lo tenga meno lontano da moglie e figlia ma non posso pensare di fare scelte che non abbiano ponderato pro e contro di ogni soluzione.
Penso perciò, anche facendo riferimento ad agenda 21 (di cui sono un accanito sostenitore), che la cosa migliore sia mettersi intorno a un tavolo – tutti – e discutere largamente di quello che vogliamo fare di questo nostro scoglio.
p.c.

9 pensieri su “Turismo: effetti collaterali

  1. Io invece credo che Capezzuto sia un BUON SINDACO,NON è ARROGANTE
    e ti ascolta quando parli.Se dipendesse da me aniello non siederebbe in
    consiglio comunale nemmeno nei banchi dell’opposizione.Quanti giorni all’
    anno aniello e cosenza vivono a procida,io penso che appartengono piu a na
    pula che a procida.A procida come giustamente dice peppino vivono
    12.000 procidani e un marsigliese e sono loro e SOLO loro che DEVONO
    proporre e fare cose per se stessi.Anche perche non saprei cosa puo dire
    una persona che vive a napula e che è figlio di quella citta.Stiamo solo aspe
    ttando l’annuncio che a napula scoppi un epidemia di COLERA per
    scrivere finalmente sulla punta del vesuvio COMPLETO.

  2. A proposito qualcuno sa’ quando scadono i cinque giorni che servivano a de
    magistris per liberare napula dalla munnezza.

  3. @ lorenzo
    spero che nn ti renda conto di quanto sei offensivo nei confronti della maggioranza dei cittadini di napoli!!!
    per favore datti una calmata!

  4. Non è agitazione, Peppi’si chiama legittima difesa.Se un agglomerato di
    persone apperteneti a uno stesso ceppo mette a rischio la tua vita la tua
    liberta la tua dignita,la tua felicita tu cosa fai?????A te piazzano la spazzatura
    sotto casa,tu cosa fai, ti ribelli.E’giusto.Perche la gente deve riempire il vicolo
    sotto casa tua di monnezza.A me i napulitan non la maggioranza la TOTALI
    TA’ hanno trasformato la mia vita in un INFERNO.Perche questa gente devo
    no aggiungere alla mia vita SOFFERENZA alla SOFFERENZA.Perche non de
    vo difendermi,perche non devo aspirare a una vita migliore come quella dei disabili che vivono a NORD italia che si buttano il benessere in faccia solo
    perche nei posti dove vivono c’e’ una insignificate concentrazione di napulitan.
    Forse con molta buona volonta io li capisco pure perche è il loro modo di vedere e vivere la vita,ma non è il mio ne quello di tanta altra gente.La solu
    zione interessante è la tua idea della tavola rotonda dove sedersi e trovare
    assieme e in tempi rapidi massimo un quarto d’ora la soluzione che possa
    mettere d’accordo napulitan e NON.

  5. Pingback: Procida: Dopo il convegno, costituire un tavolo di approfondimento sul futuro di Terra Murata | Procida Blogolandia

  6. siamo alle solite invece di parlare di fatti e futuro si butta fango e si cerca di fare politica…..capezzuto sara anche bravo ad ascoltare , se non e bravo a fare, non serve a niente …. e per il momento non riescono neanche a mettere una ventina di cestini sulle spiaggie altro che futuro di terra murata…………dei problemi piu seri non ne parliamo

  7. Ognuno a procida vorrebbe un sindaco personale,qualcuno con la bacchetta magica pronto a intervenire immediatamente.
    Anche io ho chiesto al comune se potevano attivarsi affinche ci fosse
    un taxi per portatori di handicap.Lo dice pure la costituzione taliana come ha precisato francesca ai ragazzi della scuola per i 150 anni della
    repubblica.
    Se fosse per l’assessore competente che è stato molto cordiale come pu
    re Fabrizio Borgogna il problema sarebbe gia stato risolto,solo che non è cosi facile.Bisogna aspettare e nessuno vuole aspettare percio Capezzuto non serve a niente.Certo che ci sono tanti problemi e Capezzuto ne ha uno in piu da risolvere.Capezzuto il sindaco sta anti
    patico,non è che ha fatto qualcosa per MERITARSI questa antipatia
    ma sta atipatico a FIDUCIA altrimenti non si spiegherebbe come sia
    aniello che cosenza che non hanno combinato mai niente per la colletti
    vita’ stanno ancora in cammino alla loro veneranda eta’.

  8. Ho visto come a napula la situazione rifiuti sia nettamente migliorata.Ca
    spita sto de magistris!!!! Ce la faranno i nostri eroi napulitan a far scop
    piare il colera a napula????Mah,dopo aver imitato bellusconi e i suoi proclami ha strizzato l’occhio a bossi-si,anche de magistris parlava di autodeterminazione, un ex magistrato che vuole rifondare il regno di
    napula-ha dato la colpa alla camorra e indagato caldoro.Oleeeeeeeeeee””.
    bellusconi da parte sua ha detto che visto che de magistris ha fallito adesso
    ci pensa lui.Vuoi vedere che alla fine de magistris e bellusconi si menano
    per togliere la munnezza da napula????Aspettiamo ulteriori sviluppi.Alla
    prossima puntata.

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