Quando parlano i Fatti

Un pò di giorni fa è apparso un manifesto dell’amministrazione comunale dove si sbandierava l’assoluzione della San Marco presso il TAR e si accusava la “sinistra ” di raccontare bugie per buttare fango sull’amministrazione manco se l’interdittiva antimafia l’avesse decisa Insieme per Procida e non il Prefetto.
in risposta a questo manifesto eccone uno firmato da Insieme per Procida apparso oggi nelle strade procidane:

I fatti contano?!

L’Amministrazione Comunale continua a nascondersi dietro gli insulti gratuiti, chiamandoci bugiardi, ma i fatti parlano chiaro:

  • Il Prefetto (Ministero degli Interni) ha giudicato per ben 2 volte la San Marco, socio di maggioranza della SEPA, collusa con la camorra.
  • Il Comune ha tardato a prenderne atto e per oltre un anno si è ritrovato in una situazione di illegalità e di omissioni di atti.
  • La San Marco, nonostante la sentenza del TAR, rimane un soggetto inadeguato a gestire il servizio rifiuti che risulta costoso (T.I.A. tra le più alte d’Italia) e inefficiente (raccolta differenziata sotto il 20%).

“Insieme per Procida” ha già ottenuto il passaggio della riscossione della T.I.A. al Comune e continuerà ad incalzare l’Amministrazione Comunale affinché si giunga all’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti tramite una pubblica e trasparente gara d’appalto, unico metodo possibile per scongiurare nuove e dannose compromissioni.
Procida, 9 febbraio 2011

Insieme per Procida

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20 pensieri su “Quando parlano i Fatti

  1. Quando incontrate nu napulitan la prima cosa che notate è la sua totale e
    assoluta mancanza di rispetto per tutto.Questo non è un offesa ma un dato di fatto.
    A napula non esiste piu na banca napulitan se le sono magnate tutte e
    per magnarsi tante le banche ce ne vuole.Distrutta la cassa per il mez
    zogiorno,l’isveimer,forse i napulitan hanno fatto la prima ferrovia ma non
    hanno ancora na metropolitana e se sara’ realizzata i costi faranno rabbri
    vidire.La campania per colpa loro è diventata piu pericolosa di Chernobyl
    ed anche se comparissero per miracolo 20 termovalorizzatori sarebbe impossibile smaltire tutti i rifiuti accumulati.Sempre che poi ci sia qualcu
    no che voglia avvicinarsi a megatonnellate di rifiuti accantonati da seco-
    li.Cosa succedera quando qualcuno osera’alzare il telo che copre i rifiuti.
    Ed ancora siamo assistiti dalla buona sorte che non ha fatto scoppiare
    ancora un’epidemia di colera.Questa non è una sfida tra insieme per pro
    cida e procida prima,ma una questione di sopravvivenza,la nosta
    sopravvivenza.Forse è anche il caso di modificare l’inno d’italia scrivendo
    STRINGIAMOCI A CORTE,SIAM PRONTI ALLA MORTE SIAM PRONTI ALLA
    MORTE CHE IL NAPULITAN CI CONDANNO’.Anche se mi scuserete se
    preferisco la seguente strofa del mio inno Aux armes, citoyens,
    Formez vos bataillons,Marchons, marchons!.Si marciamo per riprenderci
    il nostro futuro.

  2. Laurent

    ho letto il tuo post,ma non ho capito che c’azzecca .

    Qua il fatto è uno solo : “Insieme x Procida ” ancor prima che ci fosse un verdetto( giudizio del TAR) già aveva emesso il suo verdetto di colpevolezza.

    I ” giustizialisti ” di sinistra sono ben serviti,ha fatto bene l ‘ AC a fare il manifesto.

  3. Sindrome di Stoccolma si chiama,vivere in SPAZI RISTETTI(isola) con chi ti fa del male porta a manifestare sensazioni positive fino a giungere
    all’innamoramento di chi ti fa del male.Ha mai sentito il detto:il procidano
    amante del forestiero,ecco la spiegazione.Pare surreale sta cosa.Eppure
    noi la viviamo sulla nostra pelle,ci avvelenano facendoci pagare costi esorbi
    tanti e noi cosa facciamo???? Litighiamo tra di noi per chi ha ragione il tar o
    il prefetto.Nel frattempo napula continua nella sua opera di distruzione e di
    arricchimento.Ecco cosa c’azzeca.

  4. Geppiner!
    come al solito sei di parte!!!
    Quale verdetto di colpevolezza ha emesso chi ha preteso che il comune rispettasse le direttive del prefetto???
    Il prefetto aveva NOTIFICATO all’amministrazione procidana che la San Marco era oggetto di una interdittiva antimafia e quindi La SEPA e il comune stesso rischiavano per contiguità la stessa interdittiva.
    Il buon Gerardo prima e Vincenzo dopo, corroborati dalll’onorevole hanno fatto orecchie da mercante e insiemeper Procida gli ha fatto notare il pericolo. Tutto qua

  5. Forse è buono

    mettere un po d’ordine .

    Per prima cosa non sono difensore di nessuno,nè dell’A.C., ne della Sepa.
    Cerco di esprimere il mio parere liberamente,mi ritengo una persona libera intellettualmente.

    Premettiamo che io sono incazzatissimo per come la SEPA ha operato sul territorio,non facendo bene la differenziata,anzi all’inizio dell’incarico non la facevano proprio,ora si incomincia a vedere qualche spiraglio.

    E poi anche per l’esosità delle tariffe applicate,io pago tre volte quello che di tasse pagavo.

    Sono anche d’accordissimo che il Comune ha sbagliato a non comportarsi di conseguenza all’arrivo della prima interdittiva prefettizia,è stato un grave errore.

    Nel mio post ,se lo si legge bene, ho solo sottolineato un fatto : “Insieme x Procida” ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto,però doveva avere l’accortenza ,la pazienza, l’equilibrio,a non affermare come ha fatto,e lo sanno tutti a Procida,che la S. Marco e la SEPA è mafiosa,bastava che si limitasse a dire che si aspettava un giudizio del TAR per l’eventuale contiguità.

    Io,lo voglio ripetere,sono un ” libertario ” e un “garantista “,non voglio entrare nel merito della decisione del TAR,però se c’è stata una sentenza dei giudici,sappiamola rispettare.

    Poi se c’è un ricorso al Consiglio di Stato e si appura che l’interdittiva era si veramente valida e efficace, io sono il primo “” A FARE LE BARRICATE “,per scacciare la SEPA e indire una nuova gara d’appalto.

  6. Altro che scacciare la sepa,allora non hai capito,qui si tratta di trovare uno
    strumento efficace e rapido per evitare che i napulitan continuino a farci del male.
    Se se aspett o’ consiglio di stato che a napul o casatiell continua a crescere.
    Mah,come si fa a non capire.

  7. Lorenzo

    io sono d’accordo con te,dici sempre che i napulitan ci fanno del male e sono d’accordissimo con te

    ma ce l’hai un ” ALTERNATIVA “?

    O sono solo chiacchere,o speranze vane,non pensare che fai una nuova gara d’appalto e voilà si risolve il problema Magari fosse così’!!

  8. @winner
    per favore dimmi dove, come e quando insieme per procida ha detto che la s.marco e la sepa sono mafiose

  9. Il problema è a monte non a valle caro Winner.Qualcuno lancia il messag
    gio subliminale che a valle accadono cose strane,lo si pensa velatamente
    e continuiamo a litigare tra di noi stupidamente anche se è giustificabile
    visto perche viviamo in spazi stretti(isola).A monte fanno quello che voglio
    no e a valle si deve rispondere per forza a messa vedi il comune di carmi
    gnano.Se a monte si cambia l’etinia del gestore a valle di conseguenza
    cambia la qualita del servizio e se non l’hai capito per monte si intende
    napula.Cosa fare????Chiedere aiuto alla Lega Nord che seppur sembrano
    persone accellerate hanno capito sulla loro pelle come noi del resto come
    stanno le cose.Adesso è il momento buono non lasciamocelo sfuggire e
    smettiamola di litigare tra di noi che è inutile e stupido.

  10. Sig. ipp

    non so chi sei,io sono geppino Pugliese,devo premettere che non sono portavoce di nessuno,non faccio tifo per nessuno,cerco di farmi una idea liberamente senza condizionamenti alcuni.

    Penso che Lei non abbia letto bene il mio post,di quello che intendevo dire,tra le riga,e cioè che, penso, ci sia stata un po di precipitazione a giudicare SEPA collusa.

    E questo convincimento mi è venuto quando ho letto il volantino di InsiemexProcida ( che io rispetto tanto perchè sta facendo una buona opposizione)

    titolato : ” I FATTI CONTANO ”

    in cui si dice, fra l’altro:

    Il prefetto ha ” giudicato ” per ben due volte la San Marco, socio di maggioranza della SEPA,COLLUSA CON LA MAFIA ”

    Io penso che c’è stato un errore di valutazione di Insieme x Procida a sposare e quindi condividere il giudizio del Prefetto che la San Marco ( e quindi indirettamente la SEPA stessa) è collusa con la mafia.

    Seguendo un mio ragionamento,che, per carità, magari sarà sbagliatissimo,pensavo che ci si doveva riflettere un po sopra,perchè ritengo(e magari sbaglio ancora) che un Prefetto non puo emettere un verdetto di colpevolezza di collusione con camorra,se non è suffragata da una sentenza di un giudice, come in effetti è avvenuto con la sentenza del TAR.

    Da premettere che io non faccio il tifo per la SEPA,anzi,ritengo che ha fatto danni enormi ai procidani,salvo negli ultimi tempi sembra riprendersi un po.

    Se io sbaglio a pensarla cosi,mi farebbe piacere che magari qualcuno mi spiegasse meglio.

  11. Ma come si fa a “spiegare meglio” quando si confonde l’evidente realtà con la libertà intellettuale?

  12. Franco

    questo è il guaio tu e di tutta la parte del centrosinistra,vi illudete di sapere sempre tutto,i depositari della verità, ma mi dispiace per te, è una pura illusione,è solo presunzione,non riesco a pensare ad altro,mi dispiace.

  13. Mi sa tanto che la storia si ripete, vale dire che si trova comodo scaricare le proprie presunzioni sugli altri.

  14. caro geppino
    nel manifesto di cui parli, come hai fatto giustamente rilevare c’è scritto ” il prefetto ha giudicato ecc ecc.
    Ora scrivere il prefetto ha giudicato non vuol dire necessariamente condividere il giudizio del prefetto ma solamente riportare il fatto oggettivo che cioè il prefetto ha ritenuto che la S.marco avesse rapporti con la camorra. Dove sta il giudizio(o l’accusa) di insieme per Procida???

  15. Come mai “la verità assoluta” non ha commentato l’articolo pubblicato da Il Giornale stamane? Saviano ha il padre alle sbarra.

  16. franco non si parla di saviano……il padre è alla sbarra e allora?saviano è contro berlusconi quindi è credibile……..ciao gigi

  17. I leghisti hanno capito che in italia il problema sono alcune etnie del sud
    anche se non hanno portato a loro supporto nessuna teoria scientifica.
    Le offese che loro lanciano nei confronti del sud,senza evidenziare le
    varie etnie che lo compongono,produce l’effetto contrario.Infatti non tut
    ti gli appartenenti alle etnie del nord capiscono l’atteggiamento della lega.
    La lega seppur in modo confuso ha capito che qualcosa al sud non va e
    che la soluzione migliore è la SECESSIONE.E’ giusto ma se cerchiamo
    di farlo capire a tutti con riferimenti scientifici il perche di questa oper
    azione forse è piu facile realizzarla.Bisogna avere delle solida fondamen
    ta per cui partiamo da Mendel e Darvin.Cosa scopri Mendel.Qualcosa di
    molto importante.Se due genitori con gli occhi azzurri, figli entrambi di genitori con gli occhi azzurri avranno PER FORZA un figlio loro con gli
    occhi azzurri.Cosa accade se due genitori delinquenti figli di genitori
    delinquenti fanno un figlio????????Non ce lo vogliono dire gli scienziati!!!
    Perche?????Lo immaginiamo il perche.Iniziamo a volerci bene,non ascol
    tiamo chi per sopravvivere ci imbittosce di PUTTANATE,vediamo sul cam
    po nella nostra vita di tutti i giorni qual’è la risposta VERA e non quel
    la alla quale ci vogliono far credere alla domanda di cui sopra.
    Di Darwin parleremo la prossima volta.

  18. Ieri sera a le Iene Show non è andato in onda un servizio su Adelaide Ciotola. E’ stato lo stesso autore, Luigi Pelazza, ad intervenire in studio per spiegare l’accaduto. Adelaide sarebbe una bimba molto sfortunata, a causa di una malattia sconosciuta ai più: la sindrome del lobo medio. I genitori in questi anni si sono resti protagonisti di innumerevoli appelli televisivi per raccogliere fondi utili alle cure della loro bimba. Su questa commovente vicenda però, in queste ore si è insinuato un sospetto. La Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati la mamma di Adelaide per concorso in truffa. Luisa Pollaro con inganni e raggiri, avrebbe simulato la malattia della figlia Adelaide. Tutto questo racconto era contenuto in un filmato che Luigi Pelazza avrebbe dovuto mandare in onda ieri sera. Dopo il tentativo, vano peraltro, del legale della famiglia Ciotola, di far sequestrare il video dalla Procura di Napoli, Mediaset ha deciso ugualmente di sospendere la messa in onda, a causa di un altro comunicato della famiglia Ciotola; secondo la mamma: Adelaide avrebbe minacciato un gesto inconsulto se il filmato fosse stato trasmesso.

  19. Il gesto inconsulto SONO COSTRETTI a farlo i disabili veri visto che a
    causa di episodi del genere DEVE PAGARE IL GIUSTO PER IL PECCATORE.
    Un saluto speciale al mio amico Mendel Gregor.

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