INCENERITORI. NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA

(Di Amato Lamberti) È utile conoscere, per larghe linee, cosa ci restituisce un inceneritore dei rifiuti. Dalla nostra vista scompare il pattume, ma la massa di cenere che si produce è molto tossica e pericolosa per la salute.
…mi sembra opportuno intervenire su questa questione, specialmente dopo la disponibilità manifestata da molti sindaci, quello di Napoli, di Salerno, di Somma Vesuviana, ad ospitare sul proprio territorio un inceneritore, pomposamente chiamato termovalorizzatore.La mia posizione è chiara e netta, come già ho avuto modo di scrivere sul quotidiano “Terra news”: “l’incenerimento dei rifiuti, come dice il prof. Montanari, eminente nanodiagnostico, altro non è che un gioco di prestigio per farli scomparire dalla vista, mentre, in realtà, la massa dei rifiuti ne esce aumentata e dotata di maggiore tossicità”[…]Ogni inceneritore è, quindi, come scrivono gli scienziati del Laboratorio di Biomateriali dell’Università di Modena, una gigantesca fonte di inquinamento dell’ambiente e dell’atmosfera e una mostruosa fonte di patologie per gli esseri umani. Le malattie da particelle comprendono una gamma vastissima: quelle cardiovascolari sono probabilmente le prevalenti; poi ci sono le malattie infiammatorie, quelle allergiche, quelle tumorali, quelle dell’apparato respiratorio, quelle su base endocrina, come, ad esempio, il diabete, le malformazioni fetali e quelle, sempre più indiziate, su base neurologica, come il morbo di Parkinson e il morbo di Alzheimer. Esistono, inoltre, disturbi del sonno, della memoria, dell’apprendimento e del carattere, oltre ad una patologia sempre più diffusa come la stanchezza cronica.…vai all’articolo