DITEMICHENONEVERO

Quando ho visto questo manifesto, vi confesso che ho pensato a uno scherzo, poi mi sono avvicinato, molto, e mi sono reso conto che scherzo non era: si trattava nientedimeno che di una ordinanza sindacale con le “norme igienico sanitarie e comportamentali”. Qual’è il problema? direte. Il fatto e che il testo lunghissimo è scritto in una carattere cosi piccolo che una persona con una vista normale deve mettersi a non più di un metro di distanza, chi poi ha problemi di vista? fatti suoi!
La realtà supera sempre la fantasia! se avessi voluto immaginare qualcosa per mostrare come NON si fa un manifesto non penso sarei  arrivato a tanto!
E’ certo, non c’è bisogno di un master in grafica per fare l’amministratore, ma pensate veramente che il sindaco e l’assessore all’ambiente, firmatari del manifesto, credano davvero che  molti cittadini leggeranno un siffatto manifesto o… l’hanno fatto apposta? Ditemichenonèvero!

delitti “passionali

(da Gramellini)Ancora una donna uccisa dall’ex, in questa estate del nostro scontento che perseguita a colpi di spranga e di coltello chi ha l’unica colpa di volersi sganciare dal proprio passato. Li chiamano delitti passionali, rievocando il frasario degli omicidi d’onore. Ma la passione è un’altra cosa: per non parlare dell’onore. Non cerchiamo pseudonimi alla bestialità. Oltre a un senso primitivo del possesso, negli ex che uccidono e si uccidono (come l’altra sera a Ceva) in nome dell’amore sfuggito c’è l’incapacità maschile di reggere il distacco, l’abbandono che mima la morte…vai all’articolo