Il rogo di Gomorra

(da MASSIMO GRAMELLINI –  la Stampa)
Sono d’accordo con l’Amato Premier. La mafia italiana è appena la sesta nel mondo (il prossimo anno non parteciperà neanche alla Champions), la sua fama è tutta colpa di «Gomorra». Che in realtà parla di camorra ed è pubblicato dalla casa editrice dell’Amato. Ma sono quisquilie. Piuttosto: perché fermarsi a Saviano, dico io. Si chiami il ministro fuochista Calderoli e gli si commissioni un bel falò per buttarci dentro altri libri disfattisti. Comincerei dai «Promessi sposi»…vai all’articolo

Sull’orlo del vulcano

(da Carlo Cipiciani giornalettismo.com)La vicenda del vulcano Fimmvorduhals, situato sul ghiacciaio Eyjafjallajokul in Islanda, fino a l’altro ieri sconosciuto a tutti, ci riporta come un secchio di acqua gelata all’essenza di ciò che siamo. Distratti dal nostro mondo antropizzato, fatto di ambienti artificiali, persi dietro le nostre auto, le strade, i nostri aeroporti dimentichiamo che siamo prima di tutto carne e sangue. Rapiti dal mito dello sviluppo, della modernità, dei traffici, degli scambi, dei commerci dei viaggi, del Pil, consumi e tutto il resto, dimentichiamo che basta poco, anche un banalissimo ramo che cade su un traliccio dell’alta tensione in Svizzera, per provocare il totale black-out dell’energia elettrica nell’intera Italia per più di 24 ore, come accadde il 28 settembre del 2003…vai all’articolo