I candelieri del Capitano RAMUNNO

(Riceviamo da Franco Marino una nota di storia locale) I due piccoli e preziosi candelieri che vedete sull’altare di S.M. delle Grazie  in occasione delle “Quarantore” hanno una storia che credo molti di voi non conoscono.
Essi sono stati donati nel 1940 all’allora parroco di S. Maria delle Grazie Incoronata mons. D. Amalfitano.
Il capitano “Ramunno”‘si chiamava in realtà Antonio Scotto di Monaco ed era il nonno del nostro conosciuto Vittorio Scotto di Monaco.
Egli fece la storia della marina a vela di Procida. Fu infatti capitano di velieri dell’epoca, fine conoscitore delle arti marinaresche ed ottimo conoscitore della lingua inglese. Ci ha lasciato un trattato sul modo di condurre le vele, scritto in inglese :  The sailor (il marinaio). Continua a leggere

Emergenza, sempre emergenza!

(dal blog di Zucconi)In una nazione che ci viene descritta come una serie ininterrotta di “emergenze” (rifiuti, slavine, terremoti, alluvioni oggi promosse a ‘esondazioni’, criminalità, immigrazione, inquinamento, frane, dissesti, caduti nei cantieri, morti sul lavoro, debito, salari, lavoro, stupri, droga, scuola eccetera eccetera) che dunque “emergenze” non sono, ma sono normalità, la principale “emergenza” è rappresentata da un potere che si arricchisce sciacallescamente sulle emergenze.