Troppi parti cesarei in Italia

(di Pietro Salvato e Teresa Scherillo da Giornalettismo.com)In Italia si praticano più interventi programmati rispetto agli altri Paesi con percentuali che eccedono la soglia del 20% raccomandata dall’ Oms. Vediamo perché.
[…]Quali sono i rischi per la mamma e il bambino nel subire un parto cesareo? Secondo molti medici sono piuttosto ridotti e, comunque, più o meno in linea con quelli presenti in un parto “tradizionale”.[…]Di fatto, quindi, il parto con il taglio cesareo sta diventando una vera e propria alternativa medica al parto vaginale. E’ davvero così? Solo un’alternativa terapeutica, oppure, dietro questo costante aumento di parti cesarei si nascondono altre verità, spesso sottaciute, che hanno invece più a che fare più con questioni, diciamo così, economiche, anziché con la salute della partoriente e del nascituro?…vai all’articolo