Rischio qualunquismo?


da giornalettismo.com

Essere eletti dal popolo non dà dei diritti, ma dei doveri

(da Gramellini su La Stampa)
Riemergo carico di ottimismo dalla pagina di «Le Monde» dedicata alle reazioni dei lettori al caso Due Sarkozy. Il figlio del Presidente, studente universitario poco più che ventenne, era stato inopinatamente candidato alla guida di un’importante società statale, ma la sollevazione dell’opinione pubblica, capeggiata dagli stessi elettori di Sarkò, ha bloccato il sopruso sul nascere...vai all’articolo

A proposito di intercettazioni

(dal blog di Zucconi)
E’ triste notare come, in mezzo al solito fracasso di tamburi di latta, nessuno osservi dove stiano il vero scandalo e l’orrore di questa vicenda delle inevitabili dimissioni di Marrazzo (perchè questo sono, segnalo a chi non l’avesse capito, anche se confezionate nel tecnicismo formalista della sospensione per non dover convocare elezioni anticipate rispetto alle Regionali di marzo). E’ il fatto che quattro carabinieri, militi di quell’Arma che gli italiani rispettano e ammirano e che vanno a farsi ammazzare a nome della Repubblica, si fossero organizzati per ricattare un uomo politico. Fortunatamente, sono stati altri carabinieri a beccarli. E come? Guarda un po’, attraverso intercettazioni telefoniche, gentile signor Ministro della Giustizia, quelle che tanto infastidiscono Ella e la destra che l’ha eletta e nominata. (Aggiornamento: se ne è accorto anche Luca Sofri nel suo blog, bene).

..e chi non è con me…

(da un editoriale di Donato De Sena su Giornalettismo)
Più tempo passa più i principali soggetti politici italiani si ritrovano appiattiti sulle posizioni delle loro maggioranze interne. Il dibattito è quasi del tutto soppresso, troppo spesso relegato ad editoriali sulle prime pagine dei giornali di riferimento e alle apparizioni nelle tribune televisive…continua la lettura

Campania: di nuovo i rifiuti

Settanta giorni ancora e poi Bertolaso lascerà il Commissariato per i rifiuti nella regione. Ma se da un lato è stata risolta la grave emergenza dei mesi passati, il problema è ancora lontano dall’ essere risolto
Era fine settembre quando è riapparso in Campania il fantasma dell’ emergenza rifiuti. Lontano dal centro storico hanno ricominciato ad accumulare rifiuti e a dargli fuoco come documentato ampiamente da La Terra dei Fuochi . Colonne di fumo nero filmate quasi ogni giorno dai lettori che denunciano con la forza delle immagini quella che è la più grande catastrofe ambientale a “partecipazione pubblica”…vai all’articolo

Obama e la gestione del consenso

da Cotroneo – l’Unità) …Il presidente Obama sembra un presidente, o meglio, un politico che va oltre. Come dire: al di sopra dei calcoli e per niente dominato dall’ossessione dell’elettorato.È una cosa a cui non siamo affatto abituati in Italia. Dove a destra, ma anche un po’ a sinistra, il rapporto tra dichiarazioni e posizioni politiche, e conseguenti reazioni dell’elettorato è strettissimo. Al punto che un presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi, e non è un mistero per nessuno, interroga di continuo i sondaggisti per capire cosa deve dire, e quanto vantaggio di consenso ottiene in relazione a quello che dice e dichiara.Ma Berlusconi, malgrado le dichiarazioni di stima per Obama, è un signore che frequenta “privatamente” le dacie russe di uno come Vladimir Putin, e ben poco a che fare con la modernità di Obama. E con il carisma di Obama. E il carisma non è pensare ai cittadini come elettori. Non è seguire la pancia del paese per ottenere il massimo del consenso… vai all’articolo

Il neuroblastoma e la crisi

La prima causa di morte per i bambini sotto i sei anni, un tumore studiato in  tutto il mondo perché aiuta a scoprire come battere anche i tumori degli adulti. Un’associazione che combatte per sconfiggerlo e che sta lottando contro la crisi economica, per continuare a dare una speranza
E’ una storia che non si vorrebbe raccontare, perché ogni parola è una ferita che si riapre. Ma bisogna raccontarla, anche se è una piccola storia come tante. La storia del danno che la crisi economica sta provocando per le ONLUS in Italia, che colpisce i più deboli ed indifesi. Come i bambini del neuroblastoma.Un piccolo gesto può essere di aiuto. Non abbandoniamoli….vai all’articolo

Onore e politica

(Un estratto di un articolo di Clementina Coppini da giornalettismo.com che vi consiglio di leggere per intero)
Il 5 2009 ottobre Shoichi Nagakawa, uomo politico di 56 anni, si è suicidato. L’onore in politica esiste o è una baggianata da giapponesi?

Era il politico che si era presentato in apparente stato di ebbrezza a una conferenza stampa durante il G7 di febbraio che si era tenuto a Roma. Allora era Ministro delle Finanze nel governo che alle ultime elezioni è stato mandato a casa(…) Sentiva su sé il peso della colpa, del fallimento, del disonore. Eccolo qui, finalmente, il punto: l’onore.(…)nel mondo che c’è qui intorno l’onore non alligna, la vergogna non attecchisce, la rispettabilità è un mantello cerato sotto il quale si compiono le azioni più empie, mentre il fango che esse producono scorre via inascoltato e negato. Non si dice che uno che viene coinvolto in uno scandalo debba abradersi dal mondo dei vivi, questo no, ma almeno (…) se sei un ministro, Primo o secondo o ultimo che sia, e hai sul groppone uno o più processi riguardanti  soldi che tu hai dato a qualcuno per ottenere dei favori, o per cose mica tanto per la quale che hai fatto, è inutile che urli e dici che gli altri sono tutti dei tetri rivoltosi nemici dello stato. Non è meglio che paghi il fio dei tuoi sbagli o, se proprio non vuoi lasciare l’incarico perché il lavoro ti piace, semplicemente chiedi perdono e prometti di non farlo  più? L’onore consiste in questo: evitare di fare cose di cui ti vergogneresti se si sapessero in giro e assumersi in prima persona la responsabilità, se non delle colpe degli altri, almeno delle proprie.L’onore è una veste che va indossata ogni giorno e ogni notte… vai all’articolo

In difesa dell’Irap

(da giornalettismo.com)
Nel corso dell’assemblea degli artigiani della Cna, il governo ha lanciato l’idea di un taglio della pressione fiscale sulle imprese, attraverso una graduale riduzione dell’Irap, fino alla sua soppressione anche mediante l’elevazione della franchigia in favore delle aziende più piccole. Difendere una tassa non è facile: a nessuno piace pagare le tasse.(…) Eppure, l’Irap va difesa. Per tante ragioni…vai all’articolo