Complotti

(dal blog di Zucconi)
La prima linea di difesa per ogni personaggio politico denunciato o incriminato è sempre e comunque gridare alla “manovra politica” contro lui o lei, sapendo che i suoi amici e sostenitori ed eventualmente complici avvaloreranno le teoria del “complotto”, sventolata anche dalla signora Hillary Rodham in Clinton quando beccarono il tenero coniuge con la segretaria sotto la scrivania. Se è vero che per magistrati e poliziotti vale l’antico aforisma del “martello per il quale tutto il mondo è fatto di chiodi” è vero anche il contrario: se sei un chiodo, tutto il mondo ti sembrerà fatto di martelli. Per dirla in altro modo: chi si trascina dietro una lunga di paglia non dovrebbe accusare chi gliela calpesta.