Abusivismo a tutto andare

Purtroppo l’abusivismo e duro da sradicare e ben altri interessi si celano dietro i cosiddetti abusi di necessità come si legge in quest’articolo di Amato Lamberti per Il mediano
Non si capisce cosa sia successo quest’estate in Campania. La speculazione edilizia si è scatenata dovunque, sulle coste, nelle isole, nelle città, in montagna. Come se fosse arrivato un qualche ordine: se hai programmato un aumento di volumetrie, un nuovo garage, una stanza aggiuntiva questo è il momento buono per farlo. Sui giornali si leggeva invece di una offensiva della magistratura contro l’abusivismo vecchio, quello non condonato e non condonabile, e quello più recente che non ha, al momento, nessuna speranza di una qualsiasi legittimazione. A Ischia è scoppiata quasi una guerra contro le ordinanze di abbattimento decise dalla magistratura…vai all’articolo

4 pensieri su “Abusivismo a tutto andare

  1. ciao davide, tranquillo tra poco l’abusivismo sarà finito……non abbiamo più terreno……ci rifaremo con i sottoscala….un saluto gigi

  2. Ciao Gigi,
    bentornato.
    Il terreno è QUASI finito, ma resta sempre lo spazio aereo…quindi non si parlerà di case abusive che “spuntano come i funghi” ma di case abusive che “crescono come piante”, ricorderanno la crescita degli organismi verdi che tendono a crescere verso il sole secondo la modalità dell’eliotropismo.
    Comunque a parte le locali miserie, volevo dirti che se Fini continua così e mi fa il favore di spedire fuori dal governo tutta la banda dei lumbard sono pronto a sostenerlo 😉

  3. Tensione e scontri oggi a Napoli sul lungomare tra polizia e un gruppo di diverse decine di manifestanti – tra cui ragazzi disabili – che, dopo la chiusura di alcuni centri di riabilitazione, hanno effettuato un blocco stradale durato circa due ore. Continua a leggere questa notizia

    Forum: Napoli

    I centri, tutti privati, hanno deciso la serrata per il mancato rimborso da parte della Regione delle prestazioni sanitarie erogate.

    Disabili, genitori di ragazzi disabili e dipendenti dei centri si sono radunati oggi vicino alla sede della Regione sotto la pioggia battente, chiedendo di essere ricevuti dal presidente Antonio Bassolino.

    Ad un iniziale rifiuto, hanno allestito il blocco, sgomberato dalla polizia dopo un paio d’ore.

    In seguito una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta in Regione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...