La sindrome del beduino

La sindrome del beduino recita più o meno così: io contro mio fratello, io e mio fratello contro i miei cugini, il mio clan contro la mia tribù, la mia tribù contro le altre tribù, tutte le tribù contro gli altri popoli.
Evidentemente i beduini (che hanno tutto il mio rispetto e ammirazione) c’entrano poco e qualcuno ha voluto solo stigmatizzare questo comportamento di cui spesso siamo vittime più o meno consapevoli.
Questa sindrome mi torna in mente a proposito dell’ordinanza di pochi giorni fa del sindaco d’Ischia sul divieto per i non residenti di vendere il pescato. La decisione lascia interdetti per almeno due motivi:

  • E’ un’ordinanza protezionista nella migliore tradizione leghista che uno non si aspetta da un candidato del PD (che è venuto a chiedere voti anche a Procida e sembra ne abbia ottenuto più di mille)
  • Mette in moto una serie di reazioni negative. Cosa dovremmo fare noi adesso? proibire agli ischitani di vendere i prodotti ortofrutticoli a Procida? Tra l’altro si parla di due realtà (Procida e tutta l’isola d’Ischia) senza quasi soluzione di continuità con continui interscambi e spostamenti di persone. Sembra che il capostipite dei Cerase sia stato un ischitano che veniva a vendere le ciliege e piu recentemente Crescenzo Iovine e la sua discendenza che tanto peso hanno avuto nello sviluppo turistico di Chiaiolella. D’altronde Chiaiolella è per molti versi più vicina culturalmente a Ischia che non al resto dell’isola.

Ma si sa la sindrome dice: io contro mio fratello, io e mio fratello contro i miei cugini…

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6 pensieri su “La sindrome del beduino

  1. Tutti contro tutti…ma UNITI (anche nello scuorno) quando si parla di difesa delle casarelle abusive. Il Sindaco Ferrandino farebbe bene a dedicarsi maggiormente ad alcune aree del suo comune (penso alla collina di Piano Liguori) dove regna un’illegalità diffusa, tra abusivismo edilizio (l’ultima moda è quella delle baracche metallizzate), bracconaggio ad alto livello praticato anche con armi illegali, discariche di motorini e turisti che vengono spesso allontanati in malo modo poichè “non devono impicciarsi più di tanto”.
    Per fortuna me ne sono tenuto alla larga sulla scheda elettorale!

  2. Caro Peppino, come sempre sei una delle poche voci che si è unita alla mia ( come avrai ben visto dal mio articolo sul Golfo) e ti ringrazio.

  3. L’estate volge al termine, chissà che fra poco non si ricominci a parlare di ruspe, … con grande piacere di alcuni … 😀 –

  4. Proprio in questi giorni stiamo promuovendo un’iniziativa a sostegno dell’azione del Procuratore De Chiara.
    Se parla il Vescovo parlano anche gli altri…libertà di parola.

    Saluti

  5. Caro Pasqualino,
    cerco di fare un’analisi serena dei fatti e dire quello che penso senza guardare al colore della camicia 😉
    ti abbraccio

  6. E la gente risponderà … “meno male che abbiamo un’amministrazione che sa difendere chi si è fatto una casarella abusiva” … ed è così che alle prossime elezioni vinceranno sempre gli stessi ed è per questo che forse si ripeterà la storia allo stesso modo come ben dice Montanelli nel video pubblicato da Davide in “Lezione di Giornalismo”.
    Alla faccia della libertà di pensiero e di parola …
    … liberta di pensieri e di parole che ci porterà chissà dove!!! … 👿 –

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