Politica e cultura

(un articolo di Cotroneo da leggere tutto. Vi riporto solo qualche stralcio)
Cosa fare? Dibattere sul federalismo? …()…O invece sarebbe il caso di mettersi a lavorare. Il caso di destinare i pochi soldi per la cultura non in iniziative da spiaggia, o in improbabili festival del cinema da paese, ma salvaguardando il patrimonio culturale italiano, investendo nelle infrastrutture che portano la cultura nelle case degli italiani, aiutare quelli che vogliono investire nella cultura veramente, progettare biblioteche nei centri piccoli, convincere le aziende, le banche a dare borse di studio agli studenti meno abbienti che hanno voglia di fare studi seri proprio nei mestieri più a rischio, quelli più difficili da fare, ovvero i mestieri culturali…vai all’articolo su L’unità

Il 30 per cento sano

(da Massimo Gramellini de La stampa )
Il settanta per cento degli italiani vorrebbe trascorrere il Ferragosto a Villa Certosa con il padrone di casa, i suoi cari e le sue care. «Accetterebbe l’invito senza esitazioni», recita testualmente il sondaggio di «Novella 2000». Qual è la buona notizia? Beh, che un trenta per cento di italiani non accetterebbe l’invito. O avrebbe almeno un’esitazione prima di tuffarsi sotto la doccia con Topolanek. Immaginavo fossero molti, ma molti di meno…continua la lettura