Vele Note

paulineLa Luna aveva da poco fatto capolino dietro al castello della Terra Murata, quando Pauline Schoenleben aveva iniziato a intonare “Mio caro ben” di Giuseppe Giordani. Siamo sulla banchina della Lega Navale Italiana e ospite e stella della serata è Pauline, ragazza sedicenne di Amburgo che sta studiando per diventare soprano. La sua voce pulita e forte incanta tutti. Su nel cielo anche Giove, dalla costellazione del Capricorno, si affaccia oltre la vecchia cittadella procidana, per ascoltare Pauline, che canta Summertime di Gershwin. C’è silenzio, anche Eolo sta calmando il suo soffiare, appena Pauline ha terminato il suo recital con l’aria “Sebben crudele” dal dramma pastorale “La costanza in amor vince l’inganno”. Agli applausi finali si aggiunge la preghiera di bis con la richiesta di Summertine che giunge da un ospite di eccezione, l’attore Antonio Casagrande. Dopo fiumi di note, la serata termina con tarallucci e vino augurali per la giovane Pauline
[c.d. – 2009]

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Un’altra pagina sulla Corricella

(Molto spesso i giornalisti, per vari motivi  scrivono notizie e informazioni non sempre esatte. E’ anche il caso di quest’articolo sulla Corricella scritto da Patrizia Capua per Repubblica dove ci sono molte  imprecisioni ma ahimè il succo  e cioè che la Corricella è abbandonata,  è la triste realtà!)
Felice Pagano si è beccato un mese di galera per gli ombrosi banani che quasi involontariamente ha lasciato crescere nel guscio di due barche di legno, trasformando così un metro quadro di banchina del borgo medievale in una piccola oasi esotica…continua la lettura

Lezione di giornalismo

(Riporto pari pari questo scritto di Zucconi)
Ecco un interessante ed eloquente spiraglio sul silviopensiero in materia di libera informazione e dovere di critica. “I tifosi non vogliono leggere critiche sulla propria squadra sui giornali”. È questa la “regola fondamentale del giornalismo sportivo” che Berlusconi ha voluto “ricordare” ai cronisti nel corso della sua conferenza stampa-monologo a Milanello. “Qualche volta va ricordata una regola fondamentale del giornalismo sportivo – ha detto il presidente del Consiglio -. I tifosi vogliono avere conferme, non critiche”. Tutto questo Berlusconi ha voluto ricordarlo “da editore con molta esperienza alle spalle”. Ironica la chiosa: “Siete più bravi dei giornalisti politici che insistono sempre per fare domande”.
Servono commenti?