Pacco, doppio pacco, contropaccotto

telaragno

Nel romanzo di Stieg Larsson “Uomini che odiano le donne” il giornalista economico Mikael Blomkvist del giornale indipendente Millenium, viene incastrato da una falsa soffiata che Wennerstrom, l’uomo d’affari su cui Mikael sta indagando gli fa arrivare attraverso una finta talpa. Mikael viene condannato e tutta la storia (vera) su cui stava indagando viene “bruciata”
Sarò particolarmente paranoico ma alla luce di questa secca smentita sulle tombe fenicie da parte dell’interessato e del suo avvocato mi domando se non ci sia sotto un disegno simile e se il cavaliere, casomai con l’aiuto consenziente della sua escort (che non è la macchina), non abbia architettato uno sfondapiedi (trabocchetto)  in cui quelli dell’espresso sono caduti con tutt’e due i piedi.
Il progetto potrebbe essere quello di mettere insieme fatti veri con fatti palesemente impossibili per rendere non credibile tutta la storia, compresa la parte vera.
p.c.

Adesso ci si mette pure il Time!

(da R.Cotroneo l’Unità)
Sono molto perplesso riguardo all’articolo che da Roma Jeff Israely ha scritto per “Time” sullo scandalo Berlusconi- D’Addario. È un articolo che segna, ormai con un certo cinismo, la distanza che c’è tra un paese come l’Italia, e tutti gli altri paesi “normali” del mondo …()…Da questa storia di Berlusconi saremo noi a uscirne a pezzi, la credibilità dell’Italia, la serietà di questo paese, il suo senso delle istituzioni. Della credibilità di Berlusconi non ci importa niente. Ognuno è arbitro del suo destino. Ma della nostra invece sì. E non vorrei più leggere articoli come questo…vai all’articolo