Prendere in mano la situazione?

(da Roberto Cotroneo  L’unita.it)
Quello che è accaduto a Viareggio è sconvolgente. È una tragedia di cui non si riesce quasi a parlare. È qualcosa che va oltre ogni immaginazione. Ci sarà un’inchiesta, si scopriranno le solite inadempienze, le solite irregolarità. Sarà l’ennesima vergogna di impianti insicuri, di manutenzioni sbagliate, di incuria criminale, di responsabilità scaricate da una parte all’altra senza ritegno. Si faranno dei processi, e non avremo altro davanti, come al solito, che uno spettacolo consueto, di insicurezza sul lavoro, di superficialità e di persone uccise – uomini, donne, bambini – di case crollate, comperate con fatica e sacrifici. Ci saranno indennizzi, che non basteranno, e non porteranno alcun senso di sollievo o di giustizia per quello che è avvenuto. continua la lettura…

Non licet!

(da Lina Scotto)
Il corraggio forte della denuncia, di un profeta del nostro tempo
Questa lettera, scritta da don Paolo Farinella, prete e biblista della diocesi di Genova al suo vescovo e cardinale Angelo Bagnasco, è stata inviata qualche settimana fa e circola da giorni su internet. Riguarda la vicenda Berlusconi, vista con gli occhi di un sacerdote. Alla luce degli ultimi fatti e della presa di posizione di Famiglia Cristiana che ha chiesto alla Chiesa di parlare, i suoi contenuti diventano attualissimi.

Egregio sig. Cardinale,
viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Continua a leggere