Procida: criticità amministrative e finanziarie

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“Nei pochi mesi di servizio presso l’ente (comune di Procida  ndt) ho potuto constatare una disorganizzazione amministrativa che va dall’utilizzo inappropriato del personale dipendente alla articolazione disomogenea delle competenze delle varie sezioni, alla mancanza di un ufficio contenzioso, alla mancanza di coordinamente tra l’ente e le sue partecipate (ben sei), alla scarsa fiducia nelle professionalità interne con frequente ricorso a consulenze esterne.”
così scrive Ferdinando Guarracino in questo documento – che vi chiedo di leggere attentamentemesso a protocollo il giorno 11 luglio 2008 e che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia pasticciata l’amministrazione della cosa pubblica a Procida e di come i segretari (ne sono già passati tre o quattro)  avendo anche responsabilità penali, si rifiutino di avallare l’operato dei nostri amministratori e preferiscano piuttosto dimettersi.
qui trovate il documento integrale in formato pdf

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27 pensieri su “Procida: criticità amministrative e finanziarie

  1. Ci vuole uno sfratto generale, ma considerando che anche per questa migrazione senza ritorno serve organizzazzione e impegno l’unica operazione VIRTUOSA (termine che va di moda) da fare è contattare il mitico Mago Merlino!

  2. Ovviamente mi riferivo allo sfratto da attuarsi all’interno dell’ENTE

  3. Caro Peppino nel renderti gratitudine ed ammirazione per il lavoro che sempre esprimi con frenetica assiduità tenendoci così continuamente informati su ogni importante episodio o evento che avviene sulla nostra isola, voglio dirti che purtroppo solo qualche ora fa ho letto la lettera che il dott. Guarracino, ex segretario comunale, ha notificato al comune il 11 Luglio scorso, evidenziando così chiaramente e crudelmente le molteplici manchevolezze su cui galleggia ormai da anni la nostra triste realtà Amministrativa. Dico purtroppo perché a saperlo qualche giorno prima, certamente avrei spedito copia di tale documento assieme alla documentazione che ho appena spedito al Prefetto in qualità di membro aggregato della Commissione Trasparenza. Ciononostante rimango sconcertato e vorrei capire la ragione del perché solo un giorno prima della nuova Seduta del Consiglio Comunale queste notizie, da lungo tempo tenute forse gelosamente in serbo, sono uscite improvvisamente allo scoperto.
    Al di là di queste considerazioni, per me che ho sempre denunciato queste manchevolezze (mancato controllo interno, normativa statutaria obsoleta, eccessive spese per consulenze, mancata trasparenza degli atti ecc.) assuefatto e disgustato anche che tali vergogne e disonestà sono cose ormai ritenute normali dai più, compresi consiglieri comunali insensibili da sempre dall’evidenza che il paese affonda ogni giorno sempre più.
    Questa palese e sempre più evidente situazione ha fatto nascere circa un anno fa il Coordinamento Cittadinanza Attiva che in ogni occasione continuamente chiede la sostituzione della Giunta nella sua interezza, da alcuni mesi tre Consiglieri di Maggioranza sono passati all’opposizione per gli stessi motivi, ed a questo punto mi chiedo cosa faranno ora gli altri Consiglieri di Minoranza? Saranno sollecitati dalla denuncia dell’ex segretario Guarracino? Come reagiranno? La Commissione Consiliare di Trasparenza interverrà nella vicenda?
    Nel ringraziarti dell’ospitalità ti saluto affettuosamente
    Tommaso Forestieri

  4. Scusa Peppino, il commento è di Tommaso Forestieri, stavo cancellando il nome per scrivere quello di Tommaso, ma anzichè premere cancella, ho cliccato invio, ti sarei grato se aggiustassi l’errore (se è possibile farlo) . Ciao-

  5. @tommaso forestieri
    caro tommaso,
    non mi piace il giornalismo di assalto e quando pubblico le notizie cerco sempre di farlo col permesso di chi me le ha passate. Spesso i documenti mi arrivano in via riservata e quindi non li posso pubblicare. Nel caso specifico ho avuto solo ieri il permesso di pubblicarlo perchè chi me l’ha dato ha chiesto a sua volta il permesso alla sua fonte.
    Quindi ti assicuro che non c’è nessun disegno dietro.
    Comunque penso che questo documento sia MOLTO importante perchè è una relazione dal “di dentro” e mi farebbe piacere che stamattina TUTTI i consiglieri potessero leggerlo prima di decidere sul bilancio.

  6. Sarebbe bello sapere perchè queste persone che hanno passato tale notizia, intendessero tenerla riservata….meditate gente meditate!!!

    P.S.: Peppino non riesco a stampare il modello in p.d.f.

  7. Credo che il documento non rilevi alcuna novità sostanziale che giustifichi tutto questo scalpore e segretezza.
    Il deficit strutturale del ns Comune come di tantissimi altri Comuni italiani(non ultimo quello di Napoli, per non parlare di Catania, Roma, ecc…) è irrisolvibile. Non ci sono entrate sufficienti a compensare le uscite. Tutto qui. Gli amministratori possono comportarsi solo da curatori fallimentari, vendendo tutto quel che possono per avere un pò di liquidità necessaria a portare avanti l’ordinaria amministrazione. Ovviamente preso atto della situazione, ripeto irrisolvibile, l’amministratore può alzare bandiera bianca, può cercare di ridurre il disavanzo al minimo, o può specularci continuando ad assumere finchè la barca affondi del tutto.
    La situazione è irreversibile, del resto il segretario si è dimesso a febbraio proprio per evitare coinvolgimenti personali e penali in una situazione senza ritorno. Addirittura ha preferito andarsene in un Comune chiuso per camorra anzichè restare a Procida. E questo dovrebbe valere più di ogni altro documento scritto.
    Mi direte: “ma allora sei pessimista? sei il solito qualunquista, demagogo, che non propone soluzioni”.
    Ma chiedo a voi: “ai procidani, del deficit, del dissesto, del comune, del segretario, delle tasse, (tassisti, muratori, commercianti, ristoratori, albergatori, ingegneri, casalinghe, vigili urbani, sacerdoti, impiegati pubblici, insegnanti, ecc…) di tutto questo, interessa?” A Procida, c’è ancora troppo benessere perchè tutto ciò sia avvertito come emergenza sociale. Finchè il reddito medio delle famiglie sarà così alto (tre banche, sei parrocchie) CHIUNQUE farà politica a Procida continuerà ad assecondare le richieste dei singoli, pensando che fare del “bene” a tutti, sia fare il Bene di Tutti, infischiandosene di risolvere i problemi di bilancio o quant’altro. Così è (o temo sia) se vi pare…

  8. amministrare significa spendere meno di quanto entra. se non si riesce si rassegnano le dimissioni.
    guardandoci intorno non ci sembra che nel nostro comune ci siano sprechi? e come vanno valutati coloro che con questi chiari di luna si accingono ad aumentare il personale del comune.
    la relazione del segretario denuncia che si abusa nelle consulenze esterne pur avendo personale pagato e che avrebbe le competenze giuste, che esistono disorganizzazioni e inadeguato impiego del personale, che le società partecipate comportano oneri anzicchè vantaggi ecc questi non sarebbero sprechi?
    il segretario comunale non è ne di destra ne di sinistra : quella relazione significa che è la normalò decenza che non ha trovato nella gestione.

  9. è il “complesso del killer”: ucciso il primo, faccio fuori tutti.
    se la situazione non ha soluzione, che mi importa della decenza (non risolve il deficit), muoia sansone con tutti i filistei. ripeto non è questione di destra o sinistra, chiunque andrà al posto di questa giunta si troverà a gestire un colabrodo. pertanto, si salvi chi può!

  10. Caro pc, grazie per non aver potuto correggere il mio errore. Approvo in pieno il tuo modo corretto di fare informazione basato sul rispetto assoluto di chi ti fornisce le notizie. Certamente da parte tua c’è solo correttezza, ma nel caso specifico un disegno di far passare questa lettera c’è, da parte di chi ha voluto che tu la pubblicassi, ossia la fonte. Trovo strano che alla vigilia di un’imporante seduta Consiliare si sia voluto ciò e quindi ritengo molto opportuna la riflessione suggerita da Marina, … meditate gente,… meditate…
    A me pare che l’Amministrazione sia in procinto di mollare tutto, il Commissario può essere alle porte. Speriamo che la conseguenza di tutto poi non sarà quella di svendere per quattro soldi i nostri beni che si trovano nella lista degli alienabili, comprese le quote del porto turistico di marina grande.
    Meditate gente…meditate…

  11. gentile ridda, al contrario, il commissario per definizione non svende nulla, anzi, più di ogni altro avrà interesse ad ottenere il risultato migliore. medita ridda, medita

  12. Condivido

    in tutto e per tutto le argomentazioni di RAFILUCCIO.

    L’unica cosa che potrei aggiungere è di non DIMENTICARCI mai chi sono stati i fautori di questo “dissesto finanziario”,specialmente nel corso degli ultimi 15 anni ,che al posto di fare la politica “del buon padre di famiglia” ha preferito

    dissipare e dissipare ancora(vedi alcuni esempi,fitto Eldorado,ripascimento spiaggia, pagliacciata dei “vigili padani”,assunzioni a tempo di nuovi “vigilini”,etc,etc,etc,) invece di mettere in atto una politica”LACRIME E SANGUE”.

  13. @franco ridda
    ho corretto l’errore 🙂 In ogni caso vi assicuro che dietro questa pubblicazione non c’è la mano dell’amministrazione (che non ne è affatto contenta) anche perchè come ha detto Muro non hanno alcuna voglia di far arrivare il commissario anzi il vicesindaco ha fatto per ben due volte un velato ricatto dicendo che il commissario taglierebbe posti di lavoro e sopratutto (udite udite) non potrebbe intervenire nel discorso degli abbattimenti. Ci sono purtroppo state dei problemi oggettivi di tempo per cui solo ieri è stato possibile avere l’autorizzazione. In ogni caso continuo a pensare caro Franco che il commissario sarebbe il male minore e che, in base a quanto ho potuto capire, forse anche il dissesto (art.27) sarebbe il male minore. Il problema è trovare chi ha le palle per assumersi la responsabilità di queste decisioni. Altro che il senso di responsabilità di cui va parlando Muro.
    @marina
    ho stampato il documento pdf e nn ho avuto problemi. mi dispiace ma non so aiutarti.
    @rafiluccio
    caro raf è pericoloso e può generare equivoci affermare che la situazione è senza soluzione. Anche dichiarare il dissesto può essere una soluzione. Se fatta in un certo modo, dopo adeguata analisi e con precise garanzie di non commettere di nuovo gli stessi errori, potrebbe anche essere il primo passo verso la moralizzazione e la normalizzazione di una situazione amministrativa a dir poco sgangherata.
    Certamente non va bene se po facciamo come il coccodrillo 😉

  14. forse sarò contro corrente ma credo che gli interventi del vicesindaco sono stati, come al solito, i migliori e i più esaurienti. mi dispiace molto che la minoranza ha lasciato l’ aula e l’ ho anche detto ad alcuni di loro, ma ritenevano giusto così!

  15. Ciao Manu’

    non ti devi scusare di niente se la pensi cosi,ognuno la pensa come vuole,basta pero che motivi le tue convinzioni.

    Ti dice niente che dopo 15 anni di governo Muro il Comune è andato sempre piu “indebitandosi” fino al quasi collasso odierno,che nessuna politica “di rientro dai debiti”è stata adottata,ma ha anche continuato a spendere e a spandere.

    Ti dice niente che ben due assessori sono fuoriusciti dalla giunta, e altri due consiglieri pure:te lo sei mai domandato il perchè?

    Il vice sindaco ha un bell’eloquio politico che incanta ma che fa anche deviare dal giudizio perchè, come un buon commerciante sa vendere il suo prodotto ma nasconde le mele marce e i frutti intaccati,ma ,in politica,contano i fatti,e i fatti dicono che dopo 15 anni di governo “i debiti sono aumentati” e che “Procida in progresso” sua invenzione è miseramente fallita,come detto da lui stesso?

    Che ne pensi ora, Manù?

  16. Sostegno e stima ai “rifugiati” sull’Aventino!

    Dal fondo valle giungono le parole dei “Riformisti”, che affermano:

    -Il documento contabile che ci viene sottoposto per l’esame, nella sua semplicità di lettura focalizza la grave realtà della gestione del nostro Comune. Si tratta di trovare un modo di “rabattare” un anno ancora la situazione economica, senza alcuna iniziativa positiva e propositiva, senza alcuna attenzione ai problemi del paese-

    Ma di fronte a questo paesaggio affumicato ancora non perdono le speranze umanitarie e, caparbi nel credere in un improvviso cambio di rotta, continuano ad attendere la discesa dello spirito santo invitando:
    – l’Amministrazione, se essa è consapevole che è tempo di cambiare rotta, a considerare questo passaggio consiliare come rispetto dei termini di legge e, libera da ogni forma di pressioni utilitaristiche interne, avviare quel cambiamento, quella partecipazione, quel rilancio dell’azione amministrativa per imboccare la strada del rilancio della riorganizzazione e riassetto finanziario del Comune, della qualità e costo dei servizi, dei problemi strutturali per lo sviluppo socio economico del paese. –

    In effetti, mai arrendersi! In un anno si faranno tante di quelle RIFORME che Procida ne uscirà meglio di un villaggio della Val D’Aosta.

    Saluti e Auguri

  17. Caro Peppino ti ringrazio ancora per la non correzione e più ancora per il tuo chiarimento circa la fonte della famigerata lettera dell’ex segretario, infatti sapere come questa lettera è venuta alla luce mi è stato di grandissimo sollievo, mi ha allontanato completamente dalle …meditazioni, … dal pensare al Commissario come un venditore d’asta e …dal considerare che il generale benessere dovuto ad un elevato reddito familiare sia pericoloso e dannoso per la stessa comunità poiché sta alla base della nostra inefficienza politica-amministrativa… come qualcuno sostiene.
    Hai ragione che è pericoloso affermare che la situazione è senza soluzione, che non bisogna arrendersi, non farsi sopraffare dal catastrofismo e tanto meno cercare di non incominciare a tirar fuori la grinta necessaria per RIPRENDERCI l’isola.
    Forse questa lettera si è presentata come la soluzione a tutti i nostri mali, … come una manna caduta dal cielo che sarà portatrice di una collettiva presa di coscienza che cancellerà per sempre questa classe politica e sembra che i primi segni già s’intravedono, … bravo Peppino hai fatto un’eccellente lavoro, è la prova che nella nautica sommersa sei il migliore … questa è la seconda buona botta che dai a questa compagine.
    Ho apprezzato molto il comportamento di Capezzuto jr, ha dimostrato di essere in linea con le dichiarazioni di sempre.
    Tutto sembra che siamo ad un reale giro di boa, … sarà forse un presagio?

  18. (Il seguente messaggio è stato in parte censurato – p.c.)
    Ha ragione Davide

    Sostegno e stima per gli “AVENTINIANI”

    Butto giu dalla torre CApezzuto j.,perchè anche se ha votato contro il bilancio,(frutto di chissa quale ostico ragionamento)

    ***censura***ha tradito il mandato elettorale degli elettori che lo volevano nei banchi dell’opposizione, e con un “doppio salto mortale” è confluito “sulle sponde di L. Muro”.

    Non ha attenuanti,è troppo tardi per pentirsene,ha fatto bene ALTERNATIVA LIBERALE a “CACCIARLO”,e spero che non ritornerà piu nel centro-sinistra ,perchè è un “****censura***” ed un “***censura***”

  19. Caro Franco,
    Ti ringrazio ma mi attribuisci meriti che non ho. Al mio posto avresti anche tu scelto di pubblicare un documento protocollato e non riservato che parlava dell’amministrazione della cosa pubblica a Procida. Ho già detto che non amo la stampa sensazionalistica e se si fosse trattato di un documento VERAMENTE privato (che parlasse cioè di fatti privati), l’avrei buttato nel cesso.
    Le cose di cui parla il segretario sono cose che riguardano l’operato degli amministratori quando operano in veste di amministratori, non i loro fatti privati; interessano le nostre tasche e la nostra qualità della vita per cui le ritengo cose pubbliche. Sbaglio?

  20. Ciao pc, non buttarti giù, conosciamo bene la tua libertà ed onestà intellettuale. Lontano da me il considerare la pubblicazione di questo documento come scoop giornalistico, penso solo che noi procidani ti dobbiamo tutti riconoscenza per averci messi a conoscenza del contenuto della lettera. Ritengo la cosa importantissima perché a scriverla non è stato un pincopallino qualsiasi ma una persona con profonda conoscenza in materia amministrativa, con ruolo di primaria importanza nella macchina burocratica locale.
    Ti saluto e ringrazio ancora Franco 😉 –

  21. L’ultimo consiglio comunale con l’approvazione di un bilancio colabrodo e l’aumento delle tariffe spazzatura per le attività produttive ha passato il segno, di ogni normale decenza.
    Partiamo da quest’ultimo punto. Si aumentano le tariffe sepa alle attività produttive, con la giustificazione che si vuol colpire la parte più ricca del paese, citando l’esempio dei porti turistici (due). In realtà a questi si fa un regalo, attraverso il meccanismo fiscale e senza specificare qual è la superficie che serve come base di calcolo della tariffa, (se tutto lo specchio d’acqua in concessione o solo la parte a terra, cioè il nulla). Mentre ad essere realmente colpite sono le restanti attività, stabilimenti balneari, ristoranti, attività turistiche e commerciali, negozi, etc. La motivazione addotta è che in questo modo si salvaguardano le utenze domestiche. Palese menzogna perché le utenze domestiche verranno colpite successivamente e volgare arroganza perché si agisce come se le attività produttive non pagassero già, la tassa munnezza più cara d’Italia, a fronte di un servizio totalmente inefficiente. Nessun ragionamento sulla riorganizzazione del servizio e la spiegazione del perché siamo vergognosamente l’unico comune campano dove la raccolta differenziata non è mai partita, ne mai partirà.
    L’altra questione è che mentre si mettono le mani nelle casse falcidiate dalla crisi e semivuote delle attività produttive, si affronta la crisi del bilancio comunale vendendo il patrimonio immobiliare del comune, senza alcun ragionamento sull’inefficienza della macchina amministrativa, sull’ambiguità delle relazioni tra ente e partecipate, sulle modalità di alienazione dei beni comunali e di gestione del debito, come con grande efficacia dimostra la lettera dell’ex segretario comunale.
    Ma la cosa ancor più scandalosa è che nelle pieghe del bilancio approvato (bilancio in dissesto) si prevede l’obiettivo di ripristino da 83 a 95 del numero dei dipendenti comunali. ( totale dal quale sono escluse Sepa, 43 addetti e le altre partecipate.) , senza alcuna giustificazione se non quella implicita che il comune non serve ad erogare servizi ma posti.
    Ecco il punto politico, “il postificio”. Una giunta allo sbando in crisi totale, che ha totalmente dissestato il paese, falcidia le categorie produttive e peggiora ulteriormente il deficit di bilancio, rivelando nella propria sopravvivenza, il suo unico obiettivo, in vista della gestione pro domo sua della prossima campagna elettorale.
    Come rispondere? Ogni rassegnazione va buttata alle ortiche, prepariamo una grande manifestazione, che rappresenti la volontà di cambiamento dei cittadini e segni lo spartiacque tra la Procida del degrado e della disgregazione e la Procida intesa come “comunità”, capace di ritrovare l’energia del cambiamento nelle proprie storiche radici.

  22. Sempre per chiarezza caro the winner (mai nome meno adatto ad un perdente che non ha le palle di dichiararsi nome e cognome e si diverte a diffamare) io non sono stato cacciato da nessuno nè tantomeno faccio doppie e tripli salti mortali.
    Di alternativa liberale non ho condiviso metodi di autocandidature a sindaco. Sto lavorando e lavorerò sempre per una lista dove si pensi meno alla destra e alla sinistra e più al bene del territorio.
    e come dice Dino: pace e bene!

  23. Mi ero dimenticato di complimentarmi con pc per le belle banane con cui ha esibito questo post, sarà forse che i miei continui richiami alle “repubbliche banane” hanno sortito un certo effetto ❓ –

  24. x Vincenzo

    lungi da me diffamare nessuno,ma penso che si ha il diritto di esprimere una opinione su un personaggio pubblico,che se poi non corrisponde alla verità fai “benissimo ” a chiarire,cosi ho le idee piu chiare anch’io.

  25. Trovo incomprensibile il comportamento di the winner, con quelle citazioni di censure poi è ancora più oltremodo incomprensibile, a meno che questi riferimenti costituiscono un’ammissione per dichiararsi essere Giuseppe, … se è così … bentornato tra noi Giuseppe … :D: –

  26. Éh si: the Geppiner e la Censura, un binomio inscindibile!
    Franco, metti al riparo lo scaldabagno rotto che sta arrivando una salutare pioggia…non farlo arrugginire! 😎

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