Monnezza a Procida: storia infinita

ciao pc,
sono un tuo assiduo lettore e vorrei segnalarti questo articolo de “il mattino”.
sono incredibilmente inc….to per quest’ennesima manifestazione di incapacità dei nostri amministratori e delle loro ridicole scuse. e sono ancor più esterrefatto di come l’autore dell’articolo possa indicare come saltata la raccolta porta a porta della notte di domenica. ma quale raccolta porta a porta??? vorrebbe far credere ai lettori del mattino che sull’isola si effettui una raccolta differenziata. spero di essere io ad aver frainteso.
grazie della tua attenzione, paolo ambrosino

caro Paolo aggiungo che il nuovo assessore si è lanciato in nuove imprecisioni:

  • i soldi stanziati dalla provincia sono per la costruzione o sistemazione dell’isola ecologica per cui non c’entrano niente con le paghe dei dipendenti
  • la forte evasione della TIA dipende dalle clientele della sua amministrazione oltre al pasticcio della Tributaria Italia che NON ha mai gestito le morosità nonostante prendesse il 7,5% della TIA e non ha neanche, a quanto sappiamo, una situazione chiara dei crediti che la sepa dovrebbe vantare
  • tra l’altro ci risulta che la situazione si è ulteriormente ingarbugliata con la S.Marco che ha acquisito il pacchetto di maggioranza in cambio dell’azzeramenti di debiti che vantava nei confronti di sepa/comune di procida (si capisce poco chi era il debitore)

ecco comunque l’articolo del mattino:

Una domenica bestiale. Procida si è risvegliata, ieri mattina, con le strade piene di immondizia. Sacchetti di rifiuti ai lati delle stradine hanno accompagnato i turisti che sbarcati a Marina Grande si sono inerpicati nelle stradine che portano alla Corricella e al borgo medievale di Terra Murata. I lavoratori della SEPA, la società mista costituita fra la cooperativa sociale S. Marco Service e Comune che gestisce il servizio, sono scesi in sciopero. E’ così saltata la raccolta notturna porta a porta e, nella prima mattinata, gli operai hanno occupato i locali dell’azienda in via IV novembre per dare inizio ad una lunga assemblea, insieme ai delegati sindacali. Il motivo: la mancata corresponsione degli ultimi due stipendi, mitigati la scorsa settimana, con un assegno di 500 euro distribuito dalla società e che alcuni operai sostengono di non aver nemmeno ricevuto. Il contenzioso riguarda anche il mancato saldo di somme arretrate, riguardanti la tredicesima e la quattordicesima dello scorso anno ed altre somme per lavori straordinari effettuati. Giovanni Guida, 46 anni, uno degli operai piangeva come un bambino. . Un altro, Domenico Tarasco si è steso sotto le ruote di un furgone temendo un intervento teso a spezzare l’azione di lotta. Il dottor Girolamo Scuteri, presidente della coop San Marco Service, non nasconde la difficoltà. “Dobbiamo scusarci con la cittadinanza ma anche e soprattutto con i lavoratori per le attese a cui li stiamo costringendo e per gli sforzi che essi stanno sostenendo. A loro chiediamo ancora di avere pazienza, perché nel rispetto dei diritti acquisiti, stiamo attivando un nuovo strumento finanziario capace di garantire quelle anticipazioni necessarie per pagare i lavoratori”.
“Il motivo principale delle difficoltà finanziarie – ha spiegato il neo assessore comunale all’ecologia Elio De Candia, nel corso di del vivace faccia a faccia con gli operai – sta nella ancora forte evasione della “Tia”, la tariffa rifiuti, da parte dei cittadini ( si parla di una morosità del 25%). Ho ereditato una situazione molto difficile ma ho promesso responsabilmente agli operai che mi farò carico di un piano di rientro, in tempi certi, delle spettanze dovute, da sottoscrivere insieme ai lavoratori e ai sindacati. Inoltre fra poco dovrebbe partire finalmente la raccolta differenziata, grazie anche al contributo di 273.000 euro, ottenuto dalla Provincia di Napoli , per attrezzare l’isola ecologica. Ho anche predisposto, insieme alla Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine, una serie di controlli più severi per reprimere gli smaltimenti abusivi e fuori orario”. Fabrizio Borgogna, presidente della Pro Loco, replica a muso duro:”A giorni parte il Festival delle Isole, un evento turistico di grande spessore, promosso dalla Camera di Commercio che prevede lo sbarco a Procida di personalità del mondo dello spettacolo e del turismo. Cerchiamo di presentare un’isola pulita, i cui profumi siano quelli dei nostri giardini carichi di limoni che s’affacciano sulle strade. La pulizia dell’isola è una scelta di civiltà, fondamentale e prioritaria, poi, in un posto che vuole fare turismo”
DOMENICO AMBROSINO da “Il Mattino” del 25 Maggio 2009

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