PD incontro sulla scuola

immagine da spoletonline

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Sono stato all’incontro del PD sulla scuola con l’assessore provinciale Angela Cortese, e sono ritornato con una serie di considerazioni che vi riporto in ordine sparso:

  • è sempre più chiaro che il progetto della maggioranza (compresi i suoi sostenitori) è la realizzazione di uno stato che assomigli alle peggiori amministrazioni occidentali (inclusi i paesi orientali a forte vocazione occidentale come il Giappone). La filosofia di base di questo progetto è solidarietà zero (perché costa troppo) e chi sfortunatamente è povero può anche morire. Questo è il motivo dell’attacco alla scuola, alla sanità a tutto quello che è lo stato sociale. Chi se lo può permettere si paga la scuola si paga la clinica si paga l’assicurazione sulla salute, si paga la pensione privata. Chi non può , semplicemente si fa in culo!
  • nel caso specifico della scuola, affossare le scuole pubbliche a favore di quelle private può significare tra l’altro un impoverimento generale per il paese. Perché con scuole pubbliche che non possono erogare cultura perché sovraffollate e fatiscenti e scuole private che hanno più interesse a fare soldi che formazione (e che tra l’altro avranno pochissimi controlli e garanzie sulla qualità della didattica) mi chiedo da dove dovranno venire fuori i nostri prossimi quadri e con quale preparazione.
  • Per quel che ne so i paesi che non hanno una grossa attenzione per le fasce meno abbienti, sono paesi culturalmente molto diversi da noi e che non hanno una storia in tal senso. Parlo del Giappone da un lato, dell’Australia e di certe amministrazioni USA etc. Ma per un paese come l’Italia con il suo bagaglio culturale (tra l’altro con una forte componente cattolica) parlare di soppressione dello stato sociale parlare di fare un passo indietro nella solidarietà significa tutta un’altra cosa.
  • una nota ottimista: non tutto è perduto! Ho avvertito , forse è una mia impressione, aria di sbaraccamento e di sconfitta. Questo è fare il loro gioco! Come dice Zucconi nel post precedente hanno soltanto il 48-49% (secondo le previsioni) vale a dire che ci sono ancora moltissimi italiani che non sono d’accordo con questo progetto scellerato! Quindi non serve a niente dire che hanno l’opinione pubblica dalla loro parte perché non sono loro che vincono siamo noi che perdiamo!
    In questa prospettiva tocca rimboccarci le maniche e fare fronte comune sapendo che se noi veramente non vogliamo,  questa involuzione non si fa.
    Iniziamo firmando TUTTI (non soltanto i genitori e gli insegnanti perché questo è un problema che tocca ogni cittadino italiano) questa cazzo di petizione e facciamoci spiegare in parlamento che cosa vogliono fare e perché.
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11 pensieri su “PD incontro sulla scuola

  1. @ pc 1951

    ho anch’io assistito all’incontro con l’ass.Cortese che ha sufficientemente
    illustrato il problema,facendo riferimento a dati reali e inconfutabili:come il taglio per 8 miliardi in tre anni,il licenziamento o il non reimpiego di circa 150.000 lavoratori docenti e Ata.

    Ora io non voglio dilungarmi sui pro o contro della Gelmini,che pure meriterebbe approfondite analisi e che mai farò in un altro post,mi preme ,a questo punto, fare delle riflessioni piu generali,piu politiche, sul perchè e come ci si è arrivati a questo punto di non ritorno.

    Voglio premettere che io non sono nè di destra,nè di sinistra,nè di centro, ma mi piace essere distaccato e neutrale,perchè penso sia il punto di vista migliore per cercare di analizzare e di capire ,senza settarismi, i problemi.

    La prima domanda che mi pongo é :Perchè si è arrivati alla legge Gemini,era inevitabile o si poteva fare di meglio?
    Volendo pensare ad alcune risposte,mi rendo conto che il problema è molto piu vasto di come sembra a prima vista.

    Secondo me dobbiamo partire ,per affrontare la Gelmini, da un dato di fatto che risale agli anni 80-90, da un affermazione incontrovertibile:l’Italia è il terzo paese piu indebitato al mondo,con un debito di tre milioni di miliardi di LIRE,e con interessi di 200.000 miliardi di lire annui
    Penso che molti si domanderanno: Ma che c’entra questo con la Gelmini!
    C ‘entra,c’entra ,eccome!
    Penso che tutti concorderanno con me, che se non si da “una sterzata”,se non si adotteranno politiche economiche restrittive delle spese statali,tese a un rientro progressivo del debito pubblico in termini accettabili,qualsiasi proposta di miglioramento dello stato sociale,cadrà irremidiabilmente a vuoto.

    Certo non la penso come PC1951,che parla “di soppressione” dello stato sociale”,facendo un quadro apocalittico che in Italia ,attualmente,si deve pagare per l’istruzione,per la sanità,per le pensioni:certo ,che, chi ha piu possibilità economiche puo pagarsi una pensione integrativa privata:ma cio non toglie al fatto che lo Stato ti garantisce la pensione se hai i contributi, e se non li hai al compimento dei 65 anni ti da lo stesso una pensione,seppur minima;per la sanità è lo stesso lo Stato te la garantisce:non mi sembra che ci siano tichets per i ricoveri ospedalieri.

    Peppino C. ,lo so, che vuoi fare “il catastrofista” per convenienze politiche, ma non mi sembra corretto dire che “tutto è allo sfascio”,diciamo le cose come stanno.

    Volendo ritornare al discorso di prima ,io penso questo:Qualsiasi governo che avrà l’onore e l’onere di governare questo paese, di qualsiasi colore politico abbia ,sarà costretto,anche per vincolo europeo,ad “Adottare politiche di contenimento spesa,avendo come obbiettivo primario non solo il pareggio di bilancio,ma,in futuro, anche il rientro dai debiti e l’avanzo di bilancio.

    Per fare questo ,occorre “LACRIME E SANGUE”,Lo Stato dovrà “inevitabilmente”(a prescindere da politiche di centro sinistra o centrodestra),fare il lavoro,duro,ma necessario, del “GIARDINIERE”: sarà costretto a tagliare i rami secchi,gli enti inutili,dovrà snellire,inevitabilmente, l’amministrazione pubblica che è super satura di personale(basta guardare gli esuberi che ci sono negli enti pubblici,e gli “enormi sforamenti di bilancio che apportano”)rendendola piu efficiente e computerizzata(si sta tentando di farlo con il Ministro Brunetta)

    si deve ,per forza, mettere mano alle aziende statali malate,indebitate(vedi privatizazzione Alitalia);Icomuni e le Regioni si devono regolare con le spese.

    Purtroppo si è dovuto tagliare anche per la scuola,anche se a tutti dispiace e quindi anche a me, ma purtroppo, si deve dire, che negli anni addietro “del CONSOCIATIVISMO” tra DC e PCI, si è sovraccaricato molto questo comparto, con l’assunzione “pletorica” di personale docente e non docente, di sovrastrutture scolastiche,come i vari Consigli, Consigli di classe,di Istituto etc etc etc, che hanno solo “distratto” gli studenti e sono diventati col tempo “organismi politici”,che hanno apportato solo nuove spese e nuovi interessi.

    Mi rendo conto di non dover essere troppo lungo,semmai continuerò con altri post, MA UNA COSA MI PREME DIRE : IL TEMPO DELLE VACCHE GRASSE E’FINITO

    Non si puo continuare a pensare che lo STATO ITALIANO continui ad essere il serbatoio di tutto,di tutte le disfunzioni, del personale in eccesso, dei debiti degli enti pubblici,etc etc etc.
    Un ultima considerazione vorrei fare:Se lo Stato,,quindi ,noi cittadini, non facciamo sacrifici e sacrifici,e rientriamo dal debito pubblico,solo cosi tra diversi(spero pochi ) anni,con un bilancio a posto, potremo pensare a un rinvigorimento e miglioramento dello “Stato Sociale”.

    Al prossimo post

  2. Peppino ma da dove esce questo?
    A volte ci si riempie la bocca a parlare di sacrifici specialmente quando si parla dei sacrifici degli altri.
    Sai che c’e’ di nuovo, mi sono rotto di sacrificarmi per una testa di cavolo che a 70 anni va in giro con la bandana.
    Salutoni
    Peppino

  3. Peppino

    io non ti conosco nè ho intenzione di conoscerti,però ti consiglio di rivolgerti agli altri in modo piu rispettoso…altrimenti mi costringi a risponderti a par tuo,cosa molto bassa, a cui non vorrei arrivare.
    Avvisato

  4. Per the winner, che ha scritto quello sproloquio inutile sul come lo stato deve santificarsi e rientrare sul debito pubblico.
    1) Non è necessario fare questa politica, il governo prodi prima dell ultimo governo berlusconi, ha abbassato il debito pubblico di 12% dal 120% del pil al 108% del Pil(spero che almeno sai cos’è ilpil e il perchè si calcoli rispetto a questo.

    2) Il governo prodi, ridusse le tasse ai ceti più deboli e le alzo a quelli oltre il centomila euro (berlusconi fà l’inverso)

    3) Il Governo Prodi per anni ha avuto un disavanzo, ovvero un surplus di gestione a fine anno che andava dai 40 ai 70 miliardi di euro, che ha sempre reinvestitop per sanare iul debito pubblico.

    4) il governo prodi aumentando lla pressione fiscale di un solo punto percentuale (aumentare la pressione fiscale significa anche fare lotta all evasione, che il dottore della finanza creativa Berlusconi non FA) recuperò ben 21 miliardi di euro.

    5) Se tagli tutte le tasse come fà berlusconi, (ad esempio l’ici) non lamentiamoci che poi non abbiamo fondi da investire. oltre il fatto che L’ici legiferato dallo stato ma ad acquisizione delle casse comunali, deve essere reintrodotto con un altra tassa poichè ha tolto un entrata importante per i comuni.

    6) ma che lavoro di giardinaggio l’operato di questo governo , funziona più con la ruspa ,….rami secchi ma che rami secchi, il quadro che descrive meglio questa cosa è molto semplice, e come se cercassero di uccidere kennedy non con un cecchino ma con una bomba atomica, non hannpo tagliato ciò che non produceva della scuola ma hanno tagliato tutto.punto. Perchè a loro non interessa niente del tessuto sociale, non interessa niente punto .

    Pensione, riforma non affrontata perchè non hanno le palle
    sanità devi pagare anche per metterci piede nell ospedale.Non paghi solo se hai 110 anni, una gamba zoppa, sei sordo e hai problemi di gastrointerite cronica.
    Nessuna edilizia per l’università, ne per campus universitari.
    reintegro dei fondi per la scuola solo per le scuole cattoiche private. (che skifo)
    Social card mandata solo a 500.000 persone e in alcuni casi anche vuota.

    e si può continuare all infinito.

    Poi volevo proporre, ho u file redatto da alcuni studenti italiani della london School Economic. (chi non sapesse cos’è s’informasse). Che analizzano governi del centro destra con i numeri, e facendo delle osservazioni da economisti. se posso mandarlo a qualcuno lasciatemi la mail.

    domenico

  5. @domenico lubrano
    penso che sei nuovo di procidaniuse. puoi mandare il file a me cliccando su contattaci nella pagina di procidaniuse (in alto a destra sotto “pagine) lo pubblicheremeo sicuramente.
    ps per vedere chi è l’autore di un commento devi guardare la scritta in grassetto in alto. Per esempio “pc1951 dice” Ok?

  6. @ the winner
    caro mio un giorno mi spiegherai le mie convenienze politiche 😉
    d’altronde io non metto in dubbio che ci siano stati e ci siano sprechi nella pubblica amministrazione ( e non si può dire che la tua parte politica sia esente da clientelismi che poi si trasformano in assunzioni) ma se veramente si vuole tagliare (cosa che in principio ritengo giusta) senza smantellare lo stato sociale, non si può fare contro le leggi dello stato (ricordati che le classi con più di 25 alunni dovrebbero avere aule con le porte di 120 cm e che con la nuova legge si derogherà da questa norma) e non si può fare senza tenere in conto il fine ultimo dell’istituto su cui si operano i tagli. In altre parole i tagli sulla scuola non si possono fare senza esperti di didattica così come i tagli sulla sanità non si possono fare senza esperti sanitari.
    Dai retta a me, con la scusa di ridurre gli sprechi il progetto è di affossare la scuola e la sanità pubblica a favore di quella privata i cui imprenditori(almeno molti di essi), guarda caso, siedono negli stessi scanni del tuo amico 😉
    @ manuela
    cos’è questa storia degli apostrofi ❓

  7. pc. 1951

    per quella domanda che mi hai posto,penso di non sbagliare(poi me lo dirai), se dico che tu graviti,politicamente parlando,nell’area di sinistra o centro-sinistra,antiberlusconiana a prescindere.

    Per carità niente da eccepire sulle tue scelte(anch’io,spessissime volte,mi ci ritrovo);però non puoi negare che, molte volte, questa tua parte politica,tende a “demonizzare” a” estremizzare” l’avversa parte usando toni “catastrofici” su scelte governative(come quella della scuola e la sanita),solo per fare il “bastian contrario”,e dando cosi una valutazione non propriamente obbiettiva e a 360 gradi.
    pOI NON HO “amici politici” come tu dici,io mi sento un “libertario”,mi piace vedere le cose da piu punti di osservazione.,senza pregiudizio.

    x Domenico Lubrano

    Per i primi 4 punti del tuo post,sono d’accordissimo,con te,anch’o penso che il governo prodi ha fatto benissimo sulla strada del risanamento pubblico; sugli altri 2 punti sono decisamente contrario.

    poi non penso che tu sia la scienza in persona solo perchè sai cosa è il PIL(prodotto interno lordo),e gli altri ignoranti.

    Guardi che al tuo punto 3,fai una bella confusione paragonando il “disavanzo” al “surplus di gestione”,che sono due cose esattamente opposte.Quello che tu vorresti far capire,senza esserci riuscito,penso)(i 4o miliardi di euro” )si chiama(ottimo risultato di Prodi) “AVANZO PRIMARIO” che è la differenza tra le entrate e uscite dello Stato al netto delle spese del pagamento degli interessi del debito pubblico ,che ammontano a quasi 200.000 miliardi delle vecchie lire.

    Questo “avanzo primario” doveva essere destinato a risanare il debito, iinvece di reinvestirlo,come voleva fare Prodi:una prossima volta ti dirò il perchè.

  8. hai centrato in pieno , the winner, sull’ ultimo punto, manderò il file cui facevo riferimento a peppino capobianchi che potrà disporne sul sito come meglio crede.Non si tratta di credere di sapere e che gli altri sono ignoranti. Si tratta della palese superficialità con cui, le persone che votano pdl o che simpatizzano per partiti che non siano di centrosinistra, analizzano e fanno demagogia…ma andate a lavorare

    @ manu

    stò purtoppo assumendo una scrittura distratta, causa le chat, e il poco tempo da dedicare a queste discussioni, che devo ritagliare nelle pause studio, baci

    Domenico

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