In mano a chi siamo?

Mi è capitato, grazie alle segnalazioni di un lettore di procidaniuse questo articolo che mi lascia a bocca aperta. Anche i premi nobel si mettono ad escogitare qualunque cosa (stiamo parlando di andare a sfottere la cappa di ozono sopratutto nell’emisfero australe, leggi molti paesi terzi)  pur di non mettere in discussione produzione e costi di produzione. Tutti al servizio del capitale!

L’IDEA DEI NOBEL: «SPRUZZARE SO2 PER CONTENERE L’EFFETTO SERRA»
Secondo alcuni scienziati, disperdere grandi quantitativi di biossido di zolfo nell’aria potrebbe funzionare come antidoto ai gas serra responsabili del surriscaldamento globale. continua la lettura…

13 pensieri su “In mano a chi siamo?

  1. Caro PC il premio Nobel Rita Levi Montalcini, che ho avuto l’onore di conoscere personalmente, ha detto qualche giorno fà : l’istruzione può aiutare a risolvere i problemi del mondo. Se altri Nobel fanno questo che speranza abbiamo? ciao

  2. Davide scusa mi sono dimenticato, sono stato impegnato a Napoli in commissione d’esami in capitaneria, me lo ripeti x favore.ciao

  3. É nel post “Crisi: la risposta del PD”…attendo fiducioso.
    Saluti a domani, stacco

  4. Se ti hanno tagliato le ruote del motorino hanno fatto male, anzi malissimo,io purtroppo non lavoro per il kgb, e tantomeno ho amici tra i cacciatori……se riesco a sapere qualcosa ti difenderò io a modo mio,ma non te lo dirò.Comunque rimani sempre cosi,franco ridda grande amico mi ha confermato che sei un ragazzo in gamba,lo penso anch’io,quando vuoi possiamo conoscerci personalmente,prima che io parta per lavoro tra qualche giorno,se ti fa piacere. ciao

  5. Davide, se puoi accetta l’invito, altrimenti perderesti qualcosa.
    Ciao 😀 –

  6. Gigi continuerai anche da lontano a partecipare alle nostre discussioni ❓ . Credo che internet esiste anche in Croazia 😀 .
    Ciao 😆 –

  7. caro peppino,
    sarebbe il caso di introdurre una discussione relativa a questo sistema economico che è la matrice vera di tutti gli argomenti di un certo rilievo che possano riguardare persone di buon senso e buona fede, come questo post e quello della stampante . Voglio provarci io.
    il nostro sitema economico ( liberismo, liberalismo , mercato ,chiamatelo come volete ) è nato alla fine del settecento con gli uomini in culotte e tricorno e si basa su un postulato ( punto di partenza di una scienza che non è dimostrato ne dimostrabile perchè ritenuto indiscutibile ) che oggi è del tutto falso:l’eterna inesauribilità delle risorse. Oggi a più di due secoli di distanza questo postulato appare completamente falso anche a qualsiasi bambino cieco, sordo e deficiente. Ma gli si continua a credere e su questo si articolano la scienza economica , la politica, e tutto il resto. Nella cocciuta difesa di un assunto falso si cerca di correggere la falsità del primo postulato con altri postulati parimenti falsi. tra questi sono oggi di moda la sostituibilità delle risorse, ed il loro riciclo, ( falso postulato come il primo perchè se le risorse si esauriscono questo vale anche per il sostituti) e la infinita potenzialità della tecnologia. Anche questo ultimo assioma è falso, ma la sua comprensione necessita di maggiore acume, e non ritengo opportuno farlo oggi.
    Sono questi falsi assiomi che conducono poi ai falsi silloggismi che fanno credere che i consumi portino ricchezza, che le crisi economiche si risolvano con rilanci di consumi , che la ricchezza si produca, che una volta prodotta la ricchezza si possa poi distribuire, che i problemi ecologici non esistano o si possono risolvere con fantascentifici progetti di alta tecnologia, ecc.
    A qualsisi persona sensata appare evidente che consumi e ricchezza si contraddicono, ed i problemi ecologici che oggi ci assillano derivano in modo diretto dalla tecnologia.
    Io non voglio dilungarmi essendo questo un imput ad una discussione seria sulla validità di assiomi tutt’altro che certi.
    Esistono studi scentifici seri che da anni discutono di queste cose ma vengono sistematicamente ignorati mentre trovano invece spazio sui media le bufale come quelle che tu segnali su questo post.
    cordialmente
    fc

  8. @franco
    sono tristemente d’accordo con te ma mi sono reso conto da trent’anni che parlare di riduzione dei consumi è una brutta bestia che nessuno vuole cavalcare. E’ difficile collegare nell’immaginario collettivo la riduzione dei consumi ad un aumento della qualità della vita, anche se di fatto è così. Ci sono i media (pesantemente schierati) a illuderci del contrario.

  9. Trovo il pensiero di Cerase molto interessante -mi farà molto piacere leggere i vari interventi che saranno fatti in merito alla sua segnalazione- spero che scaturirà un interessante dibattito così imparerò qualcosa di più.
    x pc. l’incontro che proponi spero di poter fare in agosto- quando verrò a Procida per le ferie, sempre che non andrò all’estero , Grecia o Spagna.
    a Franco Ridda: grazie sempre per le tue attenzioni, Lucia non è sul territorio- e da qualche settimana che non ci sentiamo.
    ciao a tutti.

  10. Cari Franco e Gigi,
    dobbiamo rimandare il caffè poichè in questi giorni ho la voce ridotta ai minimi termini e quindi sarei una presenza fantasma.
    Se ci riusciamo prima della partenza di Gigi bene, nel frattempo vorrei avvisarlo che non ho bisogno di difese ma di informazioni riservate per risolvere qualche mio dubbio e stringere definitivamente il cerchio…se non me le vuol far avere, considerato anche il fatto che difficilmente potrà averle, fa nulla.
    Grazie lo stesso

  11. Davide ma cos’è sta storia del motorino ❓ Pare di aver capito che ti hanno bucato le gomme, ma dicci qualcosa in più, quando e dov’è successo, ecc. può darsi che possiamo aiutarti nell’indagine.
    Ciao 🙂 –

  12. Colgo l’occasione per complimentarmi con pc per questo nuovo argomento, trovo giusto e comprensibile quello che dice Franco Cerase, certamente quest’andazzo è voluto da chi vuole che sia così e che sfrutta ogni sistema e modo, compresa la scienza, per indirizzare il mondo in tal senso. Finora sono comunque risultati vani i tentativi di tanti che cercano di porre freno a questo sistema compresi i tanti scienziati che da anni reclamano corrette applicazioni delle loro scoperte e forse mai vi riusciranno. La cosa che mi stupisce è che chi vuole che le cose vadano in questo modo certamente è anche consapevole che non può crescere all’infinito in uno spazio finito, quindi dove si vuole arrivare proprio non lo capisco 😯 –

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