NO all’inceneritore di Acerra!

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida: NO all’inceneritore di Acerra!
Causa dell’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, che si terra il 26 marzo 2009 alla presenza del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, i comitati civici nati in questi anni in Campania hanno organizzato due giornate di mobilitazione, il 25 e il 26 marzo 2009, per manifestare la propria delusione e il proprio dissenso.I comitati civici, che da anni rivendicano la raccolta differenziata e il riciclo dei materiali, individuano nella politica di incenerimento la vera causa dell’emergenza rifiuti che da anni affligge la Campania: essendo stati destinati i rifiuti all’incenerimento, al fine di trarne profitto economico tramite i finanziamenti pubblici (cip6), la raccolta differenziata non è mai stata portata avanti con la dovuta serietà e fermezza da parte delle amministrazioni. Questo ha comportato un grave danno per tutte le comunità, con la nascita di svariate discariche (Serre, Chiaiano, Lo Uttaro, Giugliano, Savignano, S. Arcangelo, Parapoti, ecc…) in cui sono andati a finire i rifiuti indifferenziati, tra cui sono stati occultati spesso anche rifiuti tossici. Se la politica della raccolta differenziata, del riciclo e della riduzione fosse stata seguita dalle amministrazioni ciò non sarebbe accaduto.

Nonostante ripetuti convegni, manifestazioni e proposte alternative all’incenerimento espresse in questi anni dai comitati civici, che hanno portato avanti esempi di trattamento dei rifiuti sostenibili sotto il profilo economico e ambientale, come l’impianto di riciclo Vedelago, le amministrazioni locali e nazionali si sono sempre mostrate sorde -se non ostili- alle proposte della società civile.

Per queste ragioni i comitati manifesteranno:

MERCOLEDI’ 25 MARZO 2009, ore 16.30, partirà da ACERRA, PIAZZA DUOMO, un  CORTEO REGIONALE che sfilerà per le strade della città.

GIOVEDI’ 26 MARZO, ORE 10, PORTANDO l SEGNI DEL LUTTO, i comitati si concentreranno ad ACERRA, PIAZZA CASTELLO.

Oggi più che mai è necessario un piano Rifiuti Zero per la Campania senza discariche di tal quale, e la messa al  bando degli impianti di incenerimento, dannosi per la salute umana e per l’ambiente.

Preghiamo i mezzi stampa di farsi portavoce di questa civile e democratica espressione di fermo dissenso, rimasta irresponsabilmente inascoltata dalla classe politica.

COMUNICATO STAMPA
Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida

5 pensieri su “NO all’inceneritore di Acerra!

  1. su questa e sul ritorno al nucleare, cose che ritengo entrambe follia, le fonti di informazioni non fanno alcun cenno che inviti a riflettere; trattano le notizie come semplici fatti di cronaca.
    vorrei quindi fare con quanti seguono con interesse critico queste cose alcune considerazioni , e ringrazio il coordinamento di aver sollevato il problema e quindi un minimo di dibattito.
    1) è notorio che bruciando un combustibile raffinato quale può essere considerata una benzina si produce inquinamento. figuriamoci cosa succederà bruciando plastica e torsoli di mele. Non c’è bisogno di molte conoscenze per capire cose semplici. Semmai le conoscenze possono essere utili per non far capire. figuriamoci poi a considerare la stessa valorizzazione e sostenere di produrre energia pulita.
    2) esiste un incontrovertibile principio della fisica che afferma essere ogni trasformazione di energia e materia , una trasformazione verso peggiori condizioni rispetto a quelle di partenza. Figuratevi cosa si verifica trasformando munnezza; se entra nel processo munnezza non può che fuoriuscirne che qualche cosa di molto peggio. E’ già dimostrato che le conseguenze di queste valorizzazioni sono malattie molto gravi. Si possono avere solo delle sfasature temporanee tra il processo che si attiva ed i danni che si determinano.
    3) anche senza voler considerare questi aspetti che sono comunque indiscutibili , ma per carità cristiana si vogliono trascurare, ritengo che si debbano quanto meno nutrire dubbi. Ma sono dubbi di coinseguenze gravi. allora difronte a questi dubbi : la doimanda dovrebbe essere ” ma se ne può fare a meno ?” Immaginate che il vostro medico vi prescriva un farmaco che potrebbe avere un sebbene improbabile effetto cancerogeno. Non chiedereste allo stesso medico se se ne può fare a meno ?
    Ebbene di fronte al pericolo che bruciare spazzatura possa essere molto pericoloso per la nostra salute , è assolutamente criminale non cercare la strada alternativa. questa esiste ed è quella dei rifiuti zero. Annullare i rifiuti è molto più semplice che bruciarli
    Realtà verificabili ( es. Capannori ) hanno un programma che li porterebbe a rifiuti zero entro il 2020 passando attraverso la raccolta differenziata.
    In definitiva quello che viene bruciato nel termovalorizzatore è prodotto dall’uomo e se ne può fare a meno. Invece si produce plastica , la si vende , la si usa ,e poi bisogna smaltirla. Tutto questo produce vantaggi economici a pochi e danni gravissimi a tutti.
    Con la termovalorizzatori gli stessi soggetti che lucrano producendo e vendendo munnezza, lucrano ulteriormente con la termovalorizzazione. Ricevono soldi pubblici, cioè mettono le mani nelle tasche dei cittadini, e restituiscono sostanze cancerogene e li prendono anche per il culo dicendo che producono energia per giunta pulita.
    Il controllo dell’informazione fa poi il resto.

  2. Caro Franco,
    quello che mi lascia interedetto e che su questi temi i commenti scarseggiano come se fossero problemi poco o niente importanti! Forse ci dobbiamo preoccupare di questo disinteresse ❓

  3. Purtroppo la strada sbagliata sembra sempre la più ragionevole, ed è anche vero che purtroppo tanti di noi si occupano di certi problemi solamente quando sono chiamati a soffrirne. Nessuno ha detto a questi signori che l’Italia è un paese ad alta sismicità…….purtroppo però un uomo ragionevole non conclude mai niente.Un saluto

  4. Caro pc non credo sia questione di disinteresse,..,., ma solo di tacita rassegnazione…. 😦

  5. Gigi , non ricordo bene e forse mi sbaglio, ma a me pare che un tempo eri favorevole all’inceritore ❗ . Ti approvo in pieno quando affermi che le persone ragionevoli…come noi…non concludono mai niente, ciao 😆

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