Evviva il piano casa!

Un nucleo forte del malgoverno, a Procida come in Italia, è l’abusivismo. Lo sa bene chi ha fatto il piano casa che, lungi dall’essere una ricetta anticrisi, è sicuramente un modo per perpetuare i meccanismi che fanno proliferare clientelismo e malamministrazione.
La crisi, quella vera, è una crisi strutturale del sistema e non è iniziata ieri ma dura almeno dal 1991. E’ allora infatti che si è iniziato a capire/temere che le verità che predicavanoo gli Ecologisti, quelli con la E maiuscola, erano verità, se volete, banali ma non per questo meno tremende (in quanto a effetti).
Per rispondere a Grillo, la grande colpa della mia generazione, quella nata intorno agli anni cinquanta, è quella di non aver voluto vedere queste verità. Lo stesso partito comunista di Berlinguer  perse a suo tempo questo treno per miopia o, come temo, per timore di perdere consensi. Le verità dell’ecologia sono semplici ma non sono verità di fede! Sono, si badi bene, verità economiche:
la terra non è infinita per cui non puo fornirci risorse all’infinito ne smaltire all’infinito le monnezze in cui noi trasformiamo le materie prime, prima, durante e dopo che ce ne siamo serviti.
Noi, quelli del ’68 non l’abbiamo voluto vedere. Non lo potevano vedere bene i nostri padri che uscivano da uno dei periodi più scuri della storia, non lo possono vedere i nostri figli che abbiamo completamente anestetizzato col consumismo.
A poco vale che alcuni di noi gia ne parlavano trent’anni fa. Si vede che non ne abbiamo parlato abbastanza!
Tornando a Procida e all’abusivismo, che questi segnali (il piano casa) siano sbagliati e servano solo a chi vuole gestire il sottobosco dell’illegalità per i propri interessi economici e politici non ci vuole un’aquila per capirlo.
Tutti a Procida sanno che uno dei grossi difensori di abusi edilizi (case, capannoni, seconde case, locali commerciali) ricopre una carica politica. Un altro sta lottizzando un terreno agricolo in un luogo meraviglioso (l’antico proprietario si starà rivoltando nella tomba!) e lo vende a 200euro al metro. Immaginate chi e perché può comprare un terreno agricolo a questo prezzo.
Ma nessuno ne parla perché ognuno pensa di essere più furbo e di sfruttare la politica per realizzare i suoi scopi(i cazzi suoi). Poi casomai ad  abuso fatto (il suo) scopre che l’amministrazione non funziona, che la monnezza, che le fogne, che il traffico , che l’acqua che i porti… e quasi nessuno (come dice giustamente Franco Cerase) sembra rendersi conto che sono due facce della stessa medaglia! Che quello che gli viene dato con una mano gli viene tolto con l’altra! Per il semplice motivo che chi l’ha favorito l’ha fatto per i propri interessi e adesso presenta il conto in termini di cattiva amministrazione , altri abusi e altre assunzioni (per perpetuare il potere).
Quindi il nostro furbo si troverà a pagare sempre più e contemporaneamente ad avere sempre meno. Si perché quello che è riuscito a costruirsi perderà sempre piu valore. Perché se le costruzioni aumentano e la qualità della vita diminuisce, scende anche la domanda e quindi il prezzo dei beni.
In più si troverà legato a doppio filo ai politici che l’hanno “favorito” che continueranno ad agitare il fantasma dell’abbattimento.
Un ultima considerazione da ditemichenonevero: spero di aver capito male ma nel post sulle ruspe c’è un utente che ha scritto: vergogna!
Come se lo Stato dovesse vergognarsi di mettere in atto le sanzioni previste dalla LEGGE! Ripeto spero di aver capito male 😉

14 pensieri su “Evviva il piano casa!

  1. Pingback: Ecomagazine - Rifiuti e Bonifiche » Blog Archive » Evviva il piano casa!

  2. Purtroppo in Italia gli ecologisti (sic) di un problema hanno fatto un partito, e sappiamo bene cosa fanno i partiti……… un saluto

  3. non ha capito male, lo stato deve vergognarsi! non si rende conto, forse, che molto si poteva fare e non si è fatto per evitare le costruzioni?
    sa, capisco che chi porta avanti queste idee (quelle del suo post, ma non mi riferisco a lei ma alla generalità…) non ha mai contribuito e usufruito dell’abusivismo edilizio, NON PER SCELTA MA PERCHè NON NE HA AVUTO LA NECESSITà. se una casa non l’avesse ma le venisse data, in qualche modo, la possibilità di costruirsela, seppur con molti rischi, cosa farebbe? dobbiamo metterci in quest’ottica, non quella degli ecologisti…
    è come quando parliamo di realtà campane in cui i bambini spacciano e lavorano piccolissimi: è forse una scelta? cerchiamo di metterci nei loro panni e cerchiamo di capire cosa vedono e cosa gli viene offerto come alternativa.
    dunque, è bello (e giusto) dire è sbagliato, ma, innanzitutto poteva essere vietato in modo serio, e poi bisogna pur sempre proporre delle alternative altrettanto serie.
    saluti

  4. Antonio ha capito molto bene, io forse vedo anche la compiacenza dello Stato per questo andazzo e crearsi così un “carosiello” che adesso si è aperto. Se realmente è così dobbiamo ammettere che la nostra è veramente… una grande….. civiltà…- 💡

  5. Cari amici,
    il discorso diventa difficile e pericoloso anche perchè chi ci legge potrebbe anche essere un giovane e potrebbe capire assi per fischi. Vorrei fare due precisazioni:
    – la prima è che è assolutamente sbagliato addebitare allo Stato le nostre colpe. E’ come dire che è colpa dello Stato se io ho rubato nella gioilelleria perchè non c’erano abbastanza poliziotti a sorvegliare! Ci rendiamo conto di che cosa affermiamo? Altro cantare è affermare che ALCUNI uomini politici ( e non lo Stato) hanno approfittato della situazione per crearsi una clientela navigando ai limiti della legge. I condoni, che sicuramente hanno incoraggiato l’abusivismo, vengono sempre dalla stessa parte politica che, guardacaso, è poi votata da quelli che fanno o hanno fatto abusi. Caro Antonio, come ho scritto tempo addietro, un tuo omonimo mi chiese insistentemente se avevano approvato il condono (l’ultimo) e quando io osservai che non aveva una casa abusiva lui rispose candidamente: no! ma me la voglio fare! La verità è che dico sempre che siamo un popolo (noi del sud) che ha bisogno di un vigile dietro ognuno di noi (e un vigile dietro ogni vigile)
    – la seconda cosa che volevo farvi notare e che dietro la necessità si nascondo grossi affari. Quante case abusive conoscete fatte per speculazione? e capannoni? e strutture commerciali garage etc?
    addirittura un mio amico s’è fatto la seconda casa abusiva perchè sosteneva di avere diritto ad una sorta di pensione (con l’affitto della 2° casa) non avendo mai pagato i contributi per averla legalmente!!!
    vi ripeto siamo da ditemichenonevero 😉
    p.s. antonio, franco non ni va di fare il saputello ma quando vogliamo iniziare a parlare di rispetto della cosa pubblica? penso che siete persone per bene per cui dovreste rendervi conto che se non c’è rispetto delle regole diventa terra di nessuno e, cari amici, a quel punto le persone come noi sono perdute perchè “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare” 😉

  6. Caro pc hai fatto bene a chiarire che non si deve parlare di stato ma di persone che compongono lo stato, pensavo che il mio modo di dire era di facile interpretazione, poichè pare logico che il cattivo operato di alcuni compromette senz’altro l’intero apparato, è anche bene sottolineare che tra questi c’è gente per benissimo ed onesta.
    Ritornando al discorso degli abbattimenti, spero che tutto si risolva per il meglio e non si abbatte niente, sarebbe il caso forse di rivolgere l’attenzione laddove ci sono orribili agglomerati di barracche, costruite col solo scopo di poter, un domani costruire-

  7. p.c.

    quello che scrivi è giusto: siamo tutti corresponsabili del saccheggio del territorio, perchè è convenuto a tutti,ai “politici” specialmente.

    Ma non mettiamo sull’altare solo i cosidetti “ecologisti”:è solo una bandiera che portano per convenienze politiche.

    Io conosco un comunista puro e duro che è anche ecologista che mi diceva tempo fa: geppi sai, l’unico politico che mi ha favorito(da premettere che lui ha fatto delle opere edilizie a S. Margherita abusive) è stato Berlusconi con i suoi condoni che mi ha permesso di regolarizzare il mio manufatto:avete capito?
    E con questo ho detto tutto

  8. PC da un lato ho apprezzato il tuo commento, ma dall’altra penso che ti devo rispondere, forse lo farò domani, ciao-

  9. caro pc, non è proprio come dire che io ho rubato in gioielleria perchè non c’erano abbastanza poliziotti. io volevo solo enfatizzare che spesso, e preciso spesso, l’abusivismo edilizio, nel caso di procida, è mosso da una reale necessità. (non mi interessa se di capannoni, case, aperture…)fino a qualche anno fa questo era in assoluto il motivo per cui si costruiva. dunque, semplicemente, voglio dire, che abusi fatti per necessità, innanzitutto potevano essere aspramente repressi a tempo oportuno ma, ora, bisogna altrettanto aspramente difendere tali opere e evitarne l’abbattimento. questo indipendentemente dalla linea politica o condoni vari.
    sono daccordo con te con la precisazione fatta per l’utilizzo della parola stato sebbene sia stata utilizzata per descrivere il comportamento di tutto l’apparato. saluti

  10. Antonio ,peppino vede a senso unico-A PROPOSITO BUON ONOMASTICO
    PEPPINO-.Perche i giudici che ora muovono le ruspe non ci spiegano come
    è possibile che a procida da non c’e’ un piano regolatore da 40 dico QUARANTA ANNI.A nord ne fanno uno ogni dieci anni.Noi siccome siamo
    carne morta nelle mani del napoletano non lo avremo mai un piano regolatore,come mai ci sara’ un impianto di riscaldamento nelle scuole di
    procida ecc.ecc.Secondo peppino ma secondo molti altri e son tanti noi
    dovremmo vivere come si viveva due o trecento anni fa,magari dieci in una stanza con il bagno fuori oppure andando a buttare il quentero a mare
    Fanno degli esempi balordi come quello che ha costruito una casa abusiva
    per utilizzarla come fondo pensione.O sfotteva o non sa fare i conticini.
    Tra muratore, falegname,idraulico,piastrellista, materiale edile,ingengnere avvocati condoni accatastamenti ecc ecc esce una cifra blu.Non so con un affitto quanto tempo serva per ammortizzare tutto cio.Molti inoltre si sgozzano per costruire una seconda casa o terza casa
    per i figli.Per evitare che loro partino da sotto zero e nel frattempo che il
    figlio cresce o si sposi magari la fittano per l’illisione di recuperare qualcosa di soldi.Ma è una pura illusione perche poi quando l’inquilino va via deve spendere quello che ti gli pagato come affitto piu altro per rimetterla a nuovo.Mo mi fermo perche tra poco devo intervenire in una conferenza organizzata dai miei amici arabi e sono atteso.Speriamo che sia una bufala la notizia di questi abbattimenti
    laurent

  11. Caro Laurent, mi sà tanto che Peppino (e non solo), la pensano un pò alla Peppe Grillo, veramente non concepisco questo grande amore per la legalità quando questa si comporta con i cittadini allo stesso modo di una malafemmina, cmq penso di aver chiarito tutto circa la nostra condizione di Sudismo nella mia risposta a Beppe Grillo, ed a dir il vero non ho voglia di ripetermi. Mi ripeto solo su di un particolare, premetto che l’abuso dev’essere condannato, ma non concepisco il fatto che ad essere condannato dev’essere solo il proprietario, in ogni delitto vengono condannati anche chi è stato partecipe di favoreggiamento. Ripeto che l’abusivismo è proliferato un pò dapertutto, ma sopratutto nel Sud e non credo proprio perchè dalle nostre parti non esistono gente per bene, ma credo che il tutto ha sempre fatto parte del disegno politico del SUD. Per favore pc non insistere con queste… regole…, a questo punto la prima regola da portare avanti sarebbe quella di costituire il cosidetto PUC, onestamente ci credo poco che questa cosa vada avanti nel giusto modo, poichè chi dovrebbe mettersi su questa scia ha molta più convenienza che le cose rimangano come attualmente sono.
    In ogni caso sono sempre dell’idea che gli abbattimenti rappresentano un trauma ed uno sfregio per coloro che hanno costruito abusivamente e per chi una casa la può solo sognare, ed anche una grandissima sconfitta per quella tanta acclamata legalità che alla fin fine in questa vicenda risulta la parte più inefficiente, poichè se esisteva doveva evitare che si arrivasse a tanto, per non dire che doveva evitare l’abusivismo dal nascere 😦 –

  12. Laurent, vedo che insisti con gli amici arabi, vedo che te non vuoi ascoltare i miei consigli, vedo che te ne freghi delle mie preoccupazioni, ti ripeto ancora una volta fai attenzione la tua integrità (fisica) può essere seriamente compromessa.
    Uomo avvisato mezzo salvato, ciao 😛 –

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