A proposito del condono a Procida

caro peppino ,
ti imvio un articolo apparso recentemente ( 21 Febbraio ) sulla guida al diritto del sole 24 ore e che sembra riguarda proprio il caso Procida all’ordine del giorno. Franco Cerase
Rassegna delle massime degli altri giudici penali
Edilizia ed urbanistico.
Condono e sanatorie – procedura condono – parere degli enti preposti alla tutela del vincolo paesaggistico / ambientale – Mancanza – Effetti. ( legge 28 febbraio 85 n°47)
La procedura di sanatoria adottata dagli uffici tecnici competenti in assenza del necessario parere degli enti competenti alla tutela del vincolo paesaggistico-ambientale appare del tutto illegittima; l’articolo 7 della legge regionale Campania 10/2004, ha previsto che le domande di sanatoria presentate ai sensi della legge 47/85 e della legge 724/94 ed ancora pendenti , debbono essere definite dai comuni entro il 31 Dicembre 2006 mediante un procedimento accelerato che inizia con una dichiarazione sostitutiva e che previa verifica, si conclude con provvedimento espresso dal dirigente comunale: l’articolo 9 al comma 5 del medesimo testo tuttavia, dichiara tale procedimento accelerato inapplicabile agli abusi realizzati sulle aree del territorio regionale sottoposte ai vincoli di cui all’articolo 33 della legge 47/85.
Il comma 5 in particolare esclude l’applicabilità del provvedimento semplificato mediante dichiarazione sostitutiva previsto dai commi precedenti per le ( ancora pendenti ) istanze di sanatoria di cui al condono del 1985 e del 1994 nel caso in cui le opere siano state realizzate su aree interessate dai tipi di vincolo di cui al’articolo 33 della legge 47/85 ( anche se relativi ). Il rinvio operato dal comma 5della legge regionale citata all’articolo 33 è da intendersi riferito ai “ tipi di vincolo” ivi elencati e non solo ai casi di opere non suscettibili di sanatoria a causa di inedificabilità assoluta: il richiamo non potrebbe del resto avere altro significato in quanto, qualora volesse intendersi limitato ai soli vincoli assoluti esso sarebbe inutile, prescrivendo l’articolo 33 della legge 47/85 che non sono comunque suscettibili di sanatoria le opere realizzate abusivamente in contrasto con i vincoli che comportino l’inedificabilità. Non avrebbe dunque senso prevedere , per legge regionale, l’esclusione di un procedimento semplificato di sanatoria soltanto per opere abusive realizzate su aree sottoposte a vincolo assoluto in quanto queste non sarebbero a ogni modo sanabili in base alla legge statale.
Tribunale di Napoli , sezione X penale, ordinanza 17 ottobre 2008- pres. Galli; rel. Mazzeo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...