Lasciateci morire in pace!

sposi

Personalmente non credo che esista altra vita al di là di quella che viviamo qui e adesso e che l’entità peppino capobianchi con tutti i suoi affetti, i suoi ricordi, i suoi interessi, smetterà di esistere quando il cuore e/o prima ancora il cervello smetteranno di funzionare. Niente seconda vita, niente reincarnazione, niente paradiso e niente inferno (peccato perché mi sarebbe piaciuto vederci certe persone…)
Per questi motivi per me la vita e la morte sono cose uniche e profondamente serie e non vi nascondo che l’idea della morte, in questa prospettiva, non è assolutamente divertente.
Trovo invece difficoltà a capire l’attaccamento alla vita delle persone che credono nell’aldilà, che credono che dopo questa vita ci sia il premio eterno…
Mi vengono in mente solo due possibili spiegazioni:
• O non credono veramente
• O hanno la coscienza sporca e temono il castigo eterno
Il problema grosso nasce quando queste persone attaccate alla vita (la loro) in qualsiasi modo e forma, proiettano le loro angosce sugli altri impedendo, a chi come Eluana  la vede in maniera distinta, di mettere fine a una esistenza che non riescono più a chiamare Vita con la V maiuscola perché è venuta a mancare una condizione essenziale per l’esistenza umana: la dignità.
Cari signori c’è un sacco di gente che, come Eluana e come me, pensa che la vita è degna di essere vissuta solo quando ha la V maiuscola e che si rifiuta di vivere una vita da vegetale. Con le vostre paure e le vostre ipocrisie state costringendo questa persona, dopo 17 anni di vita vegetale, a morire, nel migliore dei casi (se non interverranno decreti o altre diavolerie a fermare tutto) di disidratazione e mancanza di alimentazione quando sarebbe il caso di mettere fine dolcemente e SUBITO a quel che resta della sua vita.
Noi, cari lottatori per la vita, non vi ostacoleremo se vorrete ibernarvi, clonarvi, liofilizzarvi, mettervi pezzi di ricambio (possibilmente non rubati ad altri), impegnarvi in ricerche di vita eterna.
In cambio vi chiediamo di non proiettare su di noi le vostre paure (ognuno si tenga le sue). E se, quando arriva il nostro turno, decidiamo che la nostra vita non ha più dignità lasciateci morire in pace!

p.s. su chi, con squallido cinismo ed ipocrisia, specula per i propri fini e per raccogliere consensi su vicende come questa,  stendiamo, con molta rabbia, un velo pietoso!

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61 pensieri su “Lasciateci morire in pace!

  1. Caro Peppino, premetto che sono credente. Sulla tragedia di Eluana si è innescata una miccia politica che non ha precedenti, fino ad arrivare ad un grave conflitto istituzionale. Come avvoltoio il presidente del Consiglio ha fatto sua questa tragedia assumendosi il ruolo del solo che ha capito come stanno veramente le cose, quasi novello angelo custode che veglia sulle nostre esistenze. Destra e sinistra si sono quindi divisi (o meglio così sono stati considerati) fra chi è a favore della vita e chi contro, facendone una questione di lana caprina. E’ chiarissima la regia vaticana dietro tutto ciò. Ora il Concilio Vaticano II mise fine alla pretesa della gerarchia cattolica di porsi come padrona unica della legge di Dio e della coscienza umana. Ma questo papa l’ha dimenticato, fra l’altro riabilitando i più feroci sostenitori anticonciliari. I cristiani , con responsabilità e partecipazione, devono avere una legittima pluralità di opinione riguardo a un tema così delicato come il diritto di ogni persona a rifiutare l’interruzione dell’alimentazione forzata. Basta confrontare le posizioni del cardinale Martini con quelle di Poletto e Caffara. Secondo me, cristiano non cattolico, vedo che sono molti i cattolici che vedono la scelta di Eluana, sostenuta oggi da suo padre, coerente con lo spirito profondo del Vangelo. Come si esprime la comunità di base “è una testimonianza che obbliga le teologia dogmatica e l’etica tradizionale a interrogarsi”. Sono quindi d’accordo con te nel sostenere che quella di Eluana è una non-vita. E se non ci fosse questa tragedia nel mezzo noto che i credentii hanno più paura della morte dei non credenti.

  2. Caro Peppino.
    Finalmente riesco a essere in disaccordo con te su qualcosa.
    Parliamone.
    Anch’io ho più di un dubbio che dopo il grande passo troverò qualcuno o qualcosa ad accogliermi,o addirittura reincarnarmi in un altro essere (spererei in un gabbiano) Ho paura di quel momento, anche se Epicuro nelle sua lettera a Meneceo diceva:non bisogna avere paura della morte perchè quando ci siamo noi,non c’è la morte; e quando c’è la morte non ci siamo più noi.
    Non è di questo che voglio parlare nè della retrodata asserita volontà di E.(non vorrei che qualche volta, dopo un bicchiere di passito, mi scappi la confidenza a qualcuno di voler donare la mia colecisti) ma dell’ipocrisia di chi pensa che togliere semplicemente acqua e zucchero(non parlo di medicinali !)sia un metodo dolce di far trapassare Eluana,che comunque non era un malato terminale. Non è vero.
    Mi risulta ad esempio che è previsto l’uso di sedativi per eventuali convulsione da ipoglicemia.Paura delle convulsioni?E perchè? Tanto non soffre….
    Poi creme per contrastare la disidratazione del viso, la cura del corpo, mi raccomando…
    Allora si abbia il coraggio di somministrarle del cloruro di Potassio in vena e finiamo sta storia in 10 secondi.
    Se a te dicessero:devi morire per forza.scegli tra morire di fame e sete o con una pallottola in fronte, cosa scegli?
    Ha voglia la Cassazione civile di dire che è stato assodata la irreversibilità della condizione di stato vegetativo; ci sono casi che attestano il contrario,come pure è azzardato affermare apoditticamente che E. non soffre.Anche noi, seppur nell’incoscienza di un brutto sogno ,soffriamo.Non è bello fare gli omosessuali col deretano degli altri..
    Io sono d’accordo col testamento biologico, ma sappiate che questo,tra pochi giorni vieterà la somministrazione di farmaci ma non
    prevederà la interruzione di acqua e zuccheri.Ci sarà un motivo?Allora che senso ha andare ad una sfida ?
    Ripeto: non ci sono vie di mezzo per voi , se ci credete.
    Bisogna chiamarla col suo vero nome:Eutanasia(dolce morte)Con mezzi attivi o passivi ma che almeno non sia col mezzo più crudele, come per Eluana.

  3. Grande pc, grande post il tuo, purtroppo non mi posso dilungare molto nella discussione, cmq la cosa che voglio mettere in evidenza è che da esso traspare chiaro quello che più volte ho già detto. Tutta la nostra società è impostata sulla paura che abbiamo della morte, più paura si ha e più si cerca di combatterla con: potere, credenze religiose, egoismo e quant’altro allontanandoci così dalle cose semplici che sono sempre le più belle e le più apprezzate-

  4. carissimi Franco e PC,
    rientro solo adesso sul blog a causa di un’operazione alla mano che mi ha portato via tanto tempo e tanta voglia di scrivere, ho seguito i vostri interventi sulle varie rubriche del sito senza la possibilità di replicare e soprattutto incoraggiare Giovanni per quanto riguarda il suo….parliamone!

    Volevo ricordarvi che le religioni nascono inizialmente come tentativo di dare una spiegazione a ciò che è inspiegabile e solo successivamente diventano anche un sistema etico\sociale.
    è cosi difficile vivere quanto morire soprattutto quando non si può farlo in maniera diretta e consapevole. Vivere è un diritto sacrosanto di tutti a prescindere dalla nazionalità, dal ceto, dalla ricchezza, dal sesso… ma quanti accadimenti delle ultime ore hanno picchettato di dubbi tale assunto? Quel ragazzo sulla Prenestina travolto dal pirata progettava un futuro stabile con la sua ragazza, sfortunatamente è passato dalla vita alla morte in un attimo ma fortunatamente il trapasso non è avvenuto attraverso quelle fasi di pre-morte come il coma irreversibile od altre invenzioni medico scientifiche che non sono in grado di stabilire in che misura uno c’è oppure non c’è.
    Cosi come la razionalità umana non ha nessun diritto di inquadrare lo sviluppo dello zigote in maniera tale da definire quando l’aborto è omicidio e quando non lo è, allo stesso modo non credo sia eticamente giusto poter scindere i casi in cui l’eutanasia è un atto di pietas umana da quelli in cui è definita come atto di crudeltà. Ma non è altresì atto di crudeltà l’accanirsi nel tenere in vita un corpo che in realtà di vita gli resta ben poco? E’ tutto convenzionale, non credete?
    Il quesito dunque che posso proporvi, e da cui potrebbe scaturire un eventuale “parliamone” è dunque legato alle casisitiche. Può una eventuale legge futura essere in grado di prevederle tutte e disciplinarle tutte? Puo’ la razionalità umana arrivare a padroneggiare la vita in maniera così raffinata da regolarla nero su bianco? e a che titolo?
    Le leggi le fanno gli uomini e gli uomini cambiano nel tempo e col tempo. Qualunque decisione possa esser presa potrà mai essere intesa come qualcosa di definitivo?

  5. caro tommaso,
    neanche questa volta sei riuscito ad essere in totale disaccordo con me 😉 perchè, come avrai letto anch’io sono per la fine rapida di questa persona. L’ unica differenza e che io incolpo di questa ipocrisia la pressione che la maggioranza benpensante sta facendo sugli attori di questa vicenda.
    Alla fine dei conti io ho un unico metro di giudizio che, anche se i vangeli mettono in bocca al Cristo, è, a mio parere, una fondamentale norma civile prima che religiosa: non fare agli altri (e non lasciar fare sugli altri) quello che non vorresti fosse fatto a te.
    sono per l’aborto perchè non avrei gradito nascere figlio non voluto, sono per l’eutanasia perchè non vorrei essere nella situazione di Eluana

  6. Scrive Tommaso S.

    “Allora si abbia il coraggio di somministrarle del cloruro di Potassio in vena e finiamo sta storia in 10 secondi.”

    E io rispondo

    MAGARI!!! Ma la legge non lo consente poichè qualcuno va predicando sulla pelle degli altri che la vita è sacra! Questi stessi predicatori, poi, chiedono pietà e perdono per gli assassini, e con la stessa formula della sacralità della vita sono contro la pena dell’Ergastolo.

    Scrive Tommaso S.

    “Io sono d’accordo col testamento biologico, ma sappiate che questo,tra pochi giorni vieterà la somministrazione di farmaci ma non
    prevederà la interruzione di acqua e zuccheri.Ci sarà un motivo?Allora che senso ha andare ad una sfida?”

    E io rispondo

    Siamo sempre al solito punto, si sospendono i medicinali e si lasciano le persone in condizioni pietose che sopravvivono con acqua e zucchero.
    OOOO signori!! Qua c’è gente che a vivere stesi su un letto, senza coscienza, a pane e acqua proprio non ci sta!
    E allora si deve riconoscere il diritto a morire col Cloruro di Potassio, e quindi dell’Eutanasia.

  7. Sarà un caso raro ma questa volta devo dire che sono in perfetta sintonia con pc, mi dispiace caro Strudel se siamo giunti a tanto la colpa non è del padre di Eluana o della Cassazione ecc. ma è di quelli che ora si accaniscono tanto tirando in ballo etica, religione, ecc.
    Se si ha il diritto di vivere come come meglio si crede perchè non si deve poi avere lo stesso diritto di scegliere come morire, la vita appartiene a chi la vive. La volontà e la personalità di Eluana è stata ricostruita attraverso lunghi processi, testimonianze ecc. ecc.
    Lasciamo le polemiche, i conflitti Istituzionali e quant’altro ha chi ha di queste necessità, da parte nostra penso sia il caso di ringraziare il padre di Eluana, i medici, i giudici che hanno avuto il coraggio di percorrere questa strada che forse alla fine ci consentirà di avere uno stralcio di legge che… forse… non consentirà il ripetersi di simili situazioni. Purtroppo devo dire con rammarico che anche per queste cose…… si ha bisogno di vittime-

  8. Ciao Attilio, fa piacere che sei tornato fra noi, nell’augurarti una completa e rapida guarigione voglio dirti che ho letto con interesse il tuo post, sono d’accordo che le religioni nascono inizialmente col tenetativo di dare spiegazione all’inspiegabile e solo dopo diventano sistema etico/sociale aggiungendoci …. che….. tante volte diventano anche sistema di potere.

  9. Purtroppo questa triste vicenda non ha fine. L’accanimento terapeutico è quello dei politici che si sono impadroniti del tragico destino di Eluana per farne oggetto dei propri interessi con idee e principi malsani addirittura contro la Costituzione. Sono sempre stato d’accordo con l’eutanasia proprio per un principio di dignità e rispetto della vita.

  10. Voglio scendere.Non riesco(magari solo in questo caso) a capire questo livore verso la politica che con grave ritardo(concedo) sta trattando un caso di etica, cercando di mettere comunque dei paletti per evitare che ci sia il Far west delle richieste di eutanasia?Dopo quanto tempo di stato vegetativo o coma i medici devono attuare quello che abbiamo disposto di fare?un mese, due mesi e 15gg,o a scelta del medico, o lo precisiamo noi?
    E poi,con quale metodo?Lo scegliamo noi (io sceglierei di morire facendomi iniettare Coca Cola: si muore si muore…)o lo stabisce il giudice o il medico di turno?
    A parte gli scherzi , ma è possibile che ogni cosa che faccia Berlusconi debba essere demonizzato?
    Siamo sicuri che l’eutanasia sia maggioranza nel paese?
    Come mai quando la politica interpretò la maggioranza degli italiani e furono realizzate le leggi sull’aborto e sul divorzio,istanze laicissime e giuste, si è applaudito alla politica ed adesso invece ci si straccia le vesti
    alla promulgazione di una legge che verrà votata anche da buona parte della sinistra e comunque non accontenterà del tutto il Vaticano, che non vorrebbe neanche la non somministrazione di farmaci?
    Cerchiamo di stare un pò più calmi tutti.

  11. Signori

    contrari all’insegnamento della Chiesa,ai pro-eutanasia,ai pro-morte dolosa,ai contro Berlusconi a prescindere, leggete questo COPIA INCOLLA di una testimonianza vera,reale in riguardo di un giovane milanese che stava nelle stesse condizioni di Eluana…e meditate,medidate….

    Come Eluana anche lui è entrato nel tunnel dopo un incidente stradale: la sera di Ferragosto del 1991. Come Eluana è rimasto sospeso nell’esistenza vegetativa anni e anni. Ma i suoi genitori non si sono arresi e, un bel giorno, Massimiliano Tresoldi si è risvegliato. Il 36enne di Carugate, nell’hinterland milanese, non può ancora parlare, ma comunica attraverso l’alfabeto dei segni e la scrittura. Un giorno ha scritto: “Io sono felice. Povera Eluana”.

    Come racconta la “Gazzetta della Martesana”, Massimiliano, dopo dieci anni di coma, si è ripreso quasi magicamente. I medici non avevano dato molte speranze alla mamma Lucrezia Povia, al papà Ernesto e ai fratelli Barbara e Gabriele.

    A credere forse più di tutti in quello che per i medici è quasi un miracolo è stata la mamma. “Mio figlio capiva tutto quando era in coma – ha raccontato la donna alla “Gazzetta della Martesana” – Nessuno se lo sa spiegare, nemmeno i medici, ma lui ricorda perfettamente i discorsi che abbiamo fatto quando lui non era cosciente. Stava sdraiato con gli occhi aperti, non comunicava, ma capiva tutto: di questo noi abbiamo la certezza”.

    La donna fa il confronto con la vicenda di Eluana Englaro, la 38enne che da 17 anni in stato vegetativo permanente. “E’ proprio per questo motivo che ritengo un comportamento vergognoso quello del papà di Eluana Englaro: non si può togliere l’alimentazione a una persona che è ancora viva e farla morire di fame. E’ un’atrocità immensa. Non dobbiamo essere ipocriti: pratichiamole una puntura e uccidiamola, tanto è comunque eutanasia. Io sono contraria all’accanimento terapeutico: se vedo una persona soffrire è giusto interrompere il dolore, ma non è questo il caso: Eluana, come Max, non è tenuta in vita da un respiratore o da una macchina, semplicemente c’era un sondino gastrico per l’alimentazione. Io ho scelto, quando mio figlio era ancora in coma, consapevole dei rischi, di interrompere quell’alimentazione forzata e di tornare a imboccare con pazienza e amore Max ogni giorno. Certo, è stato un lavoro lungo, ma vederlo rifiorire e recuperare peso è stato per noi una grande ricompensa”.

    Max oggi è felice e, anche se non parla, si fa capire bene. Ringrazia gli amici che lo sono sempre andati a trovare. Su un foglio ha scritto ad uno di loro: “Grazie Claudio sei sempre grande”, Ma sa essere anche molto severo. Ad un sacerdote ha chiarito: “Tu in me non hai mai creduto. Mia madre sì che ha faticato”. Poi, un giorno, per far capire alla madre che aveva problemi di vista, ha iniziato a tenersi il capo fra le mani. E quando la donna le ha chiesto se aveva dolore, lui ha alzato il pollice. Così lei l’ha portato dall’oculista e il problema è stato risolto.

    Max ama lo sport e segue i programmi sportivi in televisione. Solo di una cosa non vuole parlare: l’incidente. Ma in questi giorni segue la vicenda della sua coetanea: “Povera Eluana” ha scritto.

  12. Io sono in difficoltà, lo ammetto, ma vorrei chiedere a voi esperti: che differeneza c’è tra il somministrare una iniezione letale ad un delinquente,e togliere il sondino ad una persona che vive, male, ma vive. Per me che sono ignorante mi sembra la stessa cosa, o no?un saluto

  13. caro gigi,
    dimentichi un piccolo particolare: un condannato a morte non vuole morire, Eluana (e fa fede quello che dice il padre che dovrebbe essere una delle persone affettivamente più coinvolte, checché ne dica il cavaliere) in queste condizioni non vuole vivere!

  14. p.c.1951

    ma che vuol dire “il tuo commento è in attesa di moderazione” ?

    devi tirare i dadi,forse?

  15. geppì,
    vuol dire che hai cambiato indirizzo o computer e il programma nn ti riconosce per cui devi aspettare che io abbia il tempo di leggerlo.
    Quando cambiate qualche coordinata o mettete un link il blog vi mette automaticamente in coda di moderazione e io (non per cattiveria)devo avere il tempo di vederelo e di leggerlo senno non posso approvare 😉

  16. Consiglio al sig.Strudel, paladino, a quanto sembra, del cavalier Silvio Berlusconi, di leggersi il libro “Lo statista. Il ventennio berlusconiano tra fascismo e populismo” di Massimo Giannini. Per una lettura più veloce, ma anch’essa esaustiva, può sfogliare l’ultimo numero di “Famiglia cristiana”. Inoltre non sono affatto calmo, considerando il baratro in cui ci ha portato chi ci governa avvicinando il nostro paese sempre più a una repubblica delle banane.

  17. Perchè giuducare chi prova un dolore atroce come è quello che prova il papà di Eluana e la sua famiglia? La mamma di Max non dice se il figlio ha mai espresso convizioni personali riquardo un suo eventuale stato vegetativo , per Eluana ben 3 gradi di gidizio hanno riscontrato che il desiderio della ragazza era di non essere in quelle condizioni,ma davvero pensate che l’idea di far morire un figlio sia entusiasmante? Personalmente non so quale sarebbe stato il mio comportamento nella stessa situazione ma mai mi sognerei di entrare cosi come hanno fatto e con una tale violenza in un dolore così granda.Con i miei occhi ho visto il dolore per la perdita di una figlia e l’ho vissuto in piccolo sulla mia pelle e ho potuto sentire il dolore di parenti lontani quando bisognava decidere se staccare o no la spina per la morte celebrale di un figlio,come si permettono di urlare minacciare e adirittura giuducare chi prova un tale dolore? Madavvero non c’è più un limite e tutto è permesso?

  18. Vero, come si permettono di sbraitare sulla pelle e sulle volontà altrui!
    Distanza e poca confidenza, prego.

  19. …limiti e contraddizioni

    è tutta questione di mera oggettivizzazione di ciò che non è razionalizzabile, il limite tra morte e vita è una cortina di fumo così flebile che basta soffiar da una parte o dall’altra per farla spostare e confondere ancora di più le idee, soprattutto a chi non ne ha o fa sue quelle degli altri per mancanza di spirito autocritico.
    è possibile accusare di omicidio chi ha solo accelerato il processo di de-vitalizzazione di qualcuno che purtroppo era solo “qualcosa” già da troppo tempo? è giusto penalizzare il coraggio di un genitore la cui sofferenza più grande è quella di partecipare al funerale di suo figlio?

    Al posto di Eluana avrei desiderato la stessa cosa, una fine più breve e sicuramente meno dolorosa. Al suo posto io chiedo lo stesso atteggiamento anche ai miei genitori casomai mi capitasse un “incidente” simile ma devo peccare di incoerenza. Io stesso non avrei mai e poi mai il coraggio di staccare la spina a mio figlio. Una legge seppur permissiva ed illuminata (come quella che in Italia non potrà mai esserci) non riuscirebbe ad infondermi quella forza, quella freddezza che in realtà è dettata solo dall’amore. Pertanto ammiro quel padre.

    non credo sia solo una questione di volontà politica
    e nemmeno di credo religioso o convinzione etica che sia.
    ho già espresso i miei spunti circa l’impossibilità di incasellare le infinite casistiche al fine di prevederne regolamentazioni oggettive che coprano l’infinito ventaglio di probabilità.
    La vita e la morte sono due fenomeni così aleatori che è pura utopia codificarle in un sistema di leggi e leggine ad hoc.
    Tutto andrebbe devoluto a favore dell’umana discrezionalità. Ma è indubbio che così facendo si va incontro ad ulteriori e più gravi dissidi.

    Se si lascia libero l’uomo di uccidere il suo simile
    non si rischia di contravvenire al principio basilare
    di qualunque sistema sociale moderno?

  20. cari signori domani compirò 54 anni e l’unico regalo che vorrei è quello di avere mio padre morto tre anni fà vicino a me per qualche ora almeno.Il papà di Eluana aveva la figlia viva e non gli bastava,nemmeno la curava,infatti era dalle suore, ma la voleva cosi bene che il giorno della morte della figlia in libreria è uscito il libro di beppino englaro su eluana,che caso,proprio quel giorno…… cari amici …… dai su……

  21. Signor Gigi,
    visto che non c’è limite all’indecenza e rispettando il diritto di opinione, mi consentirà di dare un giudizio al suo commento: un bel cumulo di fetenzie!

  22. Gentile Manuela, appunto come si fa a giudicare un perfetto sconosciuto, ma se si dice bene come fai tu non è più sconosciuto,siamo alle solite,chi non è in linea non può parlare.Va bene cosi. Caro davide,ti scuso per la tua giovane età, risentiamoci tra qualche anno.ciao

  23. perchè ti offendi la mia è una domanda, non ti pare?
    come puoi notare non partecipo alla discussione perchè non voglio giudicare un estraneo, mi piacerebbe sapere come invece molti lo fanno….

  24. Se il signor Englaro è quel mostro che dicono se la vedrà con la sua coscienza ma se la volontà di Eluana era quella (e ci sono stati 3 gradi di giuduzio che lo confermano)andava rispettata. Se non si vuole un altro caso Eluana adesso il governo deve mantenere la celerità dimostrata e far approvare una legge equa e che lasci comunque a ognuno la libertà di scelta sul testamento biologico

  25. Manuela

    tu dici che non partecipi alla discussione perchè non vuoi giudicare un estraneo

    non penso sia cosi ,ognuno,anch’io lo faccio,puo commentare un post

    di un altro commentatore anche se si firma con uno pseudonimo:cio che si critica ,negativamente o positivamente,è,non la persona a cui si deve sempre avere il massimo rispetto,ma il contenuto del suo messaggio.

    Ciao

  26. signor Gigi,
    è vero che la maturità teoricamente si acquisisce con l’età in quanto, sempre teoricamente, col passare del tempo e con l’accumularsi delle esperienze, ogni individuo cresce, cresce, … cresce non solo anagraficamente parlando. Ma il suo intervento mi ricorda che non sempre qualche ruga in più è sinonimo di saggezza. Come può soppesare l’amore di un padre in tal modo così indecente?
    Ha messo sua figlia in una casa di cura e va bene. Faccio il volontario in una casa di cura ormai da più di qualche anno e mi son reso conto che le attenzioni che possono esser espletate lì sono notevolmente superiori a quelle domestiche, seppur amorevoli ed affettuose di casa propria. Ce lo testimonia il fatto che Eluana, dopo numerosi anni, ancora non manifestava gli incresciosi sintomi del decubito (lo cerchi su wikipedia se non sa di cosa si tratta).
    Ha scritto un libro…. e va bene, anzi benissimo!!! di quante testimonianze dirette abbiamo potuto beneficiare leggendo un semplice libro, un reportage, un articolo di giornale. Tanto vale allora bisognerebbe accusare pure Saviano, per il fatto che si è arricchito col suo best seller? non credo proprio…. anzi…..

    Signor Gigi, non la conosco e non so affatto se lei abbia figli.
    Il signor Englaro si sta battendo con coraggio da anni affinchè si possa disporre in maniera elastica e dinamica, del testamento biologico. Con i rischi e pericoli che ne possono derivare, naturalmente! Ma non credo che riuscirà a comprarsi una villa a Saint Tropez mettendo in piazza il suo amore di padre ed il dolore di chi ha generato e si trova a sopravvivere alla morte della sua stessa prole.

    signor Giuseppe, noto che i suoi interventi sono sempre postati in orari compresi tra le 9.00 e le 18.00…..
    quanto sono comodi e veloci i PC comunali eh?
    non lamentiamoci se poi per ottenere il rilascio di una carta d’identità bisogna aspettare pure mezza giornata…

    distinti saluti

  27. Certamente il morire con dignità è stato sempre una grande apirazione…di molti… un tempo si sperava che ciò avvenisse onorevolmente in battaglia con armi in pugno….
    Cmq in ogni epoca ci sono stati sempre molti Gigi e tantissimi Giuseppi…

  28. Egregio signor Attilio, io non sono portatore di verità,benchè abbia domani 54 anni ancora non ho capito nulla della vita, ma ho la possibilità di esprimere qualche mia opinione di tanto in tanto, se poi l’opinione non segue la scia di un certo pensiero,allora ancora peggio.Io non credo che Saviano abbia fatto bene a Napoli,ma sono fatti suoi,per ciò che riguarda Eluana,io la penso in questo modo, lei la pensa in modo diverso,perchè lei è nel giusto e io no?Forse Lei è uno di quei famosi portatori di verità? ne ho conosciuti parecchi sa, non avrò capito ancora tanto dalla vita nonostante qualche ruga,ma ho imparato a stare alla larga da quelli come Lei. un saluto

  29. Caro Franco Ridda e meno male che ce ne sono parecchi di Gigi in questa epoca, altrimenti…………… ti saluto

  30. si commentano i fatti, i post, non le persone che non si conoscono, non saprei che dire…io non ho commentato te così come non commento il sig. englaro, commento un post e (mi) pongo una domanda, ma non è obbligatorio rispondermi..

  31. Entro nella discussione con la fine di un sermone di un pastore protestante. “Io ho la sensazione che a chi ha trasformato questa situazione dolorosa in una battaglia ideologica non importi nulla né di Dio né di Eluana. Immagino Cristo seduto ai piedi del suo letto, che le prende la mano e finalmente la libera da quel corpo divenuto il sarcofago del quale è stata prigioniera per tutti questi anni. Gesù l’aiuta ad alzarsi per portarla con sé, donarle pace e riposo in attesa della Resurrezione. Oggi accenderò una candela e la metterò davanti alla finestra del mio studio, sarà questa la mia preghiera”.

  32. Al sig Barblan
    Credo invece che una calmata le converrebbe, dal momento che Silvio Berlusconi è stato eletto democraticamente degli italiani.Deve farsene una ragione,purtroppo per lei
    Abbia pazienza per altri 4 anni e poi vedremo eletto qualche suo paladino.
    Poi, visto che mi consiglia di leggere Famiglia Cristiana, gli consiglio di leggere l’articolo di Alberto Bobbio sul n° 52 di Famiglia Cristiana del 28-12-2008 dal titolo: LA MORTE A NATALE.ELUANA ENGLARO:TUTTO PRONTO PER L’ESECUZIONE.
    Famiglia Cristiana è attendibile per Berlusconi e non per Eluana?

  33. Certamente a questo punto una calmata e delle riflessioni sono necessarie, ma non con l’eccitazione di Strudel che nell’agitazione si lascia scappare per ben due volte lo stesso commento. Pertanto cogliendo quest’invito voglio esprimere la mia opinione riferita alla globalità dell’argomento.
    Certamente il caso Eluana ha diviso tutta l’Italia e non solo, personalmente non me la sento di condannare chicchesia, non credo ci siano stati reality show, episodi di sciacallaggio etc. poichè il caso ha aperto semplicemente ed inconsapevolmente le porte all’argomento morte di cui tutti sempre cerchiamo di non parlarne mai, in altre parole siamo improvvisamente stati investiti da questo grande tabù ed ognuno ha pensato ed agito in maniera forse solo instintiva, percui ripeto non condanno nessuno partendo da Berlusconi a finire a Quagliariello ed a Giuseppe e Gigi.
    Trovo confortante constatare che, anche se in un senso o nell’altro, siamo legati tutti da un invisibile filo e per certe estreme situazioni, pronti ad intervenire in difesa di chi non ha la possibilità di farlo, e questo ci dice in una parola che “non siamo mai soli”… forse sarà questo il vero internet della vita.
    Sarebbe opportuno a questo punto l’intervento del saggio Primomaggio che certamente ci aiuterebbe a capire meglio l’argomento nella sua interezza-

  34. Ma che logica ha il suo intervento? Noi dell’opposizione dovremmo stare sull’albero a cantare? Se la dia lei una calmata! Io non ho paladini, tengo solo a una repubblica democratica non certo guidata al governo da un personaggio come il “suo” paladino che ci ha portati sull’orlo di un baratro. Poi lei non capisce o non vuol capire. Mi riferivo all’ultimo numero di ‘Famiglia cristiana’ dove sono ben evidenziate le mostruosità di una legge che impone ai medici di denunciare i clandestini che vanno a curarsi da loro. Questo è nazismo bello e buono e chi sa ancora quante ne vedremo. L’articolo su Eluana è altra cosa e non c’entra niente con quello che le avevo detto. Si fa presto a manipolare le notizie, ma stia certo che sono sempre molto ben documentato su quello che scrivo. Cosa c’entra” attendibile per Berlusconi e non per Eluana”? Io ritengo sempre attendibile ciò che la mia coscienza mi detta di accettare al di là di ogni impostazione ideologica o partitica. Sono fatti di etica e grazie a Dio anche trasversali nel nostro parlamento. Mi sembra invece che il suo oltranzismo traspaia abbastanza bene sia dalle sue idee, sia dal modo in cui le esprime.

  35. Signor Giovannibarblan,
    sottoscrivo quanto lei dice in quanto la trasversalità dell’etica sociale rispetto alla politica dovrebbe essere un centro di fulcro decisionale imprescindibile. ripeto… dovrebbe… in quanto se dettata dalla sua storica origine la politica dovrebbe muoversi sugli stessi binari dell’etica ma quanto visto a livello macrosociale (nel nostro parlamento) si ripete finanche nei minuscoli macrocosmi come il nostro blog. Ma a quanto pare la coscienza, che dovrebbe essere innata in ognuno di noi e non influenzabile da diktat esterni ci muove come marionette.
    la Vita e la Morte sono fenomeni naturali ed in quanto tali non possono e non devono coesistere con gli altrui interessi politici.

    gentile Dott. Strudel
    lei è medico ed in quanto tale mi aiuti a capire dove si ferma la vita e dove comincia la morte, mi spieghi dove secondo lei l’intervento umano può e deve esserci, mi illumini riguardo le sue (ripeto… le sue e non altrui) conclusioni circa l’utilità e la necessarietà dell’eutanasia.
    Nell’espletazione del suo mestiere ha visto tanta gente soffrire, immagino. si è mai chiesto a cosa serve tale miserevole status?

    la prego non faccia riferimento alcuno alle giustificazioni del Manzoni,
    sulla provvidenza e sul ruolo del dolore nell’innalzarci a Dio, non sono altro che mistificazioni illusorie, fesserie per illudere i perdenti.
    Mi illumini da uomo di scienza.
    dotato di razionalità e di io pensante.

    distinti saluti

  36. Mi piacerebbe poter rispondere, ma visto che siamo alle solite in quanto a contrapposizioni e che gratta gratta la maggior parte degli interventi girano intorno al sempiterno giusto-sbagliato, che dire? L’unica cosa che so è che non solo vorrei morire in pace, ma soprattutto vivere in pace.

  37. Sig, primo maggio,vivere in pace mi sembra starsene fuori anche dalle proprie responsabilità di fronte all’esigenza di costruire un qualcosa di nuovo che si contrapponga a questo misero viver (in)civile che ogni giorno ci viene propugnato . Anche io vorrei morire in pace, ma vivere in pace con me e con gli altri non mi è permesso perché devo reagire contro quel capo di governo che non so se sia più ridicolo o più disastroso . Ho 70 anni e non ricordo di aver mai vissuto un periodo così squallido. Ogni frase che esce tutti i giorni da quella bocca è un’offesa a tutti noi. Non si costruisce mai niente, si distrugge solo un passato che, mi lasci l’espressione, è nato dalla Resistenza.

  38. Per il sig Barblan
    non riesco a vedere questo mio oltranzismo,mi perdoni.E allora lei che vede baratri e repubbliche delle banane in Italia,che cos’è?
    Guardi,facciamo una cosa.Siccome mi viene il sospetto che Silvio non le sia simpatico, mentre a me(e a qualche milione di italiani) sì,non ci litighiamo sopra,tanto io non convincerò lei , nè lei me.Amen.

    Per Attilio
    Tranquillo,nessun sermone da pastore protestante o cattolico
    Se le dico che la scienza dice che si muore quando il cuore non batte più e l’elettroencefalogramma è piatto lei dirà:bravo,lo sappiamo già.
    In realtà su tutto quello che precede questo, viene catalogato in vari modi:coma,stato vegetativo a seconda della presenza o meno di alcuni parametri vitali , dalla dipendenza o meno da strumentazioni, e dalle scuole di pensiero scientifico
    Nelle mia professione non ho mai avuto a che fare con stati vegetativi prolungati(come Eluana)ma moltissime persone in fin di vita per patologie irreversibili,anche coscienti, ma non ho mai consigliato ai familiari la sospensione dei liquidi,bensì di medicinali a quel punto inutili,e la morte è comunque sempre arrivata puntuale.
    Per i casi tipo Eluana sono favorevole a che la politica si occupi di produrre una legge che,dopo aver ascoltato tutti i maggiori esperti,consenta di disciplinare il fine vita per chi lo desideri,e che stabilisca in quali casi , con quali modalità richiederlo(non con le ricostruzioni ex post,spero)quali siano le metodiche per eseguirlo.
    Spero che tra questi metodi non sia previsto la sospensione della somministrazione di acqua e zuccheri( che non considero un trattamento farmacologico)perchè ci sarebbero modi meno crudeli.
    Penso che a questo si arriverà tra poco tempo perchè mi risulta esserci un testo abbastanza condiviso tra i vari schieramenti, e pertanto non riesco a spiegarmi tante preocccupazioni.
    Un saluto a tutti

  39. Per il sig Strudel. Accidenti! Ma che cavolo dice? Io che vedo baratri sono un cittadino della repubblica italiana e non un cittadino della repubblica berlusconiana . Non ho certo bisogno dei suoi convincimenti perché mi è totalmente ignoto, anche se dai suo scritti traspare quello che è. Ma cionostante non posso fare a meno di constatare la sua cecità politica che si accompagna, come dice, ad altri milioni di italiani. Ma grazie a Dio ci sono gli altri milioni dall’altra parte. E poi si riguardi lo Zingarelli: oltranzismo significa estremismo politico , massimalismo.E io non sono certo questo ma lo è lei, che si identifica con il propugnatore di questi termini. Le sue risposte sono veramente qualunquistiche, di colui che non ha argomenti da controbattere se non l’adulazione per il capo. Che tristezza!

  40. Sono stato assente qualche giorno, al rientro trovo il commento di Primomaggio che mi ha lasciato alquanto sconcertato, spero che ci sia qualche fraintendimento, anche se non lo credo poichè noto che Giovanni Barblan ha percepito il messaggio al mio stesso modo, cmq spero ancora di sbagliarmi e spero ancor più che il dialogo con Primomaggio non s’interrompa visto che si era scivolati su argomenti veramente degni di approfondimento come spiritualità, misticismo, Sé ecc. Sopratutto anche perchè il concetto del Sé come riportato lo trovo per certi versi non proprio coincidente col mio-

  41. Quoto Strudel

    Quello di Barblan è solo antiBerlusconismo viscerale,preconcetto,a prescindere.

    Sono sicuro che se domani(per es.) ci fosse “un terremoto” lui darebbe la colpa a Berlusconi. “Piove governo ladro”

    In realtà è solo invidia perchè la persona Berlusconi, quello che ha fatto lui,non un politico professionista ma un imprenditore; è “riuscito” ,in pochi anni,a fondare un partito e a diventare maggioranza relativa e governare il paese, tutte cose che i cosidetti partiti storici,centenari(P.C.I., D.C., P.L.I., P.R.I, non sono riusciti a fare in cosi poco tempo.

    E senza apparati di partito ,nè niente.

    Tutti questi successi di Berluscono “rodono il fegato è l’anima” ai cosidetti “professionisti della politica” e ai suoi elettori: solo cosi riesco a giustificare il livore di Barblan contro Berlusconi,che certamente ha fatto e farà molte leggi sbagliate(vedi leggi “ad personam,lodo alfano e altre), ma non per questo è “un demone” .

  42. geppì ma che vai dicendo!!!
    ” senza apparati di partito ne niente”
    dimentichi che ha qualche rete televisiva, qualche giornale, qualche casa editrice…
    In altri paesi si chiama un trust ed esiste una legge antitrust per cui Murdoch non puo nenche sognarsi di entare in politica.
    ma qua…siamo in Italia

  43. salve,
    rilevo con attenzione i vostri reciproci livori politici, a cui potrei aggiungere i miei, ma cosa c’entra ciò con l’argomento di questa pagina del blog?
    non credete che siamo usciti fuori dal seminato?
    bisognerebbe disquisire solo ed esclusivamente riguardo alle nostre, ripeto e sottolineo NOSTRE, posizioni riguardo il tema del “lasciateci morire in pace” ….. senza allargare ed allagare inutilmente il cerchio.

    uno spunto: ieri ho avuto modo di vedere per la prima volta l’intervista delle Iene al padre di Eluana, fatta nel 2004! tanti anni fa, forse troppi.

    p.s.
    ringrazio il dott. Strudel per la sua illuminante precisazione ma che fa scaturire in me dubbi ancor più fondati sulla reale capacità degli organi legislativi nel definire delle regolamentazioni che possano essere non solo esaustive ma anche paritarie viste le posizioni diametralmente opposte degli schieramenti.

    ringrazio invece il sig. Giuseppe per l’eclatante e mirabile apologia del povero Silvietto Nazionale. Al di la delle polemiche di antitrust connesse alla sua imponente ascesa, temo che non avrà mai declino. Confesso infatti che ogni giorno accendo la TV sperando che prima o poi, con un lungo ma encomiastico coccodrillo, ci diano la notizia che gli anni son passati anche per lui. Gli auguro, al contempo, di non essere mai e poi mai vittima di accanimento terapeutico…
    ma di involarsene al cielo come il profeta Elia.

    a buon intenditor poche parole

  44. si Giovanni, sarà stato pure uno dei più grandi ma il superlativo assoluto può essere rivolto solo ad uno dei suoi successori, quello nato a Bethlemme, non credi? diciamo che dall’antico al nuovo testamento si è passati dal…. bene… al “molto, molto meglio”….
    tutto sta a capire per quanti anni ancora ci vuole affliggere lo *******,
    e poi altrimenti il mausoleo ad Arcore, se l’ha fatto costruire, vorrà dire che in fondo anche lui pensa di essere mortale e che prima o poi vorrà togliere il disturbo.

    Anche il latte a lunga conservazione ha una scadenza!!

  45. beh giovanni, ti ripeto che se avesse creduto più ciecamente nell’indissolubilità del suo essere, si sarebbe fatto costruire una statua oppure un obelisco e non un mausoleo dove custodire le sue….. polveri, oppure tu hai il sospetto che in una delle sue missioni in incognito abbia rinvenuto il sacro graal?
    Il lancio di un cavalletto fotografico non è bastato a strenderlo, è vero, ma le sue inutili vanaglorie sulle proprie performance sessuali mi suggeriscono che è arrivato proprio alla frutta.
    Io dico che sta agli sgoccioli!!!
    Senti una proposta, mi dovete promettere che tu e Franco, quando succederà accompagnerete il triste e sconsolato Geppino ai funerali pubblici con parata ai fori imperiali…

    p.s.
    ma di cosa si tratta quella proposta di lista civica a Procida?
    ho letto qualcosa sul sito procidamia.it ma confesso che
    nn ci ho capito un bel niente.
    è un’altra chimera?

  46. Non so cosa sia la lista civica a Procida, anche io non ho capito niente come,del resto, mi è semrbato un po’ oscuro il manifesto dei riformisti (unioni trasversali?).

  47. @Giovanni Barblan,
    ATTENZIONE. se per manifesto dei riformisti ti riferisci alla bozza da me pubblicata fai un errore grande. Il fatto che io abbia accettato un invito ad una riunione dove i riformisti si presentavano e dichiaravano la loro buonavolonta NON FA, fortunatamente, di me un riformista.
    Noi (franco cerase, tommaso strudel ed io) abbiamo avanzato una PROPOSTA per una possibile soluzione alternativa all’attuale amministrazione.
    SOLO QUESTO.

  48. Caro p.c. ho detto semplicemente che questa “proposta per una possibile soluzione alternativa all’attuale amministrazione” non mi è molto chiara. SOLO QUESTO

  49. Caro Peppino, scusami se insisto ma quel “fortunatamente” non lo trovi un po’ eccessivo? Lo digerisco molto male. Non credo che il riformismo sia una specie da isolare. Spiegami meglio che cosa volete. Siete di destra, di sinistra, di centro destra, di centro sinistra, trasversali, non trasversali, perpendicolari, orizzontali, obliqui? Te lo chiedo perché accomunarti con il sig Strudel, conoscendoti, mi è un po’ difficile. Franco Cerase non lo conosco.Comunque sono sempre vostre scelte e certamente non interferisco, facendovi i migliori auguri.

  50. Scusa pc, ma Giovanni è stato molto chiaro, ha parlato dei riformisti e basta, non vedo che centra il tuo commento, a questo punto mi fai venire un sospetto… “hai per caso la coda di paglia…”?

  51. @ barblan @ridda
    metto sempre molto a scrivere per cercare di essere chiaro. Evidentemente non sempre ci riesco per vi cui ringrazio per darmi modo di essere più esplicito. Non ho mai avuto tessere e ho sempre cercato di pensare con la mia testa per cui le etichette mi danno un fastidio quasi fisico. Il ” fortunatamente” si riferiva sopratutto al fatto che non è che accettando un invito si viene automaticamente etichettati. D’altronde i riformisti di procida appartengono a un’aria politica abbastanza distante da me. Per quel che riguarda le mie idee politiche non ho la coda di paglia e quello che penso è scritto sul blog (dal 2001).
    In riferimento alla domanda cosa volete, non so più cosa dire, mi sembra di ripetere sempre le stesse cose che pensavo molto chiare nella bozza di manifesto: un’amministrazione che applichi le regole, che non sia clientelare, che operi per l’interesse della comunità e trasversale perchè nessuno possa dire che sono gli altri i cattivi che vogliono applicare le leggi. D’altronde dopo gli ultimi scandali trasversali (quelli si) del comune di Napoli ha senso chiedersi “siete di destra? di sinistra?” Esistono persone rispettose della legge di destra e di sinistra. E’ a loro che ci rivolgiamo per cercare di rimettere in sesto la barca. Se la nostra proposta e di destra centro, sinistra o trasversale decidetelo voi

  52. Ciao pc, finalmente ti ho un pò smosso, sai bene che scherzavo e mi fa piacere che non te la sei tanto presa, cmq così và meglio. Per quanto di destra o sinistra anch’io la penso come te, cmq ogni tanto un pò di trasversalità non guasta, ti pare? ti saluto, by, by-

  53. Caro Peppino, non voglio fare polemica, figurati poi con te! Ma la tua spiegazione del “fortunatamente” credo che non convinca nessuno.La mia perplessità era concentrata su strane alleanze che si vedono all’orizzonte. La battuta” trasversale, non trasversale” ecc. fa poi parte della mia cultura. Sono nato e vissuto in Toscana per 60 anni e la “battuta” è un nostro modo quotidiano d’interloquire. Se poi non viene recepita non ci riguarda. Un caro saluto. Giovanni.

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