tutto passa, tutto cambia

Questo video dovrebbe essere di monito a tutti quelli che sono molto attaccati ai loro piccoli poteri…

28 pensieri su “tutto passa, tutto cambia

  1. GRANDIOSO! Un Inno all’EVOLUZIONE.
    Bello il panorama sul pianeta all’inizio del Mesozoico (235 milioni di anni fa), si nota molto bene in quale contesto è nata la ” futura” Italia…
    Qualche dubbio solo sull’ultima parte del video, di certo non si può prevedere il futuro ma è importante anche dare il senso che nulla è fermo e immutabile…come vorrebbero i “fissisti” 😉

    Saluti

    Davide

  2. P.C. sei grande il video mi è piaciuto, all’inizio esisteva un solo grande continente pare si chiamasse “Panagea” che la circolazione interna del magma ha separato e che secondo la scienza, nelle future evoluzioni si ricomporrà nuovamente ed allora caro Davide (se ancora ci saremo) diventeremo tutti “Panacei” o “Panacesi” o forse ancora “Procidanapacesi”. Possiamo quindi dire che il mondo è di tutti ed i valori come l’amor patrio che tante volte sfocia nel nazional-socialismo a cui Geppino insieme a tante ranocchie danno addirittura una valenza divina sono solo illusioni che portano a quelle strane ideologie che a mio avviso non sono altro che, la proiezione del proprio essere-

  3. “Errata Corrige” In base alla teoria della deriva dei continenti, l’ allora unico continente si chiamava PANGEA e non Panagea-

  4. Piccola correzione. (altrimenti qualcuno dice che la Terra è stata creata con la pangea)
    É inesatto dire “all’inizio”, perchè il super continente Pangea si individua nel video a 235 milioni di anni fa…
    Andando indietro nel tempo si nota che la Pangea nasce dall’assemblamento di continenti avvenuto tra 500 e 250 milioni di anni fa (alcune catene montuose ne sono testimoni)…che a loro volta si erano formati da precedenti separazioni di una eventuale “primitiva pangea”.
    Insomma i continenti si separano e si assemblano periodicamente ogni 150 \ 200 milioni di anni, quindi nessun “procidanapacese” esisterà perchè Procida ha semplicemente i millenni contati…noi invece abbiamo gli anni contati, sembra ingiusto ma è così! 😉

  5. Và bene Davide, è logico che si tratta di continui cicli, considerando che la terra ha circa 4.5 miliardi di anni chissà quante volte la Pangea si sarà scomposta e ricomposta.
    Intanto noto che a dialogare siamo rimasti solo io e te, mi aspettavo che qualche creazionista facesse capolino come per esempio Geppino, ma vedo che tutto tace, sarà forse la conseguenza dell’invasione barbarica?

  6. NO FRANCO
    è CONSEGUENZA DEL FATTO CHE SI STA TUTTI ATTENTI A CIO’ CHE SI DICE MA SOPRATTUTTO AGLI INTERLOCUTORI
    PER EVITARE CIO’ CHE E’ SUCCESSO LA SCORSA SETTIMANA

    P.S.
    PAN=TUTTO E GEA =NOME GRECO DELLA TERRA
    ECCO PERCHE’ PANGEA
    CHE POI TRASLATO SUL LATINO è PANACEA…. IN QUANTO I LATINI AGGIUNGEVANO VOCALI DOVE MEGLIO CREDEVANO PER RENDERE LE PAROLE MENO CACOFONICHE

    MA è SOLO UN FRUTTO GIA’ BEN MATURO RISPETTO AL PIU’ ATAVICO BRODO PRIMORDIALE…. DA CUI SIAM VENUTI FUORI….

    CARO FRANCO E CARI AMICI DEL BLOG PROMETTO DI ESSERE MENO POLEMICO DAL MIO PROSSIMO INTERVENTO IN POI

  7. caro Franco
    Creazionisti veri ne troverai ben pochi; persone che giurano su Dio, Patria, Famiglia, invece ne troverai a palate. Queste tre parole messe insieme (quasi da sostituire le virtù teologali), non appartengono a nessun dogma; non sono scritturali. E’ la trovata più furba che il potere -strapotere- secolare e il potere -strapotere- ecclesiastico, hanno potuto inventare per quietare sia pusillanimi che insicuri sia per fomentare odi, risentimenti, ecc. ecc.
    Inoltre, chi le pronuncia è sempre pronto a disattenderle… Guardati in giro…
    Allo stesso modo, evoluzionisti veri ne troverai ben pochi; persone che giurano sulla Scienza e la Ragione, invece ne troverai a palate. Chi le venera, però, è sempre pronto a disattenderle… Guardati in giro…
    Evoluzionismo? Creazionismo? Sono le due facce di una stessa medaglia… A Cesare quel che è di Cesare. A Dio quel che è di Dio…
    All’evoluzionismo la materia, al creazionismo, la metafisica. Così, inscindibili, sono perfetti!

  8. Attilio forse hai ragione, però noto che anche su forumfree.net i commenti si sono ridotti notevolmente. A proposito della teoria del “Brodo Primordiale” ti voglio dire pare sia stata superata da quella della “Panspermia”, con cui si afferma che l’universo è pieno dei cosidetti semi della vita, teoria questa molto sostenuta negli ultimi decenni dallo scenziato Fred Hoyle, morto circa 4 anni fa. Interessante è anche la teoria della “Panspermia Guidata” introdotta da Francis Crick, puoi trovare quasi tutto su Wikipedia cercando con Google “Panspermia”, prima di chiudere l’argomento ti voglio ancora dire che l’anno scorso l’Europa ha lanciato una sonda che pare fra circa 10 anni atterrerà su una certa cometa, poichè i più sono certi che questi semi abbondano anche nelle comete e quindi sono state queste a portare la vita sulla terra.
    Non credo che ci si debba preoccupare se si è polemici o meno, l’importante è comportarsi correttemente e con educazione e cercare di osservare la netiquette. A proposito ti voglio dire che qualche tempo fa un mio amico sitomane mi ha detto che i commenti non vengono mai scritti a carattere maiuscolo poichè secondo le regole vuol dire gridare, scusa dico questo solo per informarti e non per rimproverarti, tanto più che non ne sono neanche tanto sicuro, anzi mi ero proposto di fare una ricerca o chiederlo a pc, cosa che non ho ancora fatto.
    Ti ringrazio per i tuoi chiarimenti circa il termine Pangea, ti saluto Franco Ridda-

  9. davide e franco

    Tutti probabilmente sono familiari con il termine “teoria dell’evoluzione”. Essa viene insegnata nei testi scolastici come fatto inequivocabile; ne sono permeati i commenti dei documentari, la letteratura, il cinema, la televisione, i giornali.

    Onde evitare confusione, è bene distinguere tra evoluzione biologica e teoria dell’evoluzione. Il termine evoluzione definisce in modo generico il processo – le variazioni nel patrimonio genetico di una popolazione, verificatesi nel tempo – mentre il termine evoluzionismo definisce la “teoria”, o più correttamente l’ideologia, secondo la quale tutti gli organismi viventi derivano per trasformazione da altri di epoche passate.

    L’evoluzionismo viene quasi sempre presentato come una scienza esatta, ampiamente supportata dai ritrovamenti e dalla ricerca, e accettata da tutti gli scienziati. In realtà, l’evoluzione biologica come spiegazione delle origini della vita non è né una teoria né un fatto, ma è una mera assunzione aprioristica.

    In natura l’evoluzione avviene e si conclude nello stesso organismo; essa non produce nuove caratteristiche, ma consiste nella manifestazione oppure nella soppressione di caratteristiche già esistenti. Si tratta di un fenomeno naturale osservato, misurato e ripetuto, e pertanto scientificamente verificato.
    La selezione artificiale operata dagli allevatori è un esempio di tali variazioni: gli animali sono selezionati in base a particolari tratti o caratteristiche, allo scopo di produrre una variazione nella razza che possa renderla, ad esempio, più utile o più piacevole esteticamente.
    Ciò non significa che vengono sviluppati nuovi tratti, ma solo che le informazioni genetiche vengono riorganizzate e i tratti più utili sono favoriti.

    In sostanza, dunque, non si producono nuove informazioni genetiche; vengono semplicemente “riorganizzate” quelle preesistenti, formando nuove combinazioni, peraltro limitate, come predetto dalle leggi di Mendel sulla genetica.

    Per estrapolazione, gli evoluzionisti postulano la produzione di nuovi tratti negli organismi viventi nel corso di lunghissimi periodi di tempo, di nuove specie, grazie all’evoluzione. Secondo questa teoria, tutte le forme di vita discenderebbero da antenati comuni: i “mattoni” della vita sarebbero nati dall’interazione di elementi inerti, e il primo microrganismo si sarebbe evoluto nel corso di miliardi di anni in forme di vita via via più complesse – da ameba a invertebrato, a anfibio, rettile, quadrupede, scimmia, e infine all’uomo. Essa consiste, in pratica, nell’assumere che l’evoluzione all’interno della razza sia prova dell’ipotetica evoluzione da una razza all’altra. Questo tipo di evoluzione è definito macroevoluzione.

    Nonostante il fatto che la macroevoluzione non sia mai stata provata scientificamente (perché una teoria possa essere ritenuta scientificamente valida, deve essere osservabile, misurabile, e ripetibile; la teoria evoluzionistica non risponde ad alcuno di questi tre requisiti), e nonostante il fatto che non vi sia alcuna base scientifica per giustificare l’estrapolazione della macroevoluzione dall’evoluzione osservata in natura, neppure nel corso di miliardi di anni, questa dottrina viene tranquillamente inculcata in maniera dogmatica agli studenti, e spesso difesa violentemente, contestando e non di rado censurando ogni voce “fuori dal coro”.

    Secondo il modello evoluzionista, tutto quello che è possibile osservare oggi è frutto di eventi casuali e lunghissimi periodi di tempo. Non esiste altra realtà al di fuori della natura; non esiste uno scopo o un creatore nell’universo, ma tutto ha avuto origine da processi naturalistici e meccanicistici propri della materia inanimata (materialismo filosofico). L’idea di un intervento soprannaturale è rigettato a priori, come pure qualunque spiegazione che punti in direzione opposta all’evoluzionismo. Non esistono specie “fisse”; le piante, e gli animali (tra i quali è incluso l’uomo) discendono da uno stesso organismo progenitore, che a sua volta ha avuto origine per caso dagli elementi chimici presenti nell’atmosfera primordiale.

    Indubbiamente, riconoscere la teoria evoluzionistica come falsa, significherebbe dover prendere in considerazione l’unica altra possibilità: quella di una creazione che non è frutto del caso, ma prodotta e guidata da una volontà intelligente per uno scopo preciso, insieme a tutte le leggi che regolano l’universo.
    Secondo questo modello, la vita, in tutte le sue sfumature ed espressioni, non è il frutto di processi naturalistici avvenuti per caso. Le piante, gli animali, e gli uomini sono stati creati come specie ben distinte, che non sono legate tra di loro da alcun tipo di parentela.

  10. “Le piante, gli animali, e gli uomini sono stati creati come specie ben distinte, che non sono legate tra di loro da alcun tipo di parentela.”

    Un cumulo di “bestemmie” rivolto alla Scienza di simile portata fa cadere le braccia, in particolare l’ultima frase del discorso di Geppino riassume la scarsa conoscenza del mondo naturale ed equivale ad affermare “gli asini volano!”

    Intervengo per l’ultima volta sull’argomento, in particolar modo per chiarire meglio la netta divisione che esiste all’interno del movimento creazionista. L’Universo esiste “per Caso”, secondo gli Atei, o “grazie a Dio” secondo i creazionisti. Sono due idee diverse degne del massimo rispetto!
    Ma essere creazionista non vuol dire rinnegare l’evoluzione, infatti secondo i creazionisti Dio ha creato la prima specie e da questa nel corso di milioni di anni si sono evolute tutte le altre…altri affermano che è stato lo stesso Dio a guidare l’evoluzione. Non c’è alcuna guerra in atto tra moderni creazionisti ed evoluzionisti!
    Quelle di Geppino, invece, sono idee fissiste di puro sapore Medioevale che propongono un Dio creatore di un mondo immobile da milioni di anni.
    Per carità fuori dalle scuole queste “idee” e buone iniziative per il 2009 anno di Darwin.

  11. Per Franco e per tutti

    pongo le seguenti discettazioni (“che non sono farina del mio sacco”)tratte da un testo,da me assolutamente condivisibili sul secolare dilemma dell’evoluzionismo si, e dell’evoluzionismo no.
    Ho fatto un copia e incolla ,che spero sia ben accetto dai forumisti,per avere un’informazione ,la più possibile scientifica ed intelligibile,senza alterazione.

    Big Bang

    Per cercare di spiegare le origini dell’intero universo, con tutto quello che contiene, e le leggi che lo governano, gli evoluzionisti hanno postulato un evento noto come “Big Bang” (letteralmente, “grande esplosione”).

    Secondo questa teoria – di cui esistono diverse varianti – tutta la massa e tutta l’energia dell’universo erano un tempo situate in uno stesso punto, ridotte a un volume infinitesimamente piccolo; o, per usare la definizione di un evoluzionista: “l’intero universo osservabile era più piccolo di un singolo atomo” (Crowell).
    Questa condizione viene definita “Singolarità”; essa sarebbe poi esplosa dando origine alle galassie, ai singoli astri e pianeti, e in ultima analisi alla vita. Inoltre, l’esplosione avrebbe creato il tempo e lo spazio, che, stando a questa teoria, non esistevano prima del Big Bang.

    Come si può notare, la condizione di Singolarità richiede – eppure non soddisfa – la nozione di ordine perfetto.
    Per cercare di giustificare la tremenda densità della massa, si è ipotizzato che quest’ultima sia esistita sotto forma di idrogeno estremamente compresso; ciò, naturalmente, non spiega da dove e in che modo sia apparso l’idrogeno. Si può costatare che, in effetti, nessuna delle tante variazioni della teoria del Big Bang spiega in che modo abbia avuto origine la Singolarità, che costituisce una chiara violazione della legge della conservazione della materia e dell’energia (la prima legge della termodinamica stabilisce che l’energia e la materia non possono essere né create né distrutte: il loro stato può mutare, ma la loro quantità totale nell’universo è costante).
    Affermare poi che la condizione di Singolarità si sia verificata perché lo spazio e il tempo non esistevano prima del Big Bang è mera tautologia definizionale. L’idea stessa che né lo spazio né il tempo siano potuti esistere prima del Big Bang, implica una condizione di stabilità; non essendovi alcuna possibilità di cambiamento, il Big Bang stesso non può essersi verificato.

    Se all’espansione dell’ipotetico Big Bang va ascritta la formazione di galassie, stelle, pianeti, e la creazione di proteine, DNA, microrganismi in grado di replicarsi, fino alle forme di vita che sono conosciute oggi, è implicito un continuo incremento di organizzazione e complessità, di nuove informazioni; ciò è in netta contraddizione con le più elementari leggi della scienza.

    Al di là di ogni altra possibile speculazione, resta poi il fatto che questa teoria non può essere confermata o esaminata sperimentalmente. Il Big Bang non è dunque altro che una speculazione, in bilico tra scienza e filosofia, e contraria ad alcune delle leggi fondamentali della scienza.

    Radiazione di fondo e redshift

    I sostenitori della teoria del Big Bang spesso ricorrono a due fenomeni che dovrebbero confermarla: l’esistenza della radiazione cosmica di fondo – risultante, ipoteticamente, dalla “grande esplosione” – e il redshift – che dovrebbe dimostrare l’allontanamento graduale delle stelle, e quindi provare che l’esplosione si è realmente verificata miliardi di anni fa.

    La radiazione cosmica di fondo in realtà sembra semplicemente provenire dalle stelle e dalle galassie che ci circondano. Essa non proviene da un unico punto – cioè dalla presunta origine del Big Bang – ma è isotropa. Inoltre è notevolmente più debole di quanto previsto dalla teoria, presenta una temperatura molto inferiore a quella predetta, ed è eccessivamente uniforme.

    Secondo William Corliss, “le recenti misurazioni delle fluttuazioni di densità nella radiazione cosmica di fondo a microonde non mostrano fluttuazioni maggiori di 2,5 parti su 100.000. Nessuna galassia potrebbe nascere da una fluttuazione tanto piccola – neppure in 15 miliardi di anni”.

    L’altro fenomeno, il redshift, riguarda i moti di allontanamento delle galassie. Semplificando, il redshift è il fenomeno che fa apparire di colore più rosso gli oggetti che si allontanano dall’osservatore.
    Se l’effetto Doppler fosse l’unica causa del redshift spettrale – come ritengono gli evoluzionisti – ciò dimostrerebbe che l’universo è in fase di espansione, per effetto dell’esplosione del Big Bang.

    Ma esistono altre due cause di redshift confermate dalla scienza, che sono in grado di spiegare in modo più convincente il fenomeno: il graduale rallentamento della luce nel percorrere lunghe distanze, e la perdita di energia da parte della luce quando questa transita in prossimità di ampi campi gravitazionali come quelli delle stelle.
    La predizione che la luce emessa da una sorgente dotata di forte campo gravitazionale debba tendere verso il rosso fu formulata da Albert Einstein, e verificata sperimentalmente da Walter Adams.

    Peraltro, la ricerca sui redshift per effetto Doppler ha prodotto risultati non credibili: applicando questa teoria, i quasar risulterebbero eccessivamente luminosi (in base alla legge del quadrato inverso), e oltre 30 quasar scoperti recentemente si allontanerebbero da noi a un’impressionante velocità, fino a otto volte superiore a quella della luce.

    Biogenesi: la nascita della vita

    Secondo gli scienziati evoluzionisti, la “ricetta” per ottenere la vita è relativamente semplice: luce, acqua, calore, atmosfera, e molecole organiche.

    Nelle particolari condizioni postulate dagli evoluzionisti, la vita sarebbe nata dagli elementi inerti presenti sulla Terra in seguito al Big Bang (abiogenesi).
    Questa ipotesi è contraria alla legge della biogenesi di Pasteur, la quale prova che la vita può nascere soltanto dalla vita – e non, quindi, dalla materia inerte. Inoltre, la generazione spontanea della vita da materia inorganica non è mai stata osservata, indipendentemente dalle condizioni dell’ambiente o dalla quantità di tempo trascorso.

    Alcuni evoluzionisti, per aggirare i problemi dell’abiogenesi, considerano come fatto assiomatico che una forma di vita in grado di replicarsi autonomamente sia esistita nel passato, omettendo però di spiegarne l’origine.

    La stessa atmosfera primordiale postulata dalla teoria evoluzionistica presenta dei problemi.
    Se non è esistito l’ossigeno, non può essere esistito l’ozono (che è un’altra forma molecolare dell’ossigeno). In assenza di uno strato di ozono a protezione della terra, le radiazioni ultraviolette prodotte dal sole avrebbero distrutto le forme di vita primordiali.
    Se, invece, l’ossigeno è esistito nell’atmosfera, i primi amminoacidi non possono aver prodotto la vita, in quanto distrutti per ossidazione dall’ossigeno presente nell’atmosfera.

    La teoria del cosiddetto “brodo primordiale”, sviluppata nella prima metà del 1900, prevede la nascita della vita dalle molecole organiche prodottesi spontaneamente nell’atmosfera per interazione degli elementi chimici con l’energia solare, e incubate dagli oceani.

    Numerosi scienziati hanno provato a verificare in laboratorio questa teoria – Robertson e Miller, Rebek, Lee, e i ricercatori di Nagaoka – ma nessuno di questi esperimenti è riuscito a produrre risultati concreti che possano spiegare la complessità e l’elevato numero di informazioni dei polimeri che costituiscono gli organismi viventi.

  12. PER P.C.

    nel tuo video e nel tuo commento,non ho inteso bene il tuo pensiero… dici e non dici…
    potresti spiegarmi meglio come la pensi,sempre che tu gradisca,ovviamente

  13. geppì,
    il video non è mio, l’ho trovato su youtube.
    quello che io penso l’ho detto: se guardassimo alle cose con una prospettiva più “storica” forse saremmo un po meno str…. tutti.
    mi viene in mente questa cosa letta non molto tempo fa nn so dove: “che gli uomini non traggano insegnamento dalla storia è il più grande insegnamento della storia” 😉

  14. ma perchè, invece di commentare, date le lezioni??? Ma siete professori di che? Commenti troppo lunghi Peppì. Perciò non entra più nessuno nella discussione!!!

  15. Marina

    il commento lungo era il mio e quindi rispondo io alla tua “stucchevole stoccata”
    Se leggi bene all’inizio del mio post ho scritto:
    1.che non è farina del mio sacco
    2-che si tratta di un COPIA-INCOLLA di un testo che io condivido”
    dall’inizio alla fine ,e di cui non ho fatto un sunto perchè scritto gia molto bene
    3-Se non entra piu nessuno in discussione,cio era un fatto gia antecedente al mio post
    D’altronde se tutti pensano a mandare”stilettate” come te(la battutella ironica(ah…ah..)sul professore che non fa ridere nessuno,invece di fare un commento sull’argomento(QUESTO SI),allora si che non commenta piu nessuno. Ciao

  16. ovviamente…..
    quì credo che siamo tutti bravi a fare CUT and PASTE….
    di risorse il web è pieno! anzi talmente pieno che si rischia di fare confusione. PC voleva farci riflettere su qualcosa che va oltre le teorie evoluzionistiche…. mentre non credo che Marina sia affatto stucchevole ma che , invece, abbia fatto un’osservazione degna…. dunque faccio un mea culpa per qui miei interventi troppo lunghi… si cerchera’ in futuro di essere sensibilmente più concisi evitando inutili elucubrazioni?
    proviamoci!!!!!

  17. Scusa Primomaggio, ma il tuo post mi era sfuggito, ti rispondo subito per complimentarmi con te poiché esso esprime la vera verità. Trovo il tuo commento profondo, dualistico per non dire cosmico, dove v’è amore v’è odio, dove c’è bene c’è male, laddove si crea una particella si crea la corrispettiva antiparticella, dove c’è un nord esiste anche un sud, dove c’è vita c’è morte, tutte facce della stessa medaglia. La morte, la paura che essa ci incute, è la vera causa dei nostri condizionamenti e su cui si fonda la nostra società, potere, strapotere, religione ecc.

  18. Cara Marina,
    al di la delle polemiche sul copia e incolla sono d’accordo sul fatto che i commenti troppo lunghi non fanno bene alla discussione. Io stesso, lo confesso a volte li salto perchè proprio non ce la faccio. Pregherei tutti quanti di ricordarsi il contesto, vale a dire c’è un argomento che si deve commentare. Per cui, se potete, perdeteci un pò di tempo e cercate di sintetizzare (quando potete evidentemente) il vostro intervento. Diventa tutto più scorrevole e fruibile e, principalmente, avrete la sicurezza di aver fatto arrivare a tutti quanti il vostro “messaggio”
    p.c.
    p.s. per i copia e incolla mettete solo il link.chi è interessato seguirà il percorso 😉

  19. Caro pc e Marina avete ragione in pieno, commenti lunghi sono da evitare, io stesso quando me ne trovo davanti li leggo a tratti o non li leggo proprio, tutto questo l’ho già spiegato a voce a geppino ieri sera, ma non sò se l’ha assimilato, spero di sì.
    A geppino voglio dire che era più importante mettere solo il link perchè così si poteva sapere chi realmente ha scritto il suo copia ed incolla e conoscendone la fonte si poteva capire sopratutto in che epoca sono state scritte le teorie che ci ha trasmesso, poichè dalla faticosa lettura di questo testo mi risulta chiaro che vi sono concetti confusi, antiquati ed inesatti. Infatti dico subito che l’allontanamento delle galassie è stato scoperto sperimentalmente da Hubble e non da Heinstein, quest’ultimo ha postulato attraverso le sue formule che ciò era teoricamente vero, e per beffa del destino, se ben ricordo, egli stesso non era conoscenza poichè aveva commesso degli errori nello sviluppare le sue formule, cosa poi corrette da un suo contemporaneo, un matematico russo, che sempre se ricordo bene, pare si chiamasse Friedmann. Ci sarebbe da dire poi dello spazio tempo che non esiste nelle singolarità, della materia e delle ricerche che in merito sono attualmente in corso al CERN, delle molecole e tante altre cose che trovo inesatte in questa esposizione che pare essere un mal definito “modello dell’universo stazionario”. mi fermo se no Marina dice che voglio fare il professore e pc s’incazza perchè è costretto a leggere. Voglio solo aggiungere che alla fine ognuno di noi crede in quello che gli conviene, come ben fà capire Primomaggio-

  20. La teoria dellevoluzionismo

    ,molto in voga nel secolo scorso,ha prodotto immani disastri”Il nazismo,il fascismo,il comunismo sono frutti di questo stesso albero che li contiene tutti.
    Hitler,ha fatto quello che ha fatto perchè voleva affermare la superiorità dlla sua razza,il dominio della sua razza su tutte.Il sottotitolo dell'”Origine delle specie” libro scritto da Darwin era”preservazione delle razze favorite nella sopravvivenza della lotta per la vita:da ciò,per hitler ,al concetto di dominio della razza fu un passaggio naturale.
    Anche per Mussolini che abbracciava l’idea evolutiva,considerava la guerra come finalità ultima da raggiungere.
    Anche il “comunismo”,ideologia che non crede alla creazione, deve spiegare il mondo in senso “materialista ed evoluzionista”
    Altri frutti negativi dell’idea evoluzionista:siccome tutto è inevoluzione ,allora, tutto è permesso:la pornografia,l’incesto,l’adulterio,l’aborto,il matrimonio fra gay,le coppie di fatto:tutte forme d’immoralità sessuale.
    L’evoluzionismo estromette Dioe quindi ogni concetto di finalità.Se l’occhio ha una ragione d’essere,per l’evoluzionista non ne ha nessuna,èsolo per caso che si trova la,
    E se nulla ha un senso,allora tutto è lecito, ,Tutto è relativo,Non c’è piu un assoluto morale :E’ LA LEGGE DELLA GIUNGLA

  21. In questa legge della Jungla ti sei dimenticato di includervi il potere della chiesa con la sua crociata contro gli Albigesi, il tribunale dell’inquisizione, la decimazione di Aztechi ed Incas e tante altre cose.
    Insomma Geppì si semp tu…-

  22. Franco

    adesso ti ho capito completamente:

    quando tu e quelli che la pensano come te non hanno “argomenti convincenti ” da contrappormi sai solo dire:geppi si semp tu…

  23. Grazie, Franco, per i complimenti, ma questi principi che mi sono cari non li ho inventati io, ma quei saggi (credenti e non) che hanno cercato di illuminarci sul senso della Vita. Sono la pietra d’angolo della comprensione della Realtà. Sono stati chiamati con nomi diversi, in epoche diverse.Tutti puntano però (non al dualismo che è fonte di paure e nevrosi) ma all’Unità al di là della molteplicità e della diversità, al superamento degli opposti, al principio di non contraddizione e cosi via.
    Come vedi, sembra semplice, ma di fatto non lo è. Anticamente, si riteneva che la sede dell’intelletto risiedeva nel cuore. Non era sbagliato. Infatti, sono principi che possono essere afferrati solo con l’intelletto… del cuore.

  24. Povero Darwin, finito a braccetto con Hitler, stendiamo un velo pietoso…

    Oggi è il giorno in cui si ricorda la tragedia dell’olocausto, ricollegandomi anche al discorso della tragedia in Palestina e del “coccodrillo” che coabita nel nostro cervello, qualche giorno fa la Professoressa Rita Levi Montalcini in un’intervista a Fabio Fazio su Rai 3 ha affermato che “la componente primitiva del cervello umano, è colpevole di tutto quanto di tragico accade intorno a noi”…
    Purtroppo non riesco a far pubblicare il link, basta andare su youtub, cercare Rita Levi Montalcini e guardare la seconda parte dell’intervista.

    Saluti

  25. Primomaggio grande insegnamento il tuo “sono principi che possono essere afferrati solo con l’intelletto… del cuore”.
    Certamente chi possiede un cuore… con l’intelletto… gli insegnamenti sono di facile e rapida apprensione, non a caso un grande ci ha lasciato scritto “Amor, che al cor gentil ratto s’apprende”.
    Bello e molto apprezzabile il concetto del superamento del dualismo, penso che verrà il giorno che l’umanità riuscirà a raggiungere tali mete, poiché questo, credo, è il suo fine, il terzo millennio pare sia nato con buoni auspici, il caso Obama ci dice che ancora un piccolo passo in avanti è stato fatto-

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