parliamone # 2

NATALE A FIRENZE. “Dormiva in modo palesemente indecente”. E’ la motivazione delle multe di 160 euro distribuite a pioggia dai poliziotti fiorentini ai senza casa sorpresi a dormire in luogo pubblico. Gli agenti sequestrano le coperte e attribuiscono agli homeless la violazione dell’art. 15 del regolamento di polizia urbana.

20 pensieri su “parliamone # 2

  1. Ho letto ,su internet, l’art. 15 del regolamento del Comune di Firenze ,e non vedo che c’è da commentare:è una semplice notizia di cronaca.

  2. ……………….e questo sarebbe il Natale Cristiano…………………..
    Carita’ solidarieta’,aiutare chi e’in difficolta’,proviamo ad aprire il cuore,
    e …………non il poprtafoglio per fare regali.

  3. Ma proprio non riesce a considerare la mostruosità del fatto, specialmente in una notte di Natale? E Lei la chiama solo notizia di cronaca?

  4. Che c’entra tutta questa demagogia, con questo fatto,
    Firenze è una citta seria visitata da migliaia e migliaia di persone,specialmente durante le festività. Se non regnasse l’ordine diventerebbe come (mi dispiace dirlo)Napoli:infatti, siccome i toscani sono persone intelligenti hanno fatto un REGOLAMENTO di polizia urbana: SE ANDATE A LEGGERLO vedete che cambiate idea:ci sono luoghi idonei per “i barboni” nei dormitori appositi: la differenza fra noi al sud e loro(i toscani) è che “noi” i regolamenti anche se li facciamo “non li facciamo applicare,”loro ” invece sono “ligi! alla legge.

    Se i vigili urbani chiudono un occhio(o ,tutti e due) avremo il caos che regna sovrano a Napoli, dove trovi gente buttata per terra dapertutto,
    gli immigrati(quasi tutti irregolari) che aprono le bancarelle sui marciapiedi(cosa che i vigili urbani dovrebbero subito sanzionare), insomma c’è n’è di tutto di piu
    Tutta questa “demagogia” il Natale Cristiano la carità: se si vorrebbe veramente aiutare qualcuno, lo si deve fare non “in un giorno anche se pur importante come il Natale l, ma tutti i giorni integrandoli nella società, offrendo loro una casa.

    La verità è una sola:QUESTO E’ SOLO PIETISMO

    all’italiana,ipocrita,che A NATALE diventiamo tutti piu buoni, almeno per un giorno: poi domani ci possiamo pure scannare allegramente

  5. Franco e p.c.

    io non voglio avere ragione,ma perchè non “argomentate”,io non vedo questa”mostruosità” come dice Barblan.

  6. D’accordo con Giuseppe che fa riferimento anche al discorso più ampio: tutti chiudono gli occhi e in Italia meridionale regna il Caos. Aggiungerei…vedi Procida.
    Tuttavia è abbastanza ridicolo pretendere da chi non ha un tetto e un letto il pagamento di 160 euro…bastava semplicemente allontanarli.
    Come fanno i vigili urbani a Capri o in ogni altro luogo governato decentemente, quando notano che gruppi di persone occupano spazi che devono essere lasciati liberi (non certo per far parcheggiare le auto).

  7. Davide

    è una cosa logica dire che la bollettazione fatta ai trasgressori è inopportuna e sono d’accordissimo.
    Chi farebbe una multa a un homeless,a un bisognoso,che non ha una lira nemmeno per mangiare: io penso ,nessun, a questo mondo.

    Quindi mi domando ,se i vigili hanno operato cosi,vuol dire che qualche motivo ci dovra pur essere,magari erano turisti giovani di passaggio che dormivano”nudi” per strada o in maniera indecenta, ; magari i i vigili li hanno sollecitati a rendersi piu decorosi, o di avviarsi verso le strutture pubbliche,e non sono stati ascoltati.Chissà!

    Chi lo sa che è successo, il testo è incompleto, dice due riga e si ferma:non va nei particolari.

    Anch’io, a prima lettura del testo ho avuto un moto di disapprovazione:ho pensato:ma come,fanno una multa a chi non ha un tetto per dormire! Poi,ripensandoci ho pensato che se i vigili si sono comportati in questo modo, qualche motivo, ci deve pur esser stato,non penso che i vigili erano persone senza cuore, specialmente nella notte di Natale: qualche motivo grosso ci deve pur essere.

    Forse ci puo dire qualcosa in più il sig.Barblan ,visto che è lui che ha letto l’articolo intero, chissa su quale giornale.

  8. Scusa Geppì, pensavo l’avessi capito, ma cosa c’è da commentare? Penso che per certe situazioni i vigili o chi per essi devono anche adeguarsi al caso, ma cosa si pensa di risolvere multando gente che non ha nemmeno gli occhi per piangere e per giunta sequestrando loro anche la misera coperta per difendersi dal freddo? A mio avviso i provvedimenti da prendere erano ben altri, semmai provvedere a trasferire questi poveri cristi in luoghi più idonei e più accoglienti. E poi dici che non ha ragione p.c. quando dice “Geppì si semp tu”.

  9. Ho capito

    come dice qualcuno,noi saremmo i buoni,i piu sensibili e caritatevoli e i fiorentini gente arida sensacuore nè cervello,sprezzante della pietà cristiana.
    Peccato che la Regione Toscana è una regione civilissima, se non la piu civile d’Italia ed è all’avanguardia in tutti i campi, civile economico e sociale.
    Barblan, la prossima volta compila il testo in maniera integrale, in modo che i lettori possono indagare sulle notizie che dai ,e la fonte.
    Grazie

  10. Geppì non te la prendere, tanto ci vuole a capire che i vigili sono più o meno uguali in tutte le città? Quando il loro capo dice “mi raccomando stasera dovete rientrare con un tot di multe” loro dove possono si attaccano-

  11. Per Giuseppe. Cos’è un dictat? Invento le notizie? E poi cos’è questo tu? Io non La conosco!

  12. Per il Sig.Barblan
    Non è un diktat,pensavo solo che magari il testo non era integrale
    E poi dare del “tu” a una persona,non è un termine offensivo:è ,a mio parere, il modo perfetto,grammaticalmente parlando,di parlare con l’altrui persona.Se usassi il “voi” non sarebbe grammaticalmente corretto,in quanto sarebbe un pronome al plurale:gli americani danno dello “You” a tutti,e nessuno s’offende.
    Per quanto l’ultima affermazione”io non la conosco” ,devo dirle che anch’io non la conosco, e nèmmeno mi interessa conoscerla.

  13. Salve, io sono un assiduo frequentatore di Procidamix.
    “frequento” in silenzio, leggo e basta.Oggi ho deciso di dire la mia a tutti “voi”, leggi e regolamenti ci sono e vanno rispettati come a Natale cosi’ a Pasqua.
    Saluti.
    V.L.

  14. E’ giustissimo quello che dice V.Lubrano

    le leggi e i regolamenti vanno rispettati”perchè sono conformi allo spirito costituzionali”, altrimenti sarebbero giudicate dalla Corte Costituzionali come “anticostituzionali

  15. per rex 2009. Anche a Lei suggerisco di rileggersi l’art.2 della nostra costituzione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...