parliamone #5

Quella degna persona che è il cardinale di Milano Tettamanzi auspica la nascita di nuove moschee e lancia un appello alo dialogo con l’Islam. Gli risponde quel figuro di Calderoli: “In un momento in cui la Chiesa di Roma è tornata alla sua missione di guida spirituale e di salvaguardia delle tradizioni spiace vedere che Tettamanzi si pone come uno degli ultimi baluardi del cattocomunismo”.

86 pensieri su “parliamone #5

  1. Domanda : ma siamo veramente sicuri che l’Islam vuole dialogare con noi che agli occhi del loro profeta Maomentto siamo dei cani infedeli che vanno sottomessi e convertiti oppure eliminati.
    gradirei risposte
    saluti

  2. Condivido totalmente la dichiarazione DEL MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA
    ROBERTO CALDEROLI,riguardo ciò che ha detto tettamanzi.

    Skycon

    quello che hai scritto è la pura e semplice verità : per l’islam se non ti converti alla loro religione,sei solo un “infedele” e niente di più

  3. Rispondo a Skicoan dicendogli che io non so se l’Islam vuole dialogare con noi ma
    il cardinale Tettamanzi, della stessa stoffa di Montini e Martini, suoi predecessori a Milano (promoveatur ut amoveatur) ha espresso un desiderio di amore e di apertura . Se poi non viene recepito il problema è loro,Islam o altri, e non nostro.C’è stato un atto di coraggio, anche, se vuole, contro il Vaticano che ammette ,sì, nuove moschee, ma con garanzie e questo non è certo un atto d’amore. Io, che per gran parte della mia esistenza, ora ho 70 anni,ho avuto l’esperienza di vivere come appartenente ad una minoranza religiosa, ne potrei raccontare delle belle.Il dialogo e l’incontro tra le varie fedi religiose lo trovo di estrema importanza, proprio per la salvezza dell’uomo, per cui quando ci sono delle grosse aperture da parte cattolica,non tutta naturalmente e fuori Roma,a nuove esperienze di dialogo ne sono felice. I vari Calderoli e compagni vadano a fare i loro riti propiziatori sul fiume,sul lago, sul mare o dove gli pare, con lancia in resta, corazze e altro. Non mi toccano , sia per la loro ignoranza teologica sia per il loro non senso dello Stato.

  4. Possibile che si deve parlare sempre di religioni in maniera contrastante, conflittuale, etc? Se non vado errando sotto certi aspetti la parola “religio” può significare legare, unire, etc, e non certo ammazzare, dividere e cose del genere. Personalmente intendo la religione come bisogno o necessità dell’uomo per sfuggire o sminuire l’angoscia derivante dal problema della morte, nessuno vuole accettare l’idea che improvvisamente si può morire e quindi uscire dal meraviglioso scenario della vita. Visto sotto quest’aspetto, chi sente tale necessità dovrebbe essere libero di scegliersi la religione che più gli fà comodo, senza peraltro criticare, offendere e tantomeno metterne in discussione la più o meno credibilità di questa o quell’altra. In altri termini dovrebbe essere un problema prettamente personale da cui trarre solo pacifiche discussioni-

  5. Dal mio vocabolario Zingarelli la parola “figuro” dovrebbe significare:uomo dall’aspetto losco,e, per estensione,uomo di dubbia moralità. A differenza di come si scrive,gratuitamente,nel testo “Parliamone 5,sopra riportato
    il MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANO CALDEROLI non è nè l’uno,nè l’altro,per il semplice fatto che ha espresso la sua opinione su un fatto,che,magari, non sarà condivisa da tanti, ma è l’espressione del suo pensiero e , come tale, deve venire accettata.

  6. Signor barblan, le chiedo scusa, mail suo ragionamento e’ apparso un po’ confuso, perche lei assimila Tettamanzi con Montini e Martini uomini che esprimono desiderio d’amore e se non viene recepito il problema e dell’islam.
    Mi permetta di ricordarle che il problema e’ anche (e soprattutto ) nostro, quei due “figuri” arrestati a Milano non progettavano una manifestazione contro la chiesa ma di far saltare in aria caserme, supermercati, cinema ed in ultima analisi il Duomo di Milano, per il solo scopo di essere ricordati come “martiri della causa” e poter ascendere al paradiso (dove per loro sono riservate 70 vergini dove i fiumi sono di idro e gli orgasmi durano 100 anni).
    Che il Vaticano chieda nuove moschee ma con piu controllo non deve scandalizzare, questo dovrebbe essere il minimo per uno stato sovrano,
    mi perdoni dunque se non vedo mancaza di senso dello stato se viene chiesto piu controllo nei confronti di una religione alla cui base c’e’ l’assoggettamento o la distruzione di tutte le altre religioni, ma allo stesso tempo vedo ripetere sempre l’ipocrisia del politicamente corretto, che porta alla difesa di pseudo scultori o pittori che rappresentano il papa in collant e con le tette, ma allo stesso tempo non si pronunciano sull’omicido del regidta Van gogh o sulle rivolte per le vignette su Maometto, arrivando al punto di accusare i fautori di dette opere come provocatori contro il “pacifico popolo Ilsamico” come si dice “CHI FUGGE VEDE SEMPRE L’ALBA DEL GIORNO DOPO”
    SALUTI

  7. Noto, da alcuni commenti, che spesso viene fuori una forte dose d’intolleranza accompagnata da una certa pretestuosità. Ma ognuno è libero di esprimersi come vuole, basta che sia informato sui fatti. Come si fa,per esempio, a non vedere la continuità fra Montini, Martini e Tettamanzi?

    I cronisti cristiani, quando Gerusalemme, dove convivevano più fedi religiose, fu presa dai crociati per la prima volta, scrivono che si sguazzava nel sangue di donne, vecchi e bambini fino alle caviglie. E poi, ancora dopo, nel corso dei secoli, come furono evangelizzati i popoli extraeuropei? Dio non era certo con i missionari. Dio è altrove, al di sopra di ogni distinzione religiosa. Cristianesimo, iIslamismo, ebraismo hanno un unico Dio.

  8. Bel dibattito quello sulla religione, qualche anno fa ho comprato un libro del grande Russel che purtroppo non ho ancora letto, o meglio ho letto solo le prime pagine ed ecco che cosa scrive di interessante:

    “Ritengo che tutte le grandi religioni del mondo -buddismo, induismo, cristianesimo, islamismo e comunismo (lo include tra le religioni) – siamo false e dannose. A rigor di logica, dato che non sono d’accordo fra loro, solo una potrebbe essere vera. Tranne in pochi casi eccezionali la religione che l’uomo accetta è la stessa professata dalla comunità nella quale vive, quindi è chiaro che è l’influenza dell’ambiente circostante ciò che lo induce ad accettarla”

    Dispiace dirlo ma i fondamentalisti islamici seguono in modo molto discutibile il loro Dio.
    Bravo Franco quando riporta in luce il vero senso della religione, che appunto significa “ricollegarsi ad un qualcosa di più grande”…questo qualcosa non è uguale per tutti, potrebbe essere Dio, il Caso, il Cosmo, gli Dei, il Vitello d’oro, ma il senso di fondo dovrebbe essere comune e non generare conflitti.

    Infatti Russel non ha cercato Dio, ma altro e per lo stesso motivo:

    “Tre passioni semplici, come venti possenti, hanno governato la mia vita: il desiderio d’amore, la sete di sapere, e un’immensa pietà per le sofferenze umane. Li ho cercati perchè mitigano la solitudine, quella terribile solitudine nella quale una coscienza tremante vede, al di là dei confini del mondo, il freddo e tenebroso abisso senza vita”

    Le festività “religiose” fanno un brutto effetto…ciao

    David

  9. Penso che la proposta del cardinale Milano Tettamanzi, possa essere considerata come un momento di riflessione. Il mondo sta andando verso la multiculturalità e quindi lo scambio di culture, religioni, usi e costumi. Ricordo che l’Italia è un paese laico, ma nonostante tutto subisce, purtroppo, una grossa influenza della chiesa nella persona del Papa. Nel nostro paese sono presenti cattolici, musulmani, bahai, ebrei, atei….. Tutti devono avere la possibilità di esprimere e praticare le proprie fedi. Io non credo in Dio, e di conseguenza non vado in Chiesa e sinceramente non mi sento rappresentata dalle figure in carica. Penso che le leggi debbano perseguire la difesa delle scelte individuali, donando ai cittadini una propria libertà e non imponendo una morale che potrebbe essere rappresentativa solo per pochi. Nonostante l’Italia sia un paese cattolico, troppo spesso le leggi vengono dettate a favore di una morale cattolica, che tra l’altro sta perdendo consensi. Non condivido che in Italia come unico luogo di aggregazione e di culto ci sia la Chiesa. Condivido l’idea di voler creare un luogo di ritrovo per i tanti musulmani presenti in Italia perché penso che sia legittimo. La creazione di una moschea non deve essere interpretata come un’offesa o una preoccupazione verso la nostra fede o cultura. Anzi, difende una libertà….quella di culto.
    Non nego che mi farebbe di sicuro ricevere uno stretto trattamento nei paesi islamici, (in alcuni di essi cattolici e musulmani convivono pacificamente nel rispetto reciproco), ma questo non giustifica il fatto di dover vietare la costruzioni di questi luoghi in Italia, solo perché negli altri paesi questo non avviene.
    Il Papa, ha alzato un muro, ed ha posto una restrizione che non è ammissibile, quella di effettuare una vigilanza di questi luoghi. Allora io mi domando, ma nelle chiese questo avviene? Possiamo considerare tutti i musulmani, dal primo all’ultimo complici di atti terroristici, possiamo considerarli pericolosi solo perché figure fondamentaliste quali Bin Lden, Az- Zawayiri…si richiamano ad una fede, l’Islam?
    Le premesse per un dialogo tanto auspicato tra le varie religioni potrà essere possibile con questi presupposti? Ci crediamo realmente?
    Io sono iscritta alla facoltà: Lingue, storia e culture dei paesi arabo-islamici all’Orientale di Napoli.
    Quando mi sono iscritta avevo la voglia di conoscere una cultura tanto diversa dalla nostra, della quale non si conosceva nulla, se non altro in minima parte. Tante cose dell’Islam non condivido, ma vi assicuro che l’ignoranza che c’è su questa religione è dilagante, e tra l’altro come in tutte le religioni c’è una notevolissima differenza tra quello che è il Corano, il lavoro dei giuristi e dei fedeli e di conseguenza i governi. E’ una religione molto complessa, che investe lo Stato, la fede individualmente e nella collettività. Non si può ridurre a poche e superficiali considerazioni.
    Chieso scusa per una mail così lunga ma ci tenevo a dare una mia considerazione sulla vicenda e su uno scambio tra modi di vivere e di rappresentarci che dovrebbero arricchirci e non creare delle rotture.

  10. signor barblan se si riferisce al mio commento non vedo dove sia l’intolleranza e la pretestuosita’, forse e’ intollerante chiedere un maggior controllo su cio che accade in alcune moschee visto cio che accaduto dal 2001 ad oggi, non solo nsegli Stati Uniti, ma in tutto il mondo:
    per quanto riguarda l’essere informato sui fatti, visto che lei si riferisce ancora alle crociate, allora io potrei far riferimento alle invasioni islamiche in Europa ancora prima delle crociate, e cosi passo dopo passo arrivare al bing bang.
    tuttavia noto che non ha risposto a nessuna delle mie considerazioni relegandolo ad un semplice fatto d’intolleranza.

  11. Appunto, un semplice fatto d’intolleranza. Lei non ha capito il senso del discorso di Tettamanzi e La vedo vicino a Calderoli.

  12. Penso che non c’è altra soluzione che tentare di stabilire un dialogo con le altre culture e su questo sono d’accordo con Dora.
    D’altronde criminalizzare in toto una religione con così tanti fedeli appartenenti ad ambiti socioculturali così diversi mi sembra almeno semplicistico (alla calderoli)
    Queste considerazioni però non devono farci cadere dall’altro lato del cavallo e se le moschee sono (come sembra) ANCHE luoghi di reclutamento di fanatici forse c’è bisogno di tenere gli occhi aperti. Questo comunque è un problema dello stato Italiano e quindi non vedo che cosa c’entra il vaticano e perchè deve sentirsi autorizzato a chiedere il controllo delle moschee. Se questa non è ingerenza negli affari politici di un’altro stato…

  13. Ricordiamoci che l’informazione in Italia è veicolata. Difatti tempo fa ricordo che un Imam di una Moschea di Milano fu arrestato perchè pensavano fosse coinvolto negli atti terroristici. In realtà poi fu prosciolto e nessun telegiornale diede la notizia. Ora non ricordo il nome…magari faccio una ricerca…..
    In ogni caso c’è scarsa conoscenza dell’Islam e quelli che potrebbero sembrare atteggiamenti riconducibili ad atti ambigui e quindi ricollegabili al terrorismo sono in realtà pratiche consuetudinarie.
    In ogni caso ricordo a tutti che nel 2001 c’è stata una guerra in Iraq per cercare di trovare i Terroristi e le armi di distruzione di massa. In questa sanguinosa guerra sono morte migliaia e migliaia di persone. Nulla di diverso da quello che è successo con l’11 settembre, della cui azione ancora non si conosce il mandante. Ci sono state numerose indagini che ricondurrebbero colpe alla stessa amministrazione Bush (anche di questo proverò a ritrovare trasmissioni e articoli che ne parlano).
    Con questo non voglio svilire l’esistenza di gruppi terroristici, ma non penso siano tutti collegabili all’Islam. Persino l’attacco a Mumbai, se si leggono fonti ALTERNATIVE A QUELLE CHE CI PASSANO si scopre che probabilmente siano stati compiuti da Indiani, ma non di religione islamica.
    Molte delle indagini giornalistiche, che di giornalismo ormai non c’è n’è più da un pezzo, sono mirate verso l’Islamofobia, quindi condotte ad avere proprio paura e odio nei confronti dell’Islam e di conseguenza verso coloro che praticano questa religione. Spesso mi capita di tradurre, in base alle mie piccole conoscenze della lingua araba, articoli di giornali pubblicati su Al Jazeera. Vi assicuro passano di lì notizie che in Italia non arrivano. Esistono circuiti alternativi che danno notizie più efficienti. Ecco perché non condivido atteggiamenti così discriminatori verso popolazioni intere solo perché hanno come Dio Allah.
    Capisco la paura verso il diverso, ma da qui a dire che devono essere controllati ce ne passa.
    p.s. lungi da me fare discorsi da maestrina, ma mi farebbe davvero piacere se abbiate un occhio più critico verso i media e andiate alla ricerca di notizie meno “commerciali”. Gesù non parò di religione ma solo di amore, lo stiamo dimenticando…..

  14. Gentile Dora Scotto, le Sue risposte sono estremamente esaurienti e sofferte, tanto più che provengono da una persona che conosce bene l’Islam come Lei. Inoltre ,dalla Sua affermazione di non credere in Dio, traspare molta più religiosità di qualche ‘credente’ che l’ha preceduta nei commenti.

    Caro Peppino, il fatto che qualcuno parli di Stato sovrano riferendosi nello specifico al Vaticano, non riuscendo poi a vedere l’estensione di questa sovranità in altri Stati (solo il nostro a quanto mi risulta), o non vuole vedere o è legato ancora al potere temporale dei papi (che poi sussiste tutt’oggi).

  15. Grazie per le belle parole. Molti mi dicono che forse, in fondo anche io ho fede. Non lo so, penso che dentro di me c’è un grande bisogno di spiritualità, cosa diversa dalla fede e dalla religione.
    In realtà, non ho una conoscenza esaustiva dell’Islam, non si finisce mai di conoscere qualcosa.
    Piuttosto sento in me forte il desiderio di difendere qualsiasi comportamento che comporti una discriminazione, per cercare di crescere nella diversità. E’ questo l’arricchimento, ma la paura di qualcosa di diverso, di cui non conosciamo la cultura, i modi di fare, ci portano a chiuderci in noi stessi, senza pensare che l’altro ci completa. Cerchiamo di conoscere colui che rappresenta la differenza.
    Mi farebbe piacere che vengano preservate tutte le manifestazioni del proprio essere, affinchè tutti abbiano la possibilità di esternarle.
    Invito in ogni caso, ognuno a contenere le polemiche, per accrescere prima di tutto il nostro bagaglio di conoscenza, abbandonare i pregiudizi e capire che con il confronto si possono superare anche le più grandi barriere.

  16. Fai bene Yacine a startene lontana dalle religioni.
    A quanto pare abbracciare una religione significa abbracciare un fucile, meglio starne alla larga-

  17. A proposito del signor Calderoli…ma l’ha mai letto il vangelo?
    Molti pensierini della Lega Nord sono l’opposto di quanto predicato da Gesù e dal clero. Il diavolo e l’acqua santa!
    Quando poi lo stesso signore (insieme ai suoi) scoprirà che poggia i piedi su rocce africane, e che i suoi territori di costituzione geologica non hanno nulla di “nordico”…secondo me gli cadranno i denti.

  18. Cara signara Dora, al contrario di barblan le dico che le sue risposte sono un po’ confuse:
    1) la guerra i Iraq e iniziata nel 2003 e non nel 2001 (nel 2001 si e’ avuto l’invasione dell’Afganistan dietro risoluzione dell’ONU)
    2)dell’ 11 settembre si conosce benissimo il mandante, perche lo ha confessato in svariati messaggi (ma e piu bello penare ad una congiura giudaico – cristiana – sionisata- cigl -cisl -uil) le sue inchieste alternative sono state sempre smentite.
    3) mi piacerebbe conoscere le sue fonti alternative circa gli attentati di Munbay che riportano come attentatori gli stessi indiani .
    lei dice che molti mass media veicolano verso la paura per l’islam, io al contrario noto molta asservilismo verso il policamento correto che e’ errato criticare una religione mentre e’ giustissimo sveffeggiarne un’altra (non ho mai visto Crozza imitare un Imam nelle sue trasmissioni, mentre nei confronti del Papa questo rispetto non esiste propio)
    E’ vero che non tutti gli arabi sono terroristi, ma e’ altresi vero che tutti i terroristi in azione fino ad oggi sono di religione islamica.
    Le porgo, infine, una domanda cosa ne pensa della condanna inflitta al padre di HIna (ragazza pakistana sgozzata dla padre e dai parenti piu stretti solo perche voleva vivere come una qualsiasi ragazza italiana) e’ stato giusto condannarlo, o forse e’ stata un intrusione negli usi e costumi e nella visione della donna che la Sharia impone alle popolazioni musulmane.
    IO NON SONO ISLAMFOBICO non ho paura dei muslulmani, pero sono convinto che i controlli vadano fatti ed intenwsificati propio per evitare una crescita d’intolleranza, perche cara barblan io non sono vicino a Calderoli, al massimo sono vicino a me stesso.
    Concludo chiedenodvi di nuovo :
    ma siete sicuri che l’islam volgia dialogare con noi.
    saluti

  19. Ciao Dora, fà piacere che ti ho fatto ridere, visto che sei in questi paraggi, penso sarebbe il caso di farti un giro con la tua bici anche nella rubrica “Freddo e Biciclette”, qualche tuo parere potrebbe essere interessante, visto che partecipi con entusiasmo al “Critical Mass”, movimento questo da me sempre sostenuto e apprezzato-

  20. Approvo tutto quello che scrive Skcoan

    in riguardo alla sua ultima domanda sul dialogo,io dico che è “impossibile” un dialogo con le altre religioni.
    I valori che esprime l’Islam sono inconciliabili ,con i valori della nostra civiltà: basta,tanto per citarne qualcuno,il non riconoscimento della “laicità” dello Stato, della famiglia monogamica,dell’eguaglianza tra uomini e donne.

    Il “fondamentalismo” islamico è il piu deleterio:si è diffuso in tutto il mondo
    ed è la loro “guerra santa” contro gli infedeli.

    Il progetto di legge della Lega è molto chiaro:riconoscimento dei valori occidentali,bilanci trasparenti,”niente fondi dall’estero per la costruzione delle moschee,nienti contributi dallo Stato Italiano,gli “imam” devono registrarsi presso un albo e DEVONO PARLARE IN “ITALIANO”(si deve capire cosa dicono e se inneggiano alla “lotta santa,divieto di scuole islamiche nelle moschee.
    Ognuno puo professare la propria religione,ma il fondamentalismo islamico fa paura.

  21. Devo essere sincera da queste vostre risposte, mi viene solo tanta rabbia.
    Non ne meritereste neanche una. Per non parlare del fatto che siete entrambi cattolici e portate avanti valori quali la pace, la condivisione, l’accettazione dell’altro…..l’AMORE, quasi a farmi pensare che non avete mai letto la Bibbia. Quando dico che avete perso l’umanità, lo confermo e lo sottoscrivo perchè dalle vostre parole esce solo odio e null’altro. Ma una risposta ve la darò lo stesso.
    Ci sono state trasmissioni intere che ha illustrato come sono avvenuti i crolli delle torri dell’11 settembre. Il calore sotto le torri, avvenuto circa due settimane prima, con prove alla mano, era stato pensato e studiato, per determinarne il crollo. Proprio come avviene per le demolizioni controllate. Altri documenti attestano che uno dei “dirottatori” degli aerei, avrebbe comperato un biglietto per un volo che doveva partire due giorni dopo l’11 settembre, quasi a farci intendere che quella doveva solo essere un’esercitazione. Ci sono poi state trasmissioni effettuate da un canale nazionale italiano, Rai3.
    Dopo l11 settembre, Bush ha dichiarato guerra all’Iraq, avrò anche ricordato male la data, ma i fatti sono quelli, sono morte migliaia di persone proprio come l’11 settembre. Il dato significante è che si mascherano guerre solo per l’arricchimento proprio a scapito della pelle della gente. Tipo le guerre o le missioni di Pace per portare la democrazia in un paese. Con armi e fucili.
    Per quanto riguarda le mie fonti sono “come donchisciotte”; marco travaglio, Rai3; al Jazeera (versione araba)……. Per quanto riguarda il problema circa l’informazione, essa è sotto gli occhi di tutti……ESSA E’ VEICOLATA. Prima di tutto, Rai1, Rai2, Rete4, Canale5, Italia1, sono di UNICA PERSONA, se questo non significa veicolare le persone,,,,,fate voi. Così anche pure i giornali, appartengono a pochi, ma non solo, prendendo soldi pubblici e facendosi sovvenzionare dai partiti…..danno un’informazione veicolata e quindi NON LIBERA (puntata di report, mi sembra di qualche anno fa….c’è il sito).
    Nel caso della ragazza pakistana citata da Lei, ricordo che le persone prima di professare una religione sono persone, ciò significa che non devi necessariamente ricondurre l’accaduto alla religione professata.
    Per quanto riguarda la Sua citazione circa: “E’ vero che non tutti gli arabi sono terroristi”….Le ricordo che l’Islam NON E’ ARABO. Anzi l’Islam è una religione che abbraccia diverse colture e nazioni. Ci sono musulmani anche Italiani. Ci sono Francesi, Inglesi, Tedeschi, Iraniani (musulmani ma non arabi), Marocchini…………….
    Quindi dire ISLAM NON SIGNIFICA ARABO.
    Quando dico che c’è ignoranza, lo faccio con cognizione di causa.
    Io non sono una persona che parlo a vanvera e se sono intervenuta in questa discussione è perché ho una preparazione in merito, non dico ottimale, perché quella non si ha mai….ma studio questi fenomeni.
    Per quanto riguarda il dialogo tra Islam e “noi”…questa distinzione mi spaventa…..essa non esiste…. Bisogna distinguere tra la religione e la gente che la pratica. Esistono milioni di musulmani e non sono tutti uguali tra di loro. Difatti si dice c’è un Islam ma tante le sue manifestazioni.
    Ora vorrei fermarmi e chiedo scusa per una risposta così lunga. Chiedo scusa per lo sfogo, ma invito a riflettere prima di parlare. Non si può parlare di dialogo tra religioni o parlare di un modo di vivere così lontano dal nostro con tanta superficialità.
    Pensate, mettete in discussione le vostre conoscenze ed opinioni.

  22. Per rispondere a Geppino. Il dialogo tra le religioni è possibile ma è anche necessario. Negli anni sono state presentate delle bozze di’intesa da parte di alcuni gruppi islamici (SOPRATTUTTO ITALIANI) al governo italiano per avere dei riconoscimenti da parte della legge. Provo a parlarvene, anche se mi rendo conto che non avendo una conoscenza diretta sull’argomento forse vi sarà difficile capire.
    La prima bozza fu presentata nel 1992 dall’ U.C.O.I.I. (unione delle Comunità e delle Organizzazioni Islamiche in Italia). La seconda nel 1994 dall’A.M.I. (Associazione dei musulmani italiani). La terza, nel 1996, dalla Co.Re.Is.(Comunità Religiosa Islamica). Entrambe fanno richiami alla legge islamica e si ritengono rappresentative di tutto l’Islam cosa impossibile e inamissibile per l’Islam. Per concludere le tre bozze, sarebbe lungo spiegarvi quali erano le richieste perchè dovrei spiegare la terminologia e i significati di numerosi termini e non voglio venire a fare lezioni a nassuno. Non sono state accettate.
    Accettare le tre bozze d’intesa significava fare passi indietro circa la laicità dello Stato.
    Proprio per dare maggior rilievo alle mie parole, nella speranza che vengano lette nel modo giusto, darò il mio parere in merito.
    Negli anni l’Italia ha cercato di mantenere una propria identità laica, con non poche difficoltà vista la presenza dello Stato Vaticano nel nostro paese. Sono concorde nel salvaguardare la sua laicità e difatti condivido la scelta di non approvare le tre bozze d’intesa, anche perchè uno dei tre gruppo, l’Ucoii, fa dei rchiami al fondamentalismo islamico, e ad alcune correnti, quali il Wahabismo…. Dunque affermo che lo Stato Italiano debba rimanere laico, nelle sue leggi deve affiorare una libertà laica ed è per questo che non vorrei mai che vengano applicate delle leggi di stampo islamico, m allo stesso modo non vorrei mai, e questo mi dispiace dirlo non avviene, che ci fossero influenze da parte del cattolicesimo (ricordo durante il periodo del referendum sulla procreazione assistita l’invito del Papa a non votare…….no comment) o da qualsiasi altri religione proprio per garantire libertà a tutti.
    Paragonare però la costruzione di una Moschea, luogo di culto proprio come le nostre Chiese debba diventare una strumentalizzazione atta a demonizzare tutti coloro che professano l’Islam, tacciandoli tutti come fanatici, terroristi e possibili complici o stimolatori di atti terroristici. Lo Stato ha l’obbligo di effettuare controlli per proteggere le persone, io non nego questo. Mac ‘è una differenza tra il controllare in generale e decidere o consigliare di controllare alcuni luoghi precisi. Invitare a parlare una lingua uguale alla nostra è assurdo, mi sembra di ricordare il genocidio dei Pellirossa in America. Non ti uccido ma uccido la tua cultura, la tua lingua, i tuoi usi, cioè qualcosa di più grande, ti uccido come essere umano.

  23. Caro Geppino, non per darti sempre torto come spesso affermi, non mi ripeterò su quanto già detto circa le religioni, ma mi dilungherò un po’ circa i ricorrenti attacchi rivolti verso l’Islam, nella speranza che ti indirizzo ad un pacato ragionamento che ti faccia superare o per lo meno ammorbidire il tuo integralismo che tanto deriva dalla religione in cui credi. Posso capire le differenze e i contrasti tra valori Cristiani e Islamici, ma non capisco e non accetto tutta la sfilza di divieti che si vogliono poi imporre a questi ultimi, poiché a mio parere, tali atteggiamenti suonano molto di razzismo per non dire schiavismo, nella discussione si è molto dimenticato che alla base di questi rapporti c’è la nostra COSTITUZIONE che sancisce libertà di culto. Trovo grave il tuo atteggiamento e molto più grave quello del ministro Calderoli che della costituzione dovrebbe essere paladino, il non riconoscere le necessità primarie derivanti dalle differenze di questi culti è inaccettabile, secondo voi è normale che un cristiano che vuole pregare vada in chiesa ed un musulmano invece non sa dove andare? Certamente è diverso il discorso della poligamia, dei controlli (purtroppo il fanatismo è dappertutto) etc. poiché è lo stato che si esprime in queste tematiche, con le sue leggi e non certo il papa come ben dice p.c.
    Il nostro beneamato presidente Pertini, notoriamente ateo, aveva nel suo ufficio di presidenza un bel crocifisso attaccato alla parete, ad un intervistatore che gli chiedeva appunto cosa significasse quel crocifisso visto che non era credente rispose che l’aveva trovato lì e non l’aveva tolto, semplicemente per rispetto di chi l’aveva affisso, l’esempio serve a far capire che sia il figuro Calderoni e sia tanti altri dovrebbero essere più aperti e discernere i differenti contenuti che sempre esistono nelle diversità, per poterle così poi accettare, partendo dal reciproco rispetto.
    Al di là di tutte queste discussioni, voglio ancora aggiungere che, a far nascere conflittualità, guerre ed anche terrorismo sono sempre gli interessi, che per essere sostenuti tirano in ballo le religioni, in Bosnia cristiani e musulmani si sono ricordati dopo oltre 200 anni che erano di diversa religione. Da noi, riferendomi al tema ricorrente, c’entra molto il Dio PIL è questo il figuro Calderoni lo sa molto bene-

  24. DORA

    mi dispiace dirlo , ma penso che tu sostieni l”indifendibile”

    Come puoi aver motivo di credere,secondo me sei delle poche al mondo, a mettere in dubbio l’attentato alle torri gemelle da parte degli estremisti islamici,quando è universalmente riconosciuto, anche e perchè è stato confessato dagli ideatori ,che è l’armata KamiKaze di Bin Laden.

    Queste fonti alternative ,mi sa che li segui solo tu e qualche altro caso sporadico di “agnostico”
    Sono d’accordo con te che non si doveva rispondere “alla violenza con altra violenza”, ma qualcosa bisogna pur fare per sconfiggere o arginare gli estremsti islamici,che stanno portando distruzione e morte in tutto il mondo,e che spesso ,come i fatti successi, si servono delle moschee come luoghi per inneggiare alla lotta santa,e per fare reclutamento.

    Io non riesco proprio a capire come tu puoi difendere una religione che se
    si ti dichiari”APOSTATA” vieni impiccato al palo piu vicino(e questo,non solo agli islamici, ma anche riferito ai non islamici se ti permetti di disegnare vignette antislam,(pittore olandese)o di scrivere un libro come Rushi:subito scatta la fatwa,la condanna a morte.

    Come puoi difendere una religione che tratta la donna come un essere inferiore(da te,che ti ritengo una donna libera e democratica,non me lo aspettavo);una religione che tuttora pratica la tortura,la lapidazione,e l’impiccagione: non ci voglio proprio credere,sei una ragazza troppo intelligente.

    Il “RELATIVISMO” ,purtroppo imperante in questo momento storico,che sta portando all’appiattimendo specialmente religioso,che non fa piu discernere i valori che apporta una religione o un ‘altra, sta portando al decadimento dei “VALORI” su cui si costruisce una società, un popolo:l’intera società mondiale sta crollando con “la secolarizazzione”.

    Io penso che noi tutti dobbiamo avere il coraggio di dire le nostri origini Cristiane:non dobbiamo avere paura della ritorsione islamica se appendiamo i crocefissi nelle scuole, se facciamo l’albero di natale(in Francia è successo una cosa incredibile e incresciosa,hanno fatto togliere i crocefissi dalle scuole per paura degli estremisti).

    DORA
    ti consiglio di leggere 2 libri di quel grandissimo giornalista Magdi Allam:

    “Grazie Gesu” e” Kamikaze in europa”(se ricordo bene il titolo dell’ultimo)

    leggerai tante cose belle da chi è stato per 56 anni musslmano e poi si è convertito al cattolicesimo:capirai molte cose sull’islam,che,forse non sai.
    FRANCo
    Quel “figuro” come tu e Barblan definisce CALDEROLI ,non è contrario ,come pricinpio,alla libertà di professione della fede nelle moschee, ma ,se vuole mettere quelle restrizioni è solo perchè questi luoghi sacri sono diventati,spesso,e tu che leggi i giornali lo sai benissimo, dei ricettacoli di terroristi o di aspiranti kamikaze.

  25. Queste le parole del Papa, chi non le gradisce non è un buon cattolico.

    La Chiesa o si segue seriamente oppure è meglio darsi al carnevale…inutile dichiararsi cattolici solo per non essere esclusi dalla messa natalizia o dalla prima comunione per figli e nipoti.

    Saluti

    Davide

    26 settembre 2006
    Il testo integrale del discorso del Papa al mondo musulmano
    «Cari amici musulmani…»

    «Signor Cardinale, Signore e Signori Ambasciatori,cari amici musulmani, sono lieto di accogliervi in quest’incontro da me auspicato per consolidare i legami di amicizia e di solidarietà tra la Santa Sede e le Comunità musulmane del mondo. Ben note sono le circostanze che hanno motivato questo nostro appuntamento, e su di esse ho già avuto occasione di intrattenermi durante la passata settimana. In questo particolare contesto, vorrei oggi ribadire tutta la stima e il profondo rispetto che nutro verso i credenti musulmani, ricordando quanto afferma in proposito il Concilio Vaticano II e che per la Chiesa Cattolica costituisce la Magna Charta del dialogo islamo – cristiano: «La Chiesa guarda con stima anche i musulmani che adorano l’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti anche nascosti di Dio, come si è sottomesso Abramo, al quale la fede islamica volentieri si riferisce»

    «PONTI DI AMICIZIA»
    – Ponendomi decisamente in questa prospettiva, fin dall’inizio del mio pontificato ho auspicato che si continuino a consolidare ponti di amicizia con i fedeli di tutte le religioni, con un particolare apprezzamento per la crescita del dialogo tra musulmani e cristiani (cfr Discorso ai Delegati delle altre Chiese e Comunità ecclesiali e di altre Tradizioni religiose, Oss. Rom. 26 aprile 2005, pag. 4).

    «IN CONTINUITA’ CON IL MIO PREDECESSORE»
    – Come ebbi a sottolineare a Colonia lo scorso anno, «il dialogo interreligioso e interculturale fra cristiani e musulmani non può ridursi a una scelta del momento. Si tratta effettivamente di una necessità vitale, da cui dipende in gran parte il nostro futuro» (Discorso ai Rappresentanti di alcune comunità musulmane, Oss. Rom. 22 – 23 agosto 2005, pag. 5). In un mondo segnato dal relativismo, e che troppo spesso esclude la trascendenza dall’universalità della ragione, abbiamo assolutamente bisogno d’un dialogo autentico tra le religioni e tra le culture, un dialogo in grado di aiutarci a superare insieme tutte le tensioni in uno spirito di proficua intesa. In continuità con l’opera intrapresa dal mio predecessore, il Papa Giovanni Paolo II, auspico dunque vivamente che i rapporti ispirati a fiducia, che si sono instaurati da diversi anni fra cristiani e musulmani, non solo proseguano, ma si sviluppino in uno spirito di dialogo sincero e rispettoso, un dialogo fondato su una conoscenza reciproca sempre più autentica che, con gioia, riconosce i valori religiosi comuni e, con lealtà, prende atto e rispetta le differenze. Il dialogo interreligioso e interculturale costituisce una necessità per costruire insieme il mondo di pace e di fraternità ardentemente auspicato da tutti gli uomini di buona volontà.

  26. Davide

    quello che scrivi lo sottoscrivo pienamente:è normale che il Papato cerca il dialogo interreligioso, cosi come fa con gli ortodossi ,i protestanti, e altri.

    Ma ti sei domandato il perchè, oltre a questi attestati di amicizia e dialogo,non si va oltre, in questi 2008 anni?

    Cerchi di approfondire,e ti renderai conto,che è un dialogo tra sordi, dove ogni espressione religiosa non ammorbidisce la propria fede e i loro dogmi,perchè, a mio modesto parere, sono inconciliabili nei rincipi e nei precett,

    Dora

    il tuo orgoglio ,direi femminile,ti porta a dire quello che ti ho scritto,con molta supponenza.
    Se mi vuoi rispodere su quello che ho scritto ,penso chiaramente, mi rispondi,altrimenti me ne frego altamente

  27. Scusa Dora
    volevo scrivere nel quartultimo rigo”quello che hai scrtto” e non “quello che che ti ho scritto.Scusa dell’errore

  28. Gurda Geppino, davvero, io non voglio essere offensiva. E mi dispiace se in un momento di rabbia ho un tono molto aggressivo. Ne sono consapevole, ma sono impulsiva. Ti ho risposto che non hai capito niente perchè davvero non sei riuscito a coglierne il significato e a leggere tra le righe. Forse sarebbe il caso di confrontarci di persona per cercare di capire i nostri punti di vista. Parlare serve a confrontarci, e nonostante abbiamo punti di vista differenti non cambierà il mio rispetto nei tuoi confronti…..

  29. Dora
    figuriamoci se me la son presa….per me sei intelligentissima e preparatissima e ti apprezzo tantissimo.
    Non vuol dir niente se c’è qualche punto di disaccordo, magari quando ci incontriamo ne parliamo un po e magari sei tu a convincermi…chissà

    sei bravissima e bellissima dentro

  30. Insomma Geppino tutti ti danno torto, ma non t’arrendi, ci sarebbe da dire ancora tanto, sopratutto sull’informazione, ma escono commenti troppo lunghi, se avrò tempo ti dirò qualcosa di interessante anche in merito. Mi meraviglio che della COSTITUZIONE da me citata non ne fai cenno, eppure le leggi, gli articoli ecc. ecc. sono tua materia preferita, ti saluto-

  31. Per quanto riguarda l’informazione mi sono dimenticato di darti un breve cenno che mi ero preposto, volevo dirti che il tanto odiato Iraq prima della guerra era l’unico paese arabo veramente laico, e tutti gli ammazzamenti di infedeli, che questa religione, secondo te professa non esistevano, prova certa che il ministro degli esteri iracheno Thrsa Hazziz, se così si scrive, che ora si trova in carcere è di fede CRISTIANA dichiarata, quindi un infedele per l’Islam. Altrochè Democrazia stiamo portando in Iraq!!!-

  32. Caro Geppino, se in 2008 anni non si sono fatti passi avanti sono problemi vostri, ovvero problemi dei fedeli appartenenti alle rispettive religioni. Mi dici che è un dialogo tra sordi, ma io insieme alla fetta di popolazione che è fuori da queste “confraternite” non possiamo farci nulla. Se le varie religioni sono inconciliabili consigliate al Papa di non sprecare più fiato, o quanto meno chi non è d’accordo con lui dovrebbe allontanarsi dalla chiesa.
    Gli estremisti islamici per conto mio possono pure farsi saltare in aria tutti assieme appassionatamente…basta che non vengono a rompere le palle nelle città, dove c’è gente innocente che non vuole avere nulla a che fare nè con loro nè con le loro “pippe mantali”.
    Allo stesso modo le religioni possono dialogare o meno…ma non rompessero l’anima all’umanità!
    Incontratevi nel deserto e prendete una decisione: o parlate o vi menate…ma lontani da tutto e senza disturbare 😉

    Ciao

    Davide

  33. domanda a Peppino. C’è la possibilità di inserire un allegato? Purtroppo, nel rispondere, mi rendo conto di essere prolissa, ma se voglio dare un senso alle cose che dico, devo necessariamente dilungarmi. Per evitare di rendere la pagina poco discorsiva. Come posso fare?

  34. @dora
    carissima, evidentemente la cosa migliore è la sintesi ma mi rendo conto che non sempre è facile arrivarci.
    D’altronde i commenti lunghi sarebbero da evitare, come ho più volte raccomandato, perchè rendono faticosa la lettura.
    Ti confesso che io non sono riuscito a leggere molti degli ultimi commenti perchè TROOOPPO luunghi.
    Se proprio non ne puoi fare a meno raccomando a te e a tutti di pubblicare nei commenti un breve riassunto con un link a un documento più esteso (per chi è veramente interessato) che potresti ospitare su uno di questi siti di social network che permettono di farlo (intendo caricare un file sui loro server e condividerlo).
    Un servizio molto efficiente ( e gratuito) è quello offerto da scribd.com

  35. in realtà non ho da allegare lin di siti, e poi, neanche saprei farlo (che cuccia che sono con la tecnologia) ma da libri, quindi mi risulta difficile. Infatti proprio ora ho scritto su word il mio pensiero e….mi è venuto una pagina! Ma ci sono delle considerazioni di vario genere…..lo suddivido? consigliami un pò….altrimenti mi costringi a non potermi esprimere al meglio…….hihihihi…scherzo

  36. Dora ora cerco di aiutarti, in primis evita di tirare in ballo p.c. che quello subito mette in mezzo cose sofisticate di difficile realizzazioni per i non sitomani. Puoi provare a fare come sto cercando di fare io, un argomento lo dividi in tante piccole parti, focalizza solo un punto scrivi ed invia, poi dopo scrivi su un altro punto e così via. In effetti come i miei ultimi due indirizzati a Geppino stanotte, se tratti più argomenti è logico che vengono fuori commentoni che tra l’altro pochi leggono perchè si scocciano ed in più si dà un enorme fastidio a p.c. che è costretto a leggerli tutti col risultato di beccarti delle male parole che lui certamente dirà tra sè mentre legge, ciao-

  37. ciao p.c. scusa se mi intometto nelle tue cose, dov’è andato a finire “parliamone 6”?? Stanotte c’era ed ho pure fatto un commento, grazie, ti saluto-

  38. Grazie Franco. Farò così.
    Geppino, perdonami se riprendo il tuo discorso, ma forse da degli ulteriori spunti di riflessione. Ricorderei che, dall’attacco alle Torri Gemelli, si è innescato un meccanismo di paura e di odio verso i musulmani, perché, riprendendo il discorso di Franco che condivido, la religione è sempre stata strumentalizzata per innescare scontri se non addirittura guerre. Se ci sono due bambini che litigano cosa fate, cercate di separarli, o “aizzate” ancora di più? Le vignette satiriche hanno fatto questo e difatti anche io non le ho condivise che musulmana di certo non sono. Ma hanno “aizzato” e quindi messo benzina sul fuoco in un momento già difficile col mondo islamico. Difatti ricordava qualche emittente televisiva (non ricordo mai quali) che in anni precedenti c’era stata una situazione uguale, sempre con vignette, e non era successo nulla.

  39. Qualche anno fa ricordo che Magdi Allam fece delle dichiarazioni circa la sua conversione al cattolicesimo, (tralascerei i suoi numerosi articoli di giornali che hanno innescato ripercussioni nel mondo islamico senza neppure essersi informato realmente sui fatti) innescando una nuova ondata di proteste e di polemiche. Sinceramente anche io trovai il suo atteggiamento al quanto fuori luogo ed egocentrico, proprio perché in un momento come quello, ma che sussiste ancora ora, non si faceva altro che alzare un polverone. Poteva farlo in maniera molto più discreta. Sono sincera, come esempio di democrazia e di libertà, non prenderei in considerazione persone come Magdi Allam, ma Amos Oz, Davd Grossman, Nacera Benali, Khaled Fouad Allah, Gilles Kepel , Shirin Ebadi, Lilli Gruber…., persone di elevatissima cultura che non creano rotture tra “noi” e “loro”, ma anzi cercano di intraprendere iniziative finalizzate all’incontro con l’altro e a ricostruire la Pace.
    p.s. geppino se ti va ti invio tramite mail gli articoli e le dichiarazioni da lui fatte le controrisposte.

  40. Signora Dora buonasera, le rispondo sul suo ultimo intervento riguardo Madgi Allam, lei dice che ha scritto molti articoli senza neppur essere informato sui fatti ( considerazione alquanto superficiale), lei dice che il suo atto di conversione doveva essere fatto con piu’ discrezione, eperche solo perche si e’ convertito al Cristianesimo, mentre se si convertiva ad un’altra religione non c’erano problemi.
    Il suo intervento e’ il perfetto esmpio di politically corretc ossia fatelo ma in silenzio perche potreste provocare ritorsioni, Le rammento che Magdi Cruistiano Allam dalla data della sua conversione gira sotto scorta perche e’ stat lanciata una Fatwa (e visto il suo livello culturale e i soui studi sa benissimo di che si tratta) che invita agni musulmano ad uccidre l’infedele, esattamente come per lo scrittore di Versetti Satanici (non scrivo il nome semplicemente perche sono sciruo di sbagliarlo, ma credo che lei lo conosca).
    Ora mi permetta diessere un po’ cattivo, il fatto che le nostre domande non meritebbero neanche una risposta denota un senso di superioriat francamente fuori luogo le ricordo che non estistono domande stupide ma solo risposte inconsulse.
    saluti

  41. Signor skycoan, leggo questa risposta e mi rendo conto che forse con il mio comportamento ho alzato i toni della discussione e di questo sono dispiaciuta. Non mi sento assolutamente superiore a nessuno, ero solo tanto arrabbiata nel leggere la Sua risposta, ma ho avuto modo di sbollire la rabbia, dunque sono più serena.
    Non so se Lei ha letto le mie risposte precedenti. In parte spiegavo i motivi per cui ritenevo che Magdi Allam, scriveva cose senza accertare i fatti, ma ho dovuto tagliare a causa della mie risposte molto lunghe. Ma mi vedo costretta a dilungarmi, spero che Peppino capirà.Nel 2003, il Ministro Pisanu, decise di espellere dall’Italia, un imam egiziano, Abdel Samie Mahmoud Ibrahim Moussa della Moschea di Roma. Magdi Allam, in un articolo apparso su Repubblica, aveva suscitato accese polemiche nelle comunità musulmane in Italia (al cui interno ci sono anche Italiani). Allam dichiarò che l’imam aveva pronunciato un sermone di fuoco in cui aveva esaltato la Guerra santa (Jihad che nell’Islam ha un duplice significato), inneggiato ai kamikaze e invocato l’aiuto di Allah per sterminare i nemici dell’Islam. Nel suo articolo il giornalista dichiara di aver assistito personalmente alla preghiera e di aver intervistato l’imam sul suo pensiero a proposito dei kamikaze, ma Nacèra Benali, scrittrice, ma soprattutto giornalista di origine algerina, intervistò lo stesso Imam più di una volta, e non aveva mai avuto la sensazione di pericolo nell’uomo. Inoltre dichiara che i responsabili della moschea che in genere fanno da tramite tra l’imam e i giornalisti dicono di non sapere nulla di questa intervista. La reazione dei musulmani, dopo l’accaduto, sia praticanti che laici fu pacata, per evitare incidenti diplomatici. L’UCOII (Unione delle Comunità Islamiche in Italia), la sola associazione italiana ch interviene in casi come questi, parlando a nome dei musulmani che frequentano le moschee fece delle dichiarazioni al quanto ambigue. Quello che vorrei sottolineare è che questa istituzione è molto critica proprio per la sua vicinanza, mai negata da loro, all’organizzazione egiziana dei Fratelli musulmani (discorso che posso riprendere e che incide moltissimo sui gruppi terroristici passati ed attuali) e in mancanza di altre che intervengono è la sola che viene interpellata. La giornalista riporta l’opinione di esponenti islamici non collegabili a simpatie verso i gruppi terroristici, i quali diconoche le parole pronunciate dall’imam erano ordinarie, non diverse da quelle che si potrebbero ascoltare in altre moschee d’Europa. L’imam, in realtà avrebbe pronunciato parole di solidarietà a favore dei palestinesi e fatto una preghiera affinché si vedessero riconosciuta la propria causa. Nulla di così trascendentale.
    Pochi giorni dopo l’arcivescovo Michael L. Fitzgerald dichiarò che le cose dette erano emerse in un’unica moschea d’Italia e se si fosse un peso eccessivo alla situazione si sarebbe potuto compromettere il dialogo.

  42. Per quanto riguarda la conversione di Allam al cattolicesimo (della quale io non ci vedo nulla di male), ha dettato polemica, solo ed esclusivamente in relazione agli accadimenti storici che stiamo vivendo (e se mi permette, per il modo in cui lo ha fatto). In altre circostanze, la cosa non avrebbe fatto notizia. Purtroppo, ci troviamo ad assistere ad una vera e propria guerra di religione, dunque cose che, normalmente non desterebbero tanta attenzione, oggi fanno polemica. Come già dicevo, è come buttare fuoco in una situazione già difficile. Dobbiamo parlare di dialogo, perchè c’è in gioco la salvezza dell’umanità. Non è retorica, ma purtroppo, con la guerra, nella quale sono morte migliaia di persone non si è fatto altro che utilizzare gl stessi meccanismi dell’attentato alle Torri Gemelle. Se fosse vero essere stato compiuto da Al Qaeda, (ho allegato dei links che riportano una versione differente a quella che conosciamo) allora anche Bush (di religione cattolica) che ha portato la guerra in Iraq, dorebbe essere tacciato come criminale (cosa che per me è). Si potrebbe dunque anche qui, parlare di terrorimo cattolico. Il problema è che l’Islam rappresenta un modo di vivere molto differente dal nostro e di cui si conosce poco (se mi darà modo Le potrò spiegare che ci sono delle cose molto simili alla religioe cattolica ed altre ancora più belle della stessa), dunque rappresenta la paura verso il diverso, cioè qualcosa di più profondo.

  43. Mi dispiace Dora ma nel tuo post emerge solo una cosa:che M.Allam in quella occasione, è stato bugiardo ,falso o pazzo.

    Le tue pezze che vuoi mettere non convincono nessuno

  44. http://politicaesocieta.blogosfere.it/2008/03/afef-jnifen-magdi-allam-peggio-della-destra-e-geert-wilders-pubblica-fitna-su-youtube.html

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?YY=2008&mm=12&dd=2

    sono dei link che ho trovato circa la conversione di Magdi Allam e la fondazione del suo partito: “protagonisti per l’Europa cristiana…il nome fa già capire quanto razzismo c’è nelle sue parole

    http://www.annozero.rai.it/Contents/files/2007/4/pp_04_12_2007.pdf
    è una lettere del Mullah Omar. è molto significativa

  45. Geppino ci sono tante altre cose che ho raccolto, ma non posso mica pubblicare un libro sul forum…:)! Per me scrivere cose che non rappresentato la reale verità è assurdo perchè si provoca solamente… Vorrei ricordare la frese di quelche persona a me cara, che cattolica lo è…. “era necessario farsi battezzare proprio dal Papa?” Meditate……
    Lungi da me fare un’inquisizione su Magdi Allam. Dico solo però, che lui non rappresenta un giusto esempio di democrazia. Se osserviamo il partito che ha voglia di far nascere, (mi auguro lo facciate con occhio critico) si legge solo la chiara voglia di “evangelizzare” l’Europa…( non ha nullo di diverso dalla Lwga Nord…)Quasi ad elevare la religione cattolica come la migliore tra le altre….Ricordiamo che in Europa, ma più in generale nel mondo esistono miriadi di religione, e secondo me ognuna porta ha in se degli aspetti che io ritengo importanti. Tra di loro si completano…Il cui converge nell’esistenza di uno stesso Dio, nel caso delle religioni monoteiste, di pari passo però ci sono quelle politeiste….
    Voglio lanciare uno spunto di riflessione….i tanti musulmani presenti in Italia, di quelli che però italiani non sono….proprio per la paura che nelle persone, purtroppo incutono…sapete come vivono? In “catapecchie”, danno loro case che neanche agli animali si darebbero, senza condizioni igienico-sanitarie, senza i più semplici confort…..allora ecco dove poi arrivano questi messaggi denigratori…a ledere la loro dignità che in Italia stanno perdendo, ma non per loro scelta. Ora potete dirmi che ho spostato l’argomento…no, non l’ho spostato….è la realtà…ne conosco tanti che vivono così…è per questo che mi fa rabbia sentire queste parole così dure….

  46. Cara Dora, ho seguito con molto interesse tutti i Suoi commenti, sempre ben documentati. Quello che posso dire, dalle risposte che Le sono state date, è l’ennesima verifica che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

  47. Bello questo commento, peccato che l’ho letto solo ora altrimenti l’avrei commentato nel “parliamone 6” insieme al mio-

  48. Cari amici fino a quando non ci faranno costruire una chiesa cattolica a La Mecca non ci sarà cardinale che tenga, Tettamanzi sarà una brava persona ma i musulmani vadano a rompere le palle a casa loro, della loro religione ne abbiamo piene le tasche e le palle. Inutile essere ipocriti, un musulmano può accedere a S.Pietro,un cristiano non può accedere a LaMecca,questo chiarisce tutto. Cia

  49. Sig. Gigi, se lei continua a seguire questa rubrica, dovrebbe usare un linguaggio più educato e meno scurrile.

  50. Finalmente Gigi è ritornato all’ovile, ciao Gigi mi fà piacere che sei di nuovo tra noi, però non incominciare a fare l’attizzafuoco.
    Hai ragione Giovanni, ma non farci caso Gigi cerca solo di prenderci per i fondelli-

  51. Ciao Dora
    ho letto la tua e-mail
    e ho letto o visto alcuni tuoi filmati o lettera
    Se puoi mandamene altri.

    Però non ti voglio disilludere: non penso che siete in tanti,se per es. su mille persone ne siete 7 o 8 non è poi tanto.

    Comunque io penso che oltre alla “controinformazione”(che circola solo in alcuni ambienti…., hai bisogno anche dell’informazione reale ,di quella informazione imperante e stramaggioritaria del resto del mondo.
    Non pensi!
    Comunque grazie dei file che hai mandato,se vuoi mandene altri. Grazie

  52. Gentile signora dora è chiaro che il suo commento non mi interessa,ma nel caso se vuole andare d accordo con me non deve usare ipocrisia ma solo verità, cia a Franco Ridda sempre un grande, una delle poche cose che mi fa sentire orgoglioso di essere procidano è la presenza nell ‘isola di persone come franco ridda, Caro barblan cosa c’è di maleducato e di poco scurrile nel mio commento?amici meno ipocrisia e viva procida, grazie.

  53. Geppino, puoi fare una cosa…..clicca di nuovo sull’ultimo link che ho mandato, nella stessa pagina di youtube, ci sono altri video, guardali…
    In ogni caso, penso che siamo molto più di quello che pensi…ma questo non è importante. Il dato significativo, e per me molto triste, è che l’11 settembre ha realmente cambiato il mondo (in negativo però), perchè ha amplificato l’odio che già si manifestava nelle persone…
    Spero solo, che l’uomo ritrovi l’amore verso l’altro…al di là della religione, razza, etnia…..sanciti dalla Costituzione.

    p.s. quella che circola tra i telegiornali e i vari giornali nazionali non è vera informazione……

  54. Sinceramente penso di essere realista e non ipocrita….. Non devo necessariamente andare d’accordo con lei…..soprattutto quando non condivido opinioni e modi di porsi agli altri. Il suo intervento, al di là di come è stato espresso (non è ciò che mi interessa, non è questo che sto sindacando), denota una certa intolleranza, verso l’altro.

  55. Va bene signora Dora, io non la conosco, ma poco importa, comunque sono lo stesso onorato di confrontarmi con altri, ma operando spesso in paesi musulmani potrei spiegarle il perkè della mia intolleranza verso questi signori, comunque grazie per la sua attenzione, un saluto.

  56. Sono contenta che i toni si siano abbassati….
    Le esperienze sono personali, quindi non posso giudicarle. Io conosco tanti musulmani, di nazionalità e culture differenti e sinceramente non ho mai avuto la sua impressione.
    Non conosco i motivi per cui le ha avuto un’esperienza e un impatto negativi.

  57. Sono stato a lavorare in algeria per parecchio tempo e le assicuro signora Dora che l’ impatto del sottoscritto è stato bruttissimo, ma anche in altri posti di musulmani le cose non cambiano, basta guardare come sono considerate le donne in quelle aree e anke lei cambierebbe opinione,comunque senza polemiche, io sono a procida per qualke giorno e sono pronto a confrontarmi con lei personalmente.Un saluto

  58. Gentile Signora Dora mi dica Lei quando ha tempo e fissiamo un incontro,con un caffè offerto da me e chiariamo alcuni punti che ci dividono.Un saluto

  59. Gigi tu sei stato in algeria, e ti e’ andata ancora bene, prova ad andare in arabia saudita o yemen per un po’ di tempo, poi vedrai come il to impatto sara ancora piu devastante

  60. Proporrei un incontro con tutti quelli che partecipano all’argomento. Possiamo incontrarci nel pomeriggio, a bere una tazza di caffè in un locale che preferite, o altrove. Quindi inviterei, Giovanni, Franco, Peppino, Andrea e Skycoan. Affinchè ci possa essere uno davvero un arricchimento.
    p.s. l’anno scorso un mio amico inglese, andò in Yemen, e l’anno prima ancora era andato in Siria. Mi ha comunicato che sono posti stupendi, soprattutto lo Yemen.
    Io conto di fare un viaggio presto. Per ora, mi limito allo studio.

  61. ops. Geppino e Davide….mi ero dimanticata di voi…..
    Si può invitare chi si vuole…….
    spero che la cosa sia gradita…

  62. va bene aspetto la vostra chiamata, chiaro che anke l algeria è bella, come yemen, arabia saudita,iran, irak ecc, ma la religione è un altra cosa.Per esempio ho tantissimi amici in Bosnia musulmani gente davvero carinissima ma se gli parli di religione hai chiuso.Comunque mettiamo assieme le nostre esperienze e confontiamoci. Ciao

  63. Brava Dora, ottima idea, suggerirei di incontrarci alla chiaiolella, verso le 18.00 da Crescenzo, come sai al piano di sopra è molto riservato, oppure al bar dei giardini di Elsa, invitiamo anche Davide, e naturalmente tutti quelli che vogliono partecipare, però muoviamoci perchè a giorni mi trasferisco a Napoli, ciao-

  64. Se per voi va bene, suggerirei di incontrarci oggi pomeriggio. L’orario è buono, i posti anche…. Forse la saletta di Crescenzo è la più indicata, perchè è tranquilla, appartata…..insomma nessuno verrà a scocciarci.
    Chiaramente se vi va di invitare anche altre persone, fate pure…..non è una setta…..

  65. No Dorta, un minimodi tempo ci vulole, poi oggi è Domenica e chissà quanti neache accendono il computer, poi oggi devo andare ad un’altra riunione (politica) alla CGIL, facciamo domani, tengo a far notare che non dobbiamo dimenticarci di Laurent, ciao-

  66. ok ok come volete….no problem….io pensavo che la domenica era più comoda per tutti….

  67. Dora volevo sapere di Laurent, non sai se potrà venire? Sarebbe opportuno che qualcuno domani facesse un salto in banca, ciao-

  68. grazie per l’invito ma alle 18 ho un impegno di lavoro preso precedentemente:
    Sarò virtualmente con voi.
    buona discussione 🙂

  69. ma io non so neanche chi è Kaurent….o gli altri…….
    li conosco solo su questo sito, non so poi chi sono realemente…..
    se mi fai sapere chi è, vado a dirglielo io in banca……anche se non lo conosco…..

  70. Intanto solo io e Dora eravamo da Crescenzo, nessuno è venuto, cmq grazie.
    Geppino vedi che non è come dici tu, Dora il 14/12/08 alle ore 1:27 p.m. ti ha invitato, leggiti il commento, ciao-

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