Procida: è ora di cambiare #3

Che sia ora di cambiare amministrazione è ormai una evidenza biblica, sopratutto dopo gli ultimi due consigli comunali (il 19 e 29 novembre uu.ss.)
siamo quindi alle domande fatidiche dal momento che la prima domanda “come?” porta inevitabilmente con se tutte le sorelle chi? quando? dove? e perchè?
Anche se il cittadino medio (il famoso uomo della strada) non lo sa, sono già iniziate le danze e si è già aperto un totosindaco partendo, come sempre, nella maniera sbagliata.
Già, perchè iniziare dal Chi? significa pensare che esiste da qualche parte un Leviatan che può mettere daccordo tutti e, sopratutto, risolvere qualsiasi problema!
Il tempo e le sconfitte mi hanno insegnato che davanti ad un problema la prima cosa da fare è… dare un nome al problema quello che gli anglosassoni, per cultura molto più pragmatici, chiamano problem setting.
E in che cosa consiste questo problem setting? E’ presto detto : definire il problema nei suoi contorni e le sue peculiarità. Sembra una cosa banale ma se ci pensate bene è una cosa che non facciamo quasi mai. Partiamo lancia in resta senza sapere chi è e “che panni veste” il nostro nemico.
Tornando al nostro totosindaco non si può individuare chi deve applicare la soluzione se non sappiamo qual’è la soluzione e sopratutto qual’è il problema.
Direte “ma che ce vò? ” dobbiamo cambiare gli amministratori perché il comune e col culo per terra. E su questo non ci piove!
Ma perchè siamo arrivati a questo punto?
E dove si può intervenire per cambiare rotta e come? e quando?
Solo a quel punto si potrà parlare di chi è più idoneo per applicare la “cura
Abbiamo già fatto ( da solo e con l’amico Cerase) una serie di riflessioni sul problema e sulle possibili soluzioni . Torno adesso a chieder a TUTTE le forze che hanno a cuore le sorti della nostra isola di sedersi davanti ad un tavolo per analizzare il problema senza preclusioni e posizioni preconcette e cercare una possibile cura.
Ripeto, ci sarà bisogno di tutte le forze costituzionali per leggittimare le misure da prendere che necessariamente scontenteranno qualcuno. Dobbiamo perciò di sforzarci per aprire un dialogo ed evitare oggi più che mai le posizioni elitaristiche che faranno il gioco di quelli di sempre.

Annunci

15 pensieri su “Procida: è ora di cambiare #3

  1. cro peppno,
    abbiamo già fatto riflessioni in merito, la soluzione al problema esiste e non è questione di uomini, ma di idee e chiunque può portarle avanti.
    Il problema è individuato e la soluzione pure.
    Il problema è che questo paese non ha nessuna regola , quelle esistenti sono considerate di peso , e un buon amministratore è colui che facilita l’elusione della regola. L’elusione della regola è una piccola comodità per ciascuno che diventa un disastro collettivo; ci siamo adagiati tutti su quelle piccole comodità che i nostri amministratori ci hanno, in deroga alle regole, consentito ed oggi siamo con il culo a bagno.
    Ti ricordo che Orazio Nelson a Trafalgar invitò i suoi combattenti a fare il proprio dovere e lui per primo mori in quella battaglia . Ma da quella battaglia è nata la potenza navale inglese e quasi due secoli di ricchezza per la nazione. Se avesse consigliato di nascondersi (come farebbe oggi a Procida un aspirante aministratore in cerca di voti ) tutta la flotta inglese sarebbe affondata e nessuna ricchezza costruita per la nazione.
    I sacrifici sono duri ma pagano: i piaceri danno solo l’illusione di un momentaneo vantaggio, ma fanno affondare e non pagano.
    E questo il problema di Procida. In questo gli aspiranti amministratori ci marciano; loro dicono di costruire consenso in effetti affondano il paese e ne distruggono i valori essenziali.
    Siamo disposti a capire che è attraverso sacrifici che si costruisce il benessere ( non solo economico ) di un paese ?
    Cinquanta anni di amministrazione condotta con i criteri della ricerca del piacere hanno affondato il paese. Bisogna cambiare criterio.
    ggi sono iniziate e per alcuni sono già in fase avanzata, le solite manovre per le prossime amministrative.
    Si mettono insieme uomini, (voti ), alleanze ( ancora voti ) ed in questo assemblare si dividono le vesti di Cristo senza nemmeno rendersi conto che ormai il povero cristo è nudo.
    Da parte di questi signori ( che in parte sono stati precedenti amministratori e/o fiancheggiatori di queste ultime amministrazioni), non viene reso pubblico uno straccio di idea, oltre che un decente mea culpa . Economia , traffico , spazzatura , abusivismo dilagante ecc. sembra non interessino affatto. Abbamo corso il rischio, e forse siamo ancora in pericolo, che questi scriteriati di amministratori installassero un dissociatore molecolare sull’isola e nessuno di questi uomini del sottosuolo ha sentito il bisogno di esprimere una opinione qualsiasi
    Oggi organizzano l’alternativa. A chi ? ,per fare che? : non lo dicono. Nella migliore delle ipotesi si può prevedere solo un cambio di clan al vertice del paese, forse nemeno quello perchè chi cerca piaceri se fiuta il vento giusto cambia bandiera pur di non cambiare le proprie comodità.
    Non sono un pessimista ma c’ è bisogno di una cambio che sia epocale. Per questo c’è bisogno di tutti, ma si chiariscano i criteri e le precedenti responsabilità.
    Si faccia una lista “DOVERE E DIRITTI ” e si veda chi vuole portare avanti con durezza un discorso di questo tipo, Si lavori per un’unica amministrazione (senza diventare politici di professione ) per fare uscire il paese dal degrado ( morale innnzitutto oltre che sociale ed economico ). Su questo vediamo chi è daccordo e si costruisca un alternativa vera al pessimo modo di amministrare che questo paese ha subito in cinquantanni di falsa democrazia, costruita sul consenso ottenuto appiattendo il cavaliere sui difetti del cavallo.
    Questo lo si può fare anche dall’opposizione, non c’è bisogno di vincere.

  2. Orazio Nelson sconfisse,catturo’ e impicco all’albero di mezzana mi sembra l’ammiraglio francesco caracciolo (NAPUL).Il giorno dopo fece tagliare la corda e lo fece cadere a mare.Il corpo di caracciolo riemerse
    dopo due giorni con ancora il cappio attorno al collo.Gli inglesi hanno avuto
    na vita di benessere solo perche sono dei gran figli della femmina di ratto.
    Non credo che sia il caso di citarli in questa occasione.
    laurent beaumont

  3. Perfetto, bersaglio centrato. La prima cosa da fare è smontare la convinzione tanto radicata che “il paese è dei paesani”…balle!

  4. Mi riferivo a quanto scritto da Franco :
    Il problema è che questo paese non ha nessuna regola , quelle esistenti sono considerate di peso.

  5. Dipende Davide dipende.Vedi ad esempio Giovanni Barblan,lui e la moglie sono persone meravigliose,superlative,forse perche sono fiorentini.Non so
    se si possa dire lo stesso di altre razze che frequentano l’isola.Ecco quello
    che mi piacerebbe per procida solo persone con Giovanni e moglie.Ma io
    come tutti sapete so razzista.
    Saluti
    laurent beaumont

  6. Ma nooo…forse perchè sono persone civili.
    Ti ricordo ancora che mentre qui in Italia meridionale ci sono i cafoni, i saltafossi e la mucillaggine civile, al nord ci sono quelli col fazzoletto verde e l’acqua del grande fiume nelle ampolle!

    Paese che vai…imbecille che trovi! 🙂

    Ciao

    David

  7. Forse tu non sai, caro Laurent, che il signor Giovanni Barblan è a favore del dissociatore molecolare.
    Tale tecnologia, assimilabile a quella dell’inceneritore, anzi inceneritore a tutti gli effetti, non è stata sperimentata in alcuna parte d’Europa. Ne esiste solo uno in Islanda dove, per bonificare una zona inquinata da un disastro di una petroliera naufragata sugli scogli, viene prodotto un singas che poi viene usato come carburante di una centrale elettrica.
    Il particolare non trascurabile è che in Islanda, tale impianto è a trenta kilometri dal primo centro abitato, e qui a Procida volevano metterlo sotto casa tua.
    La mia posizione è che sono contraria a fare la cavia, insieme ai miei figli, alla sperimentazione di una nuova tecnologia e sopratutto, considero necessario una corretta riduzione del rifiuto a monte e una raccolta differenziata spinta atta a ridurre il quantitativo di indifferenziato residuo.
    Poi, con cinque inceneritori che già vogliono fare in Campania, non vedo la necessità di farne uno piccolo anche se fosse su un traghetto in mezzo al mare.
    Ci sarebbero altre considerazioni da fare ma mi dilungherei oltremodo.
    Quindi se voti Giovanni, ti ritrovi la brace sotto casa….Saluti

  8. Caro Laurent ti ringrazio per gli elogi che mi fai. Il fatto è soltanto che amiamo molto Procida. Per quanto riguarda le affermazioni della signora Ambrosino noto come molti sono sempre contrari ad ogni tipo di innovazione. Essere a favore del dissociatore molecolare cosa significa per Lei? Essere trasformati tutti in cavie? Sia più realista e accetti il nuovo. Si tratta poi di sperimentazioni:se va,bene.Se non va,pace. E mi permetta di dirLe che “ritrovarsi la brace sotto casa” è un’espressione di pessimo gusto e anche poco elegante. Il mio linguaggio è diverso.

  9. Non metto in dubbio la sua licenza poetica, quando scrive, ma le sue parole spesso sono contraddittorie. Lei dice di amare molto Procida e poi permetterebbe una sperimentazione di una tecnologia che anche lei considera nuova, con effetti sull’ambiente e sulla salute che non sono trascurabili anzi, che non sono mai stati documentati. Altra contraddizione: lei dice se va, bene- se no, pace; dovrebbe aggiungere: se no “riposa in pace”, perchè non si potrebbe tornare indietro dopo essere stati attaccati da un tumore alla prostata o ai polmoni. Ma ha mai sentito parlare di nanoparticelle? Si tenga le sue ampollosità, io preferisco essere diretta e pratica.

  10. Scusi,quale sarebbe la mia licenza poetica? Sia più chiara quando scrive! E che cavolo c’entra amare Procida ed essere d’accordo sul dissociatore? Quale è il nesso logico?Dove è la contraddizione? Non è certo quella che dice Lei, almeno per me. E quali sarebbero le mie “ampollosità”? Mi viene il dubbio che Lei conosca molto poco il lessico e l’etimologia!.

  11. Qualcosa di nuovo con uomini onesti ma su quali peogetti:il dissociatore che oltre a far male alla salute ci costerebbe 4 milioni e 1milione di gestione all’anno in più sulle bollette? allora stiamo facendo proposte No alla vendita del porto e vedo con piacere che gli 8 del consiglio comunele si accodano ,si alla differenziata porta a porta e forse si accodano a noi ,se gli obbiettivi sono giusti si riuscira a vincere poi per i nuovi al potere di procida li vorrei senza cadavere nell’armadio L’avvocato traiola

  12. Cara marina io sono filo nazista quindi credo che non sia il caso di mettere
    un inceneritore sotto casa mia potrei prenderci gusto e quando sbarcano
    i traghetti capisc a me.Comunque devo dire che come donna sei meravigliasa
    mo scrivo anche te nel mio libro delle persone da clonare.(anche se non ti conosco)Giovanni è fiorentino non sa come funzionano le cose qui da noi.Lui come dice Davide è una persona civile un angioletto dalla chioma argentata mica sa cosa combinano a napul.Se gli dici che una cosa
    è bianca lui ci crede,perche non dovrebbe. Ti dico cosi perche io chatto un po dappertutto e quando descrivo quello che accade da me non ci credono.
    Addirittura pensano che io sia matto.Anche Giovanni pensa che io sono matto quando gli dico in continuazione che voglio essere francese.E’ solo che noi e Giovanni non abbiamo beneficiato delle stesse esperienze.Giovanni
    è favorevole a quello che gli hanno raccontato che vogliono realizzare ma
    non a quello che questi signori sarebbero capaci di fare proprio giu al porto.
    Ti voglio bene Marina e con affetto a Giovanni
    laurent
    PS ci vuole tempo Marina ma capira’ come funzionano le cose qui

  13. Certo che mi conosci Lorenzo, chiedi a Tommaso in banca: lui ti spiegherà chi sono. Grazie per i complimenti ma meglio che non mi cloni: un’impicciosa come me basta e avanza. Un caro saluto

  14. Chissa perche tutti i soggetti che io voglio clonare non vogliono essere clonati.Dovro chiarire sto fatto
    Con affetto
    laurent

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...