Report: i problemi della pesca

caro Peppino,
Voglio segnalare la migliore inchiesta televisiva vista in TV, per giunta in prima serata, sulla pesca di frodo in mare, sulle truffe alla UE spalleggiate dai governi di tutti i colori (spadare “dismesse” a suon di milioni di euro che continuano ad operare), sui buchi nei controlli in Calabria, sulle furbizie nella catena commerciale, il pesce che arriva in aereo dagli altri continenti perchè saccheggiamo quello di casa nostra, ecc.
Qui trovate il video integrale sul web del servizio di Report.
Il video dura circa un’ora ma ne vale la pena
Dove son finiti i vecchi pescatori del Mediterraneo??? Che amarezza…
Saluti
Davide

Annunci

5 pensieri su “Report: i problemi della pesca

  1. Putroppo caro Davide non c’e’ soluzione.Le leggi ci sono ma vengono aggirate.Come dicono i taliani ”fatta la legge trovato l’inganno.A procida
    ogni anno viene fatto il fermo biologico ossia i pescherecci rimangono
    fermi un mese per far ripopolare il mare.Ma alla fine del fermo biologico
    le paranze vanno a pescare notte e giorno catturando quantita di pesce
    superiori a quello che il mercato di pozzuoli riesce a smaltire.Per cui
    tutto l’esubero di questo pescato viene poi buttato nella spazzatura.Da
    piccolo mi insegnavano che buttare il cibo è peccato mortale oltre che
    stupido.Inoltre questo atteggiamento rende inutile il fermo biologico che dovrebbe servire alla ripopolazione del mare.Per quanto riguardo la calabria e la sicilia mi domando perche le forze dell’ordine non fanno quello che hanno fatto alla diaz.E poi Giovanni Barblan mi dice che l’italia è uno stato di diritto.
    Con affetto laurent beaumont
    PS.lo sai che scrivi benissimo, leggo sempre quello che scrivi,magari io scrivessi come te.

  2. Caro Laurent,
    i paladini della “tradizione” applicano questo concetto fino in fondo, a modo loro ovviamente, altrimenti lavorerebbero ancora con metodi e mezzi tradizionali. Anche nell’economia, infatti, essi credono di essere come i vecchi cowboy in un un mondo incantato pieno di ricchezze, pronti a prendere (e rapinare) tutto il possibile.
    Purtroppo non si sono accorti che da più di 40 anni si parla ormai di “economia dell’astronauta”, la figura del futuro attenta e responsabile nell’uso delle risorse.

    Ecco cosa scriveva negli anni ’60 l’economista Kennet Boulding :

    “Sia pure in modo pittoresco chiamerò ‘economia del cowboy’ l’economia aperta; il cowboy è il simbolo delle pianure sterminate, del comportamento instancabile, romantico, violento e di rapina che è caratteristico delle società aperte. L’economia chiusa del futuro dovrà rassomigliare invece all’economia dell’astronauta: la Terra va considerata una navicella spaziale, nella quale la disponibilità di qualsiasi cosa ha un limite, per quanto riguarda sia la possibilità di uso, sia la capacità di accogliere i rifiuti, e nella quale perciò bisogna comportarsi come in un sistema ecologico chiuso capace di rigenerare continuamente i materiali, usando soltanto un apporto esterno di energia”

  3. Chiaramente andando avanti di questo passo, con l’incremento demografico, il capitalismo sempre più rapace, il pil, l’energia, insomma con tutte queste negatività sempre più crescenti la gabbia intorno all’uomo tende a stringersi sempre più e continuando ad andare avanti così verrà il giorno che certamente ci mangeremo l’un l’altro, a mio avviso il pericolo più grave è costituito dall’incremento demografico, fra meno di 100 anni la popolazione mondiale raddoppierà (questo anche grazie alla santa chiesa), quindi i problemi che oggi viviamo allora saranno più che raddoppiati, considerato anche che a quel momento l’energia fossile disponibile sarà oltremodo ridotta. Cmq nonostante l’evidenza dei fatti (se non periremo prima), non sono tanto pessimista da credere ad un futuro così catastrofico, credo molto nella grandezza dell’uomo e penso che tutti questi problemi si supereranno allorquando l’umanità, per sostenere le sue necessità, non è più costretta a ricorrere all’energia fossile che tanto ci tiene ancorati al nostro pianeta. Il futuro dell’uomo apparirà nuovamente roseo allorquando si scoprirà il modo di poter reperire ed utilizzare l’ “energia negativa”, chi vuole saperne di più può effettuare una breve ricerca utilizzando GOOGLE cercando “energia negativa come energia propulsiva”, dopo di che riferirsi alla pagina “BUONASERA SIGNORI”, buona lettura-

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...