Porto turistico: richiesta di revoca

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri questa richiesta di convocazione di consiglio comunale a firma di consiglieri di maggioranza e opposizione per una revoca delle procedure a favore della vendita del porto.
Amiamo ricordare che oltre ai tre consiglieri della maggioranza, firmatari del documento qui sotto riportato, ce ne sono altri che per vari motivi potrebbero essere d’accordo con la revoca. Tra gli altri Domenico Aiello che si è più volte espresso contro la vendita del porto turistico e Salvatore Costagliola che ha pubblicamente affermato il suo desiderio che il porto sia affidato ad imprenditori procidani.

eccovi comunque il documento originale:
Al Presidente del Consiglio Comunale di Procida

p.c. al Segretario del Comune di Procida
LORO SEDI

oggetto: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale

I sottoscritti Consiglieri Comunali, ai sensi delle vigenti normative di legge, CHIEDONO la convocazione di una seduta del Consiglio Comunale sul seguente:
REVOCA procedura manifestazione di interesse per alienazione quota soc. Isola di Procida Navigando SpA giusta delibera di G.M n. 141 del 11.08.2008 e n. 151 del 12.09.2008.

Distinti Saluti

F.to
Fabrizio Borgogna
Generoso Cibelli
Vincenzo Capezzuto jr
Giorgio Formisano
Tommaso Srudel
Antonio Intartaglia
Michele Romano
Raimondo Ambrosino

Annunci

22 pensieri su “Porto turistico: richiesta di revoca

  1. Visto che si è arrivato a questo punto di rottura,perchè non presentare anche una mozione di sfiducia al sindaco?
    Mi sembra una logica conseguenza

  2. Penso che con la revoca del bando si avrebbero seri problemi su quanto già approvato per il bilancio. Cmq sarebbe ben’accetto un cenno di Dino per chiarire tutta la vicenda.

  3. Colgo l’invito di Franco.
    Ho firmato la richiesta di convocazione del Consiglio perchè sono d’accordo a bloccare la procedura di vendita.
    Per quanto riguarda i problemi di bilancio ricordo che entro il 30 novembre 2008 si può fare un’ultima modifica al documento contabile prevedendo di eliminare le entrate per la cessione delle quote del porto ed aumentando quelle previste per il condono edilizio.
    Per quanto riguarda il 2009 si può ipotizzare una buona cura dimagrante per le spese: a livello nazionale il Governo di centro-destra non predica proprio questo?

  4. ciao Attilio, come stai? mi fa piacere apprendere che questa volta siamo subito d’accordo. ti saluto franco-

  5. D.Ambrosino

    non me ne voglia,ma eliminare le entrate della cessione del porto,compensandole con l’aumento di quelle del condono,che sono già previste, mi sembra una cosa assolutamente improponibile .,per non dire altro.

    Gli ignari cittadini che hanno presentato domanda di condono si vedrebbero sovraccaricare di un onere non previsto:si scaricarebbe,infatti,
    su di essi ,una cospicua parte del debito comunale:cosa,semplicemente assurda.

    Mi sembra IL RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE

    Trovo più adeguata la seconda proposta,cioè un’attenta e rigorosa politica di contenimento delle spese

  6. Ritengo molto interessante il commento di Geppino Pugliese rivolto alla risposta di Dino, poiché apre una finestra dalla quale s’intravedono serie contraddizioni che lasciano pensare che gran parte dei consiglieri sono come chiusi in una gabbia di matti. Comunque per evitare fraintendimenti penso sia doveroso dare la giusta interpretazione a quanto esposto da Dino che sostiene il riequilibro del bilancio, per i mancati proventi della vendita delle quote del porto, nel caso ciò avvenisse, con maggiori entrate derivanti dai condoni, ma non specifica come maggiorare queste entrate, sarebbe quindi necessario un ulteriore intervento di Dino per chiarire questo importante punto. Secondo l’interpretazione di Geppino s’incorrerebbe in un’ulteriore aggravio di spese riversato sui richiedenti del condono e questo effettivamente è assurdo ed improponibile, naturalmente se le cose stanno così allora bisogna ammettere che siamo in un vicolo cieco dal quale è difficilissimo uscirne e pensare anche che forse si stanno delineando altre macchinose e crepuscolari manovre che solo un buon politologo potrebbe interpretare. Al di là di quello che sovente si vocifera nei forum di piazze e bar, bisogna riconoscere che in questa vicenda è esemplare il comportamento dei socialisti che si oppongono a interessi poco chiari e a doppiezza di comportamenti, chiedendo di inserire nell’odg del prossimo C.C. la verifica dell’esistenza o meno della maggioranza.
    Ad onor del vero si evidenzia che tutto il nuovo PD continua ad esprime un comportamento confusionale e contraddittorio, infatti nella recente assemblea pubblica di Giovedì scorso tenutasi assieme all’Osservatorio Civico si è proposto alla popolazione a dissentire dalla partecipazione al condono edilizio, cosa questa forse senz’altro giusta, ma cmq in netto contrasto con le dichiarazioni rese da Dino, sarà che forse questo nascente partito è incapace di identificarsi in una sua vera ed univoca identità che gli consente di trovare la giusta collocazione nella scena politica procidana, cosa evidenziata anche dal fatto che a distanza di mesi dalla sua formazione non ha ancora la forza di materializzarsi con chiarezza in seno al C.C. pur annoverando tra le sue fila ben tre consiglieri.

  7. penso anch’io che Dino Ambrosino parlasse di maggiori entrate derivanti dai condoni nel senso che di fatto le entrate SEMBREREBBERO superiori alle previsioni.
    Vorrei comunque ricordare a Geppino, sempre pronto a parlare di legalità, che “gli ignari cittadini che hanno presentato il condono” sono persone che hanno a vario titolo infranto la legge e che le costruzioni abusive, specie quelle grandi fatte non per necessità ma per speculazione, deturpano l’ambiente e rendono più poveri i procidani tutti.

  8. Per p.c
    Lungi da me ad ergermi a difensore degli abusivi e,specialmente, degli speculatori, anche se, penso, che quasi tutte le colpe ricadono sui passati amministratori che non hanno mai approntato un piano regolatore.
    Ma gli abusivi devono ,come stanno facendo, pagare il condono e non ,come dice Ambrosino, il debito comunale.
    Franco
    ti ringrazio della risposta,anche tu condividi i miei dubbi.
    Non mi trovo solo d’accordo quando ti riferisci all’esemplarità del comportamento dei “socialisti” in questa vicenda del porto per la chiarezza politica.
    Voglio solo ricordarti che Questi sono stati i protagonisti,negli anni della loro gestione, del tracollo economico del Comune,tracollo ,poi, consolidato e potenziato dall’ex compagno di merenda Muro negli anni del suo mandato.
    E’ vero siamo in una situazione di”bailamme”politica,e,non penso, che i “socialisti” nostrani siano i detentori della chiarezza e della trasparenza
    cristallina.Tramano,sempre, all’ombra,si sentono sempre i depositari della verità assoluta:la Storia,sia procidana che nazionale, li ha condannati definitamente.

  9. Scusate forse non sono stato molto chiaro precedentemente.
    Da infromazioni che ho assunto, la proiezione per quanto riguarda gli incassi del condono è maggiore di quanto già impegnato in bilancio. Questo significa che probabilmente si incasserà di più di quanto precedentemente stimato, chiaramente senza aumentare gli oneri a carico degli abusivi.
    Sulla questione della soluzione dell’annoso problema del condono nè io nè il PD siamo contrari. Stiamo solo cercando di capire se la procedura semplificata adottata dall’Amministrazione non nasconda delle insidie per i cittadini.

  10. Grazie Dino, come al solito sei stato sintetico, ma stavolta anche molto chiaro, certamente Geppino Pugliese non avrà niente da replicare-

  11. E’ inammissibile che si chieda finalmente che il porto non venga venduto e pensare di ripianare i debiti con il condono che è un pasticcio illegale e che ha bisogno dell’ok della sovraintendenza.Allora volete ancora tenere in vita questa amministrazione che ha incassato in 12 anni da fondi europei e regionali ben 100milioni di euro e non c’è una sola opera che abbia resistito più di una ora.Che ha strizzato dalle tasche NOSTRE ben 20 milioni di euro e invece ha un debito consolidata tra il 2006 e il 2009 di euro 10.000. 000 Che ha il bilancio fermo alla Corte dei conti per il sistema di pareggiarli nel 2006 col futuro incasso delò condono 5 milioni e ora con 10.000 000 della vendita del porto. Nuova classe politica significa cercare per le strade di procida chi si è impegnato sempre fuori del coro e dei partiti che hanno ingessato e tentano di ingessare di nuovo il NUOVO che avanza.L’avvocato Traiola

  12. Non conoscendo con esattezza le cifre penso si può solo ipotizzare, mi spiego meglio, dovremmo sapere l’ammontare della cifra che serve a coprire il bilancio, che se rientra col ricavato del condono, allora sarebbe opportuno cancellare la vendita delle quote del porto da ogni programma. Forse Dino, se è al corrente di queste cifre, con un suo ulteriore intervento basato appunto molto sui numeri, potrebbe chiarirci completamente la vicenda. Sarebbe opportuno apportare una corretta chiarezza in merito poichè sull’isola serpeggiano molte perplessità, la cosa più coerente sarebbe quella suggerita più volte dall’avvocato, ossia mandare a casa gli attuali amministratori, quet’ipotesi risveglia però altri angosciosi interrogativi, subentrando il commissario cosa succederà? non è che poi questi grandi debiti verrebbero scaricati di colpo sulle nostre spalle? e poi chi ci assicura che ritornando al voto gli attuali amministratori non torneranno nuovamente sulla scena più baldanzosi che mai? visto che dall’altro lato della barricata c’è solo un bel niente, ovvero nessuno-

  13. come dice Franco Cerase, ed è verificabile nell’albo degli amministratori (al comune), dopo ogni gestione commissariale è sempre ritornata la stessa parte politica anche rinfrancata e liberata delle decisioni più impopolari…
    Significa che senza un progetto politico chiaro di “salvazione nazionale” puntare al mero subentro del commissario può purtroppo significare alzare lo scoglio perchè poi gli stessi di sempre mangino le patelle 😉

  14. L’onda piano piano sta salendo,la disoccupazione piano piano sta salendo,nel mondo piano piano l’ONDA obama è salita e qui si parla ancora di aria fritta:Si è formato uno schieramento che va da Dino Ambrosino fino a Strudel sorretto da vecchie alleanze senza un progetto che cerca di scalzare il loro vecchio alleato di merenda.A noi resta da fare quello che stiamo facendo:denunzia a Bertolaso del 6.08 che ci ha posto tra i comuni a rischio commisariamento e dire con forza che la differemnziata non la vogliono far partire. E la fare mo partire noi da Tera Murata Sul porto abbiamo per primi strillato il nostro NO e poi si sono accodati i “politici” che comunque non dicono di non voler vendere il porto.Il nostro NO al condono cosi come viene fatto .Rivogliamo indietro i nostri soldi dall’evi e dal comuine per la depurazione che non c’è.La nostra strada è contro gli affari dei politici per una gestine NUOVA CON VOLTI NUOVI DELKLA POLITICA CHE NASCE DAL BASSO L’avvocato

  15. Ciao p.c.,non per polemizzare ma pare che il riferimento al “pericolo che poi tornano sempre gli stessi” l’ho detto io e non l’amico Franco Cerase-

  16. Caro Franco Ridda, non è un errore mi riferivo realmente a Franco Cerase. Forse avrei dovuto scrivere ” anche Franco Cerase…”
    Infatti anche lui è dello stesso parere e mi mostrava un giorno alla casa comunale, davanti all’albo degli amministratori, come dopo ogni gestione commissariale è sempre ritornata la stessa parte politica. 🙂
    Purtroppo, caro Ridda, ci sono ancora persone che pensano che l’importante sia scassare e far arrivare il commissario tanto poi tutto andrà al suo posto per opera divina 😉
    Abbiamo fatto una proposta concreta (vedi “procida: è ora di cambiare 1 e 2) partendo dalla quale ci si può mettere attorno ad un tavolo e cominciare a discutere del dopo.
    Ma, commissario o no, bisogna cominciare a discutere da subito.

  17. Caro p.c. già diverse volte verbalmente ho fatto le mie congratulazioni a Franco Cerase per la sua frequente presenza su questo blog e non solo, aggiungendo sempre, che gradivo molto constatare che il suo obbiettivo non era più solo rivolto verso il traffico, ma ai tantissimi problemi che ci attanagliano partendo da quello principale che è costituito proprio dai nostri amministratori, pur non mancando di manifestare sempre il mio rammarico per la sua appartenenza politica. Giudico molto positivo la proposta di aprire un tavolo ed incominciare a discutere da subito nella speranza che si riesca a trovare la giusta strada per le prossime elezioni, per quel che mi riguarda penso sarebbe opportuno tenere lontano i partiti e quelli che da anni, si mostrano come trasversali, ma che in realtà non è mai chiaro da che parte effettivamente stanno. Punterei molto sul basso senza neanche avere grandi pretese di assoluta vittoria, questa è una probabilità sempre molto enigmatica, l’importante sarebbe entrare in consiglio comunale, poi come dite con una buona squadra alle spalle lo stesso si potrebbe controllare correttamente il tutto, partendo naturalmente dal traffico giusto per accontentare Franco-

  18. lista civica Risveglio procidano con san michele e le persone oneste senza scheletri negli armadi e programma unificante subita

  19. Caro p.c. mi aspettavo una risposta, devo desumerne che vuoi stare con i partiti, allora me ne vado con l’avvocato-

  20. caro Franco Ridda,
    pensavo tu avessi letto i due articoli Procida è ora di cambiare.
    Comunque per cercare di essere sempre chiari io penso che bisogna puntare su una coalizione trasversale ( che raccolga quindi tutte le correnti politiche partiti o non partiti) che sia a tempo (escludendo quindi i politici di professione 😉 ) e che si proponga come obbiettivo di andare ad amministrare l’isola (non l’opposizione perchè il momento e cruciale) ristabilendo la legalità e la parità di bilancio ( e questo spiega perchè è necessario puntare su una maggioranza trasversale. Molte scelte saranno giocoforza impopolari. Una maggioranza siffatta permetterebbe maggiore leggittimazione in quanto rappresenta tutti e responsabilità distribuita tra tutte le componenti politiche)
    spero di essere stato chiaro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...