ecoballe e verità

riceviamo via Marina Ambrosino:

sono un membro del Forum Rifiuti e durante l’estate ho elaborato una sintesi del libro Ecoballe di Paolo Rabitti.

L’autore, consulente tecnico delle procure in alcuni dei più delicati casi di inquinamento ambientale del Paese, in questo libro spiega quali sono veramente le origini dell’emergenza rifiuti e per me è stato straordinario apprendere finalmente una “verità”, mai emersa da altra fonte. E’ per questo che invito tutti a leggere il libro e a diffondere quanto più possibile questa “verità”, anche utilizzando il mio elaborato, se pensate che possa servire allo scopo.

Carla Orilia

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8 pensieri su “ecoballe e verità

  1. bene marina , ho letto è interessante,ma ci vuole la volontà degli uomini per raggiungere lo scopo, da noi a procida questa volontà non c’è,comunque apprezzo la tua lodevole iniziativa,quasi come sempre con le altre.Ti saluto gigi

  2. Cari amici, ormai vi posso chiamare tali perchè discorriamo spesso degli argomenti più disparati e quindi vi voglio anticipare gli eventi che si andranno a organizzare fin dal mese prossimo.
    Lo abbiamo proposto al nostro Sindaco, il quale si è reso disponibile alla collaborazione.
    Questo per dimostrare a Gigi, che ha fatto un appunto giusto e condiviso, che la volontà, almeno quella della cittadinanza, c’è; speriamo di contagiare anche i nostri amministratori…

    PERCORSO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA INTEGRATA IN RIONE PILOTA

    Per un futuro che non va in discarica , ma soprattutto che non va “bruciato”

    Linee essenziali e snelle per un percorso pilota di raccolta differenziata a Terra Murata.
    Individuazione tutor sensibili al problema rifiuti e smaltimento.
    Primo incontro 4/5 ottobre, ai quali illustrare dettagliatamente come va fatta una seria differenziata .
    Schema di lavoro:
    1)Condividere le motivazioni e gli obiettivi a medio e lungo termine. Lavorare sulla corresponsabilità di un futuro altro, sentirsi orgogliosi di essere i promotori di questo percorso che darà fiducia a tutti i cittadini dell’isola, che successivamente verranno coinvolti.

    2) II tutor inviterà gli abitanti del quartiere ad un incontro successivo, dove si illustrerà il percorso .
    Alcuni soggetti del coordinamento condivideranno con la loro, esperienza e motivazione del progetto.

    3)Avviare il conferimento seguendo il piano comunale per non confondere ulteriormente le persone nel corso del cammino, visto i vari discordanti avvisi per cambiare giorni o altre trovate che disorientano e scoraggiano.
    Rispettare scrupolosamente il porta a porta.
    Differenziare la parte umida dall’indifferenziato per verificarne il grado di purezza e per tentare un percorso di compostaggio domestico, approfittando dell’iniziativa a progetto di associazioni promotrici di tale pratica, che potrebbero avere i primi riscontri di famiglie pilota.
    Predisporre dei siti o contenitori per la raccolta del vetro , delle pile esauste e dei medicinali scaduti.

    4)Controllo e verifica da parte di tutti i soggetti predisposti (tutor; operatori Sepa, vigili) , e gruppo coordinamento, che s’impegna ad effettuare un monitoraggio dopo una settimana d’esperienza per valutare come procede , le difficoltà incontrate, infondere la fiducia e il coraggio di essere cittadini virtuosi e attenti alla vita , l’entusiasmo che va alimentato e sostenuto con fattivo impegno.

    4)E’di estrema importanza poter conferire dignitosamente e con cura quanto raccolto . A questo proposito chiediamo che sia preso in considerazione la possibilità e l’impegno dell’amministrazione di fermare il sacco multi materiale in qualche spazio coperto , così da attendere il raggiungimento del quantitativo per poi conferirlo integro, se no il materiale si contamina e si annullano le fatiche e l’impegno dei cittadini del quartiere.
    Valutiamo la possibilità d’informare altre comunità dell’esperienza e far conferire in un unico giorno il sacco (fatto bene) del multi materiale così da avere l’opportunità di compattare il tutto subito e trasferirlo in terraferma nei siti come Erreplast , con cui, ci auguriamo, si prendano subito contatti e seri ed effettivi impegni, per non lasciare cadere questa piccola significativa iniziativa , tesa ad incoraggiare e stimolare la comunità isolana nel decollo sistematico di questa virtuosa e vitale esperienza di vita.

    Le risorse del Pianeta non vanno bruciate ne scaricate “nascoste” in discarica , ma rintrodotte nel circuito produttivo della vita attraverso il ciclo delle cinque Erre.
    Riduzione
    Riuso
    Raccolta
    Recupero
    Riciclo

    COORDINAMENTO CITTADINANZA ATTIVA
    Procida, 23 settembre 2008

  3. Gentile signora Marina,ok tra un mese completo il mio lavoro in croazia e torno per un periodo di riposo a procida, avrai il mio sostegno se vorrai,per cercare di aprire un contatto con il popolo che vuole cambiare ,ti saluto e grazie.gigi

  4. Ti ringrazio per la disponibilità sei il benvenuto, speriamo di coinvolgere quanta più gente è possibile. Un saluto. Marina

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